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Soverato, torneo notturno di Beach Soccer

Soverato, torneo notturno di Beach Soccer - 5.0 su 5 basato su 1 voto

IMG 20180816 WA0005Si entra nella fase clou del torneo notturno di Beach Soccer. Domani infatti si disputeranno le finali del primo torneo notturno presso la splendida cornice del Marinella Beach Club. Un torneo entusiasmante finora con le squadre che si sono date battaglia sin dalla prima partita, più di 90 i calciatori andati a segno in queste prime Giornate che hanno chiuso la fase a gironi, i quarti e le semifinali e che ora vedono il traguardo avvicinarsi per accaparrarsi i premi in palio. Tanto pubblico presente in questi giorni a testimonianza che l'organizzazione con a capo Emanuele Sinopoli e Paolo Moniaci ha dato i suoi frutti nonostante sia questa la prima edizione. Le sorprese non mancano visto che in occasione delle finali 3-4 posto e 1-2 posto previste venerdi 17 agosto a partire dalle ore 20:30, ci sarà un ospite d'eccezione, il campione Emanuele Zurlo. Il pivot catanzarese, è fresco vincitore del campionato di serie A di beach soccer con il suo Catania ed è stato inoltre premiato come miglior calciatore della serie A. Appuntamento a domani quindi per le finali 3-4 posto (ore 21. 00), finale 1-2 (ore 22.00).Per info 3277170341 (Emanuele) 3287350904(Paolo) e la pagina ufficiale del torneo https://www.facebook.com/Beachsoccersoverato/

Chiaravalle Centrale, assegnati i premi Calabria Vera 2018

1 vincitoriLa consulente d'impresa Cinzia Corapi, il consigliere comunale e docente all'Accademia di Belle Arti Claudio Cosentino, il medico chirurgo e scrittore Giovanni De Giorgio, il presidente del Comitato “Madonna della Pietra in Svizzera e Liechtenstein” Giuseppe Gullì, l'imprenditore Vincenzo Iozzo, la presidente della società di pallamano femminile “Meta 2 Badolato” Anna La Rocca e il conduttore radiofonico Antonio Zaffino, cui si aggiunge la menzione speciale alla danzatrice di “Ballando con le Stelle” (RaiUno) Lelah Kaur. Sono i vincitori della seconda edizione del premio “Calabria Vera” conferito dall'omonimo progetto culturale a Chiaravalle Centrale nel corso di una manifestazione molto articolata che ha abbracciato l'intera giornata. L'iniziativa, abilmente moderata da Teresa Tino, patrocinata dall'amministrazione comunale, dalla Consulta della Cultura e dalla rete dei Borghi della Salute, è stata introdotta, a Palazzo Staglianò, dal saluto del sindaco, Mimmo Donato, del vicesindaco, Pina Rizzo, e dalla presentazione del libro di Ulderico Nisticò “Controstoria delle Calabrie”. Un testo - ha spiegato il promotore del premio, il giornalista Francesco Pungitore - “in sintonia” con i temi del progetto culturale “Calabria Vera”, ovvero con l'idea di proporre “un punto d'osservazione costruttivo sulla nostra regione, sganciato da banalità e stereotipi”. E' seguita la premiazione dei vincitori: “Uomini e donne che, con il loro impegno quotidiano nel mondo dell'impresa, dell'associazionismo e in campo culturale restituiscono valore alle loro comunità, operando in direzione del bene comune”. La visita alla mostra delle pittrici Elena Rania Rossella Mascolo ha preceduto una piacevole passeggiata nel centro storico. “Itinerari del cuore e dello spirito”: seguendo questa traccia i tanti ospiti, chiaravallesi e non, hanno partecipato ad una suggestiva visita guidata lungo via Alloro e Rione Cona, condotta da Ulderico Nisticò, Caterina Menichini e Salvatore Donato, tra la festosa accoglienza dei residenti che hanno anche imbandito un rinfresco di benvenuto. La passeggiata è proseguita verso il Convento dei Padri Cappuccini, con il chiostro abbellito dalle opere di arte sacra e paesaggistica di Nando Catrambone e Paolo Macrì. Nella chiesa del Convento si è tenuto l'atteso concerto “Musica per la Pace”. Una straordinaria occasione di dialogo interculturale, aperta dal saluto del guardiano fra Giovanni Loria e del provinciale fra Pietro Ammendola, con l'esibizione del coro degli “Amici di San Francesco” e la performance del duo internazionale Sageer Khan e Rashmi Bhatt. Un concerto patrocinato dall'Ambasciata dell'India a Roma in occasione dei 70 anni dell'avvio delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Emozionante Caterina Menichini che ha recitato il Cantico delle Creature e una poesia dedicata a Chiaravalle scritta da Giovanni Sestito.

Lettera aperta al Ministro Toninelli, su investimento ferroviario di Brancaleone

RFI Stazione CapoSpartivento 2018 01 30 RobertoGalati 2Egregio Ministro,

sono trascorsi alcuni giorni dal tragico avvenimento di Brancaleone (RC), nel quale hanno perso la vita due bambini di 6 e 12 anni investiti da un treno Regionale in corsa lungo la linea Jonica, assieme alla mamma rimasta gravemente ferita. Ma nell'animo, anche la Calabria e l'Italia intera sono rimaste ferita da una simile sciagura. La nostra Associazione, assieme a tante altre in Calabria, ha immediatamente manifestato, per quanto poco possa essere utile ad alleviare questo enorme dolore, la totale vicinanza alla famiglia delle vittime ed alla comunità di Brancaleone, senza dimenticare il personale ferroviario (macchinista e capotreno) che sfortunatamente conduceva il Regionale 3670 Reggio Calabria Centrale - Catanzaro Lido. E proprio ai ferrovieri rivolgiamo un pensiero particolare, poichè non vanno assolutamente sottovalutati i risvolti psicologici negativi di chi, purtroppo, si ritrova suo malgrado ad assistere in prima persona ad un evento nefasto e cruento del genere, non avendo praticamente alcuna possibilità di evitarlo.
E proprio da ciò, vogliamo entrare nel vivo di questa missiva: nel Suo comunicato relativo all'incidente di Brancaleone, specificava che "Investiremo di più in ogni ambito della sicurezza ferroviaria, compresa la sensibilizzazione dei cittadini rispetto ai comportamenti più corretti da tenere quando ci si trova nei pressi di un binario". Ci verrebbe da dire: finalmente un Ministro dei Trasporti che ha il coraggio di dirlo, senza precipitare nel classico "perbenismo ipocrita" - spesso anche di molti giornalisti - di chi definisce il treno "assassino".
Crediamo che una delle principali campagne mirate ad aumentare la sicurezza del trasporto ferroviario, sia proprio quella dedicata a chi si trova in stazione, o peggio a chi si trova in luoghi dove non dovrebbe trovarsi. Gli attraversamenti indebiti delle linee ferroviarie, che come ovvio non sono recintabili per tutta la loro estensione (parliamo di decine di migliaia di km, e solo nel caso della Jonica di ben 472), sono in costante aumento. In costante aumento come i cosiddetti "tallonamenti" dei passaggi a livello, molto spesso con veicoli che rimangono bloccati tra le barriere (e ricordiamo in tale occasione le vittime dell'assurdo incidente di Caluso, dove un trasporto eccezionale è rimasto incastrato in un passaggio a livello ed è stato investito dal convoglio in arrivo, provocando due vittime). Senza dimenticare le troppe distrazioni di chi cammina in stazione ascoltando musica o assorto sul proprio cellulare, non rispettando la cosiddetta distanza dalla linea gialla sui marciapiedi, o peggio ancora chi attenta letteralmente alla propria vita con la moda del selfie estremo (situazione peraltro vissuta da me in persona, a bordo di un treno Regionale lungo la linea Jonica, fortunatamente conclusasi solo con un grande spavento mio e del personale ferroviario).
Tutta questa serie di comportamenti superficiali o peggio ancora volontari, sta causando una più che evitabile serie di vittime: noi di Associazione Ferrovie in Calabria, assieme a numerosi Dopolavoro Ferroviario del Gruppo FS, nel nostro piccolo stiamo cercando si sensibilizzare principalmente le nuove generazioni, andando fin dentro le aule scolastiche in accordo con gli istituiti, organizzando delle vere e proprie "Lezioni di ferrovia" dedicate sia alla conoscenza della bellezza, della storia e dell'utilità del trasporto su rotaia, e sia ai rischi che si corrono attraverso comportamenti scorretti nelle aree ferroviarie o a bordo dei treni. Negli ultimi anni stiamo insistendo proprio sulla diffusione della conoscenza del rischio, con la speranza che coloro che sono oggi bambini, domani saranno ragazzi molto più coscienziosi di tanti adulti dei giorni nostri: la nostra prima richiesta di questa missiva è proprio relativa ad un affiancamento da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, oltre che delle imprese ferroviarie ed RFI, nella diffusione scolastica delle nozioni base di sicurezza ferroviaria. E' chiaro che tutto ciò, in migliaia di scuole italiane, non può essere demandato esclusivamente alla buona volontà ed alla passione delle associazioni.
E' necessario far capire ai più piccoli, che assorbono le nozioni e gli insegnamenti molto più facilmente degli adulti, che un treno in corsa a 130 km/h ha bisogno di diverse centinaia di metri per fermarsi, ed impiega pochi secondi per percorrere distanze anche non brevi. Che un treno in corsa, con un po' di vento contrario e scarsa visibilità, magari a causa di una curva, non lo si sente e non lo si vede arrivare. Che attraversando i binari, anche se non si finisce sotto un treno, si può inciampare, cadere e rompersi i i denti sulle rotaie (e forse sarebbe la volta buona che tante persone cambierebbero i propri comportamenti scorretti). Che è meglio impiegare un minuto in più, utilizzando il sottopassaggio in stazione, che risparmiarlo attraversando i binari...rischiando che quel minuto sia l'ultimo della propria vita.
Con modi adeguati, vista la giovane età di coloro a cui ci si rivolge, ma duri: senza tanti giri di parole bisogna far capire che un comportamento scorretto in ambito ferroviario, può costare LA VITA.
Allo stesso tempo, è necessario far capire ai giovani che il treno è il mezzo di trasporto più sicuro ad oggi esistente, e su quello è necessario investire per il nostro futuro, alla luce dei sempre più frequenti incidenti stradali anche gravissimi che stanno avvenendo nelle nostre sempre più affollate strade. Oltre 3000 morti all'anno sulle strade e decine di migliaia di feriti dovrebbero farci capire che, se il trasporto su rotaia è comunque più costoso e meno flessibile di quello su gomma, un suo incremento intelligente porterebbe ad una riduzione dei costi sanitari necessari a curare le vittime della strada (e, quello che è più importante, una riduzione delle vittime). Ogni auto, ogni tir, ogni bus tolto dalla strada, è un potenziale pericolo in meno: speriamo che la Cura del Ferro da Lei auspicata, diventi una realtà in breve tempo.
In conclusione, torniamo sulla nostra amata, bellissima ed insostituibile Ferrovia Jonica: sì, il treno e la ferrovia non sono assassini, e chi attraversa i binari mette istantaneamente a repentaglio la propria vita (oltre a commettere una azione sanzionabile). Non dimentichiamo però che, la Ferrovia Jonica, attraversa aree ad altissima vocazione turistica. E' impensabile che spesso, anche per due o tre km, non esistano sottopassi o sovrapassi pedonali, e sia di fatto impossibile raggiungere le nostre invidiatissime spiagge. Tra l'altro il problema non interessa solo la Ferrovia Jonica, ma anche la SS 106 che in gran parte del proprio percorso corre parallela ai binari, ed il cui attraversamento pedonale non è certo meno pericoloso di quello ferroviario.
E quando i sottopassi ci sono, sono spesso impraticabili, specie per negligenza dei Comuni che dovrebbero occuparsi della loro pulizia ed agibilità.
Nel 2018, è impensabile andare ancora avanti con questa situazione: noi ci opponiamo fermamente a chi considera la Ferrovia Jonica un "impedimento", visto che rappresenta invece una valida metropolitana di superficie che attraversa tutti i centri abitati, e non di meno con la sua stessa esistenza ha arginato un dissennato abusivismo edilizio fin sulla spiaggia, ma è oggi necessario renderla più "permeabile" ai flussi in primis pedonali. Come? Investendo appunto nella costruzione di sottopassi e sovrapassi, e nella costante e attenta manutenzione (e segnalazione con cartellonistica) di quelli già esistenti, e mai come oggi ci troviamo nel momento migliore, visto l'ingente investimento in corso relativo alla modernizzazione, velocizzazione ed elettrificazione di tutta la linea. Riteniamo assolutamente necessaria una presa di posizione dello stesso Ministero dei Trasporti sia con Rete Ferroviaria Italiana che con i Comuni. Soprattutto con i Comuni, se consideriamo che molto spesso, nonostante la disponibilità di RFI all'esecuzione di opere di mitigazione ambientale in co-finanziamento, essi risultato disinteressati anche quando in possesso delle risorse necessarie alla costruzione di queste piccole ma importanti opere (salvo poi lamentarsi quando accadono le sciagure).
E, in ultima istanza, non dimentichiamo che anche la costruzione di nuove fermate a servizio delle aree a maggiore attrattività turistica lungo la Ferrovia Jonica, possono aiutare - e tanto - ad evitare attraversamenti selvaggi della linea ferroviaria. L'esempio pilota sarà per esempio la nuova fermata di Caminia, nel soveratese, a servizio della rinomata zona balneare di Pietragrande. Una nostra proposta portata avanti per anni, approvata dalla Regione Calabria e da RFI, e che sarà realtà in poco più di un anno. Nelle prossime stagioni estive, centinaia di auto rimarranno a casa o in albergo, grazie all'istituzione di questa fermata.
Ma oltre Caminia, immaginiamo fermate a servizio delle aree archeologiche adiacenti alla Ferrovia Jonica, come nel caso del Museo di Locri Epizefiri e del parco archeologico e museale di Kaulon nei pressi di Monasterace, o appunto, per rimanere nell'hinterland di Brancaleone, il ripristino della fermata di Capo Spartivento, sita nel punto più a Sud dell'Italia continentale, a pochi passi da una spiaggia dal sapore tropicale.
Ancora una volta, quindi, vogliamo rimarcare che il treno non è un assassino, ma se rispettato nei propri spazi e valorizzato, rappresenta invece il nostro alleato per una migliore qualità di vita nella nostra invidiata Calabria ed Italia.

Ringraziandola per l'attenzione dedicataci, le porgiamo un cordiale saluto augurandole buon lavoro.

Roberto Galati

On. Ferro (FDI): Bene ministro Salvini a San Luca, ora si impegni per il potenziamento dei presidi di Polizia in Calabria

wanda ferro 17CATANZARO -  “In politica i simboli hanno il loro valore, per questo ritengo la visita del ministro dell'Interno Salvini a San Luca nel giorno di Ferragosto non una passerella, ma un concreto segnale di attenzione verso una Calabria che ha più che mai bisogno della presenza dello Stato”. E’ quanto afferma il vice capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia on. Wanda Ferro, che prosegue: “La magistratura inquirente - oggi guidata nei due distretti calabresi da straordinari magistrati come Nicola Gratteri e Giovanni Bombardieri - e le forze dell’ordine continuano ad ottenere grandi risultati nel contrasto ad una criminalità organizzata potente e pervasiva, ma non basta. Per lottare ad armi pari contro la più ricca e pericolosa organizzazione criminale del mondo servono uomini, mezzi e risorse adeguate. Se negli anni il personale investigativo è stato potenziato sotto il profilo della qualità, si registrano in quasi tutti i presidi delle Forze di Polizia carenze di organico che costringono a centellinare le forze da destinare al controllo del territorio e all’attività di polizia giudiziaria. Spero quindi che la presenza del ministro Salvini in quello che è considerato simbolicamente il cuore pulsante della ‘ndrangheta, sia una autentica assunzione di responsabilità nei confronti di chi opera in Calabria per garantire sicurezza e legalità, e quindi un impegno a realizzare fatti concreti, a cominciare dal rafforzamento dei presidi della Polizia di Stato. I sindacati di Polizia hanno evidenziato in questi giorni la necessità di rafforzare i commissariati della Locride, dell’entroterra vibonese come quello di Serra San Bruno, della Piana di Gioia Tauro, della Sibaritide, oltre che commissariati come quello di Catanzaro Lido, che soffre una pesante carenza di organico, e quello “di frontiera” di Lamezia Terme, che ha una funzione nevralgica in un territorio ad alta densità mafiosa. E ancora è necessario un impegno per il potenziamento della Questura di Reggio Calabria, della Questura di Crotone, impegnata sul fronte degli sbarchi e dei controlli sul centro di accoglienza, e della Questura di Cosenza, che ha un’elevata età media del personale. Inoltre da tempo viene sollecitata l’istituzione a Catanzaro di una sede distaccata del reparto mobile. Spero che queste istanze - conclude l’on. Wanda Ferro - vengano recepite già nel Decreto Sicurezza che il ministro ha annunciato per il mese di settembre. Noi di Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni siamo da sempre in prima linea nel sostegno al comparto Sicurezza e consideriamo il rafforzamento delle forze dell’ordine una assoluta priorità per il Paese, per questo saremo da stimolo al Governo affinché le dichiarazioni e le azioni simboliche si traducano in fatti concreti”.

Il Comitato Trasversale: dolore per il disastro di Genova, adesso basta

361 1“Mentre scriviamo, l'Anas conferma l'apertura, entro questo mese di agosto, dello svincolo di Vazzano della Trasversale delle Serre. Una soddisfazione amara. Una notizia che passa, inevitabilmente, in secondo piano di fronte al dolore immane per il disastro di Genova. L'ennesima tragedia che ci restituisce la realtà di un Paese le cui infrastrutture sono fragili, vecchie, pericolose e mortali. Da Nord a Sud”. E' quanto scrive, in una nota, il presidente del Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato”, Francesco Pungitore. “Il nostro Comitato - prosegue - è nato per sollecitare proprio questa maggiore attenzione, con specifico riferimento ad una particolare zona del territorio calabrese che abbraccia due province, quella di Vibo e quella di Catanzaro, lungo l'asse che va da Soverato a Tropea. Due perle turistiche dimenticate per anni, per decenni (non solo loro), e che oggi lamentano chiari segnali di involuzione e di crisi. Le cause sono tante ma, anche e soprattutto, vanno ricercate nelle condizioni vergognose di reti viarie e ferroviarie del tutto inadeguate”. “Condividiamo, dunque, l'appello del Capo dello Stato - conclude Pungitore -: gli Italiani hanno diritto a infrastrutture moderne ed efficienti. In breve, questa nostra nazione merita di meglio e di più. Dalla Calabria al Trentino, da Gagliato a Genova. E' ora di dire basta”.

Manifestazione Alba a Soverato

Locandina camminata allalbaCon tale manifestazione si intende valorizzare attraverso il cammino la nostra cittadina, facendo conoscere a turisti e non turisti alcuni luoghi caratteristici di Soverato (in un momento magico quale la nascita del nuovo giorno) tra cui in modo particolare il giardino botanico, piccolo gioello (non abbastanza conosciuto) incastonato nel golfo di Soverato e da dove si assisterà , davanti a un panorama mozzafiato il sorgere del sole accompagnato da musica e dalla recita di un ode poetica dedicata al nuovo giorno. La camminata è aperta a tutti , anche non sportivi, e non prevede percorsi difficoltosi. Patrocinata dal Comune di Soverato, che ha messo a disposizione il giardino botanico ,appositamente ripulito per l'occasione, essa si concluderà con foto ricordo davanti alla scritta "SOVERATO" e con una gradita colazione presso uno dei locali piu conosciuti della nostra città.

Borgia presentata la manifestazione “Chiamata alle arti”

Conferenza stampa Chiamata alle artiBORGIA –  Quando l’arte diventa strumento per valorizzare il proprio territorio dando spazio e voce ai talenti locali, soprattutto ai giovani, quella che si presentava come una manifestazione estiva si trasforma una occasione per ‘parlare’ e coinvolgere tutta la cittadinanza attraverso la fotografia, i laboratori, la pittura e perfino l’enogastronomia. Succede a Borgia che attraverso la “Chiamata alle arti” rientra anche nelle tappe ufficiali del Rebirth day/Terzo paradiso: un evento mondiale a cui tutti possono partecipare, con iniziative individuali o di gruppo, proponendo idee, azioni e attività coerenti con il processo responsabile della società. Il Comune di Borgia, guidato dal sindaco Elisabeth Sacco, ha risposto all’appello della ‘chiamata alle arti’ con le cinque giornate di attività didattiche e laboratoriali aperte a tutta la cittadinanza che si terranno da lunedì 27 agosto a sabato 1 settembre. L’iniziativa nata da un’idea pensata e voluta con forza dall’assessore alle Politiche giovanili Virginia Amato e dalla consigliera delegata Silvia Lanatà, e realizzato con la preziosa collaborazione di Iole D’Agostino, referente del progetto di Rebirth/Terzo Paradiso, è stata presentata ieri pomeriggio nella Sala del consiglio alla presenza anche dei ragazzi del Servizio Civile che partecipano con il progetto “Io mi ricordo”. Presente, inoltre, Teresa Bevilacqua, ambasciatrice di “Cittadellarte”, organizzazione non lucrativa di utilità sociale fondata da Michelangelo Pistoletto con il Manifesto di Progetto Arte a Biella nel 1994, e l’artista Giovanna Costanzo. Un evento “nato senza pretese”, afferma il sindaco Sacco “che è diventato importante nel messaggio e nei contenuti, grazie al Patrocinio della Fondazione Pistoletto e per il messaggio che porta: la voce dei ragazzi diventa preponderante. Quello che voglio sottolineare ancora una volta nel rimarcare l’importanza di aprirsi al confronto – ha detto ancora il sindaco – dobbiamo confrontarci con altre culture, perché questo fa maturare e crescere”. “Propagare l’arte nel territorio comunale, era questa l’idea astratta che abbiamo realizzato lo scorso anno in una giornata. Dare spazio all’arte non è facile, ma ci abbiamo creduto e il sogno è diventato realtà con il sostegno della Fondazione Pistoletto – ha esordito l’assessore Amato -. Un ringraziamento, quindi, va Iole D’Agostino, e al sindaco Sacco che crede sempre nelle nostre ‘follie’ soprattutto quando si tratta di dare voce ai giovani per renderli protagonisti”. Spazio quindi ai laboratori per bambini, all’arte nella forma della poesia in vernacolo e della fotografia dei luoghi, ma anche nell’espressione enogastronomico: i fotografi professionisti ed appassionati saranno chiamati a fotografare l’esecuzione dei tradizionali ‘maccarruni calabresi’, ha spiegato ancora l’assessore Amato: “Siamo in un momento storico sociale molto complesso, quindi spiegare ai ragazzi cos’è l’arte è un modo per recuperali ad una socialità che risponde alla marca tendenza all’isolamento alimentata dai social”. Di “valorizzazione del territorio attraverso le risorse umane di Borgia” ha parlato la consigliera delegata Silvia Lanatà che anche sottolineato l’importanza “di dare voce ai giovani”. E dalla voce di Sandy Passafaro, a nome dei ragazzi del Servizio Civile, sentiamo le testimonianze relative allo svolgimento del progetto “Io Mi ricordo”, che rientra nell’ambito settoriale della valorizzazione della storia e della cultura locale mediante attività di indagine, analisi e studio del passato. Attraverso un’accurata attività di riordino e di archiviazione e con il coinvolgimento dei più giovani, il progetto, oltre a valorizzare la storia e le culture locali, favorisce un civile rapporto tra le generazioni e concretamente pone in essere azioni ed attività di lotta al disagio adulto e di contrasto all’emarginazione degli anziani. “Il progetto del Terzo Paradiso, proposto per Borgia, è nato ad Albano Laziale, è una esperienza collaudata – spiega Iole D’Agostino - consiste nel condurre l’artificio, cioè la scienza, la tecnologia, l’arte, la cultura e la politica a restituire vita alla Terra. Terzo Paradiso significa il passaggio ad un nuovo livello di civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza. Il Progetto Rebirth/Terzo Paradiso è a basso impatto, sostenibile e attento alle questioni ambientali; promuove un modello di sviluppo indirizzato alle pratiche del minor consumo di risorse ed è basato sulla libera collaborazione di individui e comunità in tutto il mondo. La partecipazione a Rebirth-Day rappresenta un impegno personale a contribuire al processo di cambiamento, è la straordinaria opportunità di creare insieme con gioia ed entusiasmo il nostro futuro. Ad oggi si contano più di 900 eventi realizzati volontariamente nel mondo, aderenti al Progetto Rebirth / Terzo Paradiso”. Il progetto, insomma, nasce per “dare ai giovani la possibilità di guardare alle loro capacità in maniera differente e delle opportunità che le loro abilità e conoscenze possono per trovare – spiega ancora Iole D’Agostino -. A partire dai bambini, che sono il futuro”. Nella realizzazione di questo progetto sono state chiamate personalità del territorio: Borgia è un paese di artisti, e tra questi ha fornito la propria collaborazione Sebastiano Valentino. Di seguito il programma completo: lunedì 27 agosto ore 19.00 - Visioni di suoni, parole e musica (per bambini) I bambini, utilizzando strumenti insoliti, verranno guidati alla scoperta e alla produzione di una composizione musicale che diventerà parte integrante di un racconto. Martedì 28 agosto ore 19.00 - Visioni di suoni, musica e colore (per bambini) L’ascolto dei suoni e la loro rappresentazione visiva. Dopo l’ascolto di alcuni suoni i bambini verranno guidati verso la libera realizzazione di una composizione grafica che li rappresenti. Giovedì 29 Agosto ore 17.00 - Io Tu Noi Borgia Estemporanea pittorica rivolta agli artisti del territorio. Il segno simbolo del Terzo Paradiso come tela su cui raccontare Borgia, il suo rapporto con natura e artificio e le sue prospettive future. Venerdì 30 agosto ore 18.00 - Il Terzo Paradiso in tavola Concorso fotografico. Fotografi professionisti ed appassionati saranno invitati a fotografare l’esecuzione dei tradizionali“Maccarruni” calabresi. Venerdì 31 agosto ore 19.00 - Raggi di persone Attività performativa aperta a tutta la cittadinanza. Una performance per una riflessione sullo spazio, la realtà e i punti di vista. Sabato 1 settembre ore 19.00 Museo pop-up Mostra fotografica Il paese che condivide la sua quotidianità e si apre all’altro. Fotografie donate dalla cittadinanza esposte in una mostra temporanea.

Si conclude il Calabria Tour, passaggio di campana per i Leo Club calabresi

20180814 Si conclude il Calabria Tour del Distretto Leo 108 Ya 04AgostoReggioAnche quest’anno l’Area Calabria del Distretto Leo 108Ya, il vasto distretto italiano che comprende anche la Campania e la Basilicata, ha visto rinnovarsi il tradizionale Calabria Tour, una storica serie di appuntamenti che vedono i singoli club calabresi cambiare i propri vertici in occasione di eventi congiunti. Il tour dell’anno sociale 2018/2019 iniziato l’1 luglio scorso e con termine il 30 giugno 2019, è stato articolato in quattro appuntamenti in altrettanti luoghi della regione. Con i passaggi di campana del Calabria Tour, che vedono da sempre i Presidenti di club Leo outcoming lasciare il proprio posto ai Presidenti incoming, l’anno sociale presieduto da Pasquale Carbone (Leo Club Palma Vesuvio Est) entra nel vivo delle proprie attività, e vedrà a breve i club impegnati in numerose iniziative. Il tour di quest’anno ha ospitato, inoltre, numerose autorità del Multidistretto Leo 108 I.T.A.L.Y: la Presidente del Multidistretto Leo Barbara Pedone Lauriel (Leo Club Treviso), la Vice Presidente del Multidistretto Emilia Fresia (Leo Club Savona Torretta), e lo stesso Tesoriere del Multidistretto Pasquale Carbone. Presenti anche numerose autorità del Distretto Leo 108 Ya, nella fattispecie l’Immediato Past Presidente del Distretto Francesco Bagnato, il Vice Presidente Andrea Scarpino, il Tesoriere Francesco Coppoletta e il II Cerimoniere Paolo Battaglia. L’evento, molto atteso, è stato accolto con entusiasmo dal Pasquale Carbone, Presidente Distrettuale, e da Yves Catanzaro, Delegato d’Area Calabria dei Leo, il quale afferma: “Il Calabria Tour è un evento unico nel suo genere che ci invidia tutt’Italia. Quest’anno ha visto la partecipazione di ben dodici Leo Club calabri divisi in quattro splendide tappe (Villa San Giovanni, Cirò Marina, Vibo Valentia e Catanzaro). Io, il Presidente Distrettuale e tutto il Team Area Sud siamo estremamente felici della grande riuscita di questa edizione che ci ha trasmesso tante emozioni e voglia di fare. Un nuovo anno sociale è appena iniziato nel migliore dei modi ed ora non ci resta che continuare su questa strada all’insegna dei Service e dell’aiuto verso il prossimo.” Il 4 agosto, presso il “Panorama” di Villa San Giovanni (RC), si è svolta la parte del tour dedicata ai club di zona Rhegium, coincidente con la provincia di Reggio Calabria. I club Reggio Calabria Host “Vittoria G.S. Porcelli” (Presidente outcoming Eleonora Romeo, incoming Simona Costantino), Reggio Calabria Primosole (Presidente outcoming Claudio Valerio Larizza, incoming Stefania Eraclini), Polistena “Brutium” (Presidente outcoming Rocco Salvatore Auddino, incoming Carmelo Milicia), e il club Villa San Giovanni “Cenide” (Presidente outcoming Claudia Giordano, incoming Antonio Domenico Manganaro), si sono riuniti in cerimonia congiunta per assistere ai passaggi di Presidenza. La cerimonia ha visto l’entrata nell’associazione dei soci Gianluca Luvarà per il club Reggio Host, Clara Amoddeo e Girolamo Giovinazzo per il club Polistena “Brutium”, e Sara Faraone per il club Reggio Primosole. Il 5 agosto, presso il “White Beach” di Cirò Marina (KR), si è svolta la cerimonia congiunta per i club Cosenza “Marlena Parisi” (Presidente outcoming Francesco Paolo Dodaro, incoming Giuseppe D’Andrea), Cirò “Krimisa” (Presidente outcoming Maria Francesca Ferraro, incoming Sara Dell’Aquila) e Crotone (rinnovo della Presidenza per Lucia Frontera). Sono stati presentati gli ingressi, inoltre, per il club Cirò “Krimisa”, che ha arricchito il proprio organico coi nuovi soci Emmanuel Francesco Caratozzolo, Gaia Marino, Raffaella Grisafi e Francesco Licciardi, e per il club Crotone, con l’ingresso formale di Alessandro Sapienza, Alessandro Milito, Daniela Palermo e Stefano Arcuri. Il 6 agosto il “Refresh” di Pizzo Calabro (VV) ha ospitato l’appuntamento dedicato ai club Lamezia Valle del Savuto (Presidente outcoming Francesco Perino, incoming Attilio Gatto) e Vibo Valentia (Presidente outcoming Marcello Gostl, incoming Giuseppe Congestrì). L’ultimo appuntamento in ordine cronologico, quello del 7 agosto alla “Baia dell’Est” in località Pietragrande di Stalettì (CZ), ha visto il passaggio di campana dei club Catanzaro Host (Presidente outcoming Giulia Guerrieri, incoming Marina Zito), Catanzaro “Rupe Ventosa” (Presidente outcoming Lorenzo Isabello, incoming Mattia Infusino), Soverato e Versante Jonico delle Serre (Presidente outcoming Davide Macrì, incoming Galileo Frustaci), e Squillace Cassiodoro (rinnovo alla Presidenza per Francesco Persampieri). Il club Catanzaro Host ha formalizzato l’ingresso dei nuovi soci Roberta Cinaglia, Martina Cupello e Alessio Russo, il club Soverato-VJS ha visto entrare il nuovo socio Matteo Grazioso, e il club Squillace Cassiodoro ha formalmente accolto i nuovi soci Concetta Cardamone, Andrea Maellare e Sara Squillace. La pausa estiva per l’associazione Leo durerà appena un mese, in quanto il prossimo importante appuntamento in programma per il Distretto avrà luogo nuovamente in Calabria, a Catanzaro, dove il club Catanzaro “Rupe Ventosa” ospiterà il primo consiglio distrettuale dell’anno sociale 2018/2019 nel weekend dal 14 al 16 settembre.

Maltempo: allerta meteo 'gialla' per Ferragosto in Calabria

arpacalCatanzaro,  - Per la giornata di domani sono previsti precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporalesco tutta la regione a partire dalla mattinata. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensita', frequente attivita' elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e' stata valutata, dal Centro Funzionale Regionale Mutirischi - Sicurezza del territorio, l'allerta 'gialla' su tutto il territorio regionale. Il Centro continuera' a monitorare i fenomeni previsti ed in atto in costante raccordo con il Dipartimento nazionale della protezione civile, le Prefetture e la Protezione civile regionale.

Guardavalle, maltratta familiari con il trapano avvitatore: arrestato un 44enne

TrapanoHa fatto irruzione nell’abitazione di famiglia utilizzando un trapano avvitatore, maltrattando la madre e la sorella: solo il tempestivo intervento dei Carabinieri ha evitato guai ulteriori per le vittime.
In particolare, nella mattinata di domenica, a seguito di una telefonata pervenuta sull’utenza di pronto intervento 112, i Carabinieri della Stazione di Guardavalle sono intervenuti in Via Provinciale, ove era stata segnalata una lite in famiglia.
Giunti tempestivamente sul posto, gli operanti hanno accertato che un uomo, identificato in P. N., 44enne del posto, dopo essersi introdotto dalla finestra del garage, aveva forzato la serratura della porta che conduce all’androne dell’abitazione della madre e, servendosi di un trapano elettrico, svitava i cardini della porta d’ingresso. A questo punto, la stessa madre insieme alla sorella del prevenuto uscivano dall’abitazione per tentare di calmarlo, ma lo stesso si scagliava contro le due donne con carica aggressiva e minacciava la sorella puntandole il trapano all’altezza delle labbra e lanciandoglielo addosso. Gli operanti, dopo aver sedato gli animi concitati, hanno constatato gli evidenti segni di forzatura e individuato il trapano avvitatore precedentemente utilizzato, sottoponendolo a sequestro.
Successivamente, i militari hanno effettuato un’accurata ricostruzione dei fatti, grazie anche alla preziosa collaborazione delle vittime, facendo emergere ulteriori, analoghe, condotte poste in essere in passato dal prevenuto, il quale, pertanto, è stato tratto in arresto, in flagranza di reato, per maltrattamenti contro familiari e conviventi e violazione di domicilio aggravata dalla violenza sulle cose.
A seguito dell’occorso, le malcapitate vittime sono state trasportate presso l’Ospedale di Soverato, ove sono state diagnosticate delle lievi lesioni, giudicate guaribili in pochi giorni.
La Prima Sezione Penale presso il Tribunale di Catanzaro ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte a settimana.

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