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Squillace, atto di vandalismo in piazza Vescovado

tubo tagliato squillaceSQUILLACE - Cittadinanza attiva vuol dire anche qualcuno che, senza un tornaconto personale, si prende cura del decoro urbano. Come accaduto nei mesi scorsi a Squillace, quando alcuni pensionati del luogo hanno deciso, in piena autonomia, di acquistare decine di piantine e di metterle a dimora nelle fioriere e nei vasi vuoti della piazza principale della città. Un’operazione apprezzata da tutti, visto l’ottimo risultato prodotto: piazza Vescovado e piazza Risorgimento avevano assunto il decoro e il colore che compete loro. Gli stessi volontari, ogni giorno, si facevano carico di innaffiare tutte le piantine e delle due piazze e la grande aiuola intorno alla colonna della Madonna Immacolata, utilizzando un lungo tubo in plastica per uso idrico. Proprio quel tubo, nella notte tra sabato e domenica scorsi, è stato tagliato in otto parti e abbandonato nell’aiuola della piazza. Ora quei pezzi di plastica fanno bella mostra di sé, appesi alla ringhiera dell’aiuola, per dare il senso alla gente dello scempio causato. Danneggiate anche due fioriere di piazza Risorgimento, da cui sono state estirpate le piantine. Perché? Ci si chiede in città. A chi può dare fastidio che alcune persone si diano da fare a proprie spese per la cura dei luoghi? La maleducazione non ha confini. Vengono presi di mira i beni di tutti, per quale motivo? Un atto vandalico molto strano, che non può essere derubricato in una ragazzata. Se abbellire uno dei posti più importanti del centro storico può dar fastidio a qualcuno, allora vuol dire che siamo proprio alla frutta.

Carmela Commodaro

A Giuseppe Galati il premio “Alda Merini” per le Arti figurative

Galati Giuseppe coloreL’artista Giuseppe Galati, con l’opera “Omaggio ad Alda Merini”, si è aggiudicato il Premio di pit-tura intitolato alla poetessa dei Navigli (targa di argento realizzata dal maestro orafo Michele Affidato), istituito dall’Accademia dei Bronzi e dalle edizioni Ursini, la cui premiazione si terrà a Catanzaro il prossimo 6 agosto. “Socio benemerito di numerose istituzioni culturali, Galati - scrive la commissione esaminatrice - ha mirabilmente interpretato la vita e gli scritti di Alda Merini, realizzando un’opera di sintesi allegorica più che convincente e, soprattutto, in sintonia con l’obiettivo del premio che è quello di illustrare la copertina del volume Parole per Alda in corso di pubblicazione”. “Alda - continua la commissione presieduta da G. Battista Scalise e composta da Vincenzo Ursini, Mario Donato Cosco, G. Battista Scalise, Mauro Rechichi e Antonio Montuoro) - nell’opera di Giuseppe Galati partecipa idealmente, da protagonista, a una manifestazione in suo onore, interloquendo con i suoi ammiratori, come si deduce dal volume “Nel nome di Alda” (pubblicato dall’Accademia dei Bronzi lo scorso anno) che tiene in mano. La scena ha per sfondo le rovine di una vecchia fortezza in cui risaltano un "affaccio" nel vuoto sulla sinistra, un buio sottoscala ad arco rampante sulla destra e una scala di pietra al centro; elementi che richiamano allusivamente gli aspetti più tormentati della sua vita: la caduta nel vuoto della malattia mentale, lo smarrimento della coscienza nel buco nero della follia, la scala della faticosa risalita che l’ha portata dal manicomio alla vetta della fortezza della poesia e della redenzione”. La giuria, considerata l’elevato numero di dipinti inviati da tutta Italia all’Accademia dei Bronzi, ha inoltre attribuito un Attestato di Merito agli artisti: Silvana Giampà (Catanzaro) per l’opera “Il giardino di Alda”, Marcello La Neve (Cerisano, Cosenza) per “Alda Merini”, Antonella Oriolo (Catanzaro) per “Alda” (opera su vetro), Josè Nuzzo (Domegliara, Verona) per “Alda” e Giuseppe Rizzo (Ravanusa, Agrigento) per il dipinto “La mia Alda”. Realizzato con il partenariato della Camera di Commercio di Catanzaro e del Maestro Orafo Michele Affidato, il premio di poesia, del quale la sezione arte è parte integrante, si avvale dell’adesione delle più alte cariche dello Stato e di centinaia di poeti. Un concorso per opere inedite diventato, in po-chi anni, uno dei più seguiti del settore, per la qualità degli elaborati, ma soprattutto per la rigorosa selezione effettuata dalla giuria. Nei prossimi giorni saranno resi noti i finalisti e i segnalati dell’edizione in corso la cui premiazione, come già accennato, si terrà agli inizi di agosto.

 Galati Omaggio ad Alda Merini

Il Festival d’Autunno sbarca in Inghilterra: presentato a Londra “God blessed Calabria”

londra1Uno straordinario spot per la Calabria. Così Erminio Perocco aveva definito, lo scorso anno quando fu presentato, “God blessed Calabria”, il docu-film sul periodo bizantino-normanno della nostra regione. A produrlo la Società “Historia” presieduta da Maria Teresa Laurito, grazie ai Fondi Por Fesr 2007/13- Asse V linea 5.2.5.1, in collaborazione con l’Associazione “Donne in Arte”, la società “E-bag” e il “Festival d’autunno”.
Un lavoro ideato dal direttore artistico del Festival , Antonietta Santacroce che ne è stata anche il direttore artistico di progetto, il cui obiettivo è stato quello di ricoprire e divulgare l’epoca bizantina in Calabria, sicuramente meno conosciuta rispetto a quella magno-greca, ma egualmente importante per la nostra Regione, che visse allora una nuova eccezionale stagione sul piano economico e culturale.
E che si tratti davvero di una produzione capace di diffondere un’immagine positiva di questa terra lo dimostra il successo che la proiezione ha ottenuto a Londra nella sede dell’Accademia Italiana di cultura Artstur, presieduta da Rosa Maria Letts. Alla presenza, tra gli altri, di studiosi d’arte, consoli, ambasciatori e di numerosissimi giornalisti specializzati in cultura e turismo, Antonietta Santacroce e il famoso regista Erminio Perocco hanno presentato il film che ha davvero ammaliato i presenti: le testimonianze degli studiosi intervistati, il fascino dei paesaggi e quello dei resti di una storia millenaria hanno restituito l’immagine di una Calabria tutta da scoprire. «E’ con orgoglio e anche con soddisfazione – ha detto Antonietta Santacroce - che ho accettato l’invito della vostra Accademia per presentare, qui a Londra, “God blessed Calabria”. Con orgoglio perché la mia terra, quella che viene raccontata in questo docu-film, è assai lontana dagli stereotipi per la quale è tristemente nota. Con soddisfazione perché uno degli obiettivi del Festival d’Autunno, che ormai da 15 anni dirigo, è anche quello di far parlare della Calabria ben fuori dai confini regionali e di riscoprire divulgare la storia e la cultura della nostra regione. L’eco mediatica di alcuni eventi – penso alla presenza di artisti quali Dionne Warwick, Al Di Meola, Herbie Hancock, The Manhattan Transfer, Paco de Lucia, Dee Dee Bridgewater, per citarne alcuni – la presenza qui a Londra, l’invito in altri istituti di cultura sempre all’estero, è certamente segno che i nostri intenti sono stati raggiunti».
E’ toccato a Perocco spiegare il taglio del docu-film e la filosofia che ne ha sotteso la realizzazione: «Si tratta di un video girato in modo non convenzionale. Abbiamo raccolto le tracce del glorioso passato della Calabria anche attraverso testimonianze che ripercorrono un’epoca per niente oscurantista. Nel Medio Evo – ha spiegato - la Calabria era tra i posti più ricchi d’Italia tanto che era meta degli emigrati che arrivavano dal Nord. Era fiorente all’interno di un ambito culturale vivace. Il video rende bene il fascino di questi posti splendidi dal punto di vista storico culturale ma anche paesaggistico, che proprio per questo possono costituire un notevole richiamo culturale e turistico». Un lavoro lungo un anno che ha visto collaborare professionisti di primo piano e che ha suscitato un convinto apprezzamento da parte di tutti i presenti. Ai quali, tra l’altro, è stato offerto il pluri-premiato spumante “Dovì” delle cantine calabresi “Ferrocinto”: un’ulteriore opportunità per far conoscere anche l’enogastronomia della Calabria rappresentata, nell’occasione, dal famoso chef Francesco Mazzei che, da qualche tempo, ha conquistato Londra.
Nel corso dell’incontro il direttore Santacroce ha anche presentato, in anteprima, il cartellone della XV edizione del Festival d’Autunno che nella prossima settimana sarà illustrato alla stampa. E non mancheranno le sorprese visto che gli appuntamenti si snoderanno per più mesi, a partire dal prossimo luglio. «Non voglio svelare gli eventi previsti in cartellone ma, anche quest’anno – ha commentato Santacroce - ci occuperemo delle nostre radici con una sezione dedicata all’identità calabrese».
Sulla presenza a Londra il direttore artistico non ha alcun dubbio: «E’ stata un’esperienza di vero marketing territoriale che ha messo al centro la cultura. La Calabria è stata vista con occhi diversi e sono certo che questo tipo di iniziative possano trasformarsi in occasioni uniche per intercettare un’importante fascia di turisti. Tant’è – ha concluso - che i soci dell’Accademia Italiana, in autunno, verranno nella nostra regione per visitare i luoghi descritti da “God blessed Calabria” e partecipare ad alcuni appuntamenti del Festival».

Fam trip di una delegazione cinese di tour operator, giornalisti e blogger in Calabria

CINESIUna delegazione cinese di tour operator ha terminato un viaggio alla scoperta delle meraviglie della Calabria.La prima tappa predisposta dal Dipartimento Turismo e beni culturali, istruzione e cultura della Regione Calabria per il tour è stata la Città dello Stretto con visita guidata al Museo Archeologico Nazionale, ai bronzi di Riace, ai molteplici reperti in esso contenuti. Nel gruppo di giovani cinesi anche due blogger con ventimilioni di follower e giornalisti curiosi di fotografare palmo a palmo una terra ricca di arte, natura, sapori, colori e tradizioni. La tappa successiva è stata Scilla, perla del Tirreno, che sorge su uno sperone roccioso a picco sul mare. La delegazione cinese ha scoperto l’incantevole castello dei Ruffo che domina il borgo, ha ascoltato il racconto della cattura del pesce spada con la fiocina, attività antica e fiorente, ha osservato al tramonto il colore violaceo delle acque da cui le nasce la denominazione di Costa Viola, e le vie strette e caratteristiche di Chianalea, piana delle Galee, la piccola Venezia.Il secondo giorno è stato dedicato alla visita alla Costa degli Dei e in particolare Tropea e Pizzo. A Tropea i giovani tour opeartor cinesi hanno esplorato con api calessini le principali attrattive tra cui la cattedrale e Santa Maria dell’Isola. A Pizzo presso una gelateria storica si è potuto assistere alla preparazione del tartufo e poi degustarlo nella piazza. La visita al castello e il racconto della fucilazione di Gioacchino Murat ha appassionato la delegazione che ha potuto assistere alla proiezione di un video sul Parco delle Serre e ha poi potuto visitare la chiesetta di Piedigrotta. Altra tappa è stata la città di Cosenza con visita guidata al castello svevo, che in questo periodo ospita una mostra dedicata a Dario Argento, e una piacevole passeggiata su Corso Mazzini.Il giro ha compreso poi Lorica e il Parco Nazionale della Sila, Civita con la sua comunità albanese e il suggestivo “ponte del diavolo”, San Nicola Arcella, Praia a Mare e l’isola di Dino, Diamante il borgo dei murales e del peperoncino, Gerace con la sua Cattedrale e le tante chiese, Roccella Jonica con il castello dei Carafa appena ristrutturato e inaugurato, il parco “Avventure in borgo” di Sellia il giorno prima dell’inaugurazione. Il giro ha fatto soste al quartiere marinaro di Catanzaro e a Soverato. Dopo cinque giorni di viaggio ed esplorazione in alcuni dei luoghi e dei borghi più rappresentativi della terra di Calabria, i giovani cinesi hanno incontrato presso la sala mensa della Cittadella Regionale gli operatori turistici calabresi che hanno presentato l’offerta turistica allo scopo di organizzare soggiorni in Calabria. La sala mensa della Cittadella per l’occasione è stata allestita con immagini di castelli, mari, panorami, chiese e cattedrali calabresi, molti dei quali visitati durante il fam trip. Un modo per riprodurre fotograficamente una bellezza che è già entrata negli occhi di questi giovani che hanno in tempo reale postato sui social cinesi immagini di Calabria.

Daniela Rabia

Importante evento promozionale di scherma a Catanzaro

149525718CATANZARO - Che si parli in città di discipline sportive tra le più conosciute e praticate e di eventi e manifestazioni a vario titolo ad esse correlate è cosa abbastanza comune che rientra nella normalità della vita di ogni città, piccola o grande che sia. Menzionare eventi che riguardano i cosiddetti sport minori, specie in una piccola realtà come quella catanzarese è invece abbastanza inusuale. Domenica 25 giugno a partire dalle ore 17:30 presso i locali della Decathlon del Parco commerciale Le Fontane si terrà infatti una manifestazione di scherma grazie alla presenza dell'istruttore nazionale FIS/Allenatore II livello Snaq nonché responsabile del distretto di Catanzaro della Federazione Italiana Scherma, Ida Talarico. 

Il tecnico, figlia del pioniere della scherma in città, il fu Maestro Giuseppe Talarico, sarà ben lieta di illustrare a quanti si recheranno presso la struttura di Catanzaro, le varie tecniche di questo bellissimo sport conosciuto soprattutto grazie alle imprese di atleti del recente passato, del calibro per esempio di Valentina Vezzali.
Tutte le spiegazioni sulle caratteristiche della disciplina oltre a delle vere e proprie lezioni, del tutto gratuite, potranno essere seguite da quanti, anche semplici curiosi, vorranno presenziare alla manifestazione.
L'evento promozionale è stato fortemente voluto dalla signora Talarico per dare la possibilità a tutti, piccoli ed adulti, di far conoscere e apprezzare questo sport ancora poco conosciuto e praticato nella nostra città ma che nel resto del nostro territorio regionale si è già ritagliato uno spazio importante.
L'istruttrice, dall'alto della sua esperienza spera con questo evento/esibizione, di poter destare la giusta attenzione e curiosità per la scherma sia a coloro che non conoscono tale disciplina sportiva olimpionica, sia a chi, pur conoscendone le varie tecniche, non hanno cognizione su quali siano i modi, i mezzi e la struttura per praticarla in città.
L'evento di domenica 25 giugno potrebbe essere il primo di altri incontri da svolgersi nel corso dell'estate, eventualmente con cadenza mensile nei prossimi mesi di luglio e agosto.
Per chi volesse avere informazioni dettagliate sulla scherma l'invito è quello di consultare il sito http://catanzaroscherma.wordpress.com/ e di collegarsi alla pagina Facebook "scherma Catanzaro", creati appositamente per la divulgazione della scherma e per un dialogo con i cittadini.
Appuntamento dunque da non perdere, fissato per domenica 25 giugno a partire dalle 17:30 presso la Decathlon di Catanzaro.


Maurizio Martino

Il parroco di Stalettì incontra i ragazzi del "Tiber Club" di Roma

don roberto con ragazzi tiber clubSTALETTI’ - Una gemellaggio di amore, un ponte di comunione, tra don Roberto Corapi, la sua comunità di Stalettì e i ventinove ragazzi del Centro dell'Opus Dei, “Tiber Club” di Roma, che svolge diverse attività di formazione, attività culturali e religiose. Il parroco di Stalettì ha incontrato i ragazzi del centro gestito dall’Opus Dei, accompagnati da don José Maria, sacerdote spagnolo della prelatura dell'Opera, e altri animatori. Per don Roberto è stato un dono del Cielo, perché anche lui cura la spiritualità dell'Opus Dei ormai da anni in tutta la regione. Don Roberto ha raccomandato ai ragazzi di amare sempre Cristo e di farlo amare. «Innamoratevi – ha sottolineato - sempre di più di Gesù, per avere la vera felicità. La Chiesa ha bisogno di voi e dei vostri tanti doni, che non dovete tenere per voi, ma per gli altri. Siate sempre testimoni di Gesù che è via, verità e vita». A conclusione dell'incontro, si è svolta una solenne celebrazione eucaristica «per ringraziare il Signore, che ci ha voluto insieme e ci ha fatto incontrare». «Un vero ponte di comunione tra la Calabria e Roma – ha affermato don Corapi - due terre benedette da Dio, che si incontrano e gioiscono sotto lo sguardo di San Escrìvá, fondatore dell'Opus Dei».

Carmela Commodaro

#stradepulite Calabria, Anas: rimozione rifiuti abbandonati lungo la strada statale 106 ‘Jonica’ (FOTO)

LOGO ANAS 2017SOVERATO - Le squadre Anas sono intervenute per la pulizia delle cunette e delle piazzole lungo l'arteria stradale di competenza liberandole da rifiuti di ogni genere, sacchi, bustoni, scatole
Anas comunica che, in questi giorni le squadre del centro Manutentorio di Catanzaro Nord, sono impegnate nelle attività di pulizia delle piazzole di sosta lungo la strada statale 106 'Jonica' nel territorio comunale di Soverato in provincia di Catanzaro
Le squadre Anas sono intervenute per la pulizia delle cunette e delle piazzole lungo l'arteria stradale di competenza liberandole da rifiuti di ogni genere, sacchi, bustoni, scatole.
L’obiettivo di Anas è quello di affrontare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti intervenendo in modo sempre più tempestivo, di concerto con Enti locali e le forze di Polizia sia in termini di coordinamento degli interventi di raccolta, trasporto e smaltimento che in termini di prevenzione e sorveglianza del territorio.

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Calabria, Anas: permane la chiusura al traffico della rampa dello svincolo di Germaneto in uscita dalla carreggiata in direzione Taranto verso Catanzaro

LOGO ANAS 2017CATANZARO - Anas comunica che sulla strada statale 106 VAR/A permane la chiusura al traffico della rampa dello svincolo di Germaneto in uscita dalla carreggiata in direzione Taranto verso Catanzaro a seguito dell’ulteriore cedimento, con relativa compromissione, del muro di contenimento della rampa stessa.
Il tratto, in corrispondenza del km 8,400, era stato già totalmente interdetto alla circolazione lo scorso 26 maggio, a seguito di alcuni segnali di cedimento, ed erano già in corso di esecuzione gli interventi per ripristinarne la funzionalità da parte di Anas e dell’Impresa esecutrice dei lavori.
Anas ricorda che per effetto della chiusura, i veicoli provenienti da Lamezia Terme e diretti a Taranto/Catanzaro Lido dovranno proseguire sulla strada statale 280 direzione Catanzaro (E848 – Via Lucrezia della Valle) per immettersi successivamente sulla statale 106 VAR/A allo svincolo di Santa Maria in direzione Taranto oppure in alternativa potranno proseguire sulla strada provinciale 48, immettersi successivamente sulla 106 VAR/A allo svincolo di Germaneto in direzione Reggio Calabria, uscire allo Svincolo di Borgia per poi immettersi sulla statale 106 VAR/A direzione Taranto;
I veicoli provenienti dalla viabilità locale con direzione Taranto/Catanzaro Lido dovranno proseguire sulla strada provinciale 48 direzione Catanzaro Lido per immettersi sulla statale 106 allo Svincolo Nalini e proseguire in direzione Taranto oppure in alternativa dovranno proseguire sulla strada provinciale 48 e sulla statale 280 in direzione Catanzaro (E848 – Via Lucrezia della Valle) per immettersi successivamente sulla statale 106 VAR/A allo svincolo di Santa Maria direzione Taranto.
Il personale e i tecnici Anas sono presenti sul posto per la gestione della viabilità.
Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde gratuito 800 841 148.

Precariato nei Call Center, "Urgente una stabilizzazione dei lavoratori"

IMG 20170623 WA0005LAMEZIA TERME - Un’analisi dettagliata del precariato calabrese, gli effetti della Riforma Madia, la situazione disastrosa dei call center e le nuove sfide da mettere in campo. Sono questi i contenuti della riunione che si è svolta ieri pomeriggio al Gran Hotel Lamezia organizzata da Slc Cgil Calabria e Nidil Cgil dal tema “Inclusione, valore aggiunto per la contrattazione”. A introdurre i lavori una relazione di Antonio Cimino, segretario generale Nidil Calabria, che ha offerto una fotografia numerica sulle varie forme di precariato esistenti nella pubblica amministrazione calabrese. «Sul percorso di stabilizzazione di Lsu e Lpu calabresi, prendiamo atto delle possibilità e dei limiti della Riforma Madia, che va utilizzata per quello che riesce a dare in termini di soluzione alla precarietà. Occorre una provvedimento ad hoc, specifico che salvaguardi quello che già i lavoratori hanno maturato in anzianità contrattuale e che dia la possibilità anche ai lavoratori che operano in comuni in dissesto o pre dissesto di poter essere nuovamente contrattualizzati». Tante, durante la riunione, le testimonianze lavoratrici e lavoratori che hanno raccontato la loro storia ventennale di precariato all'interno degli enti locali sottolineando le loro legittime aspettative di arrivare alla stabilizzazione dopo anni di permanenza nel bacino del precariato. Durate la riunione è intervenuto anche Daniele Carchidi, segretario generale Slc Cgil Calabria che ha dichiarato: «La legge regionale 1/2014 che la Regione Calabria prova a riproporre è una autentico pastrocchio clientelare messo in campo dall’allora Giunta Scopelliti. Questa legge prevede l'istituzione dell'elenco dei precari al quale le amministrazioni dovrebbero attingere per eventuali stabilizzazioni, ma che ha il grande vulnus di non tener conto della territorialità e dell'esperienza maturata nell'ente. Il giudizio totalmente negativo che come Cgil abbiamo dato alla sua emanazione, lo confermiamo tutt'ora e metteremo in campo ogni azione di protesta e legale per il suo superamento».
Le conclusioni sono state affidate a Claudio Treves, segretario generale Nidil Cgil Nazione: «Occorre portare tutti i lavoratori Lsu ed Lpu alla stabilizzazione – ha dichiarato - in un percorso graduale ma veloce. Rispetto a questa vertenza ci aspettiamo di avere al nostro fianco, nel rispetto dei ruoli, la Regione Calabria per avviare il confronto con il Governo con la storicizzazione delle risorse regionali al fine di richiedere con forza la compartecipazione del Governo attraverso le risorse ministeriali che devono essere riconfermate. Siamo pronti eventualmente ad affiancare alle nostre proposte la mobilitazione, nello spirito sindacale unitario che ha sempre contraddistinto questa vertenza».

Gli "Imprenditori vessati dalla Ndrangheta" a sostegno di Arturo Bova

Arturo BovaRiceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa firmato contiuntamente dagli imprenditori Giuseppe La Riccia Bisignano (CS),Rocco Margiardi Lamezia Terme (Cz), Gaetano Saffiotti Palmi (RC), Filippo Cogliandro (RC),Tiberio Bentivoglio (RC).

La Calabria che non “Spuzza”.
Il Racket non si combatte con gli slogan sui giornali,ma con nuove leggi in Gazzetta Ufficiale.
Questo stava facendo L’Avv. Arturo Bova, uno Strumento Legislativo capace di creare un’immagine di un’Amministrazione Regionale che potrebbe garantire, chi si è opposto o chi vorrebbe opporsi al Racket.
La "Sensazione" che la Calabria possa "Cambiare verso" anche in questo contesto esiste, ma il tempo è tiranno e bisogna dare un segno tangibile, altrimenti “Il Morto, comincerà a mangiarsi il vivo”.
La vicinanza diretta di Arturo Bova per tanti è stata un segno tangibile, a livello Istituzionale Regionale e sarebbe un peccato rinunciarci.
Una “Corale” di Imprenditori vessati credono incondizionatamente in questo e auspicano che L’Avv. Arturo Bova, qualora risulti ammissibile giuridicamente,ritorni al “Suo Posto” alla Presidenza della Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria, per completare l’opera.

Giuseppe La Riccia Bisignano (CS),Rocco Margiardi Lamezia Terme (Cz), Gaetano Saffiotti Palmi (RC), Filippo Cogliandro (RC),Tiberio Bentivoglio (RC).

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