all
Menu

Schillacium: presto il tavolo con il Prefetto

Schillacium: presto il tavolo con il Prefetto - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Continuano a chiedere a gran voce un tavolo di discussione con il Prefetto i Sindacati impegnati nella tutela dei lavoratori della Schillacium. In ballo oltre 80 famiglie che, oramai, vedono ridotte al lumicino le speranze di mantenere un posto di lavoro. Il tutto aggravato da una situazione congiunturale non positiva e, quindi, la conseguente difficoltà a trovare altre possibilità lavorative. I più fortunati sono stati "rilevati" dalle società che, man mano, ricevono dai Comuni incarichi temporanei per lo smaltimento rifiuti, 80 invece andranno a casa. Di chi è il "merito" di tutto questo è difficile capirlo. Da una parte i Sindacati tuonano contro le amministrazioni per non aver rispettato le scadenze e, come Soverato, aver preferito l'affidamento ad altri gestori. Dall'altra sono gli stessi Sindacati a denunciare l'incapacita dei vertici aziendali a provvedere all'incasso dei cospicui crediti. In tutto questo a pagarne  le spese sono i lavoratori che hanno continuato a prestare la loro opera nonostante il mancato pagamento di diverse mensilità e, allorquando si sono decisi a protestare per il sacrosanto diritto al salario, si sono trovati senza un lavoro. Difficilmente il Prefetto potrà trovare una soluzione ai problemi della Schillacium ma il suo intervento potrà certificare cosa non ha funzionato in quello che doveva essere il "perfetto" modello di consorzio tra i comuni per la condivisione delle spese di gestione e la razionalizzazione del servizio Rsu.

La Redazione

Il consigliere Salatino sollecita la maggioranza

Il consigliere Salatino sollecita la maggioranza - 3.7 su 5 basato su 6 voti

amosoveratoDi recente sono molti i problemi che investono la nostra amata perla dello jonio, ma vorrei invitare l'amministrazione comunale a puntare l'attenzione su due situazioni incresciose che di recente hanno colpito le fasce più deboli della popolazione: gli anziani e i bambini. Sono state molte le sollecitazioni che ho ricevuto da cittadini anziani che mi invitano a fare richiesta di una variazione in merito agli orari per il deposito dei rifiuti che attualmente può avvenire dalle 12 alle 14 e dalle 20 alle 5 del mattino. Sappiamo bene come i medici di tutta italia sconsigliano di uscire nelle ore calde e in particolare proprio dalle 12 alle 14 per evitare possibili malori, ma sappiamo altrettanto bene come per una persona "non più giovane" non sia semplice uscire dopo le 20 o prima delle 5 del mattino per varie ragioni (la sicurezza personale, e soprattutto per molti anziani alle 20 si spengono già le luci e ci si prepara per andare a letto!). Il secondo problema investe i bambini Soveratesi che rispetto ai loro coetanei dei comuni limitrofi non possono godere del "finanziamento" diretto dei libri di testo, dovendo anticipare personalmente i soldi per l'acquisto degli stessi. E' triste vedere che le librerie di Soverato discriminino i nostri bambini, ma e altrettanto triste sapere che le stesse librerie a distanza di un anno ormai non hanno ancora recuperato i crediti avanzati per l'anno 2011, soprattutto in un periodo di grande crisi come quello in cui stiamo vivendo! Invito il Sindaco e L'Assessore al ramo a cercare di risolvere nel minor tempo possibile questi due problemi proprio per le fasce di popolazione colpite, se è il caso anteponendoli a tutto il resto.

Emanuele Salatino Consigliere del gruppo "Amo Soverato"

Volley Soverato, altro colpo di mercato: in regia c’è Marta Galeotti

Volley Soverato, altro colpo di mercato: in regia c’è Marta Galeotti - 5.0 su 5 basato su 1 voto

marta galeottiSOVERATO – Altro annuncio per uno scatenato Volley Soverato che irrompe sul mercato in maniera decisa ufficializzando, dopo quelli dei giorni scorsi, l'ingaggio di un'altra giocatrice di spessore. Il sodalizio del presidente Matozzo, sistema il reparto delle palleggiatrici ingaggiando Marta Galeotti (in foto), dopo l'arrivo dei giorni scorsi di Francesca Galeotti. La nuova regista titolare del sestetto biancorosso sarà Marta Galeotti, classe '84, alta 172 cm, reduce dal campionato di A1 disputato con la Cariparma SiGrade Parma. L'atleta nativa di Urbino, vanta una discreta esperienza sui campi di serie A, avendo anche militato in A1 con Castellana Grotte ed Urbino. Il reparto delle registe è completato quinidi da un'altra Galeotti, dopo l'annuncio di Francesca, nei giorni scorsi. Il sodalizio del presidente Matozzo, dopo una prima fase di studio in cui ha intavolato varie trattative, sta adesso diventando protagonista sul mercato (ufficializzati in sei giorni Moretti, Jaline, Marta e Francesca Galeotti) e dopo aver annunciato quattro nuovi arrivi e due conferme, è pronto a chiudere altri acquisti nei prossimi giorni. Il reparto interessato infatti, sarà adesso quello dei martelli che dovranno completare il sestetto insieme alla centrale che farà compagnia a Valeria Diomede. 

Pietro Mosella

Soverato: emesso l'avviso per la concessione dei contributi alle famiglie numerose

comunesoveratoAMBITO TERRITORIALE DI SOVERATO
Piazza Maria Ausiliatrice - 88068 Soverato (CZ) - Tel. 0967.538217-18 –
E-mail: ufficio.scolastico@libero.it


AVVISO
PER LA CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO ECONOMICO A FAMIGLIE CON NUMERO DI FIGLI PARI O
SUPERIORE A QUATTRO – FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA
(Art. 1, comma 1250- L. n. 296/2006; D.G.R. n. 476/2010).


IL RESPONSABILE DEL SETTORE
del Comune di Soverato (capofila dell’Ambito n. 3) in attuazione della Delibera di Giunta della Regione Calabria n. 476/2010 e del decreto Regionale n.3924 del 26/03/2012,
rende noto il seguente avviso
Articolo 1 – Oggetto dell’avviso
E’ indetto avviso pubblico per la concessione di un contributo economico pari ad almeno € 150,00 in favore dei nuclei familiari con almeno 4 figli, compresi quelli in regime di affido familiare, di età inferiore ai 25 anni, residenti nei seguenti Comuni afferenti all’Ambito N 3: Soverato – Amaroni - Argusto - Badolato – Cardinale – Cenadi - CentracheChiaravalle – Davoli – Gagliato – Gasperina – Girifalco – Guardavalle – Isca – Montauro – Montepaone - OlivadiPalermiti – Petrizzi - S.Andrea- S.Caterina- S.Sotene-San Vito J.- Satriano – Squillace – Stalettì -Torre di RuggeroVallefiorita


Il contributo è integrativo delle spese sostenute e documentate, con decorrenza 01/08/2011 al 09/08/2012, termine di  presentazione della domanda, per una o più attività o servizi tra quelli di seguito indicati, eventualmente ritenute riconoscibili dal Comune capofila, a seguito di specifica valutazione condotta da apposita commissione:
 gas – acqua potabile – utenze telefoniche (telefonia fissa) – trasporti locali – frequenza scolastica;
 accesso alle strutture sportive, culturali e ricreative;
 frequenza a corsi di specializzazione per l’arricchimento culturale e professionale;
 servizio di trasporto locale per i portatori di handicap che devono sottoporsi alle attività riabilitative, nonché per favorire
l’accesso degli stessi disabili alle strutture diurne presenti sul territorio e preposte alla loro integrazione sociale;
 servizi socio-educativi di supporto alle famiglie a sostegno della funzione genitoriale (centri diurni, servizi domiciliari,
nidi e altre strutture per l’infanzia).
Il contributo è erogato in un’unica soluzione.
Articolo 2 – Requisiti di accesso
Possono concorrere al presente avviso i nuclei familiari che abbiano:
a. presenza di almeno 4 figli, compresi quelli in regime di affido familiare;
b. residenza in uno dei Comuni afferenti all’Ambito Territoriale n.3: Soverato;
c. indicatore ISEE del nucleo familiare del richiedente riferita ai redditi dell’anno 2011 non superiore a € 10.000,00 (i criteri per l’individuazione della composizione del nucleo familiare rilevante per il calcolo ISEE sono stabiliti dall’art.1 del DPCM 242/01). Sono considerati parte del nucleo familiare anche i figli maggiorenni, sino a 25 anni, se a carico IRPEF e i minori in affido familiare. Per famiglia anagrafica si intende un insieme di persone legate da vincolo di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune ( art. 4 del DPR n. 223/1989). Per i nuclei familiari composti da cittadini stranieri, il nucleo considerato al fine della richiesta di contributo, compresi i figli minori, deve essere al momento della compilazione della domanda di contributo in regola con le norme che disciplinano il soggiorno in Italia.
Articolo 3 – Criteri di valutazione
I nuclei familiari in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2 saranno valutati in base ai seguenti criteri:
1. Numerosità del nucleo familiare: 1 punto per ogni figlio compreso nel nucleo familiare superiore a 4, fino a max 3 punti;
2. Reddito ISEE del nucleo familiare: max punti 10 così assegnati:
fino a € 3000 €: 10 punti;
da € 3001 a € 5.000: 8 punti;
da € 5.001 a € 7.000: 6 punti;
da € 7.001 a € 10.000: 4 punti;
3. Nucleo familiare monoparentale: 3 punti.
4. presenza nel nucleo familiare di un componente portatore di handicap : punti 1;
Il punteggio massimo attribuibile è dunque pari a 17.
La graduatoria dei nuclei familiari sarà composta in ordine decrescente in base al punteggio ottenuto.
L’individuazione dei nuclei familiari beneficiari del contributo economico sarà effettuata fino ad esaurimento delle risorse  assegnate a questo Ambito dalla Regione Calabria.
Articolo 4 – Presentazione dei documenti
Per partecipare al presente avviso occorre presentare la seguente documentazione:
1. Istanza di partecipazione, secondo il modello disponibile presso gli uffici dei Comuni di residenza o dell’Unione dei
Comuni per la propria competenza, sottoscritta da un componente maggiorenne del nucleo familiare e con
allegato documento di riconoscimento in corso di validità;
2. Attestazione ISEE in corso di validità, riferita all’intero nucleo familiare (i criteri per l’individuazione della
composizione del nucleo familiare rilevante per il calcolo ISEE sono stabiliti dall’art.1 del DPCM 242/01. Sono
considerati parte del nucleo familiare anche i figli maggiorenni, sino a 25 anni, se a carico IRPEF e i minori in affido
familiare);
3. Stato di famiglia (autocertificazione);. Dichiarazione sostitutiva attestante che i figli maggiorenni presenti nel nucleo familiare sono a carico del richiedente ai fini
IRPEF.
5. Eventuale documentazione attestante la presenza di figli in regime di affido familiare;
6. Documentazione attestante il sostenimento di spese per almeno € 150,00, per una o più attività o servizi tra quelli di
seguito indicati:
 gas – acqua potabile – utenze telefoniche (telefonia fissa) – trasporti locali – frequenza scolastica;
 accesso alle strutture sportive, culturali e ricreative;
 frequenza a corsi di specializzazione per l’arricchimento culturale e professionale;
 servizio di trasporto locale per i portatori di handicap che devono sottoporsi alle attività riabilitative, nonché per favorire l’accesso degli stessi disabili alle strutture diurne presenti sul territorio e preposte alla loro integrazione sociale;
 servizi socio-educativi di supporto alle famiglie a sostegno della funzione genitoriale (centri diurni, servizi domiciliari, nidi e altre strutture per l’infanzia).
La suddetta documentazione dovrà pervenire al protocollo generale del Comune di residenza o all’Unione dei Comuni la propria competenza entro le ore 12:00 del giorno 10/08/2012 . Farà fede la data di acquisizione al protocollo del Comune.
L’Ufficio dei Servizi Sociali di ciascun Comune di residenza o all’Unione dei Comuni per la propria competenza avrà cura di verificare la presenza di tutti i documenti richiesti e la veridicità delle dichiarazioni contenute nella domanda, provvederà quindi a trasmettere le istanze, con l’istruttoria avviata, al Servizio Sociale del Comune di Soverato entro il 27 agosto 2012.
Articolo 5 – Iter procedimentale
La documentazione acquisita sarà oggetto di valutazione da parte di apposita commissione tecnica, la quale formerà la graduatoria provvisoria dei nuclei familiari in base ai criteri di cui all’art. 3.
Nel caso di eventuale parità di punteggio la preferenza è determinata, nell’ordine:
a. dalla presenza di portatori di handicap nel nucleo familiare;
b. dal reddito ISEE più basso.
La graduatoria sarà approvata con determinazione del Responsabile del Settore del Comune di Soverato . Essa sarà pubblicata all’Albo Pretorio e sul sito internet (www.pianodizona.net) con valore di notifica a tutti gli interessati.
Entro 10 giorni dalla detta pubblicazione è possibile presentare istanza di riesame della propria situazione.
La graduatoria definitiva, ottenuta in seguito all’esame degli eventuali ricorsi, sarà pubblicata con le stesse modalità
innanzi riportate.
Per l’assegnazione del contributo il Comune di Soverato (in qualità di capofila) procede secondo l’ordine di graduatoria sino
all’esaurimento dello stanziamento assegnato dalla Regione Calabria, che è pari ad € 88.329,00.
Articolo 6 – Motivi di esclusione
Saranno automaticamente escluse le istanze:
- pervenute fuori i termini indicati al precedente art. 4;
- che non siano state redatte utilizzando il modello allegato al presente Avviso;
- presentate da soggetto non ammissibile ai sensi dell’ art. 2 e 4;
- non debitamente sottoscritte dal soggetto richiedente;
- non complete della documentazione di cui al precedente art. 2 e 4, compresa la copia del documento di riconoscimento del  sottoscrittore in corso di validità.
Articolo 7 – Accertamenti
I nuclei familiari utilmente collocati in graduatoria saranno sottoposti ad accertamenti e controlli come previsto dalla normativa nazionale vigente, relativi a quanto dichiarato in sede di autocertificazione disponendo, nei casi accertati di falsa dichiarazione, la denuncia all’Autorità giudiziaria.
Articolo 8 – Informativa sulla privacy
Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003, si informano i partecipanti alla selezione che:
a) I dati personali forniti dai partecipanti saranno raccolti e trattati presso il Comune di Soverato per le finalità di gestione del procedimento, nei modi e limiti necessari per perseguire tali finalità.
b) Le modalità del trattamento sono esclusivamente quelle di cui al D.Lgs. n. 196/2003 e dunque il trattamento avverrà:
- in modo lecito e secondo correttezza;
- per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzati in altre operazioni del trattamento in termini non
incompatibili con tali scopi;
- su dati esatti e, se necessario, aggiornati;
- su dati pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente
trattati;
- su dati conservati in una forma che consenta l'identificazione dell'interessato per un periodo di tempo non
superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati.
c) Il trattamento di dati personali per scopi storici, di ricerca scientifica o di statistica è compatibile con gli scopi per i
quali i dati sono raccolti o successivamente trattati e può essere effettuato anche oltre il periodo necessario a
questi ultimi scopi cui sono destinati i dati;
d) il conferimento dei dati ha natura obbligatoria per l’accertamento del possesso dei requisiti di partecipazione, pena
l’esclusione dalla procedura;
e) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati sono: 1) il personale interno dell'Amministrazione implicato nel procedimento; 2) ogni altro soggetto che abbia interesse giuridicamente rilevante ai sensi della L. 7 agosto 1990 n. 241;
f) i diritti attribuiti ai partecipanti sono quelli di cui all'articolo 7 del D.Lgs. n. 196/2003.
Articolo 9 – Informazioni
Informazioni in merito alla presente procedura potranno essere richieste al Settore Politiche Sociali del Comune di
Soverato Piazza Maria Ausiliatrice (tel. 0967/538217/18); ed ai Servizi delle Politiche Sociali dei Comuni di appartenenza.

 

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO                                                                         IL RESPONSABILE DEL SETTORE
      Paola Grande                                                                                                          Avv. Herman Mantella

Perché solo i residenti devono pagare i libri ?

Perché solo i residenti devono pagare i libri ? - 5.0 su 5 basato su 2 voti

Antonio DamatoIl consiglere d'opposizione D'Amato ritorna sulla problematica trattata da soveratiamo ad inizio settimana (Leggi Articolo) chiedendo un intervento immediato dell'Assessore alla Pubblica Istruzione. Di seguito il testo del comunicato:

Per la prenotazione dei libri scolatici “Scuola Elementare” viene chiesto, per i soli residenti a Soverato,  l’anticipo di pagamento dell’intero importo in quanto il Comune non ha ancora effettuato il pagamento dovuto per l’anno 2011. (rilasciano il cedolino e ricevuta vidimati per eventuale successivo rimborso!)

Dalle informazioni assunte verbalmente presso l’Ufficio finanziario comunale risulta che i  mandati a favore delle librerie, per l’anno 2011, sono in lavorazione e probabilmente entro lunedì 16 c.m. saranno depositati in Tesoreria. Quando materialmente saranno pagati non ho avuto risposta certa! Sollecito un immediato intervento dell’Assessore al Ramo per risolvere tale incresciosa situazione al fine di permettere ai “residenti” di dotarsi dei libri prima dell’inizio del prossimo anno scolastico.

 

 Antonio Vania D’Amato

Gruppo “Amo Soverato “

Rassegna Stampa Edicola Ermocida 13.07.2012 (Video)

Foto edicolaSOVERATO - Nel caldo afoso di Soverato proseguono gli appuntamenti dall'edicola Ermocida di Soverato per commentare e leggere le notizie dei quotidiani locali, con un occhio anche alle manifestazioni estive in corso di svolgimento.

Corrado Corradini

Noi Soveratiamo 

Confiscati beni per 28 milioni di Nino Princi

Confiscati beni per 28 milioni di Nino Princi - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Beni per un valore di circa 28 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia (Direzione Investigativa Antimafia) di Reggio Calabria a due imprenditori della Piana di Gioia Tauro. Il decreto di confisca, emesso dal Tribunale di Reggio, fa seguito al sequestro dei beni già effettuato, su proposta inoltrata dal Procuratore Distrettuale della città, ed ha interessato quattro importanti società di capitali, un fabbricato e numerosi rapporti finanziari nei confronti degli eredi dell'imprenditore Antonino Princi - morto il 7 maggio 2008 a 45 anni per le ferite riportate in un attentato nel quale è stata fatta esplodere la sua auto - e del fratello, Natale Princi, 46 anni.

Antonino Princi, noto imprenditore, attivo nella piana di Gioia Tauro nel settore abbigliamento e tessile ed in quello immobiliare, aveva interessi anche nel mondo del calcio essendo stato azionista della U.S. Catanzaro Calcio e presidente della Delianuova Calcio. Era il genero di Domenico Rugolo, presunto boss di Oppido Mamertina (Reggio Calabria). Arrestato nel maggio 2008 nell'ambito dell'operazione "Saline" condotta dal Centro Operativo DIA di Reggio Calabria e poi assolto in Appello.

Il suo ingente patrimonio mobiliare ed immobiliare è stato sottoposto prima a sequestro e successivamente confiscato dalla stessa DIA, i cui accertamenti hanno portato altresì ad infliggere al vecchio patriarca - riconosciuto socialmente pericoloso - nel 2010, la misura della sorveglianza speciale. Secondo gli inquirenti Princi avrebbe avuto il ruolo di cooperare col suocero Domenico Rugolo nella gestione degli interessi economici della cosca, attraverso l'acquisizione di beni, anche tramite prestanome, e la partecipazione ad iniziative imprenditoriali funzionali al reimpiego ed al riciclaggio dei proventi illeciti del sodalizio criminoso. Sempre secondo gli inquirenti, Princi aveva in mente di rimodulare gli obiettivi della cosca secondo criteri più moderni ed imprenditoriali superando l'ormai vetusta mentalità legata agli interessi rurali dell'anziano parente. In tale ottica era diventato, tra l'altro, socio occulto della Devin spa, azienda che ha realizzato la megastruttura commerciale nota come "Porto degli Ulivi" a Rizziconi, successivamente venduta agli svizzeri della banca Credit Suisse. Il ruolo di Princi sarebbe stato confermato dai pentiti Saverio Mammoliti e Girolamo Bruzzese secondo i quali l’imprenditore avrebbe ripulito i soldi del suocero reinvestendoli in attività redditizie, apparentemente legali.

Princi era stato destinatario di una richiesta di custodia cautelare in carcere da parte della Procura Distrettuale di Reggio Calabria, in quanto indagato per associazione mafiosa nell'operazione "Saline". Il gravissimo attentato dinamitardo subito, aveva tuttavia indotto il Gip distrettuale a non emettere il provvedimento restrittivo nei suoi confronti pur riconoscendo la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza in ordine ai fatti contestati. Per quanto concerne Natale Princi, secondo gli investigatori, in quanto stabile contitolare di partecipazioni societarie in attività imprenditoriali funzionali all'occultamento di capitali illeciti con il fratello Antonino, sarebbe stato "strumento essenziale e consapevole" di un meccanismo illecito finalizzato alla sopravvivenza del sodalizio mafioso. 

Nel provvedimento odierno, il tribunale ha confermato tale posizione affermando che Natale Princi "si è consapevolmente e stabilmente prestato a farsi ‘gestire’ dal fratello per assecondare e garantire gli obiettivi illeciti di quest'ultimo." Il provvedimento di confisca fa seguito al sequestro dei beni già effettuato nel giugno 2009, su proposta inoltrata dal Procuratore Distrettuale di Reggio Calabria. Le imprese dei fratelli Princi sono state espressamente qualificate dall'organo giudiziario come tipiche "imprese mafiose" con meccanismi di alimentazione illecita.

I beni oggi confiscati comprendono quote sociali e patrimonio aziendale della "Princi srl", con sede a Gioia Tauro; quote sociali e patrimonio aziendale della "Primar srl", con due punti vendita a Gioia Tauro al dettaglio e all'ingrosso di prodotti tessili ed un punto vendita nell centro commerciale "Porto degli Ulivi" a Rizziconi; quote sociali e patrimonio aziendale della "Duegì immobiliare srl" con sede a Gioia Tauro; quota del 20% del capitale sociale della "Delianuova calcio srl"; un fabbricato con sede a Palmi; numerosi rapporti finanziari (dossier titoli, conti correnti) personali ed aziendali.

fonte: cn24

Badolato: in fumo sette ettari di verde

Badolato: in fumo sette ettari di verde - 3.0 su 5 basato su 2 voti

vigili-fuocoBADOLATO - Hanno lottato contro le fiamme rinforzate dal vento per quasi 10 ore i Vigili del Fuoco di Soverato. Sono riusciti a domare il pesante incendio solo alle 21,30 dopo ore di estenuante lavoro. Alla fine sono ben sette gli ettari di macchia mediterranea andati in fumo in un rogo che, senza l'intervento degli "Angeli in Rosso", avrebbe avuto conseguenze ben peggiori. A Catanzaro, invece, sono stati bruciati sei ettari dello splendido "Parco delle Biodiversità" anche li i pompieri di Catanzaro hanno dovuto lottare per ore contro la forza delle fiamme. Il ringraziamento per il loro lavoro è sempre poca cosa rispetto alla riconoscenza che tutti dovremmo avere per i Vigili del Fuoco. 

La Redazione

Giovanni Bombardieri è il nuovo Procuratore aggiunto di Catanzaro

Giovanni Bombardieri è il nuovo Procuratore aggiunto di Catanzaro - 5.0 su 5 basato su 1 voto

tribunale catanzaroCATANZARO - Il Csm ha deciso: Giovanni Bombardieri, 48 anni, è il nuovo Procuratore della Repubblica aggiunto di Catanzaro. E' stato nominato stamattina dal Plenum del Csm con 13 voti, due in più dell'altro candidato, Domenico Prestinenzi, attuale sostituto procuratore generale di Catanzaro e procuratore facente funzioni di Lamezia Terme. Bombardieri, originario di Riace (Reggio Calabria), era attualmente sostituto procuratore a Roma e in passato è stato gip a Locri.

La Redazione

Decretato lo stato di calamità naturale per le alluvioni del 22 e 23 novembre

Decretato lo stato di calamità naturale per le alluvioni del 22 e 23 novembre - 5.0 su 5 basato su 1 voto

E' stato pubblicato nella gazzetta ufficiale del 7 luglio il decreto, emanato dal Ministero delle Politiche Agricole, che instituisce lo stato di calamità naturale per la provincia di Catanzaro relativo agli eccezionali eventi atmosferici avvenuto il 22 e 23 novembre scorso. Grazie a tale decreto imprese ed enti potranno, con un termine perentorio di 45 giorni, richiedere l'accesso al Fondo di Solidarietà Nazionale per il risarcimento dei danni subiti a causa delle alluvioni ma solo per il settore agricolo. I danni che potrenno essere indennizzati si riferiscono a quelli subiti dalle strutture aziendali e dalle infrastrutture connesse all’attività agricola, come viabilità interpoderale ed opere di bonifica. I danni interessano i comuni di Amato, Andali, Belcastro, Borgia, Botricello, Catanzaro, Cerva, Cortale, Cropani, Gasperina, Guardavalle, Lamezia Terme, Magisano, Maida, Marcedusa,Marcellinara, Montepaone, Petronà, San Floro, Simeri Crichi, Squillace e Zagarise. “Grazie alla dichiarazione di stato di calamità naturale – ha affermato il presidente della Provincia Wanda Ferro – tante aziende agricole messe in ginocchio dagli eventi alluvionali dello scorso novembre potranno riparare i danni subiti e ripartire con l’attività produttiva. Un risultato reso possibile dall’impegno e dalla professionalità messe in campo dal Settore Agricoltura della Provincia, con la dirigente Rosetta Alberto, che all’indomani dell’eccezionale ondata di maltempo che ha devastato il nostro territorio ha immediatamente avviato una capillare ricognizione dei danni subiti nelle aree agricole dalle infrastrutture, come strade e ponti letteralmente spazzati via dall’alluvione, dalle strutture aziendali, oltre che dalle piantagioni: oliveti, agrumeti, coltivazioni orticole. Danni per oltre 9 milioni di euro, che hanno compromesso quasi totalmente i bilanci delle aziende agrarie, condotte prevalentemente da piccoli imprenditori agricoli e da coltivatori diretti, e che nel loro complesso rappresentano una parte fondamentale dell’economia del nostro territorio”. “L’articolato e puntuale rapporto stilato dalla dottoressa Alberto e trasmesso al Ministero – ha aggiunto l’assessore all’Agricoltura Nicola Montepaone – ha consentito di avviare l’intervento pubblico per risarcire le aziende agricole, i comuni e i consorzi di bonifica di quanto perduto o danneggiato a causa degli eventi calamitosi”. 

La Redazione

Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa