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Volley Soverato: Grande vittoria e Mondovì al tappeto

Volley Soverato 3
LPM Mondovì 0

IMG 20171018 WA0059Vince e convince il Soverato di coach Barbieri che, al " Pala Scoppa" supera nettamente la LPM Mondoví per tre set a zero, infilando cosi la terza vittoria consecutiva del Samsung Galaxy Volley Cup A2. Bel gioco, gestione del match e reazione nei momenti difficiki della gara. Frigo e compagne hanno meritato i tre punti contro un avversario che è partito per lottare per le prime posizione. Volley Soverato in campo con Pizzasegola in regis e Mc Mahon opposto, al centro Frigo e Bertone, schiacciatrici il capitano Donà e la canadese Gray, mentre il libero è Caforio. Risponde coach Delmati per Mondovì con l'ex di turno Demichelis al palleggio e Bici opposto, al centro la coppia Camperi e Sciolla, in banda Rivero e Biganzoli con Agostino libero. Inizia la partita con le padrone dica che mettono subito in chiaro le cose e guadagnano un margine di quattro lunghezze, 10-6 con Mondovì comunque pronta a reagire. Poco dopo sono sempre quattro i punti di differenza 15-11 con le locali che cercano di non far rientrare le avversarie; mini break delle piemontesi che si portano 14-16 con time out chiesto da coach Barbieri. Al rientro nuovo allungo delle biancorosse 18-14; non mollano le ragazze di Delmati che sono adesso sotto 22-20 e 23-21 ma Soverato chiude 25/22 il primo set. Secondo parziale che inizia con le due squadre in perfetto equilibrio ed è anche a metà gioco che Soverato e Mondovì sono appaiate nel punteggio, 13-13. Il pubblico si diverte, Soverato gioca bene e cerca l'allungo ma le piemontesi sono sempre lì, 19-19. Mini break delle ragazze di coach Barbieri cheche allungano 23-20 ma le ospiti rientrano 23-22. Soverato riesce a spuntarla meritatamente con punto finale del capitano Donà 25/23. Sotto di due set, la compagine ospite non vuole mollare e cerca di allungare nel punteggio, 8-10 e 10-12. Non ci stanno le "cavallucce marine" e rimontano nel punteggio, guadagnando poi punti di vantaggio, 19-15. Il pubblico del "Pala Scoppa" sostiene le ragazze di coach Barbieri a gran voce. Giocano bene le ioniche del presidente Matozzo. Una bolgia il palazzetto di via Amirante che spinge la propria squadra alla vittoria per 25/21. Un successo importante e meritatissimo contro un avversario forte. Il Soverato di Leo Barbieri sale a quota otto in classifica superando proprio Mondovì che resta fermo a sei.

Parziali set: 25/22; 25/23; 25/21

VOLLEY SOVERATO: Bacciottini, Millesimo, Formenti ne, Bertone 8, Donà (K) 11, Gray 19, Frigo 7, Pizzasegola 2, Valli ne, Caforio (L), Taborelli 2, Mc Mahon 8. Coach: Leonardo Barbieri

LPM MONDOVI': Bici 20, Rivero 8, Mazzotti, Demichelis 1, Sciolla 1, Biganzoli 10, Costamagna, Rolando (L), Agostino, Camperi 5. Coach: Davide Delmati

ARBITRI: Guarneri Roberto - Giorgianni Giovanni

DURATA SET: 26', 27', 30' tot 1h23'

MURI: Soverato 5, Mondovì 3

Volley Soverat. 3

LPM Mondovì   0             

Parziali set: 25/22; 25/23; 25/21

VOLLEY SOVERATO: Bacciottini, Millesimo, Formenti ne, Bertone 8, Donà (K) 11, Gray 19, Frigo 7, Pizzasegola 2, Valli ne, Caforio (L), Taborelli 2, Mc Mahon 8. Coach: Leonardo Barbieri

LPM MONDOVI': Bici 20, Rivero 8, Mazzotti, Demichelis 1, Sciolla 1, Biganzoli 10, Costamagna, Rolando (L), Agostino, Camperi 5. Coach: Davide Delmati

ARBITRI: Guarneri Roberto - Giorgianni Giovanni

DURATA SET: 26', 27', 30' tot 1h23'

MURI: Soverato 5, Mondovì 3

Vince e convince il Soverato di coach Barbieri che, al " Pala Scoppa" supera nettamente la LPM Mondoví per tre set a zero, infilando cosi la terza vittoria consecutiva del Samsung Galaxy Volley Cup A2. Bel gioco, gestione del match e reazione nei momenti difficiki della gara. Frigo e compagne hanno meritato i tre punti contro un avversario che è partito per lottare per le prime posizione. Volley Soverato in campo con Pizzasegola in regis e Mc Mahon opposto, al centro Frigo e Bertone, schiacciatrici il capitano Donà e la canadese Gray, mentre il libero è Caforio. Risponde coach Delmati per Mondovì con l'ex di turno Demichelis al palleggio e Bici opposto, al centro la coppia Camperi e Sciolla, in banda Rivero e Biganzoli con Agostino libero. Inizia la partita con le padrone dica che mettono subito in chiaro le cose e guadagnano un margine di quattro lunghezze, 10-6 con Mondovì comunque pronta a reagire. Poco dopo sono sempre quattro i punti di differenza 15-11 con le locali che cercano di non far rientrare le avversarie; mini break delle piemontesi che si portano 14-16 con time out chiesto da coach Barbieri. Al rientro nuovo allungo delle biancorosse 18-14; non mollano le ragazze di Delmati che sono adesso sotto 22-20 e 23-21 ma Soverato chiude 25/22 il primo set. Secondo parziale che inizia con le due squadre in perfetto equilibrio ed è anche a metà gioco che Soverato e Mondovì sono appaiate nel punteggio, 13-13. Il pubblico si diverte, Soverato gioca bene e cerca l'allungo ma le piemontesi sono sempre lì, 19-19. Mini break delle ragazze di coach Barbieri cheche allungano 23-20 ma le ospiti rientrano 23-22. Soverato riesce a spuntarla meritatamente con punto finale del capitano Donà 25/23. Sotto di due set, la compagine ospite non vuole mollare e cerca di allungare nel punteggio, 8-10 e 10-12. Non ci stanno le "cavallucce marine" e rimontano nel punteggio, guadagnando poi punti di vantaggio, 19-15. Il pubblico del "Pala Scoppa" sostiene le ragazze di coach Barbieri a gran voce. Giocano bene le ioniche del presidente Matozzo. Una bolgia il palazzetto di via Amirante che spinge la propria squadra alla vittoria per 25/21. Un successo importante e meritatissimo contro un avversario forte. Il Soverato di Leo Barbieri sale a quota otto in classifica superando proprio Mondovì che resta fermo a sei.

Arriva da Satriano il nuovo campione del mondo di barbecue

04Qualche mese fa vi avevamo dato conto dei maestri calabresi del barbecue, che nel mondo delle competizioni legate a questa modalità di cottura lenta ed affumicata, si stavano facendo valere in ambito nazionale. E’ di domenica scorsa invece la notizia che Calabria Smoking Barbecue, nell’ambito del campionato del mondo che ha avuto luogo nella città dei castelli irlandese di Limerick, ha visto la squadra dei “pitmastruni” sbaragliare la concorrenza di colossi provenienti da tutto il mondo: Stati Uniti, Thailandia, Nuova Zelanda, Brasile, Argentina, Svezia, Cile, Germania, Austria, Polonia, Libano, Austria, Svizzera, Belgio Estonia, Irlanda, Regno Unito, Danimarca, Bolivia, Marocco, Australia. Si è laureato campione del mondo il satrianese, d’adozione, Marco De Franchis con la medaglia d’oro ottenuta nel “fish”, ma eccellenti sono stati anche i piazzamenti del resto della squadra (Sergio Rochira, Nico Casadonte, Alessio Santoro, Marcello Livani, Marco Casaleno, Stefano Anania) nelle categorie brisket, pork ribs, pork shoulder, chicken, dessert, veggie e chef choice, con una classifica finale che ha visto la Calabria al settimo posto nel mondo. Ancora eccellenza in Calabria.

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Posticipato al 28 ottobre "La speranza non va in vacanza" de I Sognattori

IMAG2964 1SOVERATO - Si svolgerà sabato 28 ottobre alle ore 21, al Teatro Comunale lo spettacolo de I Sognattori "La speranza non va in vacanza", inizialmente previsto per sabato 21 ottobre 2017. Con questa comunicazione i Sognattori desiderano avvertire i tanti amici che sono già in possesso dei biglietti di ingresso, dello slittamento, a sabato 28 ottobre, di questo spettacolo per le famiglie.

Coppa Italia C5, Davoli Academy eliminato a testa alta a Crotone

coppa italia c5CROTONE - Si chiude agli ottavi di finale l’avventura del Davoli Academy/Blingink Soverato in Coppa Italia. La squadra allenata da Lugi Cosentino, nonostante il successo per 3-5 ottenuto oggi pomeriggio al “Pala Milone” contro il Kroton, non riesce a qualificarsi al turno successivo a causa del 3-6 subito in casa nel match d’andata. Per un solo goal, dunque, Ranieri e compagni non hanno acciuffato i tempi supplementari, e poi chissà come sarebbe andata a finire. Ma tant'è. Match bellissimo e molto ben giocato dagli ospiti, spinti dalla voglia di cercare una rimonta che sarebbe stata pazzesca; DavoliSoverato avanti di due reti grazie a Ranieri e Celia, il Kroton ha poi accorciato con Cimino, ma tremato quando Antonio Santise ha siglato la doppietta del parziale 1-4. Ancora Cimino a segno nel secondo tempo, poi Raffaele ha riacceso le speranze dei biancorossi, ma il crotonese Federico ha fissato il punteggio con l'ultima rete della partita. C'è quindi amarezza per la compagine del presidente Comito e del vice Maiolo per aver sfiorato l'impresa della qualificazione ai quarti, ma al contempo soddisfazione per aver fatto una grande partita al cospetto dell’attuale squadra prima in classifica nel campionato di C1. Adesso, dunque, per i ragazzi del Davoli Academy non resta che pensare al campionato di C2, soprattutto al bigmatch della prossima giornata che li vedrà opposti alla capolista Django Locri al “Pala Scoppa” di Soverato (sabato 21 alle ore 15).

Francesco Gioffrè

Festival d'Autunno, venerdì con lo storico Sergi Pirrò si discute di “Arte e fede” in Calabria

godLo stretto legame tra “Arte e fede in Calabria” è al centro del prossimo appuntamento del Festival d'Autunno in cartellone venerdì 20 ottobre, alle ore 18,30, nella sala conferenze del Complesso monumentale del San Giovanni di Catanzaro. Sarà l'architetto e storico Oreste Sergi Pirrò a tracciare un interessante itinerario tra culto e testimonianze artistiche nella nostra terra, prendendo le mosse da “God blessed Calabria”, lo straordinario docu-film firmato dal regista Erminio Perocco. Un lavoro ricco di immagini e di voci sul periodo bizantino-normanno, prodotto dalla Società “Historia” presieduta da Maria Teresa Laurito, in collaborazione con l’Associazione “Donne in Arte”, la società “E-bag” e il “Festival d’autunno”. Il docu-film è stato presentato nel mese di giugno, a Londra, nella sede dell’Accademia Italiana di cultura ed è stato così apprezzato da avere ispirato un viaggio in Calabria degli iscritti alla riscoperta delle opere bizantine descritte dal documentario. Il direttore artistico del Festival, Antonietta Santacroce - che ne è stata anche il direttore artistico di progetto – vuole riproporlo anche in Calabria, oltre alle presentazioni già calendarizzate nel resto d’Italia, per approfondire alcuni aspetti dell’epoca bizantina nella nostra regione, sicuramente meno conosciuta rispetto a quella magno-greca ma egualmente importante perché si visse, allora, una nuova eccezionale stagione sul piano economico e culturale. «God Blessed Calabria – afferma Oreste Sergi Pirrò - è uno spiraglio storico straordinario sulla Calabria. Le immagini raccontano una storia di grande interesse e grande fascino, nella quale il mito, la fede, la leggenda, le persone e i personaggi assumono un’aura straordinaria, insolita e inconsueta. L’arte e l’architettura, attraverso i luoghi, raccontano una terra consacrata e sacra e diventano pretesto per narrare la storia degli uomini e quella di Dio. Sacra ai bizantini, ai normanni, ai monaci basiliani, benedettini e certosini che costruirono romitòri, innalzarono piccole chiese, ampie cattedrali, grange e possenti abbazie, in cui spazi e volumi, in un millenario ecumenismo, fanno incontrare oriente e occidente, celebrando fasti passati e mute liturgie. E’ la terra – prosegue Sergi Pirrò - sacra a santi greci e latini ma è anche terra di santi che hanno percorso e vissuto le sue montagne,come Gioacchino da Fiore e Bruno di Colonia, ed hanno solcato i suoi mari, come Paolo e Francesco di Paola. Quel mare che ha aperto questa terra alla fede dei padri e ha accolto lo straniero secondo una remota tradizione di ospitalità. Una fede che si esplicita soprattutto nella devozione alla Madre di Dio, venerata con titoli orientali e latini, il cui culto, legato ad antiche apparizioni o straordinarie conversioni, è ancora oggi sottolineato dalla presenza di magnifici e silenziosi santuari. Arte, fede e pietà popolare che si manifestano anche nei riti e nelle devozioni. Antiche “còne” dipinte sui muri delle case o lungo le strade, spagnoleggianti processioni della settimana santa, altari addobbati a festa, vecchie litanie cantate alla Madonna o ai santi patroni, testimoniano ancora oggi, le tradizioni “greche” e “latine” delle diverse comunità di rendere pubblico il sacro e il divino non confinandolo, solo all’interno delle chiese. Lo spazio sacro rappresenta, quindi – conclude lo storico - l’incontro più sublime di arte e fede che si raccontano nelle chiese e negli oratori, camminando tra navate e cappelle di antico patronato di nobili famiglie, sotto le volte e le cupole affrescate e stuccate da abili “magìstri”, dove è affascinante scoprire pale, quadri, statue, altari, che, ancora oggi, parlano una koinè, mai dimenticata, nella quale lo spazio architettonico, le opere d’arte e la fede si uniscono per raccontare e percorrere l’eco della memoria». Un percorso tutto da scoprire quello che delineerà Oreste Sergi Pirrò, le cui conoscenze di fine studioso saranno messe a disposizione del pubblico presente che potrà anche interagire, ponendo domande e offrendo riflessioni su quanto sarà detto. Tutti gli eventi inseriti in cartellone sono consultabili sul sito ufficiale del Festival all'indirizzo www.festivaldautunno.com o sull'App scaricabile gratuitamente.

Squillace, forze dell'ordine in municipio acquisiscono atti

municipio squillaceSQUILLACE - Lunedì scorso, alcuni agenti delle forze dell’ordine si sono recati negli uffici comunali di Squillace per acquisire una serie di atti e documenti. Con la collaborazione degli amministratori e dei funzionari comunali, gli agenti, probabilmente della Digos, hanno acquisito circa mille fotocopie di documenti vari. Non si conoscono i particolari dell’operazione, evidentemente delegata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, né si è appreso di che tipo di documentazione si tratti. La presenza degli agenti all’interno del municipio si è protratta fino al primo pomeriggio.

Carmela Commodaro

Uic, la Giornata Mondiale del Cane Guida

cane guidaNonostante gli innumerevoli tentativi da parte della Sezione di Catanzaro dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti volti alla sensibilizzazione ed al rispetto delle leggi vigenti in favore dei cani guida, i possessori di questi ultimi spesso e volentieri si trovano a dover discutere per far sì che venga data la possibilità di espletare il loro lavoro ai nostri amici a quattro zampe, impedendo loro di entrare ad esempio in alcuni pubblici esercizi, mezzi pubblici di trasporto.
Nelle nostre città, richiedere un semaforo sonoro sembra un’utopia, per cui i nostri accompagnatori a quattro zampe, vengono fortemente responsabilizzati, quindi l’attenzione è molto più alta, mettendo così l’animale in condizioni di stress per tutto il percorso; non è più un piacere per loro, ma può diventare un problema che li porterà a svolgere il loro compito non con gioia come di solito fanno i nostri cani, ma a volersi astenere dal farlo. I marciapiedi stretti privi di scivoli, con lavori in corso anche non segnalati, spesso ingombri di motorini o di altro materiale, è una mancanza di rispetto verso tutta la popolazione, ma ancor di più per chi spontaneamente e affettuosamente svolge il proprio lavoro. Noi ci auguriamo che anche nelle scuole ci possano essere dei momenti di informazione, in modo da rendere possibile l’approccio più accogliente per i nostri amici che ci regalano tanta autonomia in cambio di una carezza.

Delegazione del Pd di Squillace incontra il presidente della Provincia Enzo Bruno

incontro pd brunoSQUILLACE - Una delegazione del circolo Pd "Sandro Pertini" di Squillace, guidata dal segretario Enzo Zofrea, ha incontrato il presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno. Nel corso del colloquio, si è tenuta una proficua disamina delle problematiche della città di Squillace, di competenza dell'ente intermedio, dall'edilizia scolastica alla viabilità. Il presidente ha rassicurato la delegazione sull'attenzione dell'amministrazione da lui guidata verso i problemi sollevati e, in particolare, sulla costruzione della nuova sede del liceo artistico, il cui finanziamento dovrebbe essere operativo a breve con l'approvazione del nuovo bilancio. Il segretario Zofrea ha colto l’occasione per ringraziare il presidente Bruno «per la sua disponibilità e il suo impegno a favore del nostro territorio».

Carmela Commodaro

Girifalco, secondo appuntamento della rassegna culturale “Letture d’Autunno”

21 ottobreGIRIFALCO – Si terrà sabato 21 ottobre alle ore 17.30 nei locali del Palazzo De Stefani – Ciriaco il secondo appuntamento della rassegna culturale “Letture d’Autunno” promossa dall’amministrazione comunale su input dell’assessore alla Cultura Elisabetta Sestito. Nell’occasione la scrittrice Titti Preta presenterà il suo libro “Ragazza del Sud - Donne e violenza, 'ndrangheta e amore”. A moderare i lavori sarà la nota giornalista Terri Boemi. Ospite della serata, allietata dalla voce di Francesca Lupis con la musica di Roberto Tavano, sarà il questore di Catania Giuseppe Gualtieri. Originario di Catanzaro, vanta un lungo curriculum da investigatore di razza. Era a capo della Squadra Mobile di Palermo quando fu catturato Bernardo Provenzano. L’arresto di “Binnu u tratturi” gli valse la promozione sul campo e la nomina a questore di Trapani, incarico che ha ricoperto fino al 2010. Entusiasta per la partecipazione del questore di Catania si è detta l’assessore Sestito: “La scelta di presentare il libro di Titti Preta – ha detto – alla presenza di un uomo che lotta, quotidianamente, contro la violenza e la criminalità è, sicuramente, un modo per dare la possibilità alla nostra comunità di ascoltare importanti testimonianze. Attraverso ogni singolo appuntamento della rassegna stiamo tentando di lanciare un messaggio e aprire un momento di riflessione su tempi importanti. Abbiamo iniziato con la Calabria descritta da Filippo Veltri, giornalista e scrittore, e proseguiremo, sabato, con la lotta alla violenza, alla criminalità. Per poi continuare con il no al razzismo di Maurizio Alfano. L'auspicio è che, attraverso questi messaggi e, quindi, queste iniziative si possano diffondere buoni principi legati, nel caso di sabato, alla cultura della legalità”.

Due autori catanzaresi riscoprono la favola di Halloween calabrese

giseppaSarà presentato in anteprima venerdì 20 ottobre, alle ore 18, al Centro polivalente di via Fontana Vecchia di Catanzaro, la favola di Halloween tutta calabrese edita da La Rondine per la collana Sorrisi. Si intitola “Giseppa e il fantasma pasticcione” il libro per ragazzi scritto dai due autori catanzaresi Leonardo Ruffo e Nini Mazzei e ispirato alle tradizioni popolari sul giorno dei morti tramandate nel nostro territorio. Siamo a Serra San Bruno, nei primi del Novecento. La piccola Giseppa, la notte del 31 ottobre, è molto triste: il giorno seguente, infatti, lascerà per sempre la sua terra per andare con la famiglia in America. Prima di partire si prepara a festeggiare il rito de “lu coccalu”. In quella notte, però, incontra un personaggio veramente speciale che cambierà per sempre la sua vita e segnerà nascita di una magica amicizia...
Il mondo dell’aldilà rivive con leggerezza e allegria in una storia sospesa tra realtà e fantasia che rappresenta il frutto di una ricerca antropologica sulla festa di Halloween che si è rivelata particolarmente affascinante. A discutere del libro insieme agli autori sarà la libraia Paola Tigani.
“Mossi dalla curiosità – commentano Ruffo e Mazzei - di risalire alle origini di una festa divenuta nel tempo sempre più “commerciale”, abbiamo scoperto che il culto ha in realtà radici assai familiari e fortemente legate alla Calabria. Il giorno dei defunti a Serra San Bruno veniva, infatti, celebrato con un vero e proprio rito, intagliando zucche a mo’ di teschio (coccalu), bussando alle porte e chiedendo un offerta per l’anima dei morti. La festa, celebrata in tutto il Meridione. sembrerebbe essere legata al rito della rinascita, il seme che dalla terra fa sorgere nuova vita”. L’origine del rito pagano si è persa nei secoli, prima dell’avvento del Cristianesimo, essendo già in uso nell’antica Roma e in alcune popolazioni celtiche.
Continuando a indagare su queste notizie a Serra San Bruno, tra una visita alle chiese, all’antica Certosa e qualche fotografia scoperta nel cimitero, Ruffo e Mazzei hanno anche avuto modo di colloquiare con l’insegnante Franco Gambino che ha raccontato loro le vecchie storie del paese che parlavano di una fornaia, di processioni e di una notte in cui avvenne una strana magia. “Dall’incontro fra leggenda e usanze popolari – concludono gli autori - e aggiungendo un pizzico di fantasia, è nata la favola di Giseppa, una bambina calabrese che emigra coi suoi semini di zucca esportando in America il rito del coccalu che oltreoceano prenderà il nome di Halloween”. Il libro offre, dunque, ai più piccoli l’opportunità di scoprire la nascita di una magica amicizia, e al tempo stesso, al pubblico adulto di riappropriarsi delle proprie radici identitarie legate al culto dei morti in Calabria.

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