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Coppa Italia C5, Davoli Academy eliminato a testa alta a Crotone

coppa italia c5CROTONE - Si chiude agli ottavi di finale l’avventura del Davoli Academy/Blingink Soverato in Coppa Italia. La squadra allenata da Lugi Cosentino, nonostante il successo per 3-5 ottenuto oggi pomeriggio al “Pala Milone” contro il Kroton, non riesce a qualificarsi al turno successivo a causa del 3-6 subito in casa nel match d’andata. Per un solo goal, dunque, Ranieri e compagni non hanno acciuffato i tempi supplementari, e poi chissà come sarebbe andata a finire. Ma tant'è. Match bellissimo e molto ben giocato dagli ospiti, spinti dalla voglia di cercare una rimonta che sarebbe stata pazzesca; DavoliSoverato avanti di due reti grazie a Ranieri e Celia, il Kroton ha poi accorciato con Cimino, ma tremato quando Antonio Santise ha siglato la doppietta del parziale 1-4. Ancora Cimino a segno nel secondo tempo, poi Raffaele ha riacceso le speranze dei biancorossi, ma il crotonese Federico ha fissato il punteggio con l'ultima rete della partita. C'è quindi amarezza per la compagine del presidente Comito e del vice Maiolo per aver sfiorato l'impresa della qualificazione ai quarti, ma al contempo soddisfazione per aver fatto una grande partita al cospetto dell’attuale squadra prima in classifica nel campionato di C1. Adesso, dunque, per i ragazzi del Davoli Academy non resta che pensare al campionato di C2, soprattutto al bigmatch della prossima giornata che li vedrà opposti alla capolista Django Locri al “Pala Scoppa” di Soverato (sabato 21 alle ore 15).

Francesco Gioffrè

Festival d'Autunno, venerdì con lo storico Sergi Pirrò si discute di “Arte e fede” in Calabria

godLo stretto legame tra “Arte e fede in Calabria” è al centro del prossimo appuntamento del Festival d'Autunno in cartellone venerdì 20 ottobre, alle ore 18,30, nella sala conferenze del Complesso monumentale del San Giovanni di Catanzaro. Sarà l'architetto e storico Oreste Sergi Pirrò a tracciare un interessante itinerario tra culto e testimonianze artistiche nella nostra terra, prendendo le mosse da “God blessed Calabria”, lo straordinario docu-film firmato dal regista Erminio Perocco. Un lavoro ricco di immagini e di voci sul periodo bizantino-normanno, prodotto dalla Società “Historia” presieduta da Maria Teresa Laurito, in collaborazione con l’Associazione “Donne in Arte”, la società “E-bag” e il “Festival d’autunno”. Il docu-film è stato presentato nel mese di giugno, a Londra, nella sede dell’Accademia Italiana di cultura ed è stato così apprezzato da avere ispirato un viaggio in Calabria degli iscritti alla riscoperta delle opere bizantine descritte dal documentario. Il direttore artistico del Festival, Antonietta Santacroce - che ne è stata anche il direttore artistico di progetto – vuole riproporlo anche in Calabria, oltre alle presentazioni già calendarizzate nel resto d’Italia, per approfondire alcuni aspetti dell’epoca bizantina nella nostra regione, sicuramente meno conosciuta rispetto a quella magno-greca ma egualmente importante perché si visse, allora, una nuova eccezionale stagione sul piano economico e culturale. «God Blessed Calabria – afferma Oreste Sergi Pirrò - è uno spiraglio storico straordinario sulla Calabria. Le immagini raccontano una storia di grande interesse e grande fascino, nella quale il mito, la fede, la leggenda, le persone e i personaggi assumono un’aura straordinaria, insolita e inconsueta. L’arte e l’architettura, attraverso i luoghi, raccontano una terra consacrata e sacra e diventano pretesto per narrare la storia degli uomini e quella di Dio. Sacra ai bizantini, ai normanni, ai monaci basiliani, benedettini e certosini che costruirono romitòri, innalzarono piccole chiese, ampie cattedrali, grange e possenti abbazie, in cui spazi e volumi, in un millenario ecumenismo, fanno incontrare oriente e occidente, celebrando fasti passati e mute liturgie. E’ la terra – prosegue Sergi Pirrò - sacra a santi greci e latini ma è anche terra di santi che hanno percorso e vissuto le sue montagne,come Gioacchino da Fiore e Bruno di Colonia, ed hanno solcato i suoi mari, come Paolo e Francesco di Paola. Quel mare che ha aperto questa terra alla fede dei padri e ha accolto lo straniero secondo una remota tradizione di ospitalità. Una fede che si esplicita soprattutto nella devozione alla Madre di Dio, venerata con titoli orientali e latini, il cui culto, legato ad antiche apparizioni o straordinarie conversioni, è ancora oggi sottolineato dalla presenza di magnifici e silenziosi santuari. Arte, fede e pietà popolare che si manifestano anche nei riti e nelle devozioni. Antiche “còne” dipinte sui muri delle case o lungo le strade, spagnoleggianti processioni della settimana santa, altari addobbati a festa, vecchie litanie cantate alla Madonna o ai santi patroni, testimoniano ancora oggi, le tradizioni “greche” e “latine” delle diverse comunità di rendere pubblico il sacro e il divino non confinandolo, solo all’interno delle chiese. Lo spazio sacro rappresenta, quindi – conclude lo storico - l’incontro più sublime di arte e fede che si raccontano nelle chiese e negli oratori, camminando tra navate e cappelle di antico patronato di nobili famiglie, sotto le volte e le cupole affrescate e stuccate da abili “magìstri”, dove è affascinante scoprire pale, quadri, statue, altari, che, ancora oggi, parlano una koinè, mai dimenticata, nella quale lo spazio architettonico, le opere d’arte e la fede si uniscono per raccontare e percorrere l’eco della memoria». Un percorso tutto da scoprire quello che delineerà Oreste Sergi Pirrò, le cui conoscenze di fine studioso saranno messe a disposizione del pubblico presente che potrà anche interagire, ponendo domande e offrendo riflessioni su quanto sarà detto. Tutti gli eventi inseriti in cartellone sono consultabili sul sito ufficiale del Festival all'indirizzo www.festivaldautunno.com o sull'App scaricabile gratuitamente.

Squillace, forze dell'ordine in municipio acquisiscono atti

municipio squillaceSQUILLACE - Lunedì scorso, alcuni agenti delle forze dell’ordine si sono recati negli uffici comunali di Squillace per acquisire una serie di atti e documenti. Con la collaborazione degli amministratori e dei funzionari comunali, gli agenti, probabilmente della Digos, hanno acquisito circa mille fotocopie di documenti vari. Non si conoscono i particolari dell’operazione, evidentemente delegata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, né si è appreso di che tipo di documentazione si tratti. La presenza degli agenti all’interno del municipio si è protratta fino al primo pomeriggio.

Carmela Commodaro

Uic, la Giornata Mondiale del Cane Guida

cane guidaNonostante gli innumerevoli tentativi da parte della Sezione di Catanzaro dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti volti alla sensibilizzazione ed al rispetto delle leggi vigenti in favore dei cani guida, i possessori di questi ultimi spesso e volentieri si trovano a dover discutere per far sì che venga data la possibilità di espletare il loro lavoro ai nostri amici a quattro zampe, impedendo loro di entrare ad esempio in alcuni pubblici esercizi, mezzi pubblici di trasporto.
Nelle nostre città, richiedere un semaforo sonoro sembra un’utopia, per cui i nostri accompagnatori a quattro zampe, vengono fortemente responsabilizzati, quindi l’attenzione è molto più alta, mettendo così l’animale in condizioni di stress per tutto il percorso; non è più un piacere per loro, ma può diventare un problema che li porterà a svolgere il loro compito non con gioia come di solito fanno i nostri cani, ma a volersi astenere dal farlo. I marciapiedi stretti privi di scivoli, con lavori in corso anche non segnalati, spesso ingombri di motorini o di altro materiale, è una mancanza di rispetto verso tutta la popolazione, ma ancor di più per chi spontaneamente e affettuosamente svolge il proprio lavoro. Noi ci auguriamo che anche nelle scuole ci possano essere dei momenti di informazione, in modo da rendere possibile l’approccio più accogliente per i nostri amici che ci regalano tanta autonomia in cambio di una carezza.

Delegazione del Pd di Squillace incontra il presidente della Provincia Enzo Bruno

incontro pd brunoSQUILLACE - Una delegazione del circolo Pd "Sandro Pertini" di Squillace, guidata dal segretario Enzo Zofrea, ha incontrato il presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno. Nel corso del colloquio, si è tenuta una proficua disamina delle problematiche della città di Squillace, di competenza dell'ente intermedio, dall'edilizia scolastica alla viabilità. Il presidente ha rassicurato la delegazione sull'attenzione dell'amministrazione da lui guidata verso i problemi sollevati e, in particolare, sulla costruzione della nuova sede del liceo artistico, il cui finanziamento dovrebbe essere operativo a breve con l'approvazione del nuovo bilancio. Il segretario Zofrea ha colto l’occasione per ringraziare il presidente Bruno «per la sua disponibilità e il suo impegno a favore del nostro territorio».

Carmela Commodaro

Girifalco, secondo appuntamento della rassegna culturale “Letture d’Autunno”

21 ottobreGIRIFALCO – Si terrà sabato 21 ottobre alle ore 17.30 nei locali del Palazzo De Stefani – Ciriaco il secondo appuntamento della rassegna culturale “Letture d’Autunno” promossa dall’amministrazione comunale su input dell’assessore alla Cultura Elisabetta Sestito. Nell’occasione la scrittrice Titti Preta presenterà il suo libro “Ragazza del Sud - Donne e violenza, 'ndrangheta e amore”. A moderare i lavori sarà la nota giornalista Terri Boemi. Ospite della serata, allietata dalla voce di Francesca Lupis con la musica di Roberto Tavano, sarà il questore di Catania Giuseppe Gualtieri. Originario di Catanzaro, vanta un lungo curriculum da investigatore di razza. Era a capo della Squadra Mobile di Palermo quando fu catturato Bernardo Provenzano. L’arresto di “Binnu u tratturi” gli valse la promozione sul campo e la nomina a questore di Trapani, incarico che ha ricoperto fino al 2010. Entusiasta per la partecipazione del questore di Catania si è detta l’assessore Sestito: “La scelta di presentare il libro di Titti Preta – ha detto – alla presenza di un uomo che lotta, quotidianamente, contro la violenza e la criminalità è, sicuramente, un modo per dare la possibilità alla nostra comunità di ascoltare importanti testimonianze. Attraverso ogni singolo appuntamento della rassegna stiamo tentando di lanciare un messaggio e aprire un momento di riflessione su tempi importanti. Abbiamo iniziato con la Calabria descritta da Filippo Veltri, giornalista e scrittore, e proseguiremo, sabato, con la lotta alla violenza, alla criminalità. Per poi continuare con il no al razzismo di Maurizio Alfano. L'auspicio è che, attraverso questi messaggi e, quindi, queste iniziative si possano diffondere buoni principi legati, nel caso di sabato, alla cultura della legalità”.

Due autori catanzaresi riscoprono la favola di Halloween calabrese

giseppaSarà presentato in anteprima venerdì 20 ottobre, alle ore 18, al Centro polivalente di via Fontana Vecchia di Catanzaro, la favola di Halloween tutta calabrese edita da La Rondine per la collana Sorrisi. Si intitola “Giseppa e il fantasma pasticcione” il libro per ragazzi scritto dai due autori catanzaresi Leonardo Ruffo e Nini Mazzei e ispirato alle tradizioni popolari sul giorno dei morti tramandate nel nostro territorio. Siamo a Serra San Bruno, nei primi del Novecento. La piccola Giseppa, la notte del 31 ottobre, è molto triste: il giorno seguente, infatti, lascerà per sempre la sua terra per andare con la famiglia in America. Prima di partire si prepara a festeggiare il rito de “lu coccalu”. In quella notte, però, incontra un personaggio veramente speciale che cambierà per sempre la sua vita e segnerà nascita di una magica amicizia...
Il mondo dell’aldilà rivive con leggerezza e allegria in una storia sospesa tra realtà e fantasia che rappresenta il frutto di una ricerca antropologica sulla festa di Halloween che si è rivelata particolarmente affascinante. A discutere del libro insieme agli autori sarà la libraia Paola Tigani.
“Mossi dalla curiosità – commentano Ruffo e Mazzei - di risalire alle origini di una festa divenuta nel tempo sempre più “commerciale”, abbiamo scoperto che il culto ha in realtà radici assai familiari e fortemente legate alla Calabria. Il giorno dei defunti a Serra San Bruno veniva, infatti, celebrato con un vero e proprio rito, intagliando zucche a mo’ di teschio (coccalu), bussando alle porte e chiedendo un offerta per l’anima dei morti. La festa, celebrata in tutto il Meridione. sembrerebbe essere legata al rito della rinascita, il seme che dalla terra fa sorgere nuova vita”. L’origine del rito pagano si è persa nei secoli, prima dell’avvento del Cristianesimo, essendo già in uso nell’antica Roma e in alcune popolazioni celtiche.
Continuando a indagare su queste notizie a Serra San Bruno, tra una visita alle chiese, all’antica Certosa e qualche fotografia scoperta nel cimitero, Ruffo e Mazzei hanno anche avuto modo di colloquiare con l’insegnante Franco Gambino che ha raccontato loro le vecchie storie del paese che parlavano di una fornaia, di processioni e di una notte in cui avvenne una strana magia. “Dall’incontro fra leggenda e usanze popolari – concludono gli autori - e aggiungendo un pizzico di fantasia, è nata la favola di Giseppa, una bambina calabrese che emigra coi suoi semini di zucca esportando in America il rito del coccalu che oltreoceano prenderà il nome di Halloween”. Il libro offre, dunque, ai più piccoli l’opportunità di scoprire la nascita di una magica amicizia, e al tempo stesso, al pubblico adulto di riappropriarsi delle proprie radici identitarie legate al culto dei morti in Calabria.

Il Comitato Trasversale delle Serre: una petizione per commissariare l'Anas

commissariamentoanasParte dalla Calabria una petizione per chiedere il commissariamento dell'Anas. Istanza indirizzata al Ministro dell'Economia e delle Finanze, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, all'Anac, alla Procura della Repubblica di Catanzaro e alla Corte dei Conti. A lanciare il durissimo affondo è il Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato” che si riunirà in assemblea il prossimo sabato 28 ottobre alle ore 10.30 presso la sala consiliare del Comune di Gagliato (Cz). Prima tappa della campagna di raccolta firme che toccherà non solo le province di Catanzaro e Vibo Valentia, direttamente coinvolte nella costruzione della “secolare” incompiuta superstrada Jonio-Tirreno, ma sarà aperta a tutti, anche con la possibilità di sottoscrizioni via web. “Dopo mesi e mesi di inutile attesa - scrive il sodalizio - registriamo l'ennesimo e inaccettabile blocco dei cantieri lungo il tracciato della Trasversale delle Serre, escludendo da questo scenario di immobilismo totale l'inutile rotatoria di Satriano, oggi in fase di completamento. L'Anas, pur dichiarando pubblicamente e a più riprese la disponibilità di ingenti finanziamenti, non solo non riesce a produrre il benché minimo risultato concreto per la realizzazione dell'opera in questione, ma, in quanto società per azioni di proprietà dello Stato, è venuta meno anche agli ineludibili principi della trasparenza e dell'informazione. Dalla data del 6 febbraio 2017, infatti, giorno in cui siamo stati ricevuti presso la sede compartimentale di Catanzaro, attendiamo risposte ben precise: 1) sui lavori effettuati; 2) i lavori in corso di esecuzione; 3) gli interventi in corso di progettazione. Alla riunione in oggetto erano presenti non solo i cittadini membri del Comitato, ma anche deputati e senatori della Repubblica, consiglieri regionali, presidenti di Provincia, sindaci e amministratori locali di ogni livello, firmatari di una richiesta di documenti che resta tutt'ora inevasa. Dopo ben otto mesi. Evidentemente, ci chiediamo, neanche tali autorevoli rappresentanze politiche vengono prese in considerazione? Un fatto gravissimo che chiama alle proprie responsabilità i vertici al completo dell'intera azienda”. Per questi motivi, “preso atto dell'impraticabilità di ulteriori azioni di dialogo e confronto, destinate a rimanere lettera morta, il Comitato ritiene sia giunto il momento da parte delle autorità preposte di fare completa e definitiva chiarezza sull'intera storia dell'appalto della Trasversale delle Serre”. Da qui la raccolta firme che partirà sabato 28 ottobre dall'attuale “capolinea” di Gagliato della superstrada Jonio-Tirreno.

Manifestazione a Roma in favore del lavoro italiano e contro l’invasione degli immigrati

manifestazione romaSabato scorso i militanti del Movimento Nazionale per la Sovranità, provenienti da tutta Italia, si sono ritrovati a manifestare per le strade della Capitale in favore del lavoro italiano e contro l’invasione degli immigrati. Un corteo identitario, rivelatosi un grande successo nei numeri, capace di inondare le vie di Roma come un ideale fiume di passione e di amor patrio. Una mobilitazione nazionale alla quale hanno partecipato con entusiasmo gran parte dei Circoli presenti sul territorio calabrese.
Presente una folta delegazione della Provincia di Catanzaro, guidata dal Commissario Giovanni Mirarchi, insieme ai componenti dell’Assemblea Nazionale Giuseppe Talotta e Francesco Mastroianni, ai Commissari dei circoli di Soverato Stalettì e Caraffa, rispettivamente Giuseppe Pellegrino, Domenico Farsaci e Saverio Scerbo, e ai Consiglieri comunali Serena Notaro (Caraffa) e Antonio Provenzale (Petrizzi).
Un corteo nato per manifestare tutto il dissenso possibile verso un Governo che non fa gli interessi del suo Popolo, ma che considera prioritario accogliere indiscriminatamente tutti gli immigrati e approvare lo Ius soli. Sul tema disoccupazione - afferma il Segretario Gianni Alemanno - i dati dell’Istat sono falsati perché l’Istituto di statistica considera occupato anche chi lavora un’ora al giorno e non considera quelle persone che, sfiduciate, il lavoro non lo cercano neanche più. Oggi ci sono due milioni di disoccupati. L’Italia - continua Alemanno - deve alzare la voce contro la Ue, occorre andare a Bruxelles e rovesciare i tavoli contro questa Europa che non crea lavoro.
La situazione è ancora peggiore in Calabria - sostiene Mirarchi - dove si rileva il tasso di disoccupazione giovanile più alto di tutta Europa, facendo registrare il triste primato di sei giovani disoccupati su dieci, proliferando però centri di accoglienza di ogni ordine e grado. Indicatori sconfortanti che incorniciano un quadro desolante, reso ancor più grave dall’assoluto immobilismo del Governo regionale del Presidente Oliverio e del Partito Democratico. Il movimento Nazionale per la Sovranità lancia un appello a tutte le forze del centro destra Catanzarese per iniziare un percorso comune di condivisione in vista delle future elezioni politiche e regionali. Vogliamo rigenerare la classe politica - conclude Mirarchi - puntando su personalità capaci e lungimiranti per dare alla nostra provincia una degna rappresentanza sia in parlamento che in Consiglio regionale.

Amaroni, fine settimana di incontri con una delegazione della Slovenia

panorama amaroniAMARONI - Giungerà domani sera ad Amaroni una delegazione di amministratori e docenti sloveni, per rafforzare il patto di amicizia sottoscritto nel 2016 tra la cittadina del miele e il Comune di Lukovica. Ad accogliere Matej Kotnik, sindaco di Lukovica, con al seguito il segretario generale Stojan Majdic, i consiglieri comunali Katka Bohinc, Bojan Andreika, oltre ad Anja Podlesnik Fetih, Jana Kovic, Blaz Andreika, Erik Logar, rispettivamente preside e docenti della scuola primaria Janko Kersnik Brdo, saranno il sindaco Luigi Ruggiero, unitamente all'amministrazione comunale di Amaroni, e Anna Giampà, presidente del comitato per il gemellaggio "Amaroni per l'Europa", insieme agli altri componenti. Un fine settimana di lavoro intenso, dunque, che coinvolgerà gli istituti scolastici di Amaroni e la direzione didattica di Squillace. Venerdì, l'intera giornata sarà scandita da visite nei plessi amaronesi, per conoscere gli insegnanti e gli studenti, acquisendo informazioni sul sistema scolastico e l'offerta formativa italiana, e da un tavolo tecnico con il dirigente scolastico Grazia Parentela, che riceverà la delegazione slovena e amaronese nel pomeriggio per parlare di un futuro progetto “Erasmus+”. Sabato, invece, ci sarà una full immersion tra intensificazioni di rapporti commerciali e conoscenza delle bellezze del territorio regionale. Domenica rientro in Slovenia.

Carmela Commodaro

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