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Tentata estorsione aggravata: due condanne

tribunale Catanzaro Il Gup del Tribunale di Catanzaro nel pomeriggio di oggi 19/10/2017, dopo le lunghe arringhe difensive degli avvocati, ha condannato alla pena di anni 2 e 8 mesi di reclusione PROCPIO Francesco e NOTARO Teodoro. Francesco Procopio, figlio di Fiorito classe ’53 e cognato di Michele Lentini, classe ’71, entrambi in atto detenuti, considerati gli esponenti dell’omonima cosca “Procopio-Lentini-Tripodi” con influenza nei comuni a sud di Soverato, era stato arrestato insieme a Teodoro Notaro perché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di tentata estorsione aggravata dalla metodologia mafiosa nei confronti del titolare di un’impresa edile del soveratese impegnato nella realizzazione di lavori privati ed appalti pubblici. Il provvedimento cautelare in questione era stato emesso dopo una serie di attività investigative sollecitate dal Procuratore capo Nicola Gratteri e dalla richiesta avanzata dal Procuratore aggiunto Vincenzo Luberto e dal Sostituto procuratore Vincenzo Capomolla a seguito delle indagini condotte dalla squadra mobile di Catanzaro afferenti a una serie di atti di danneggiamento e intimidazioni, verificatesi nell’ultimo anno, nei confronti di imprese impegnate in lavori di costruzione edile nel comprensorio dei comuni del basso versante ionico di questa provincia.
Il 19 settembre scorso il Pubblico Ministerro della DDA di Catanzaro al termine della propria requisitoria aveva chiesto una condanna di 7 anni per gli imputati.
Ma oggi il Gup di Catanzaro, nella persona della dottoressa Maiore, pur confermando l’impianto accusatorio ha ridotto di gran lunga la pena richiesta dall’ufficio di Procura condannando il Procopio Francesco ed il Notaro Teodoro a due anni ed otto mesi.
La difesa del Procopio Francesco, rappresentata dagli avvocati penalisti Maria Tassone e Sergio Rotundo, ha tuttavia rilevato come le stesse intercettazioni captate e poste alla base dell’impianto accusatorio non avevano i crismi per affermare la piena responsabilità del proprio assistito nella tentata estorsione.
Il collegio difensivo inoltre, rappresentato anche dagli avvocati Cosimo Albanese e Cantafora per Notaro Teodoro, ha rilevato come la contestata aggravante del c. d. “metodo mafioso” non poteva configurarsi poiché, a detta dei legali, dalle stesse intercettazioni ambientali e telefoniche emergeva come la stessa parte offesa non riteneva veritiero il dato che il soggetto mandante dell’estorsione fosse Michele Lentini.
Ora si attendono le motivazioni della sentenza e gli avvocati si dicono pronti ad impugnare la stessa dinanzi la Corte d’Appello.

Eletto il nuovo delegato dei giovani Coldiretti

coldiretti giovaniProseguono a ritmo intenso i rinnovi degli organismi della Coldiretti che registrano una significativa partecipazione. L’Assemblea Interprovinciale Giovani Impresa di Catanzaro-Crotone – Vibo Valentia, che si è svolta a Catanzaro presso l’Istituto Tecnico Agrario, ha eletto all’unanimità per il prossimo quinquennio Giuseppe Porcelli nuovo delegato Interprovinciale. Giuseppe ha 27 anni ed è titolare dell’azienda agricola Livasì di Spilinga (VV). La sua è un'azienda a conduzione familiare nata dal desiderio della terza generazione dei Porcelli di trasformare in realtà tangibile il sogno nutrito già dai nonni, esperti nell'attività agricola e di allevamento e nella produzione del vero salume la Nduja di Spilinga, secondo le più tradizionali ed artigianali tecniche manifatturiere. Giuseppe Porcelli subentra a Matteo dell’Aera, giovane imprenditore agricolo del settore vitivinicolo di Catanzaro. Il neo delegato dopo l’elezione ha ringraziato i suoi colleghi imprenditori provenienti dalle tre province e ha detto in modo appassionato che “noi giovani, siamo pronti a proiettarci anche oltre i confini dell’azienda, siamo entusiasti del grande progetto economico e sociale di Coldiretti che, continuando a lavorare in squadra e in sinergia con tutti gli organi della Coldiretti è sicuramente vincente. Sarà affiancato dai due Vice Delegati: Giuseppe Carfa di Catanzaro e Luca Luigi Mirabelli di Crotone. Inoltre l'assemblea, alla presenza del Presidente Regionale di Coldiretti Pietro Molinaro e dei direttori Pietro Bozzo e Francesco Cosentini, ha proceduto ad eleggere anche il Comitato Interprovinciale che è costituito inoltre da: Ivan Muraca, Maria Teresa Dottore, Andrea Lachimia, Erica Lopez, Amedeo Nicolazzi, Rossana Scavelli, Fabio Lucente, Renato Marvasi, Tommaso Lopez, Antonio Gentile, Matteo Panebianco, Fabio Galati e Fortunato Palmieri. Il Presidente di Coldiretti Calabria Molinaro ha sottolineato la straordinaria partecipazione dei giovani “linfa preziosa per Coldiretti” e la grande voglia di essere protagonisti nella società, nello sviluppo aziendale e nell’associazione.

Palermiti, corso di formazione sulla "Sindrome da Iperinsulinismo ed Iperammoniemia"

Rosa Anfosso Diego Bouchè Giuseppe PerriNell’ambito del protocollo d’intesa firmato dal Direttore generale dell’ASP di Catanzaro Dr. Giuseppe Perri e dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Dott. Diego Bouchè, relativo all’integrazione scolastica del bambino con patologia diabetica, si è tenuto nell’Istituto Comprensivo “C. Alvaro” sede di Palermiti, il corso di formazione per insegnanti sulla “Sindrome da Iperinsulinismo ed Iperammoniemia”.
L’intervento formativo/informativo è stato richiesto dal Dirigente Scolastico Prof. Valerio Antonio Mazza, in quanto nella scuola primaria frequenta una bimba affetta da tale sindrome che pone gli insegnanti in una situazione di difficoltà legata alla mancata conoscenza della patologia.
Con l’ausilio di slides esplicative, la Responsabile della struttura semplice Promozione della Salute Dr.ssa Rosa Anfosso, afferente al Dipartimento di Prevenzione diretto dal Dr. Giuseppe De Vito, ha illustrato agli insegnanti presenti la fisiopatologia della sindrome, l’eziologia e l’approccio terapeutico, fornendo loro conoscenze ed abilità pratiche. La docente ha sottolineato l’aspetto gestionale relativo agli insegnanti, i quali devono saper intervenire nel contesto delle necessità quotidiane, nonché in eventuali situazioni di emergenza.
L’aspetto relazionale-emotivo è stato sottolineato dalle psicologhe del Servizio Dr.ssa Cinzia Ranieri e Marisa Accoti che hanno focalizzato l’attenzione sull’atteggiamento empatico, ma non compassionevole da tenere con l’alunna. Gli insegnanti hanno apprezzato gli interventi ed hanno palesato dubbi, timori ed il loro vissuto, realizzando un efficace dialogo interattivo.
Il corso ha inteso realizzare l’obiettivo comune a discenti e docenti di favorire una serena e tranquilla vita dell’alunna e degli insegnanti all’interno della scuola.

I consiglieri di minoranza del comune di Chiaravalle: il Sindaco non ha ritenuto convocare il Consiglio Comunale

Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma deChiaravalleMunicipio. Ormai è diventato normale non rispettare le norme. Credere di poter amministrare una Città sviando dalle regole del confronto democratico. È cattiva abitudine, infatti, da parte del sindaco e di tutta la sua maggioranza ignorare le istanze legittime dei consiglieri di minoranza, legittimi rappresentanti dei 2/3 dei cittadini chiaravallesi e contestualmente provare ad apparire come il paladino di turno, inventando le peggiori menzogne pur di nascondere le reali inefficienze e incapacità. Per ristabilire la realtà dei fatti è bene informare i cittadini tutti che ad oggi il Sindaco non ha ritenuto di convocare il consiglio comunale straordinario ed urgente richiesto dai Consiglieri Comunali di minoranza Giuseppe Maida, Francesco Maltese, Emanuela Neri e Gregorio Tino, in data 3 Ottobre 2017 ai sensi dell’art. 39, comma 2 dei Tuel per discutere la questione: Casa della Salute di Chiaravalle Centrale: Stato di attuazione del Progetto e possibili sviluppi.
La legge sancisce questo diritto al fine di garantire il confronto democratico delle forze rappresentative di una collettività. Evidentemente il Sindaco pensa di vivere in un paese nel quale può decidere a suo piacimento di sostituirsi alle leggi dello stato. Magari pensa di governare in un regime autoritario sentendosi così autorizzato ad azzittire le minoranze negando un diritto insindacabile dei Consiglieri comunali.
Abbiamo provato anche nella seduta dell’ultimo consiglio comunale di chiedere attraverso una mozione d’ordine l’inserimento dell’argomento Casa della Salute nell’odg, ma anche questo è stato negato.
Nel frattempo tante scene teatrali si sono consumate e anche i 20 giorni previsti dalla norma per la convocazione del consiglio stanno per scadere. Non è più tollerabile accettare questo comportamento arrogante che fa comunque pensare ad un timore verso il confronto nelle sedi istituzionali, timore scaturente sicuramente da un’incapacità di reggere una discussione a più voci che sembra spaventare i la maggioranza tutta.
Visto il reiterare del comportamento omissivo del Sindaco di convocare il consiglio comunale come disciplinato dall’ art. 39, comma 2 del Tuel i gruppi di minoranza hanno depositato nella giornata odierna una diffida, invitando il sindaco a procedere tempestivamente alla convocazione del Consiglio, trasmettendo a S. E. il Prefetto copia della stessa.

I Carabinieri arrestano 32enne catanzarese di origini sudamericane che inneggiava all’ISIS

cara 7Intorno alle 20:00 di ieri si è scatenato il panico lungo la strada che collega S.Maria al centro di Catanzaro. Un'auto in corsa a folle velocità ha iniziato una serie di pericolosi sorpassi durante i quali ha speronato numerosi veicoli. Il primo, in via Lucrezia della Valle. A bordo due ragazze che, oltre a subire gravi danni all'auto, sono state portate al pronto soccorso dove, una volta visitate, hanno ricevuto una prognosi di 15 giorni per contusioni alle braccia e alla testa. Altre tre auto sono state ripetutamente tamponate in via De Filippis, fortunatamente senza causare piu gravi conseguenze ai conducenti ed agli altri utenti della strada non direttamente coinvolti nei fatti. L'auto pirata si è poi improvvisamente fermata in corrispondenza della rotatoria all'incrocio tra Via De Filippis e Via G. Fiore. Il conducente, un trentenne catanzarese di origini sudamericane, sceso dall'auto, a dorso nudo e scalzo, ha iniziato una corsa senza meta, terrorizzando i passanti e urlando frasi sconnesse riconducibili all’ISIS a e rituali terroristici e scaraventando al suolo una moto in sosta che ha riportato dei danni. Immediatamente sono giunti sul posto i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Catanzaro i quali, una volta individuato il soggetto, nel tentativo di avvicinarlo con cautela, visto il forte stato di alterazione psicofisica, sono stati aggrediti dall'uomo che ha ripetutamente tentato di colpirli con una cinghia. Fortunatamente i militari dell'Arma, avendo cura di non coinvolgere altri passanti, sono riusciti ad accerchiare l'assalitore e a trarlo in arresto per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, dopo gli opportuni accertamenti sanitari esperiti presso il pronto soccorso dell’Ospedale, dove era stato condotto dagli addetti del 118, è stato poco dopo dimesso e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida. I malcapitati automobilisti coinvolti hanno sposto denuncia presso il Comando dei Carabinieri di Piazzale Trieste.

XIX convegno nazionale degli ufficiali medici e personale sanitario del Corpo Militare

un momento della relazione del dott. Fabio RispoliÈ stata la Regione Calabria, nella splendida città metropolitana di Reggio Calabria, ad ospitare quest’anno il XIX convegno nazionale degli Ufficiali medici e del personale sanitario della Croce Rossa Italiana. A dare il via ai lavori sono stati, Giuseppe Neri, consigliere regionale nonché questore dell’ufficio di presidenza regionale calabrese, in rappresentanza del Presidente del Consiglio regionale Mario Oliverio e il Maggiore Generale Gabriele Lupini, Ispettore Nazionale del Corpo Militare volontario della CRI, nonché, il Vice Presidente nazionale della CRI Rosario Valastro in rappresentanza del Presidente nazionale, il dott. Pasquale Veneziano, presidente dell'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Reggio Calabria e la S.lla Ilaria Sebregrondi, vice ispettrice nazionale del corpo delle infermiere volontarie CRI. Quattro giorni di intenso lavoro nei quali sono state trattate tematiche importanti ed attuali, seguite con occhio attento dai tanti Ufficiali medici, farmacisti, commissari, crocerossine e dal personale sanitario della CRI provenienti da tutta Italia. Fra le tante uniformi che hanno colorato lo spalto dell’auditorium era abbastanza visibile il colore celeste delle infemiere volontarie della Croce Rossa presenti. Un convegno di altissimo livello, dove le tesi trattate hanno approfondito aspetti medico legali attualissimi, tra i quali: la gestione delle emergenze extra ospedaliere, i nuovi scenari della responsabilità professionale, le armi di distruzione di massa e le armi non letali, i trattamenti sanitari sul campo e una esercitazione interattiva sul campo. Pregevoli relatori si sono susseguiti con le loro dissertazioni di alto contenuto scientifico ed operativo, disquisizioni che senza alcun dubbio hanno accresciuto il “know how” dei professionisti presenti. A suggellare la fine dei lavori sono state le dolci note, che hanno pervaso l’intero “Palazzo Campanella”, della banda musicale del Centro di Mobilitazione Meridionale di Bari diretta dal Maestro Antonio Tinelli. Il Maggiore Generale Gabriele Lupini, alla fine dei lavori, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’eccezionale successo dell’evento, lanciando un messaggio di speranza che scaturisce proprio dalla presenza, che, molti appartenenti al Corpo hanno voluto assicurare in un momento di così radicale trasformazione del Corpo Militare. L’evento è stato strutturato da un meticoloso lavoro svolto dalla segreteria organizzativa sia sotto il profilo logistico che dell’evento, diretta nella sua duplice veste di responsabile organizzativo e relatore, dal Ten. medico Fabio Rispoli e dalla dott.ssa Beatrice Romeo, coadiuvati da un brillante staff militare. Un convegno avvenuto in un momento riorganizzativo particolare del corpo militare CRI, che ha sottolineato l’importanza e la grande professionalità che gli appartiene, ma, soprattutto l’attaccamento dei tanti militari intervenuti che a fine convegno si sono lasciati andare ad un momento di commozione.

Mario Arestia

Commissariare l'Anas, sul web la petizione del Comitato Trasversale delle Serre

petizioneweb“Commissariamento immediato di Anas Spa”. Si può già firmare sul web la petizione lanciata dal Comitato “Trasversale delle Serre - 50 di sviluppo negato”. L'obiettivo è raggiungere la quota minima delle 5mila firme, da allegare all'istanza indirizzata ai ministri Padoan e Delrio e, per conoscenza, all'Anac, alla Procura della Repubblica di Catanzaro e alla Corte dei Conti. Per sottoscrivere, basta collegarsi al relativo link sul sito change.org. “Oltre 50 anni fa - è scritto nelle motivazioni del Comitato - nel territorio compreso tra le attuali province di Catanzaro e Vibo Valentia, in Calabria, venne lanciata l'idea di un collegamento viario diretto tra la costa jonica e quella tirrenica, attraverso la realizzazione di una superstrada moderna e sicura, al servizio delle popolose comunità dell'entroterra: la cosiddetta Trasversale delle Serre. Nell'arco di mezzo secolo, solo una piccola parte di quello straordinario e futuristico progetto è stata realizzata e, nel frattempo, le aree interne in questione hanno subito una crisi economica durissima, appesantita dalla piaga drammatica dell'emigrazione. Eppure, centinaia di milioni di euro sono stati spesi dall'Anas per avviare i cantieri, molti dei quali rimasti sospesi o abbandonati (vedi: Gagliato, Monte Cucco, lo svincolo di Vazzano,ecc.) a causa di contenziosi di varia natura, società fallite e, non ultimo, infiltrazioni della criminalità organizzata”. “La Trasversale delle Serre - spiega la petizione - ad oggi, è ancora incompiuta, i territori interni restano isolati e i danni causati all'economia locale risultano incalcolabili”. E peraltro, “non si hanno più notizie dei lavori in corso di esecuzione né degli interventi in corso di progettazione”. Secondo i sottoscrittori “risultano, con ciò, evidenti le manifeste responsabilità di chi ha determinato conseguenze rovinose per il territorio calabrese, oltre a possibili sprechi di denaro pubblico da valutare nelle sedi preposte”. Tutto ciò premesso, il Comitato “Trasversale delle Serre” chiede “un intervento immediato, per fare completa e definitiva chiarezza sull'intera storia dell'appalto della Trasversale delle Serre” e, ai ministri dell'Economia e delle Infrastrutture, di valutare la nomina di un commissario ad acta “a tutela dei diritti dei cittadini”.

Davoli, sequestrati circa 4mila prodotti contraffatti in una palazzina dalla Gdf

Guardia di finanzaMilitari del gruppo della guardia di finanza di Catanzaro, nell’ambito di un'attività di controllo economico del territorio mirata alla prevenzione ed al contrasto della contraffazione marchi e della circolazione di prodotti insicuri nella provincia, hanno individuato, nei giorni scorsi, una palazzina sita a Davoli (Cz) utilizzata da diversi cittadini extracomunitari quale deposito per materiali contraffatti. Il servizio che ha comportato la perquisizione di un appartamento e di diverse autovetture si concludeva con la segnalazione alla competente autorità giudiziaria di 6 soggetti, e con il sequestro di circa 4.000 prodotti contraffatti costituiti da capi di abbigliamento e accessori, recanti alcuni famosi marchi del settore, pronti per essere commercializzati. Diverse risultano anche le etichette e i loghi, rinvenuti in alcune buste, che apposti a caldo sui capi avrebbero completato il processo di contraffazione. L’operazione evidenzia la costante attenzione posta dai militari della guardia di finanza a contrasto degli illeciti economici e finanziari che minano la sana e leale concorrenza tra gli onesti operatori del mercato a tutto svantaggio del consumatore finale. È opportuno infine rammentare che i prodotti contraffatti vengono confezionati con tessuti di livello scadente che spesso a contatto con la pelle potrebbero arrecare danni alla salute dei cittadini.

Volley Soverato - Lpm Bam Mondovì 3-0: il post gara (VIDEO)

volley soverato mondovi 3 0Prosegue la striscia positiva in questo avvio di stagione per il Volley Soverato che, anche ieri sera, nel turno infrasettimanale, è riuscito a cogliere l'intera posta in palio superando con un secco 3-0 la compagine piemontese di Mondovì. La formazione di coach Barbieri, inanellando la terza vittoria consecutiva, si attesta adesso al primo posto in compagnia di altre tre squadre. Di seguito vi proponiamo le video interviste realizzate da S1TV nel post gara con i due tecnici Delmati e Barbieri, la palleggiatrice di Mondovi, Ilaria Demichelis ed il libero del Soverato, Giorgia Caforio.

Soveria Mannelli, la dott.ssa Silvana Sirianni in pensione

foto palazzo ciminoSOVERIA MANNELLI - L’amministrazione Comunale di Soveria Mannelli ha salutato questa mattina, nel corso di una breve cerimonia, la dott.ssa Silvana Sirianni, dirigente del settore amministrativo ed in pensione dal primo settembre 2017. Alla cerimonia presieduta dal Sindaco, erano presenti il Presidente del Consiglio, gli amministratori e gli impiegati i quali hanno espresso sentimenti di riconoscenza e gratitudine alla stimata professionista che ha dedicato la sua vita, con intelligenza e passione al servizio della comunità. Insieme all'augurio per una serena e felice pensione il Sindaco non ha saputo celare il dispiacere per la perdita di una risorsa umana di grande rilievo e punto di riferimento per tutti.

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