all
Menu

Presentata la Fiera del libro Gutenberg 16 al via sabato a Catanzaro con Vandana Shiva

conferenza gutenbergCentocinquanta incontri con grandi intellettuali e autori provenienti da tutta Italia e da prestigiose università europee animeranno la sedicesima edizione del Progetto Gutenberg che coinvolgerà dal 21 al 26 maggio prossimi l’ampia rete di scuole di ogni ordine e grado e realtà associative su tutto il territorio calabrese. Gutenberg si è ritagliato, accanto agli eventi di Torino e Bologna, uno spazio di primo ordine tra le Fiere del libro meritevoli di sostegno da parte della Regione Calabria. Il programma sarà aperto da un’anteprima speciale: sabato 19 maggio, alle ore 9.30, al cinema teatro Comunale di Catanzaro, sarà ospite la scienziata e ambientalista Vandana Shiva che nei prossimi giorni a Firenze presiederò un gruppo di scienziati ed esperti di tutto il mondo chiamati ad elaborare un manifesto sul cibo. I dettagli di Gutenberg 16 sono stati presentati presso la Biblioteca comunale “De Nobili” di Catanzaro da parte dell’ideatore e direttore artistico Armando Vitale che si è soffermato sul tema dell’edizione 2018 “L’ordine e il caos”: “La Fiera del libro – ha detto – solleciterà una riflessione collettiva sulle inquietudini della nostra contemporaneità che appare caratterizzata da un’ingovernabile miscela di problemi. Va costruito un nuovo ordine, che sia aperto all’integrazione dei diversi saperi e a un ragionevole progresso. Scrittori, uomini e donne di scienza declineranno il tema nei più diversi ambiti e moduli disciplinari arricchendo le scuole e i contenitori culturali del Capoluogo e di tutte le province di fermenti positivi che politica e istituzioni sono chiamate a raccogliere”. Progetto Gutenberg si conferma, dunque, come modello virtuoso dal punto di vista didattico e formativo. “I nostri ragazzi – ha sottolineato Elena De Filippis, dirigente scolastica del Liceo Classico “Galluppi” di Catanzaro, scuola capofila – sono impegnati durante tutto l’anno in un’intensa attività laboratoriale mirata a sostenere la lettura e la scrittura creativa. La sinergia instauratosi tra le scuole calabresi rappresenta la vera sfida per innovare la scuola proponendo un metodo che è diventato parte integrante della programmazione didattica”. La voce delle istituzioni è stata rappresentata dal presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, il quale ha aggiunto che “Gutenberg è diventato un punto fermo nel panorama culturale calabrese, che ha saputo travalicare i confini della regione, e soprattutto registrare il grande merito di diffondere il piacere della lettura”. Il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, Ivan Cardamone, ha ricordato che “il progetto rappresenta una delle esperienze più importanti nate e cresciute nella Città Capoluogo che, per il suo ricco patrimonio culturale e la rete museale, può ritagliarsi un ruolo centrale per la crescita della manifestazione anche a livello nazionale”. Dopo l’intervento della coordinatrice di Gutenberg Ragazzi, Rosetta Falbo, la quale ha sottolineato l’ampia partecipazione degli istituti comprensivi calabresi e dei circa 10mila bambini che leggono i testi, a concludere è stata l’assessore regionale alla Cultura e pubblica istruzione, Maria Francesca Corigliano: “La Regione continua a credere fortemente nel progetto Gutenberg che, creando un contatto diretto tra lo studente, il libro e il pensiero dell’autore, propone un esempio ed un modello positivo che merita la più ampia diffusione”.

Soverato, parte la rassegna musicale Gayeway to Summer

EGIDIO VENTURA 219x300Gateway to Summer rassegna di jazz, soul e blues organizzata dal Jazz Club Room 21 di Soverato apre le porte all’estate con cartelloni di grande qualità artistica.
Per il mese di giugno sono stati programmati quattro concerti di spessore riguardanti i generi musicali Blues, jazz e soul.
Il Direttore Artistico M° Egidio Ventura ci ha lasciato una breve dichiarazione “... abbiamo pensato a dei cartelloni di musica jazz che tocca soprattutto i suoi dintorni inserendo formazioni che suonano il blues e il soul. Questo per tenere alta l’attenzione del pubblico variegato che frequenta il jazz club Room 21 di Soverato. Abbiamo pensato inoltre di programmare anche i mesi di luglio e agosto aprendo con le formazioni di Street Parade che faranno di apertura ai prossimi due cartelloni di luglio e agosto.
Nei prossimi mesi il Direttore Artistico Egidio Ventura ha intenzione di aprire un rapporto di collaborazione tra il Jazz club Room21 e il Dipartimento di Musica Jazz del Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese, per dare spazio ai giovani studenti del Dipartimento Jazz di esibirsi e quindi di creare uno spazio anche di formazione.

Qui di seguito il programma di giugno:

Giovedì 07 giugno Whitebread 4tet

Il progetto nasce a fine 2016 e si sviluppa agli inizi del 2017 da un’idea di Jonny (Eugenio De Luca) che, spinto dalla passione per il Blues, decide di intraprendere un percorso originale, rivisitando i grandi classici del genere. Il gruppo comincia a prendere forma e sostanza con l’ingresso del bassista “Joe Tawn”(Giuseppe ‘Pino’ Paese), e del chitarrista “Micio” Francesco Micino.

L’arrivo diun altro strumento, l’armonica a bocca, suonata da “Billyharp”, (Maurizio Baldino) , portava quel fascino particolare a un genere musicale come il Blues. A completare il gruppo arriva “Pilgrim”(Andrea Pellegrino), che nonostante sia giovanissimo si integra perfettamenteriuscendo a dettare i tempi per un sound unico.

I cinque, mossi dalla voglia di far decollare il progetto, entrano in sala prove e tirano giù una scaletta intensa e ricca di grandissimi classici. La scelta del nome ricade su Whitebread, storico quartiere cosentino (Panebianco), dove i ragazzi del gruppo (eccezion fatta per l’oriundo Giuseppe) sono cresciuti e dove è nata la passione per la musica. La formazione del quartetto Eugenio De Luca chitarra e voce, Giuseppe Paese basso, Maurizio Baldino armonica a bocca e Andrea Pellegrino alla batteria.

Giovedì 14 giugno Egidio Ventura Jazz Three

Gruppo musicale calabrese che mostra rare versatilità e capacità strumentali, il progetto è un contenitore che si permette di shakerare suoni e generi musicali: tra il latino e il jazz, in un continuo gioco tra ritmi incalzanti e armonie interessanti il cui risultato è come un cielo sereno da cui improvvisamente arriva un temporale.

Questo è ciò che contraddistingue in modo inequivocabile ed ineguagliabile la formazione, facendo della loro musica un marchio di fabbrica per il sound, la singolarità dei suoni, strumentali, in una riuscitissima commistione tra lo stile latino e quello afroamericano, offrendo una combinazione che non permette di annoiarsi all’ascolto. Il progetto è in co-produzione con Lamezia Jazz Festival.

Il Trio è capitanato dal pianista lametino Egidio Ventura che ha collaborato con vari musicisti del panorama nazionale ed internazionale quali: F.Bosso, A. Flora, S. Regina, R.Marques, J. Garrison, G. Rosciglione, C. Cannon, M. Giammarco, G. Munari, S. Chimenti, R. Spadoni, G. Bianchetti, S. Donati, E. Fioravanti, S. Kambè, Sal Genovese, M. Marzola, G. Jackson, Chicago Beau, O. Maugeri, M. Tamburini, S. D’Anna, S. Di Grigoli, Tony Julio, G.Di Lella, l’Orchestra Ritmico-Sinfonica della Rai di Roma,Gianni Ferrio, Bruno Canfora, Marcello Rosa, D. e F. Piana, Pippo Matino, Daniele Scannapieco, Gegè Telesforo, Dom Famularo ecc

Giovedì 21 giugno Montecarlo Nights 5tet

Un progetto con le composizioni che hanno segnato l’immaginario di ciascuno di noi, scritte da giganti dell Musica Jazz e Lounge, melodie che si sono impossessate della nostra fantasia e dei nostri ricordi più vividi legati alle nostre emozioni. Un Quintetto tra i più consolidati del jazz calabrese, autori di una musica che coinvolge il pubblico con sonorità conosciute e capaci di meravigliosi intrecci. Alla magia della voce Francois Calabria, si uniscono Marco Rossin al sax e poi Fabio Guagliardi al pianoforte e organo, alla chitarra Andrea Infusino e la batteria di Tarcisio Molinaro, per un quintetto che tiene insieme alcuni tra i migliori musicisti del Sud Italia.

28 giugno Eugenio Greco & Nee Mississippi

Dopo essere stato a New Orleans due volte (2003-2008) ed avere vissuto l’esperienza della musica blues per le strade del French Quarter e nei locali di Bourbon Street, Eugenio (chitarra/voce) desidera formare un gruppo musicale blues. Riesce a realizzare quel sogno musicale grazie alla condivisione del progetto con vari musicisti che si sono alternati nel corso degli anni, ognuno apportando un contributo con il proprio bagaglio tecnico.

La formazione della Blues Band Calabrese è attualmente composta da Eugenio Greco (Leader, Chitarra, Voce), Antonio Carluccio (Basso), Alessandro Gaeta (batteria), musicisti con varie esperienze musicali pregresse (pop, rock, jazz, blues), che riescono a fondere tutte le loro contaminazioni in un blues elettronico, “Electric Chicago Blues Style”, che si ispira molto al blues del delta del Mississippi, dal quale prendono il nome: “Eugenio Greco & New Mississippi”. Il loro progetto è: “Ritorno alle origini – Il Blues”.

La Blues Band è attiva su tutto il territorio nazionale, e tra tutte le esperienze fatte, le più significative sono sicuramente la partecipazione al Tropea Blues Festival 2013 come street band, al “CONTEST” del “Bitonto Blues Festival” 2014, a quattro edizioni del Raduno Nazionale “South Italy Blues Connection” di Matera (2014/2017), al “Montesilvano Music Fest” 2016 (Pescara), a due edizioni del Raduno Nazionale “BLUES MADE IN ITALY” a Cerea – Verona (2016/2017). I concerti sono ad ingresso gratuito

Chiaravalle Centrale, controlli gratuiti della pressione arteriosa nella Giornata Mondiale contro l'ipertensione

Pressione arteriosa 01Catanzaro,  – In occasione della “Giornata Mondiale contro l'ipertensione”, giovedì 17 maggio dalle ore 09:00 alle ore 13:00, a Chiaravalle Centrale, nella Casa della Salute (Ex Ospedale San Biagio), nell'ambulatorio infermieristico situato al 3° piano della struttura, il personale infermieristico e medico sarà disponibile ad effettuare il controllo gratuito senza impegnativa della pressione arteriosa, a fornire informazioni sui corretti stili di vita e sull'auto misurazione della pressione arteriosa. Inoltre, verrà distribuito materiale informativo a tutte le persone che parteciperanno all'iniziativa. "Impara a conoscere la tua pressione" è il tema della XIV Giornata Mondiale contro l'ipertensione arteriosa, promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League, in programma il 17 maggio di ogni anno. In Italia l'appuntamento annuale vede protagonista la Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa - SIIA, con il supporto della Croce Rossa Italiana. La malattia ipertensiva rappresenta in Italia il più rilevante fattore di rischio per infarto miocardico e/o cerebrale (prime due cause di morte nella nostra penisola), scompenso cardiaco, insufficienza renale cronica o fibrillazione atriale. Più del 30% della popolazione italiana adulta è affetta da ipertensione arteriosa, con percentuali ampiamente superiori nelle fasce più avanzate di età e quasi il 10% tra i bambini ed adolescenti che risultano già ipertesi. Sebbene nella maggior parte dei casi l'ipertensione arteriosa risulti controllata dalla terapia, circa il 35% degli italiani ipertesi presenta, malgrado la terapia, valori pressori superiori a 140/90 mmHg. Almeno il 30% degli italiani, inoltre, è iperteso, ma ignora del tutto di esserlo. Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ambulatorio infermieristico Tel. 0967/999170 oppure collegarsi al sito web www.casadellasalutechiaravallecentrale.it/infermieristico/

Chiaravalle Centrale, assemblea della Consulta culturale: avanti con il progetto biblioteca

consulta1La biblioteca di Chiaravalle Centrale è ormai prossima alla riapertura. Se ne è discusso nel corso dell'ultima assemblea della Consulta comunale della Cultura, riunitasi nella sede municipale alla presenza del vicesindaco, Pina Rizzo, e del consigliere comunale Gianfranco Corrado. Il presidente della Consulta, Francesco Pungitore, ha spiegato che i lavori di ristrutturazione delle sale di Palazzo Staglianò, che ospiteranno la biblioteca, si sono già conclusi da tempo. A breve, l'amministrazione comunale assegnerà delle unità di personale, provenienti sia dalla mobilità in deroga che dal servizio civile, per procedere alla catalogazione del patrimonio librario e all'avvio del servizio vero e proprio di apertura al pubblico, consultazione, prestito ecc. Intervenendo sul punto, Ulderico Nisticò ha proposto di allargare il progetto all'intero comprensorio, mettendo in rete e condividendo le realtà bibliotecarie esistenti, sia in ambito scolastico che comunale. Si è, poi, parlato anche di teatro e, in particolare, dell'organizzazione della serata finale del concorso interregionale che si è svolto nei mesi invernali. Gran parte della discussione è servita per delineare una serie di proposte culturali da inserire nel più ampio cartellone delle manifestazioni estive che, come ogni anno, verranno organizzate con il coordinamento del consigliere comunale delegato al Turismo e allo Spettacolo, Gianfranco Corrado. Dall'assemblea della Consulta è partita l'idea di avviare l'iter per un marchio di qualità “de.co” da assegnare alle specialità enogastronomiche locali, da celebrare nel corso di uno specifico evento molto articolato, con seminari, degustazioni, spettacoli e il coinvolgimento dei produttori locali. L'associazione Arkingegno, per il tramite del presidente, Salvatore Donato, si è proposta per la direzione artistica della “Notte bianca” da realizzare ad agosto nelle zone più suggestive e antiche del centro storico. Tre, invece, gli appuntamenti con i libri, con altrettanti autori del panorama letterario calabrese. Tra gli spunti di interesse, la proposta di Pino Tropea di valorizzare l'area dell'ex capolinea delle ferrovie, recuperando la memoria di quei luoghi. Lo stesso Tropea ha chiesto al vicesindaco di rimodulare il piano di nuova toponomastica recentemente annunciato dalla giunta comunale, inserendo una adeguata menzione anche per l'ex presidente del gruppo folkloristico teatrale, Ciccio Maida, per come, peraltro, già indicato nei mesi scorsi dal direttivo della Consulta. Consulta che, inoltre, parteciperà con una propria rappresentanza ai festeggiamenti per i quindici anni del Comitato Madonna della Pietra in Svizzera e Liechtenstein che si svolgeranno il prossimo 2 settembre a Vaduz. Cambio della guardia, infine, tra i ranghi del direttivo. Rosa Bianca Mantello subentra alla dimissionaria Maria Patrizia Sanzo.

Pubblicato il reporter sull'attività cardiochirurgia 2017

CopReport2017 UltimaÈ on-line, consultabile sul sito www.santannahospital.com (sezione “Visitatori”), il Report sull’attività e i risultati dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia del S. Anna nel 2017. La versione cartacea sarà invece in distribuzione come supplemento al prossimo numero del “S. Anna Hospital Magazine”, trimestrale che da circa un decennio l’ospedale stampa e recapita a una platea di oltre ventimila pazienti. Il rapporto, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, conferma gli standard del Centro di alta specialità del cuore, sia dal punto di vista quantitativo, sia da quello qualitativo. In altre parole, elevato numero di interventi e bassi indici di mortalità. Rispetto alle precedenti edizioni, quella 2018 contiene non solo i dati riferiti al 2017 ma anche quelli degli anni precedenti, offrendo l’opportunità di una lettura attuale e al contempo comparata del lavoro svolto dall’équipe medica guidata da Daniele Maselli, che proprio sul finire dello scorso anno ha raggiunto il traguardo dei 3.000 interventi eseguiti dal suo insediamento al S. Anna nel 2014. Sin dalla prima edizione del Report i dati diffusi dal Centro regionale di cardiochirurgia hanno trovato sostanziale conferma in quelli diramati dall’agenzia pubblica Agenas e contenuti nel Programma Nazionale Esiti. Tutto questo, a riprova dei livelli di eccellenza raggiunti dal S.Anna ma anche del rigore metodologico con cui l’ospedale calabrese acquisisce ed elabora autonomamente i dati sulla propria attività.  Il Report – ha dichiarato il direttore generale, Giuseppe Failla – conferma la qualità delle nostre prestazioni, che i nostri pazienti ben conoscono e apprezzano e conferma altresì i volumi di attività, precedenti all’apertura del nuovo servizio di cardiochirurgia operante in regione. L’attenzione posta dal commissario per il piano di rientro al recupero della consistente emigrazione sanitaria per le prestazioni di alta specialità deve quindi aver dato i suoi frutti. Forse però, senza che l’ingegnere Scura se ne sia avveduto, resta il grave equivoco che continua a pesare gravemente sul settore. Le previsioni di budget redatte annualmente dagli organi competenti – ha aggiunto il DG – vedono infatti, da più anni, una marcata discrepanza tra il numero di casi preventivato e quello dei casi da noi effettivamente eseguiti. Si tratta mediamente di quasi 1000 casi all’anno, di cui oltre la metà riguardante pazienti trasferiti dagli altri ospedali della regione. Per il 2018, nel rispetto di assegnazioni economiche che pure avrebbero dovuto, nelle intenzioni, garantire prioritariamente le prestazioni di alta specialità e quelle che presentano i più elevati livelli di emigrazione sanitaria, sono rimasti esclusi dalla programmazione quasi 250 interventi di cardiochirurgia e oltre 600 di cardiologia Interventistica; casi cui pure saremo obbligati a dare adeguata risposta assistenziale, visto che le nostre sono prestazioni salva vita e per di più spesso legate al fattore tempo. Confidiamo pertanto – ha concluso Failla – che il commissario, in coerenza con i principi enunciati e nell’esclusivo interesse dei pazienti calabresi, voglia porre rimedio a questa perdurante anomalia.
Daniele Maselli dal canto suo ha osservato che “l’analisi dei dati fa registrare nel tempo un importante incremento quantitativo, per cui attualmente la media è di circa 800 interventi all’anno e segnala che è cresciuta anche la qualità delle prestazioni rese. Nel 2017 infatti – ha aggiunto – la mortalità globale si è attestata al 3,4 %, indipendentemente dalla modalità di accesso dei pazienti, cioè se attraverso ricovero programmato o in regime di emergenza urgenza. I valori sono soddisfacenti anche per quegli interventi che a livello ministeriale sono considerati indici di qualità e cioè i valvolari isolati, la sostituzione valvolare isolata e la rivascolarizzazione isolata. Per quest’ultima, i casi sono stati 321 e la mortalità si è attestata all’1,2%. Per la sostituzione valvolare aortica abbiamo superato gli 80 casi, con una mortalità del 2%. Per i valvolari isolati siamo a ridosso dei 230 casi con una mortalità intorno al 4%, ma occorre considerare che nella casistica rientrano anche le TAVI che per via della tipologia di paziente presentano fattori di rischio più elevati. Insomma, da calabresi continuiamo a mettercela tutta, lavorando in Calabria, con calabresi e per i calabresi. Lo facciamo – ha concluso Maselli – con la consapevolezza di avere ottenuto nel tempo risultati che collocano il S. Anna tra i Centri migliori presenti sull’intero territorio nazionale. Ed è questo un valore aggiunto che ci inorgoglisce, rispetto agli stereotipi e ai luoghi comuni che vorrebbero, a torto, la nostra regione sempre e comunque in fondo alle classifiche”.

Soverato, ancora senza piano spiaggia

soveratoIl movimento Semplicemente Soverato esprime soddisfazione per l’attribuzione, per il secondo anno consecutivo, della bandiera blu, provvedimento che rafforza senza alcun dubbio l’immagine della nostra città sugli scenari turistici in vista della prossima stagione ormai alle porte. Allo stesso tempo esprime, però, forti dubbi e grosse perplessità riguardo il riconoscimento considerato che molti criteri, tra quelli definiti “imperativi”, elencati dalla FEE, non risultano affatto rispettati in quanto non soddisfano i parametri di qualità richiesti. In particolare pulizia delle spiagge (la pulizia della spiaggia si intende farla a ferragosto?), abbattimento delle barriere architettoniche, scarico delle acque reflue dai fossi (acque bianche?), arredo urbano curato, spiagge (erbaccia?) dotate di tutti i servizi (in particolare quelle pubbliche), spazi dedicati ai corsi d’educazione ambientale etc. etc.

Rientrano nella “pagina di buona politica e di buona amministrazione” la mancata approvazione del Piano Spiaggia Comunale ? Una località turistica importante come Soverato può restare senza lo strumento di programmazione ?

Insomma, anche la stagione balneare 2018 sarà ricordata per l’assenza del PSC (pagato per ben tre volte dal 2009 ad oggi senza rimuovere le osservazioni più volte richieste), che secondo Semplicemente Soverato è uno dei tanti impegni disattesi delle amministrazioni comunali che hanno governato la nostra Città.

Riteniamo opportuno evidenziare le osservazione e criticità rilevate dal Dipartimento Ambiente e Territorio e dal Settore 10 Demanio Marittimo della Regione Calabria indicando gli ostacoli tecnici che ad oggi, a nostro avviso, saranno da impedimento al percorso che ne potrà garantire la relativa approvazione :

1) Con nota n. 281344 del 08/09/2017 l’Ente Regionale riporta che “agli atti non risulta avviata nessuna procedura di Redazione del Piano Strutturale Comunale del Comune di Soverato” considerato che la legge Urbanistica Regionale impone che tutti i comuni avrebbero dovuto approvare entro il 31/12/2017 il Piano Strutturale Comunale o associato.

A tal proposito e per quanto ciò determinato Semplicemente Soverato si chiede “perché la Regione Calabria non ha provveduto a Commissariare il comune di Soverato?”

2) Con Nota n. 282217 del 11/09/2017 sono state evidenziate una “serie di osservazioni e criticità’”, circa cinquanta, alcune delle quali qui riportate:
- non sono indicate, nella planimetria “stato di fatto” tutte le aree occupate, sia in concessione sia abusivamente od oggetto di contenzioso, con l'individuazione dell'occupatore e indicazione dello stato di pratica, ovvero: per le concessioni, titolo abilitante e periodo di validità con regolarità di pagamento dei canoni e per le occupazioni abusive, le procedure avviate ai fini del ripristino della legalità e le richieste/pagamenti degli indennizzi;
- non sono previsti in materia di accessibilità e servizi minimi per i disabili;
- l'area destinata a camping è una pineta litoranea nella quale non sono consentite costruzioni e destinazioni incompatibili con la tutela e la salvaguardia delle assenze arboree;
- il nuovo lotto per le strutture alberghiere non può essere previsto in quanto riduce la spiaggia libera;
- relativamente alla percentuale di spiaggia libera scarsa fruizione di accesso da viabilità pubblica;

Appare del tutto evidente, pertanto, che le norme previste in tale ambito dovranno essere recepite e contenute nel Piano Strutturale Comunale in mancanza delle quali non potranno essere attuate. Tale percorso vincolante e propedeutico a ogni e qualsiasi ulteriore atto che riguarda l’importante strumento urbanistico non può prescindere dal prendere atto dei riscontri comunicati per conseguire gli assensi previsti dalle normative vigenti.

Semplicemente Soverato

Sanità, incontro a Catanzaro tra la senatrice Vono e il commissario Scura

scuravonoIl presente e il futuro della sanità calabrese al centro dell'incontro che si è svolto oggi a Catanzaro, a Palazzo Alemanni, tra la senatrice del Movimento 5 Stelle Silvia Vono e il commissario ad acta Massimo Scura. Una ricognizione complessiva che ha toccato vari temi e l'intero territorio calabrese: dalla situazione dell'ospedale di Vibo a quella del presidio di Soverato, dalla Casa della Salute di Chiaravalle al processo di integrazione delle aziende Pugliese-Ciaccio e Mater Domini di Catanzaro, senza tralasciare Reggio Calabria, Cosenza, Serra San Bruno, Tropea, Lamezia Terme. Al di là dei casi particolari trattati, e del confronto dialettico intercorso, su una cosa sia l'ingegnere Scura che la senatrice Vono si sono trovati sostanzialmente d'accordo: “In questi anni, il governo regionale non ha fatto nulla per aiutare la gestione commissariale nel suo lavoro”. E lo testimoniano nei fatti, ad esempio, “le condizioni in cui opera il dipartimento Tutela della salute”. Tra debito, inefficienze, burocrazia e croniche problematiche di personale, la disamina ha abbracciato anche le possibili soluzioni, già attivate o programmate, e i servizi che necessitano di un potenziamento urgente su scala regionale. Non ultimo, è emerso con particolare chiarezza l'obiettivo sempre più stringente non solo di ottimizzare ma, anche e soprattutto, di “velocizzare le procedure di acquisto di nuove attrezzature le cui ricadute hanno un impatto diretto sulla qualità delle prestazioni erogate ai cittadini”. Una riflessione sull'esigenza di un “recupero della mobilità passiva extra regionale” è stata posta come tema conclusivo, in considerazione “dei pesanti costi economici e sociali dei numerosi nuclei familiari coinvolti” (circa 60mila i calabresi che ogni anno scelgono di bussare ai presidi sanitari delle altre regioni per ricevere assistenza medica) laddove invece si potrebbero liberare “risorse importanti da reinvestire in Calabria”.

Da Catanzaro al Salone di Torino grande curiosità per la casa editrice “La Rondine”

la rondine salone torino 2018 e1526317101205Grande curiosità per l’editoria calabrese ad una delle edizioni più seguite del Salone del libro di Torino. La casa editrice La Rondine di Catanzaro ha presentato ai lettori le ultime pubblicazioni dedicate al mondo dei bambini e dei ragazzi distinguendosi quale una delle realtà più attive e intraprendenti del panorama regionale. “Anche quest’anno abbiamo voluto confermare il nostro stand al Salone di Torino – ha commentato l’editore Gianluca Lucia – con la volontà di far conoscere al grande pubblico e agli addetti ai lavori le tante storie che La Rondine ha portato alla luce. La nostra squadra è ricca di talenti e giovani professionisti che, con grande passione e sacrifici, meritano uno spazio nel settore editoriale nazionale”. L’autrice romana Paola Merolli ha incontrato alcuni studenti di Torino per discutere del suo libro “Perchè non volo?” che ha per protagonista Sbruffo, un simpatico struzzo, che sogna da sempre di volare e inizierà un viaggio alla ricerca del suo tesoro. Anche “Giseppa e il fantasma pasticcione” di Leonardo Ruffo e Ninì Mazzei ha incuriosito i più piccoli grazie alla dimensione della favola ispirata alle tradizioni popolari del culto dei morti a Serra San Bruno. A raccontare un’eccellenza positiva della Calabria come Guglielmo Papaleo, il papà del celebre caffè, è stata Adriana Lopez che – accompagnata da Loredana Grillo – ha portato a Torino il ritratto dell’ “imperatore dei tre colli e la sua straordinaria storia di successo imprenditoriale nel comprensorio catanzarese”. Altro volume de La Rondine presentato al Salone torinese è stato “Il viaggio di Ela” dell’autore barese Bella Maro che pone questo interrogativo: che cosa dobbiamo aspettarci da una società che crea confini invalicabili, dimostrando di essere insicura e infantile, ma anche moderna e complicata? Un gruppo di giovani cercherà la risposta, durante un viaggio in Kenya, dimostrando voglia di mettersi in gioco e di aprirsi al mondo. A discuterne con l’autore sono stati Giuseppe Sanò de La Rondine Edizioni e Francesco Toniarini, editor.

Soverato, venerdì 25 Maggio la vita e il messaggio evangelico di Don Puglisi

don puglisiVenerdì 25 Maggio 2018 alle ore 21, in occasione del V Anniversario della Beatificazione di Padre Pino Puglisi e nel venticinquennale della sua uccisione, la Compagnia dei Sognattori, in una esperienza di Docu-Teatro, desidera portare attraverso la forma d’arte del teatro, la vita e il messaggio evangelico di Don Puglisi, con la convinzione che niente possa essere più efficace per presentare una figura così esemplare ad un pubblico così vasto. Per la realizzazione di questo lavoro ci siamo avvalsi di testimonianze, documenti scritti e notizie oggi reperibili sul web, ma ci siamo soprattutto basati su quanto offerto dal nostro Arcivescovo, Mons. Vincenzo Bertolone, già postulatore per la causa di beatificazione di don Pino Puglisi e autore di numerosi testi a lui dedicati. Vogliamo ricordarlo si, come sappiamo fare, attraverso la storia di quel periodo, dei fatti, dei racconti di chi lo ha conosciuto e ha vissuto quegli anni così difficili per Palermo e per l’Italia intera. Anni in cui, forse, la scelta più facile sarebbe stata quella di andarsene o rimanere in silenzio di fronte a questo male sociale chiamato mafia. Ricordare non deve ridursi ad un mero gesto ipocrita, ricordare questi tristi episodi, deve servire a non dimenticare che la mafia è un atteggiamento, uno sguardo, una parola non detta, una condizione che purtroppo esiste ancora oggi, sono solo cambiati alcuni nomi, gli scopi e le finalità, per il resto non è cambiato nulla. Ricordare deve servire per sapere che sono esistite persone oneste che hanno sacrificato la loro vita per il bene della società e che oggi esistono altre persone oneste che sono disposte a farlo e già lo fanno. Padre Puglisi fu ucciso perché venne percepito da Cosa nostra come un pericolo. Pensiamo che il movente principale vada individuato nella sua azione pastorale. In definitiva, Don Puglisi venne ucciso perché, annunciando il Vangelo, aveva reso più incerto il dominio mafioso sulle menti e sui cuori».

Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa