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Domani alle 18.30 Catanzaro-Matera, attesa per il debutto di Dionigi sulla panchina giallorossa

cz matera locandinaCATANZARO - Nona giornata nel girone C di Serie C con impegno interno per il Catanzaro, ospitante il Matera al "Nicola Ceravolo". E' un match importantissimo per i giallorossi, alla ricerca della propria dimensione in vista del prosieguo del campionato, da disputare d'ora in avanti con il secondo allenatore stagionale. La parentesi Alessandro Erra è oramai un ricordo, il presente si chiama Davide Dionigi, tecnico modenese con esperienze in altre squadre blasonate come Reggina, Taranto, Cremonese e Varese, che ha subito dimostrato tanta voglia di fare fin dai primi allenamenti: "Allenare a Catanzaro rappresenta una grande occasione per me" - ha affermato durante la presentazione ufficiale di lunedì pomeriggio; effettivamente l'occasione che gli si è presentata davanti è ghiotta, soprattutto considerando che il primo avversario che dovrà superare è quel Matera che, nel 2015, lo esonerò dopo appena tre mesi di lavoro. Per Dionigi, a questo punto, la sfida ai lucani vale doppio, riscattare il Catanzaro e se stesso contro chi non ha creduto in lui. Cliente "scomodo", tuttavia, questo Matera allenato da un ex mister delle "Aquile", Gaetano Auteri, autore di una stagione nel 2010 molto buona sulla panchina della squadra del capoluogo calabro, peccato però per quella finale playoff rovinosamente persa contro la Cisco Roma (tifosi ancora infuriati); la formazione bianco-azzurra è in grande forma, tre vittorie consecutive l'hanno lanciata a ridosso delle posizioni nobili della classifica, così Giovinco e soci cercheranno di proseguire questo trend anche dopo l'incontro di domani. D'altro canto, Nordi e compagni sono chiamati a prestazione, risultato e voglia di lottare migliori rispetto alle precedenti uscite; un ambiente intero lo chiede dopo questo primo scorcio stagionale fatto di alti e bassi, si vuole dunque subito voltare pagina dopo la bruciante sconfitta subita nel derby a Rende nell'ultimo confronto.
Probabili formazioni: Dionigi deve fare i conti con i "soliti" infortunati Van Ransbeeck e Icardi, ma ad essi si sono aggiunti Maita, alle prese con guai muscolari nati in questa intensissima settimana allenamenti, e Cunzi, già acciaccato da qualche giorno e ancora in non perfette condizioni. Il neo-allenatore giallorosso, che ha chiesto ai suoi una grande reazione agonistica, ha lavorato col resto del gruppo provando diverse soluzioni tattiche, 3-4-3 o 3-5-2 i suoi schemi prediletti, ma in vista della gara in programma nel tardo pomeriggio di domani si va verso il primo dei suddetti moduli. Così, davanti a Nordi, potremmo vedere all'opera un trio difensivo Sirri-Riggio-Di Nunzio, Zanini e Spighi esterni con Benedetti e Marin (in vantaggio su Onescu) a centrocampo, Letizia-Puntoriere-Infantino probabile trio. Spregiudicato 3-4-3 anche per il Matera degli ex; portiere lo sloveno Golubovic, Scognamillo, De Franco (ex giallorosso) e capitan Mattera in retroguardia, a centrocampo sulle fasce Angelo e Sernicola, in mezzo Urso e Salandria, attacco a tre con Casoli, Strambelli e Giovinco (altra vecchia conoscenza a Catanzaro). Non ci sono squalificati per questo incontro che sarà diretto dal signor Andrea Mei della sezione AIA di Pesaro. Assistenti Paolo Laudato di Taranto e Pierluigi De Chirico di Barletta. Fischio d'inizio alle ore 18,30.

Al termine della seduta di rifinitura, tenuta stamane sul campo del "Ceravolo", il tecnico Davide Dionigi ha convocato per la partita Catanzaro-Matera di domani i seguenti 22 calciatori:

PORTIERI: Nordi, Marcantognini, Pellegrino; DIFENSORI: Di Nunzio, Gambaretti, Imperiale, Marchetti, Nicoletti, Riggio, Sirri, Zanini; CENTROCAMPISTI: Benedetti, Kanis, Marin, Onescu, Spighi; ATTACCANTI: Anastasi, Infantino, Falcone, Letizia, Lukanovic, Puntoriere

Francesco Gioffrè


PROGRAMMA 9.a GIORNATA: 14/10 ore 14.30 Sicula Leonzio-Juve Stabia. Ore 16.30 Bisceglie-Rende, Fondi-Trapani, Paganese-Virtus Francavilla e Reggina-Fidelis Andria. Ore 18.30 Casertana-Monopoli, Catanzaro-Matera e Lecce-Akragas. Ore 20.30 Siracusa-Catania. Riposa Cosenza
CLASSIFICA: Lecce 19, Catania 16, Monopoli 15, Trapani, Siracusa e Francavilla 14, Matera 13, Bisceglie 11, Catanzaro e Rende 10, Reggina 9, J. Stabia e Akragas 8, Casertana 7, Paganese e Andria 6, Cosenza e S.Leonzio 5, Fondi 2

Festival d'Autunno, domani è “Il giorno dei cori”: dalla musica sacra al Gospel

newgospelchoirTre chiese, tre cori, una sola emozione: quella che soltanto la musica sa regalare. Sabato 14 ottobre è “Il giorno dei cori”, la produzione del Festival d'Autunno caratterizzata da un originale concerto itinerante che si terrà a partire dalle ore 18.
AL SANTISSIMO ROSARIO LA MUSICA SACRA DEL CORO AURORAE
Si comincia dalla Chiesa del Santissimo Rosario, restituita nella sua magnificenza dopo i lavori di ristrutturazione conclusi poco più di due anni fa. Toccherà al coro polifonico “Aurorae”, diretto dal maestro Roberto Nadiani, dare il via alle esibizioni, ognuna caratterizzata da un repertorio differente. Il primo concerto prevede brani sacri e profani che coprono uno spazio temporale che va dal lontano '300 fino ai giorni nostri. In scaletta l'esecuzione di alcuni canti in lingua originale attraverso i quali ci si avvicina il più possibile alle sonorità autentiche. Tra i brani proposti quelli di alcuni dei più importanti compositori della storia della musica: da Thomas Tallis ad Anton Bruckner, a Zoltan Kodaly, solo per citarne alcuni. Un’esecuzione “a cappella” che saprà emozionare anche grazie alla suggestiva location che farà da sfondo al concerto.
I BEI SUCCESSI DELLA MUSICA POP CON IL CORO DELL’UIC
Alle 19 ci si sposta nella splendida Chiesa del Monte dei Morti dove ad accogliere il pubblico sarà il Coro dell'Unione italiana ciechi. Si tratta di un sodalizio nato nel 2006 per volontà della presidente della sezione catanzarese Luciana Loprete con l'obiettivo di offrire ai soci momenti di aggregazione e un'importante attività riabilitativo funzionale. «Lo stare insieme, il sentirsi protagonisti, sapere di essere impegnati in un’attività continua e costante Molto presto il coro ha dimostrato delle notevoli qualità artistiche e diverse sono state le esibizioni in giro per l'intera Calabria. Nel loro programma canzoni pop con un occhio ai brani che hanno fatto la storia della musica italiana: da Celentano ai Nomadi, da Venditti a Renato Zero ma sempre privilegiando testi che invitano alla fratellanza, alla solidarietà, all’amore.
I BRANI CULT DELLA TRADIZIONE AFROAMERICANA NEL GOSPEL DELL’IMMACOLATA
L'imponente Basilica dell'Immacolata accoglierà lo spettacolo finale, quello che sarà messo in scena alle ore 20 dal New Vision Gospel Choir. Il Gospel, nell'immaginario collettivo, si associa erroneamente al Natale. E' invece un vero e proprio genere musicale dalle radici profonde e molto lontane nel tempo che non può essere limitato a un solo periodo dell'anno. Un genere molto amato da un pubblico trasversale grazie a una musicalità immediata che è alla portata di tutti. «Il coro, attivo sul territorio da più di un decennio è nato con l’intento di trasmettere il messaggio di fede e amore che il gospel racchiude indipendentemente dal fatto che chi lo canta e lo ascolta non abbia la stessa radice linguistica e culturale dei padri del gospel. Il concerto prevede proprio un “excursus musicale” dagli spirituals al gospel più contemporaneo e rivisita brani classici in chiave moderna ripercorrendo i lavori di autori quali Kirk Franklin, Donald Lawrence, Israel Houghton e William Mc Dowell, solo per citarne alcuni». Tra i brani che saranno proposti, classici come Hallelujah, Amen, Oh happy day e tanti altri.
UN CONCERTO PER VALORIZZARE IL CENTRO STORICO E GLI ARTISTI LOCALI
«Anche in questo caso – commenta il direttore artistico del Festival Antonietta Santacroce – abbiamo inteso valorizzare gli artisti catanzaresi. Sappiamo bene quanto l'attività corale meriti impegno, passione e costanza. Tutti e tre i cori, che operano nel nostro territorio, eccellono in questo e il risultato del loro lavoro è sempre molto apprezzato dal pubblico che assiste ai concerti. Sarà così anche in questa occasione particolare in cui gli spettatori coniugheranno il piacere dell'ascolto di cori di genere diverso con la riscoperta dei tesori artistici custoditi nelle bellissime chiese antiche del centro storico di Catanzaro».Dopo questo evento, la musica tornerà ad essere protagonista del Festival con l'appuntamento conclusivo del 17 novembre quando al Teatro Politema sarà di scena uno dei cantautori italiani più apprezzati: Vinicio Capossela. La prevdendita è già partita e i biglietti, oltre alle rivendite autorizzate, sono acquistabili sul circuito Ticketone.Tutti gli eventi inseriti in cartellone sono consultabili sul sito ufficiale del Festival all'indirizzo www.festivaldautunno.com o sull'App scaricabile gratuitamente.

Soverato, ITT Malafarina ed Europa: un binomio plus

Lesponenti dellAgenzia Nazionale Erasmus Indire Barbara Balzano e dellAgenzia Nazionale Inapp Susanna DAlessandro L’idea di un Erasmus+ Day per il 13 ottobre, frutto della forte collaborazione fra l’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire e l’Agenzia Nazionale francese che mira a coinvolgere i beneficiari su tutto il territorio nazionale, è stata subito accolta dal Dirigente dell’ITT G. Malafarina di Soverato, prof. Domenico Agazio Servello che, in collaborazione con la referente Erasmus/eTwinning delll’Ufficio Scolastico Regionale, prof.ssa Matilde Alati, ha mobilitato tutto il pubblico attorno ad un’azione di info/disseminazione per dirigenti, professori, allievi e genitori, associazioni, rappresentanti politici e giornalisti. L’evento, che ha avuto luogo nella Sala Conferenze dell’Istituto, è stato introdotto dal Dirigente del Malafarina. Interessanti interventi hanno toccato i diversi settori del programma.Il professor Fuad Ahmed Ali
Le opportunità di Erasmus+, l’importanza strategica di eTwinning ed i meccanismi della valutazione sono stati illustrati rispettivamente dagli ambasciatori regionali eTwinning Caterina Mazzuca, Domenico Marino e Clara Elizabeth Báez. Quindi è stata la volta delle testimonianze: “La nostra prima volta in Erasmus” di Angela Colella, Dirigente Scolastico dell’IIS “Guerrisi” di Cittanova e di “A challenge all together!” presentato dai docenti Milea e Oliva dell’IIS “Piria” di Rosarno. Dopo un gustoso brunch, Savina Moniaci e Sergio De Stefano, neoeletti ambasciatori Epale, hanno introdotto la piattaforma dedicata alla formazione degli adulti. Barbara Balzano dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE ha fornito una trasposizione esauriente delle diverse azioni Erasmus+, intese come un’occasione di crescita personale e professionale e Susanna D’Alessandro, dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ INAPP, ha corredato il suo intervento con interventi mirati alla formazione dei giovani nell’ambito VET dell’alternanza Scuola-Lavoro. Le testimonianze di Annamaria Condemi della Glocal, beneficiaria del programma Inapp con il progetto “Valley”, di Gianni Paone e di Raffaeleò Viscomi dell’associazione Terra di Mezzo, beneficiari dell’azione ka105 dell’ANG con il progetto “My home is your home” con interessanti spunti su SVE (Servizio di Volontariato all’estero) hanno concluso la giornata. Nel corso dell’evento è stato, anche, presentato al pubblico il progetto di mediazione globale promosso dalla prof.ssa Teresa Puja della cooperativa sociale ONLUS di Settingiano con la collaborazione della tutor Maria Antonietta Battaglia che vedrà alunni e docenti del Malafarina impegnati in un corso di lingua araba tenuto dal prof. Fuad Ahmed Ali.erasmus
L’Istituto Malafarina ha svolto opera di disseminazione degli 8 progetti Erasmus plus di cui è beneficiario attraverso la visione di un video comprendente i momenti più salienti delle mobilità di “Fact” (competizioni internazionali nell'arte dell'oratoria, del dibattito e del duo), di “Make” (stesura e rappresentazione teatrale di una sceneggiatura in lingua inglese sul disagio giovanile), di “Bullying Free Minds” (confronto europeo su strategie inclusive per limitare bullismo fisico e verbale, cyberbullismo, esclusione sociale e dispersione scolastica), di “Meet” (l’ideazione e creazione di un fumetto tridimensionale per sfatare i più comuni pregiudizi e stereotipi, di “Erfahrungen mit Gentile Teaching. Vielfalt braucht Vielfältiges" (definizione di un approccio Gentle Teaching per il trattamento educativo di studenti bes o affetti da problematiche neuro-cognitive), di “Youngsters Nowadays. Where from, Where to?" (promozione di un uso funzionale del tempo libero attraverso l’adozione di uno stile di vita più salutare e la valorizzazione delle attitudini”, di “Letters” (sviluppo dello spirito critico degli studenti tramite strategie di comprensione su opere in lingua originale di genere informativo, teatrale ed epico” e di “Digital in EU” (attività di job shadowing in Danimarca degli animatori digitali della regione sotto il consorzio dell’Usr).
Un bilancio davvero soddisfacente per il Dirigente Domenico Agazio Servello che ha inteso ringraziare tutti i partecipanti ed, in particolare, le esponenti delle due Agenzie Nazionali Indire e Inapp intervenute, ribadendo l’obiettivo primario dell’Istituto di estendere le alleanze della conoscenza attraverso la formazione degli studenti e degli insegnanti all’estero, la costituzione di partenariati tra gli istituti, le istituzioni e le imprese per favorire la creatività, l’innovazione e l’imprenditorialità e rimuovere il gap domanda-offerta di lavoro.

Alzheimer, Parkinson e demenze: la tre giorni di Ra.Gi

parkisonCorpo, mente, cervello, emozioni: la relazione oltre i "falsi" miti delle demenze. È questo il tema attorno al quale si snoderà la tre giorni interamente dedicate all'Alzheimer e alle altre demenze in corso di accreditamento con 25 crediti formativi Ecm. Si tratta di patologie complesse, con cui tante persone, tante famiglie, sono costrette a fare quotidianamente i conti, e per le quali non esistono ancora cure farmacologiche che possano portare alla guarigione. Eppure a Catanzaro non si arrendono. L'appuntamento è per i prossimi giorni 14, 15 e 16 ottobre. Parte proprio dal capoluogo Calabrese, infatti, la sperimentazione di un metodo che punta a infrangere quella cortina di ferro che lentamente, ma inesorabilmente intrappola chi è affetto da queste patologie. Si tratta di T.E.C.I., la Terapia Espressivo Corporea Integrata, messa a punto dalla dott.ssa Elena Sodano supportata dall’equipe educativa e terapeutico-riabiitativa presente all'interno dello spazio Alzheimer, Parkinson, Demenze, meglio conosciuto come Al.Pa.De., della Ra.Gi. Onlus. Un Open Space che grazie a una delibera regionale rappresenta l’unico Centro Diurno autorizzato al funzionamento presente in Calabria, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 e sabato dalle 9 alle 13. L'obiettivo, sin dal 2008, è sempre stato quello di trovare una valida alternativa alla scorciatoia farmacologica oppure ai soli interventi di stimolazione cognitiva che in alcune fasi della malattia di Alzheimer o altre demenze rappresentano una vera frustrazione per i pazienti. T.E.C.I. è un metodo le cui applicazioni saranno presto spiegati in un libro scritto proprio da Elena Sodano, curato dalla giornalista Antonella Scalzi ed edito dalla Maggioli Editore. La T.E.C.I. è una terapia che, per la prima volta, mette al centro il corpo nella demenza, un corpo che nel momento della diagnosi non viene più considerato, dando spazio alla sola somministrazione di cure farmacologiche che tentano di sedare quei disturbi del comportamento che le demenze trascinano con sé. TECI sovverte alcuni modi di prendersi cura delle demenze e punta sulla libera espressione simbolica di gesti che, quando il linguaggio diventa incomprensibile e confabulante, per i pazienti rappresentano il solo strumento a disposizione per comunicare al mondo i loro bisogni.TECI è stato perfezionato durante lunghi anni di studi, osservazioni, ricerche, esperimenti, sconfitte e piccole vittorie. Certo non è la panacea per malattie molto più complesse di quanto si possa credere, ma la terapia funziona e i pazienti che la seguono stanno meglio, riscoprono il piacere di essere ancora persone amate e rispettate e non più corpi vuoti, spenti e stanchi. Si tratta di progressi piccoli, ma fondamentali per chi vive immerso in un caotico equilibrio e in un disordine senza tempo. A Catanzaro, insomma, c'è un'isola felice nella quale le vittime di malattie tanto subdole quanto misteriose riconquistano tasselli che sembravano perduti per sempre e dove le malattie di 'Alzheimer e Parkinson così come le demenze sono contrastati con amore, competenza e dedizione. Grazie a un protocollo di ricerca siglato con la Società italiana di Geriatria e Gerontologia, sezione Calabria, il metodo si sta attualmente sperimentando sui pazienti presenti nello spazio Al.Pa.De. e i risultati saranno presentati nel mese di ottobre nel corso di un convegno di caratura nazionale. Nasce da qui, insomma, l'idea di un testo colmo di esempi, storie e racconti. La pubblicazione del libro/manuale, ricco di contributi scientifici, giochi, esempi, esperienze, schede operative, storie e racconti è imminente e intanto alla Ra.Gi. onlus, insieme alle sempre presenti famiglie e agli stessi pazienti sempre protagonisti, già fervono i preparativi per le tre giornate d'ottobre rivolte a medici, psicologi, educatori, assistenti sociali e altre figure che hanno bisogno di una sorsata d’acqua fresca per riuscire a entrare in Con-tatto con le persone con demenze.

Vuole gettarsi giù dal ponte, salvato dai Carabinieri 30enne catanzarese

ponte czCATANZARO - Sembra una tranquilla serata nel centro di Catanzaro, quando all’improvviso arriva una telefonata al 112 da parte del conducente di un’auto: un uomo sta per gettarsi nel vuoto dal viadotto Bisantis. Inizia la corsa dei Carabinieri per scongiurare quella che si configura chiaramente come una probabile tragedia. In pochi istanti due pattuglie dell’Arma, una del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Catanzaro e l’altra della Stazione di Gagliano, giungono sul posto, dove, a distanza, avvistano l’automobilista che poco prima aveva lanciato l’allarme alla Centrale Operativa, sul lato destro, in direzione del centro città, mentre, gesticolando animatamente, indica ai militari la posizione dell’uomo, dall’altro lato del ponte.
La scena è drammatica: dopo aver scavalcato la ringhiera del viadotto, in piedi su un piccolo appoggio e aggrappato solo con i polpastrelli delle mani, spalle alla carreggiata, un giovane trentenne ondeggia pericolosamente nel vuoto ad un’altezza di oltre 200 metri dal suolo. E’ in stato confusionale e alla vista dei carabinieri, ormai avvicinatisi a piedi dopo aver lasciato l’auto di servizio con i lampeggianti accesi per segnalare agli altri utenti della strada di procedere adagio, intima testualmente “non vi avvicinate altrimenti mi butto, lo dico sul serio!”, sbilanciandosi in avanti con il busto. Nel frattempo i militari richiedono anche l’intervento dei Vigili del Fuoco e del 118, che giungono poco dopo. Numerose auto in transito si fermano, conducenti e passeggeri scendono dai veicoli ma il giovane si innervosisce ancora di più. C’è bisogno della massima cautela e pertanto i curiosi vengono fatti allontanare. A questo punto uno dei militari dell’Arma prende l’iniziativa e, avviando un tranquillo dialogo con il giovane, sale sulla ringhiera e si avvicina il più possibile al malcapitato, sorretto dai colleghi, nel tentativo di scongiurare l’insano gesto. Il dialogo è pacato e dopo qualche minuto il giovane, acquisita la fiducia dei militari, si tranquillizza e inizia a sfogarsi, raccontando all’appuntato sul parapetto e agli altri colleghi che, attraverso la ringhiera, lo ascoltano, tutte le sue ansie e le motivazioni strettamente personali che lo avevano spinto a porre in essere una tale condotta. Dopo circa mezz’ora, il giovane, rassicurato dalle parole dei militari, rivolgendosi all’appuntato salito sul parapetto a pochi centimetri da lui, proferisce testali parole: “se non mi butto, lo faccio per te”; in quel frangente l’uomo, afferrato dalla catena umana formata dai militari, viene aiutato a scavalcare la ringhiera e tratto in salvo, nel fragore di un lungo applauso da parte dei numerosi curiosi accorsi. L’uomo viene infine accompagnato presso il pronto soccorso dell’Ospedale Pugliese per le cure del caso.

Volley Soverato, domenica trasferta a Brescia; Matozzo:" Possiamo fare bene"

matozzo volleyDopo la vittoria al tie break nella prima giornata contro Barricalla Collegno al “Pala Scoppa”, il Volley Soverato del presidente Matozzo si appresta ad affrontare la prima trasferta di questa stagione 2017/2018. Le ragazze di coach Leonardo Barbieri saranno, infatti, di scena in Lombardia contro la Savallesse Millenium Brescia di coach Mazzola che è stata sconfitta a Baronissi per tre set a due domenica scorsa. Quella del palasport “Jimmy George” sarà una partita complicata per le ioniche, come del resto lo saranno tutte in questa lunga stagione. Capitan Donà e compagne, contro le piemontesi di Collegno, hanno dimostrato grande carattere e reazione, riuscendo a capovolgere la situazione che le vedeva sotto due a zero nel computo set; in questa settimana coach Barbieri con il suo staff tecnico ha lavorato come sempre in modo intenso, ritornando sulla sfida passata e studiando bene il prossimo avversario. Il Soverato, come più volte detto, è una squadra nuova che ha bisogno di tempo per trovare la giusta amalgama e di oleare per bene gli schemi di gioco. Le due straniere, nonostante il poco tempo di allenamento con la nuova squadra, hanno fatto vedere cose interessanti domenica scorsa e, allenamento dopo allenamento, si inseriranno sempre di più nel nuovo contesto. Savallese Millenium Brescia è una squadra di tutto rispetto con giocatrici esperte della categoria, come Villani e il libero Parlangeli. Le “cavallucce marine” di patron Matozzo stanno preparando bene questa partita e partiranno domani pomeriggio per la sede del ritiro lombardo. Su questa sfida, abbiamo ascoltato proprio le impressioni del vulcanico presidente Matozzo: “Domenica affronteremo la prima trasferta della stagione e andiamo a Brescia convinti di poter fare bene; contro Collegno al “Pala Scoppa” ho visto una squadra che ha saputo reagire alle tante difficoltà dopo due set persi inaspettatamente. Le ragazze hanno dimostrato di essere un gruppo unito e, insieme, sono riuscite a rimontare una gara difficile che la compagine piemontese aveva in pugno. Anche dalla panchina sono arrivati aiuti importanti e coach Barbieri con la sua esperienza è riuscito a trasmettere alla squadra la giusta grinta e voglia di vincere. Contro Brescia sappiamo che non sarà facile, ma abbiamo tutte le carte in regola per tornare in Calabria con un risultato positivo”. Per il Soverato rifinitura prevista nella mattinata di domenica, prima del fischio d’inizio che si terrà alle ore 17:00. L’incontro sarà trasmesso in streaming sui portali volleysoverato.it e volleysoverato.com.

FIGC Settore Giovanile e Scolastico Calabria-CFT di Catanzaro, presentato il programma per la stagione 2017/2018

FIGC SETTORO SCOLASTICOCatanzaro – Sono trascorsi già due anni da quando la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha istituito anche a Catanzaro il Centro Federale Territoriale, polo di eccellenza per la formazione tecnico-sportiva dei giovani calciatori. E quindi da due anni con buoni risultati anche a Catanzaro tanti ragazzi e ragazze sono stati preparati da uno staff di eccellenza, che con la solita cordialità ed entusiasmo ha accolto ieri, 12 ottobre, i tanti giovani che con le loro famiglie, tecnici e dirigenti, hanno partecipato alla presentazione del programma di attività per la stagione 2017/2018. Presso la sala convegni della sede F.I.G.C. – Comitato Regionale Calabria L.N.D. di Catanzaro a dare il benvenuto è stato il Coordinatore Federale del Settore Giovanile e Scolastico Calabria, Massimo Costa, il quale, nel salutare i presenti, ha inteso ringraziare tutte quelle società che hanno prestato la loro collaborazione e hanno deciso di sposare il progetto del CFT “Insieme si cresce”. Accanto allo stesso c’è stato lo staff al completo, nonché il presidente del C.R. Calabria LND, Saverio Mirarchi, che, con riferimento al vestiario indossato dai ragazzi, ha sottolineato quanto ci si possa sentire fortunati e orgogliosi di portare la magia della Nazionale. A segnare l’importanza dell’evento è stata la presenza del responsabile tecnico nazionale dei CFT, Maurizio Marchesini, il quale ha evidenziato la professionalità dello staff, nonché la cordialità, che d'altronde contraddistingue il CFT catanzarese insieme alla serenità dell’ambiente sportivo in cui i ragazzi vengono allenati. Marchesini si è poi soffermato sui buoni risultati raggiunti nei due anni di attività del Centro a Catanzaro. Di seguito, il responsabile tecnico Andrea Verrengia ha illustrato la parte tecnica del progetto e la psicologa Vittoria Froiio ha delineato il ruolo dello psicologo nell’ambito del progetto.
Dunque, una presentazione molto partecipata, che ha destato l’interesse dei numerosi presenti. Ora l’appuntamento è per l’inizio delle attività previsto per lunedì, 23 ottobre, giorno in cui verranno consegnati anche i kit sportivi.

Domenica 15 ottobre anche in Calabria torna “Seminare il futuro” (VIDEO)

seminareDomenica 15 ottobre torna in tutta Italia, e anche in Calabria, “Seminare il futuro”, l’iniziativa di semina collettiva che offre l’opportunità di rinnovare l’antico gesto della semina a spaglio, cioè con le mani, condividendolo con persone che riconoscono lo straordinario valore racchiuso in un chicco. “Perché è dal seme che nasce la vita” ribadisce il promotore del progetto culturale “Naturium”, Giovanni Sgrò, che condivide e sostiene questa importante campagna di sensibilizzazione ambientale. “Noi siamo tra il cielo e la terra, tra questi dobbiamo creare la comunicazione”, chiarisce Peter Kunz fondatore, insieme a Ueli Hurter, dell’iniziativa, nata nel 2006 in Svizzera e portata in Italia da EcorNaturaSì nel 2011. Seminare il futuro rappresenta, inoltre, un modo per ribadire l’importanza delle sementi biologiche e biodinamiche che costituiscono la più valida alternativa agli Ogm. Le sementi scelte per la semina, infatti, provengono da un processo che punta a ottenere piante sane, robuste e riseminabili, rinunciando all’uso di ibridi e alla manipolazione genetica. In Calabria, l'appuntamento è per le ore 10 in località “Cepa” di Isola Capo Rizzuto. Come spiega Raffaella Conci, della “Cooperativa Terre Joniche - Libera Terra”, l'attività di semina avrà luogo su un terreno confiscato, utilizzato esclusivamente per rotazioni di agricoltura biologica. Quest'anno si pianterà del favino, utilizzato per alimentare e rinvigorire i campi, tra un anno e l'altro, rispetto alle colture di cereali. La cooperativa opera a Isola Capo Rizzuto dal 2013, portando avanti numerosi progetti, anche in campo turistico. L'attività principale resta, comunque, l'agricoltura biologica con l'obiettivo di occupare stabilmente lavoratori con problematiche di disabilità.

Sanità, la catanzarese “Service Management” diventa provider nazionale

serviceproviderSuperando una lunga e meticolosa istruttoria, la catanzarese “Service Management Srl” è ufficialmente diventata Provider Standard a livello nazionale per l'organizzazione di corsi Ecm (educazione continua in medicina). Un traguardo importante e prestigioso per l'azienda ottimamente guidata da Monica Minervini. L'accreditamento ottenuto, infatti, certifica la qualità della Service Management nel campo della formazione continua, abilitandola a realizzare su scala nazionale attività riconosciute e idonee per i cosiddetti professionisti della salute. Opera anche come agenzia di moda, spettacoli, congressi e grandi eventi, oltre ad essere specializzata nella progettazione e nella realizzazione di momenti formativi, con particolare riferimento per i corsi in ambito sanitario, essendo accreditata come Provider Standard presso il ministero della Salute. La Service Management si occupa di gestire corsi di aggiornamento professionale, formazione in ambito sanitario (Ecm), locare aule arredate e attrezzate per necessità didattiche, riunioni, conferenze, servizi congressuali tra cui la gestione amministrativa dell’evento, coordinamento segreteria scientifica, iscrizione e registrazione partecipanti, definizione dei programmi temi relatori e ricerche, ricerche location. Con numero identificativo ID 3928 per il ministero della Salute - Age.na.s è, più specificatamente, riconosciuta ed autorizzata a organizzare attività di formazione dirette a mantenere, sviluppare ed incrementare le conoscenze, le competenze e le performance degli operatori della sanità che viene denominata Ecm (Educazione continua in medicina) ai sensi dell’Accordo tra il Governo, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano del 2 febbraio 2017. La società opera con sede legale alla Via Michele Maria Manfredi 23/B di Catanzaro.

Nessuna contaminazione acqua a Santa Maria di Catanzaro

rubinetto acquaCatanzaro – Il responsabile del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Asp di Catanzaro, Dott. Francesco Faragò, interviene sulle notizie diffuse negli ultimi giorni in merito al problema dell’acqua che si è verificato a Catanzaro. “Da due giorni infatti – afferma il dott. Faragò – si leggono notizie allarmistiche sugli organi di informazione circa le irregolarità analitiche riscontrate nell’acqua della rete del quartiere Santa Maria di Catanzaro. In qualità di responsabile del Servizio dell’Asp di Catanzaro, addetto al controllo ufficiale per quanto attiene l’acqua destinata al consumo umano, rispetto a notizie fuorvianti ed allarmistiche, sento il dovere di fornire ai cittadini consumatori chiarimenti in ordine alla problema. Nel corso dei controlli che il nostro Servizio effettua sulla rete idrica di Catanzaro, con frequenza quindicinale, in una fontana pubblica del quartiere Santa Maria, abbiamo riscontrato la presenza di “batteri coliformi a 37° C” in numero di 45/100ml. Tale dato va interpretato come indicatore di una non conformità ascrivibile verosimilmente ad una non perfetta pulizia degli impianti dell’acquedotto e/o una non adeguata disinfezione. Tengo a precisare che non sono stati, invece, assolutamente riscontri indicatori di contaminazioni fecale”.
“In seguito al reperto analitico – prosegue il responsabile del Siam Fasragò – il Servizio dell’Asp ha provveduto ha far emettere al Sindaco Sergio Abramo un’apposita Ordinanza, a scopo precauzionale, di divieto dell’acqua a fini potabili. Subito dopo l’ordinanza sindacale, la Sorical ha provveduto ad effettuare la pulizia del serbatoio a monte e, nella mattinata di ieri, i tecnici del Servizio dell’Asp hanno nuovamente prelevato campioni di acqua a vari livelli per verificare se sia rientrato tutto nella norma. Oggi stesso riceveremo i referti analitici da parte dell’Arpacal di Catanzaro e sapremo se le operazioni di bonifica effettuate dalla Sorical siano state risolutive. In caso di riscontro favorevole, proporremo subito la revoca della Ordinanza al Sindaco di Catanzaro”.

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