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Volley Soverato, meroledì sera trasferta a Montecchio Maggiore

Volley Soverato logoDopo due week end di sosta, tra turno di riposo e disputa della finalissima di Coppa Italia, il Volley Soverato riprende il Samsung Galaxy Volley Cup con la trasferta delicata contro Montecchio nel turno infrasettimanale di mercoledì sera, valevole per l’ottava giornata del girone di ritorno. Il Soverato di coach Barbieri si trova al settimo posto in classifica con quarantadue punti ed è reduce dalla bella e meritata vittoria contro il forte Cuneo al tie break; le padrone di casa di Montecchio, invece, arrivano dalla sconfitta, al quinto set, nello scontro diretto a Caserta ed hanno all’attivo venti punti con quattro lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione. Ci sarà, dunque, grande voglia di far bene per le ragazze di coach Marcello Bertolini che nel match di andata al “Pala Scoppa” riuscirono a conquistare un punto forse inaspettato alla vigilia. Gray e compagne in questa fase di stagione che le ha viste ferme, hanno lavorato molto bene disputando un allenamento congiunto con Baronissi e stanno preparando a dovere questo match importante per il prosieguo del campionato; le biancorosse del presidente Matozzo vogliono continuare la striscia di risultati positivi e scalare la classifica verso posizioni più importanti. Di certo, non sarà semplice contro le vicentine che al “Pala Collodi” vorranno conquistare punti per la corsa salvezza. E’ stato un fine settimana di allenamenti quello trascorso per le “cavallucce marine” che partiranno per la sede del ritiro nella giornata di martedì, mentre mercoledì mattina sosterranno la consueta seduta di rifinitura. Coach Barbieri con il suo staff tecnico prepara varie soluzioni da proporre in campo e le decisioni finali arriveranno soltanto a poche ore dall’inizio del match; le nuove arrivate, Cecchetto e Gajewska, hanno dimostrato di essersi inserite bene nel, gruppo, con le nuove compagne, dando un importante contributo nelle ultime partite. E’ un Soverato grintoso e determinato a disputare un finale di stagione in crescendo per ottenere un buona posizione di classifica al termine della regular season. Fischio d’inizio mercoledì sera al “Pala Collodi” di Montecchio Maggiore alle ore 20:30 con direzione arbitrale affidata alla coppia Mattei Lorenzo – Piubelli Massimo. A sostenere le ragazze di coach Barbieri saranno presenti anche alcuni tifosi residenti al nord che non vogliono far mancare il loro calore alle ioniche.

Squillace, grande successo per l'edizione 2018 dello storico "Carnevale Squillacese"

carnevale squillacese 2018SQUILLACE - Grande successo per l’edizione 2018 del “Carnevale Squillacese”, che si è svolta ieri a Squillace, dopo il rinvio di una settimana. Un chilometro e mezzo di gioia, attraverso cui si è snodato il corso mascherato. L’evento è stato organizzato, con il patrocinio del Comune, dall’associazione folkloristica “Carnevale squillacese”, che si è costituita nel 2013 al fine di riportare la manifestazione ai fasti di un tempo. Nei giorni scorsi si è svolta una festa in maschera per bambini e ragazzi, nel salone dell’ex convento hanno raggiunto piazza Vescovado. Tre i carri allegorici presenti, per un grande Carnevale dedicato alla musica. Sul carro istituzionale che ha aperto il corso mascherato è stato allestito un prato sintetico, su cui i bambini in maschera si sono sdraiati al suono della musica, come simbolo di felicità e serenità. Il carro “E cantava le canzoni” rappresentava Rino Gaetano, il cantautore calabrese che proponeva canzoni appassionate e dissacranti, frutto della sua ironia e del suo intuito profetico. Cantava e canta, con coraggio. Perché, come egli stesso aveva anticipato, la sua musica è arrivata alle future generazioni, che la ascoltano e la amano. Rino irride e commuove con l’anarchica eccentricità del poeta cantastorie. Le sue fiabe amare narrano di santi vestiti d’amianto che salgono sul rogo, di donne immaginarie che filano la lana e fiutano tartufi, di cieli blu e di notti stellate, di amabili prostitute e di detestabili politici. Rino è un fiero figlio della Calabria, terra piena di sale e di sole, dove gli piaceva rubare le pere mature sui rami e camminare con un contadino, parlando dell’uva e del vino. Canta la bellezza della nostra terra, l’amarezza di chi va e la speranza di chi resta, di chi resiste e combatte in silenzio la sua battaglia quotidiana. L’altro carro, intitolato “Dalla Terra del lontano futuro”, proponeva Nobita Nobi, un bambino molto pigro. Per i suoi scarsi risultati nello studio e nello sport, viene spesso preso in giro dai suoi compagni di classe. I suoi hobbies sono guardare la televisione, sonnecchiare e andare in giro con Shizuka, la dolce amica di cui è follemente innamorato. Doraemon è un simpatico gatto robot venuto dal ventiduesimo secolo per aiutare Nobita a migliorare il suo futuro. “Ricorda che puoi sempre cambiare il tuo destino”, gli ricorda Doraemon. Grazie al gattopone, una tasca quadridimensionale contenente numerosi gadget futuristici, detti chiusky, Doraemon rivoluziona la vita di Nobita, aiutandolo a risolvere i suoi problemi a scuola e coi bulli del quartiere. Come è successo a Nobita, la tecnologia si fa spazio anche nelle nostre vite con l’intento di migliorarle, se applicata adeguatamente. Il collegamento tra i due carri principali era rappresentato dal fatto che sia i testi di Rino Gaetano che gli episodi del cartone animato Doraemon sono futuristici e narrano di fatti che potevano essere definiti “surreali”, ai tempi in cui sono stati prodotti. In realtà anticipano gli eventi futuri, il che li rende ancora molto attuali. In piazza, si è svolta la serata di festa, presentata da Rosario Commodaro, il mitico “zi’ Rorò”, con la presenza di centinaia di persone mascherate, impegnate in coreografie, canti, balli, scenette. Non è mancata l’esibizione della banda, composta da una decina di ragazzi girifalcesi. Ospite d’onore il piccolo Giuseppe Bertolotti, assurto agli onori della cronaca nazionale, proprio in questi giorni, per l’invito rivoltogli da Ermal Meta a cantare con lui, il 28 aprile prossimo, sul palco del Forum di Assago. Giuseppe ha eseguito il brano di Rino Gaetano “Gianna”, suonando la chitarra. Il “Carnevale Squillacese” si tiene da circa cinquanta anni e vede ogni anno la partecipazione attiva di tanti giovani che creano artistici e imponenti carri allegorici, coreografie, vestiti e altro, per fare divertire tutti.

Carmela Commodaro

Bambino di Squillace invitato da Ermal Meta a cantare con lui

giuseppe bertolottiSQUILLACE - Il prossimo mese di maggio Giuseppe Bertolotti compirà 9 anni. Ma è come se ne avesse molti di più a vederlo suonare la chitarra e cantare. I suoi genitori, Antonio e Rossella, hanno postato un suo video su Facebook, divenuto virale. Si vede Giuseppe, bambino fenomeno di Squillace, suonare e cantare il brano “Non mi avete fatto niente”, con cui Ermal Meta e Fabrizio Moro hanno vinto l’ultima edizione di Sanremo. Il video ha fatto il giro della rete, tanto che in questi giorni Ermal Meta ne è rimasto colpito ed ha subito postato un appello sullo stesso social: «Ti invito ufficialmente al Forum di Assago a cantare insieme, bimbo fenomeno. Diffondete per favore così gli arriva». Un vero e proprio invito che l’artista di origine albanese ha rivolto al piccolo Giuseppe, per averlo con lui sul palcoscenico del Forum di Assago (Milano) il prossimo 28 aprile. Una vicenda diventata anch’essa virale sulla rete: diverse testate giornalistiche specializzate l’hanno ripresa e si sono mossi anche i tg nazionali, per ricercare quel bimbo fenomeno che eseguiva con straordinaria maestria il brano vincente di Sanremo. Qualche settimana fa Giuseppe Bertolotti era stato intervistato da Radio Squillace, dove ha raccontato che Ermal Meta è uno dei suoi cantanti preferiti. Ed ha raccontato delle sue tante partecipazioni in concerti, manifestazioni canori, trasmissioni televisive, fino a vincere un noto festival regionale e conquistare il premio della critica all’ultimo Cantagiro di Fiuggi. Giuseppe si è innamorato della chitarra a soli 6 anni, grazie al nonno Franco. Ora frequenta una scuola di musica. La sua grande passione è la chitarra, sia acustica che elettrica, che suona già alla grande. Basta ricercare i suoi video postati su Youtube per capire di cosa è capace Giuseppe. E’ tutto straordinario, un vero e proprio sogno che si realizza per i bambino fenomeno squillacese, che sarà ospite del concerto di Ermal Meta il prossimo 28 aprile. Tra i fans di Ermal Meta la notizia è stata accolta con grande soddisfazione, perché mette in risalto la grande sensibilità del loro beniamino. E a Squillace? Tutta la comunità è in tripudio perché Giuseppe, solo grazie alla sua bravura, è riuscito a suscitare tanta attenzione mediatica. E tutti si augurano di vederlo un giorno entrare nel novero degli artisti musicali di fama nazionale e internazionale.

Carmela Commodaro

Chiaravalle Centrale, procedura semplificata per risanare i debiti del Comune

DonatoFotiDisco verde alla procedura semplificata. L'amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale punta così a ripianare gran parte del debito ereditato. L'ente, come si ricorderà, è in dissesto dalla fine del 2014. Il meccanismo della procedura semplificata prevede la riduzione al 55 per cento del saldo da corrispondere ai creditori, previo accordo tra le parti. “Si è giunti a questa determinazione - scrivono in una nota esplicativa il sindaco, Mimmo Donato, e l'assessore comunale al Bilancio, Claudio Foti - dopo due incontri chiarificatori presso il ministero dell'Interno, dipartimento Finanze locali, e di concerto con l'Organismo straordinario di liquidazione, nominato dal Presidente della Repubblica nel marzo del 2015. E' stato, pertanto, seguito un percorso virtuoso, ponderato e ragionato per evitare di avventurarsi ad occhi chiusi in una materia alquanto spigolosa e delicata”. I passaggi preliminari sono stati molteplici: “Dialogo con il maggior creditore, e cioè la Regione Calabria; determinazione della massa attiva da parte dell'organismo di liquidazione, sia presunta che reale; perseveranza nelle procedure di alienazione dei beni comunali; riattivazione della macchina dei tributi, ferma al 2010”. “Tutte azioni - spiegano Donato e Foti - che hanno, di fatto, contribuito ad aumentare l'ammontare della massa attiva quale parametro economico importante per ridurre ai minimi termini l'attivazione di un eventuale mutuo a sostegno dei numeri per azzerare i debiti. Naturalmente questa presa di posizione segna un primo importante passo nel processo di definizione del dissesto finanziario. Ma alle spalle vi è ancora la partita indefinita dei contenziosi, frutto delle passate gestioni”. “Si prosegue quindi - conclude il comunicato - con un'azione rigorosa, attenta, oculata. Questi sono i pilastri della struttura politico-amministrativa voluta da questa maggioranza”. Subito dopo la scadenza elettorale del 4 marzo, il sindaco Donato e l'assessore Foti incontreranno la comunità chiaravallese (cittadini, associazioni, forze politiche) proprio sul tema della procedura semplificata. Un incontro pubblico per spiegare l'intero percorso seguito.

Prima vittoria nella fase a orologio per l’NBS, superata la Scuola Basket Viola

NUOVO BASKET SOVERATO – SCUOLA BASKET VIOLA RC 79-67

(14-19/ 38-27/ 60-47/ 79-67)

NBS: Molinaro 7, De Barberis 2, Maida 22, Goglia 3, Fall 31, Polizzese 14

S.B. VIOLA RC: Gulli 2, Muia 4, Scialabba 21, Stefanovic 17, Ciccarello 21, Bianchi D. 2

NBS logoSOVERATO – Arriva nel secondo turno della fase a orologio il primo successo di questa parte stagionale del Nuovo Basket Soverato che al “Pala Scoppa” supera la Scuola Basket Viola Reggio Calabria. Settantanove a sessantasette il punteggio finale, giunto al termine di un match molto equilibrato e ben giocato dai ragazzi dei coach Gioffrè e Pullano; i reggini infatti hanno fatto la loro onesta prova, creando forse qualche grattacapo in più a Fall e soci, partiti contratti, ma che nel prosieguo del match hanno iniziato a macinare punti e bel gioco finendo col conquistare l’intera posta in palio che li mantiene al quarto posto in classifica e, perciò, momentaneamente in zona playoff. Ottima, come al solito, la prestazione degli alfieri della squadra soveratese, Billy Fall e Marco Maida, 53 punti in due, per il quintetto reggino invece molto bene Scialabba, Ciccarello e Stefanovic. Prossimo impegno ancora tra le mura amiche per i “Cagnacci”, si giocherà sabato (ore 18) contro la Nuova Jolly RC.

Francesco Gioffrè

FI Soverato: Alecci la smetta di insultare Berlusconi e il centrodestra, per mascherare vuoto cosmico della sinistra

Forza ItaliaRiceviamo e Pubblichiamo la nota del coordinatore cittadino di Forza Italia di Soverato Dott. Totò Matozzo.Apprendiamo con vivo sconcerto di come Ernesto Alecci, attuale Sindaco di Soverato, figura istituzionale che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini soveratesi, impiega il suo tempo nei comizi che lo vedono candidato alla camera in quota Pd, ad insultare e dileggiare Silvio Berlusconi e il centrodestra, ricordando che si ritrova la anche grazie a questo centro destra che tanto comodo gli fu al tempo. Il tutto condito da falsità, luoghi comuni e zero contenuti, con lo stesso modus operandi di quella sinistra che rappresenta il vuoto cosmico e il fallimento sia in Calabria che nei governi che si sono susseguiti alla guida dell'Italia. Alecci la smetta e spieghi invece quali programmi ha se mai ne avesse uno per rilanciare la nostra regione vessata da anni dalla giunta Oliverio che tra parentesi ha lo stesso colore politico del partito per cui egli stesso corre alle elezioni del 4 marzo.

Joy Volley e Istituto Comprensivo di Badolato collaborazione vincente.

consegna giocattoli a scuolaDopo il grande successo ottenuto con l’iniziativa “Giocami Ancora” che, in occasione della festa di Natale Christmas Volley, ha visto numerosissime famiglie partecipare entusiasticamente, la Joy Volley ha provveduto a distribuire i numerosissimi doni raccolti. L’incredibile ed ammirevole generosità delle famiglie dei propri atleti e non solo ha permesso di poter ampliare la platea di Associazioni, Enti benefici e Parrocchie alle quali distribuire il frutto della raccolta messa in piedi dalla Joy Volley e, di conseguenza, sono state tantissime le famiglie ed i più piccoli accontentati con un dono.
Grazie a Giocami Ancora, quanto raccolto è stato distribuito presso il Comune di Soverato in occasione del pranzo solidale organizzato dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Alecci con l’ausilio dell’assessore alle politiche sociali Fazzari, a tante famiglie del comune di Guardavalle, alla scuola materna di Santa Caterina dello Ionio. Grazie alla collaborazione istaurata tra la Joy Volley guidata da Antonio Stella e la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Badolato, dott.ssa Lucia Scuteri, è stato possibile donare tanti giocattoli.
Questa collaborazione tra la Joy Volley e l’Istituto Comprensivo di Badolato ha anche promosso il tema del riciclo e riuso di libri e giocattoli, dimostrando quanto si possa fare per la riduzione dei rifiuti, trasformando un gesto di generosità verso i meno fortunati in una azione concreta a tutela dell’ambiente. Questa è solo la prima iniziativa del rapporto di collaborazione tra la Joy Volley e l’Istituto Comprensivo di Badolato. La Joy Volley ringrazia amorevolmente tutti i cittadini che hanno contribuito a rendere fattibile l’iniziativa Giocami Ancora, tutto lo staff (Antonio Stella, Rosalba Varano, Valentina Barbieri, Sapienza Pasquino, Mario Peroni), i propri atleti, l’amministrazione di Santa Caterina dello Ionio rappresentata dall’assessore Massimo Currò valutando la possibilità di ripetere un evento che tanto successo ha riscosso.

Riscatto Catanzaro, vince in dieci uomini a Siracusa contro l'Akragas

AKRAGAS-CATANZARO 1-2

AKRAGAS: Vono, Mileto, Danese (65' Dammacco) Pisani, Scrugli, Zibert, Carrotta, Sanseverino, Pastore, Camara, Gjuci (75' Moreo). In panchina Lo Monaco, Raucci, Petrucci, Ioio, Navas, Saitta, Canale, Bramati, Minacori, Caternicchia. All. Criaco (vice)

CATANZARO: Nordi, De Giorgi, Gambaretti, Di Nunzio, Sepe, Spighi (57' Zanini), Van Ransbeeck (57' Onescu), Marin (85' Badjie), Sabato, Infantino (63' Corado), Letizia (85'Maita). In panchina Marcantognini, Riggio, Cunzi, Cason, Nicoletti, Maita, Valotti, Puntoriere. All. Dionigi

ARBITRO: Ricci di Firenze (Ass. Elkhayr di Conegliano e Vettorel di Latina)

MARCATORI: 15' Spighi, 54' Mileto, 80' Corado

NOTE: spettatori presenti circa 80, in maggioranza i tifosi catanzaresi. Espulsi al 45' De Giorgi per comportamento scorretto e Dionigi all'85'. Ammoniti Pisani, Zibert, Carrotta. Recupero 1' pt, 5' st

Us Catanzaro logoSIRACUSA - Con tanta, troppa fatica, il Catanzaro ritrova i tre i punti in un match contro l'Akragas in cui succede di tutto. In campo neutro, contro l'ultima in classifica e con alle spalle risultati e prove opache, gli uomini di mister Dionigi riescono a regalarsi una vittoria preziosa per il morale e per la classifica; i 31 punti attuali infatti non solo permettono a Nordi e compagni di avvicinarsi nuovamente al treno playoff, ma anche di allontanarsi dalle ‘sabbie mobili’. Il colpo da tre punti arriva nel secondo tempo di una partita che il Catanzaro era riuscito a complicarsi da solo; prima frazione senza patemi d’animo, risultato sbloccato, ma la sfida ha rischiato di essere compromessa dalla sciocca espulsione rimediata da De Giorgi a pochi attimi dal riposo, così l'Akragas si è rifatto sotto nel secondo tempo andando a pareggiare e addirittura mancando di poco il sorpasso. È invece arrivato il contro-sorpasso, proprio quando le nubi nere che aleggiavano attorno alle ‘Aquile’ stavano per incombere inesorabili ci ha pensato Corado a spazzarle via , regalando un nuovo sorriso a tutto l'ambiente giallorosso che adesso vuole più tranquillità e meno instabilità caratteriale dai giocatori, così da vivere senza sofferenze il finale di stagione.
Dionigi cambia interpreti nel suo 3-5-2, segnali dunque forti: riecco Gambaretti al centro della difesa con De Giorgi e Di Nunzio, Sabato torna alle origini e viene schierato sulla fascia sinistra, Sepe a destra mentre a centrocampo trio Marin, Spighi e Van Ransbeeck, lasciati fuori dunque Maita, Onescu e Zanini che si accomodano in panchina. Stesso modulo tattico per l'Akragas guidato quest’oggi dal vice allenatore Criaco; coppia Camara-Gujci in attacco, supportati da Pastore, mentre in difesa davanti al portiere ex-Catanzaro, Vono, giocano Mileto, Danese e Pisani. Si gioca in campo neutro a Siracusa, al “De Simone” cornice di pubblico malinconica con meno di cento persone sugli spalti, è la tifoseria giallorossa a rappresentare la maggioranza e la squadra in campo beneficia di questo calore dominando il campo ; schiacciante superiorità del Catanzaro nel primo tempo, Letizia e Infantino mettono subito in apprensione la difesa siciliana , costretta a capitolare al quarto d’ora quando proprio Letizia fornisce l'assist vincente a Spighi per l'uno a zero. Le ‘Aquile’ vanno pure vicine al raddoppio in due occasioni con Sepe, insomma sembra il preludio ad una partita in discesa, tuttavia la situazione si complica nel finale: l'Akragas infatti sfiora il pari con Camara (bravo Gambaretti a salvare sulla linea) e sorride per l'ingenua espulsione rimediata dal difensore catanzarese De Giorgi, allontanato al 45' dal direttore di gara per aver reagito sopra le righe dopo un intervento scorretto. L'episodio di fatto distrugge tutto quanto fatto di buono dal Catanzaro nella prima parte di gara, alla ripresa delle ostilità infatti i biancazzurri agrigentini partono alla ricerca del pari, trovato al 54' grazie al colpo di testa di Mileto che elude la marcatura di Sepe e beffa Nordi. Akragas ora con tanta voglia e determinazione mentre l’atteggiamento dell'undici calabro, inevitabilmente dopo l'espulsione di De Giorgi, è ben diverso dall'offensivismo mostrato in precedenza; sono due le occasioni create dai locali, con Zibert al 65' che impegna Nordi e con Camara, la cui ‘botta’ dalla distanza viene ben messa in corner dal capitano giallorosso. Nel momento più complicato della partita, però, il Catanzaro quasi per incanto riesce a rimettere la freccia del sorpasso; mancano dieci minuti al triplice fischio quando l'argentino Corado, subentrato a Infantino, segna l'1-2 con un bel tiro dai venticinque metri. È una rete importantissima che dà il via libera ad un finale intensissimo dal punto di vista agonistico, gli animi in campo infatti si accendono e ne fa le spese anche mister Dionigi, anch’egli espulso. I locali provano a rimettersi in carreggiata, ma senza successo, così gli ospiti sono bravi a difendere con le unghie e con i denti il vantaggio che vale oro colato. Nel recupero c’è anche l’opportunità del terzo gol, Zanini tuttavia la fallisce, ma ciò non conta perché il Catanzaro ritrova il sorriso in attesa del delicato derby di domenica prossima in casa contro il Rende.

Francesco Gioffrè

L'arcivescovo mons. Vincenzo Bertolone in visita pastorale a Squillace

bertolone visita pastorale squillaceSQUILLACE - E’ partita sabato da Squillace la visita pastorale che l’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo Bertolone, compie nelle 122 parrocchie della diocesi. Il tema scelto dal presule per questo suo pellegrinaggio è “Una Chiesa lieta con il volto di madre”. L’arcivescovo toccherà con mano ogni realtà territoriale, per approfondire la conoscenza del popolo diocesano a lui divenuto tanto caro in questi anni di ministero episcopale. Mons. Bertolone visita le parrocchie di Squillace fino a sabato 24 febbraio. L’inizio della visita pastorale è avvenuto con il ritrovo al cimitero per la benedizione e la preghiera per i defunti; poi accoglienza nella basilica con cattedrale e celebrazione di apertura della visita pastorale. Oggi, a Squillace Lido concelebrazione eucaristica e pranzo con i sacerdoti delle tre parrocchie. Il 19 febbraio, nel centro storico, incontro con gli studenti e i docenti del liceo artistico, con le comunità Sprar “Il Golfo” e “Vivarium”, con gli ammalati e i giovani. Martedì 20, nella frazione marina, visita domiciliare agli ammalati e al centro diurno per disabili “Cassiodoro”, oltre agli incontri con ragazzi e docenti delle scuole primaria, secondaria, dell’infanzia e i giovani dell’oratorio San Nicola e i membri del consiglio pastorale. Il 21 febbraio, l’arcivescovo si recherà alla comunità monastica per una visita alle “Suore carmelitane dello Spirito Santo”; poi, incontro con i carabinieri della locale stazione e con i consigli pastorali parrocchiali. Giovedì 22, incontro con ragazzi e docenti delle scuole primaria e secondaria di Squillace centro, con l’amministrazione e i dipendenti comunali e preghiera di adorazione comunitaria in cattedrale. A Squillace Lido, incontro con gli operatori pastorali e i rappresentanti di aggregazioni laicali, movimenti, associazioni, cooperative sociali del territorio. L’ottavo e ultimo giorno, sabato 24 febbraio, mons. Bertolone incontrerà i ragazzi del catechismo e i loro genitori. Alle ore 18, è prevista la celebrazione eucaristica conclusiva e, a seguire, un momento di convivialità con gli operatori pastorali delle tre parrocchie squillacesi.

Carmela Commodaro

Soverato, Ernesto Alecci presenta la sua candidatura alla Camera

foto alecci 4É ancora una volta protagonista la “politica del fare” nella presentazione della candidatura del sindaco di Soverato Ernesto Alecci, alla camera dei deputati. L'appello al voto si riassume in quel “diamoci una possibilità” con cui si apre e si chiude un incontro che diviene significativo della capacità di aggregare che ha distinto l'operato del giovane politico calabrese.
A dimostrarlo la riunione simbolica attorno a sé dell'intera amministrazione comunale di Soverato ma anche dei dipendenti comunali, dei rappresentanti delle associazioni e delle forze politiche anche opposte a quello del suo partito.
Nel suo lungo monologo rimane fermo il richiamo all'appartenenza ad un territorio che rivendica un' inedita possibilità di rialzarsi, allontanando nuove colonizzazioni esterne.
<Mi sono candidato nel momento peggiore e ho scelto di farlo con un partito, quello del PD, di cui non condivido tutto. I cambiamenti però si fanno dall'interno e il vero voto di protesta è quello a cui il cittadino affida un significato non quello per un partito, come quello dei 5Stelle, che ha un leader che si veste di santità con la presunzione di etichettare tutto ciò che sta all'esterno del suo partito come il “male dell'Italia”, per poi scoprire che all'interno delle liste da lui costruite non è stato capace di escludere candidati a cui chiede di promettere le dimissioni prima ancora che vengano eletti. L'Italia ha bisogno di un Governo che assuma le proprie responsabilità e quello appena concluso comunque lo ha fatto, approvando delle leggi che ritengo tra le più importanti: quelle del “dopo di noi” , quella sul femminicidio e sul falso in bilancio>>.
Scendendo nell'analisi delle liste che il suo collegio è chiamato a votare, Alecci chiede di riflettere sull'importanza di avere una diretta rappresentatività che sia indipendente e pronta a rispondere ai cittadini.
<Chi ci ha voluto mettere da parte ha sempre approfittato delle divisioni del nostro territorio e oggi ci vogliono far credere che la protesta può essere manifestata solo indirizzando il voto ad un partito. Io credo che il vero dissenso si manifesti scegliendo quale politica si vuole per il nostro Paese: quella delle strategie, delle alleanza, delle parole o quella del “fare”. Sono sulla carta il terzo di un listino in cui sopra di me ci sono due candidati che hanno grandi possibilità di essere eletti nei loro collegi uninominali: il professor Antonio Viscomi e il ministro Marianna Madia che con umiltà accetta quel secondo posto pronto a cedere a me qualora venga eletta nel collegio uninominale a Roma, roccaforte del Pd anche nella vittoria dei 5stelle. Non credo che sarà facile avere in futuro una possibilità simile. Diamoci allora questa opportunità il

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