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Assitur Corriere Espresso è il nuovo sponsor del Volley Soverato

Assitur Corriere Espresso è il nuovo sponsor del Volley Soverato - 5.0 su 5 basato su 1 voto

logoSOVERATO – Dopo otto anni in compagnia del main sponsor “Frigorcani”, con cui sono stati raggiunti comunque risultati molto prestigiosi (promozione dalla B2 alla B1 e promozione dalla B1 alla A2), il Volley Soverato cambia e, per la stagione 2011-2012, nel suo secondo campionato consecutivo in serie A2, sarà accompagnato dalla  “Assitur Corriere Espresso”. L’azienda leader nel settore delle spedizioni, nata nel 1982 e con sede a Catanzaro, con attività nella distribuzione espressa di merce, spedizioni nazionali ed internazionali, spedizioni aeree con magazzino e sdoganamento, ha sposato  il progetto prospettatogli dal presidente Matozzo ed accompagnerà, sui parquet di tutta Italia, le ragazze di coach Montemurro. Una notizia importante soprattutto per il sodalizio jonico, alla ricerca di un nuovo main sponsor che, mai come in questi periodi, risulta fondamentale per dare linfa al progetto ed un’immagine positiva della Calabria in un campionato nazionale di questo prestigio. La soddisfazione è doppia se si considera che (così com’era stato in passato per Frigorcarni) l’azienda è della provincia di Catanzaro, quindi molto vicina (anche geograficamente) alla cittadina jonica. A questo punto, il sestetto jonico si presenterà ai nastri di partenza della nuova stagione (domenica prossima nella prima giornata a Loreto), con le nuove maglie griffate “Assitur Corriere Espresso” e, come da consuetudine nel volley, cambierà nome diventando Assitur Corriere Espresso Volley Soverato. Da entrambe le parti è stata espressa soddisfazione per il nuovo connubio per un progetto considerato ambizioso e, al contempo, importante.

 

Pietro Mosella

Rotonda vittoria sul Roccella per il Soverato

Cristian_BianconeCHIARAVALLE – Una vittoria travolgente quella conquistata dal Soverato, a spese del Roccella, nella quarta giornata del campionato di Eccellenza. I ragazzi di mister Salerno, hanno riscattato prontamente la sconfitta di misura subita domenica scorsa in trasferta, imponendosi sul campo di Chiaravalle (il “Baldassarre Sinopoli” di Soverato non è ancora disponibile per il rifacimento del manto erboso) con un rotondo 3-0 ai danni dell’undici di mister Figliomeni. Le reti sono state realizzate tutte nella ripresa: al 2’ è stato il neo arrivo Procopio, bravo e lesto a mettere in rete una palla vagante dopo che il portiere ospite si era fatto sfuggire la sfera in uscita; il raddoppio è arrivato al 19’ con il solito Biancone, bravo a sfruttare un servizio dalla sinistra di Papaleo ed insaccare da centro area. Le marcature le ha chiuse Vallone al 40’ abile ad andare a bersaglio con un tiro al volo in corsa su un lancio effettuato da destra a sinistra di Feudale. Soddisfazione è stata espressa dal tecnico soveratese Salerno a fine gara che ha dato merito ai suoi ragazzi i quali, a suo giudizio, hanno seguito al meglio i dettami tattici impartitigli non soffrendo quasi mai in fase difensiva. I biancorossi, con questa vittoria, salgono al quarto posto con sette punti all’attivo, distanziati di cinque lunghezze dalla capolista Montalto.

Pietro Mosella

Fusion Volley Soverato sconfitta a Cinquefrondi

Fusion_VolleyCINQUEFRONDI – Sconfitta con l’onore delle armi per la Dentalc Fusion Volley Soverato nell’ultima gara del girone F di Coppa Calabria sull’ostico campo del Cinquefrondi; gli jonici hanno ceduto per 3-1 (25-18, 19-25, 25-19, 25-19) ai più quotati padroni di casa. I soveratesi chiudono così il girone con due sconfitte ed una vittoria ma hanno compiuto un buon rodaggio in vista del campionato. Il sestetto di coach Barone, si è presentato all’appuntamento in formazione rimaneggiata, pagando, alla lunga, la superiorità dei padroni di casa, sicuramente una formazione molto quotata di questa serie C. I soveratesi hanno dovuto fare a meno degli schiacciatori Della Torre e Pizzari, con il conseguente spostamento di Di Resta dal centro in posto 4 a far compagnia a Scibilia. Al centro sono stati impiegati invece Daniele e il giovane esordiente Accorinti, con capitan Mazzarelli opposto e Carrozza in palleggio vista anche l’assenza dell’altro regista Carbone, mentre nel ruolo di libero c’erano Palaia e Alcaro. In panchina solo due elementi, ovvero Gatto e Corasaniti. Il match è stato giocato per lunghi tratti punto a punto con i soveratesi che, nonostante la situazione di emergenza e l’inferiorità tecnica, hanno tenuto testa, per lunghi tratti del match ai padroni di casa. Positivo è stato l’esordio dell’under Accorinti che, dopo qualche esitazione iniziale, è entrato in partita con autorità. Il match, nonostante il risultato finale, ha dato comunque indicazioni utili al tecnico soveratese per l’imminente avvio del campionato, e la consapevolezza che, con l’intero organico a disposizione, si potrà dare del filo da torcere a tutti gli avversari.

Pietro Mosella

 

 

Ancora una sconfitta per l'Uesse Soverato

campoCAULONIA – Terza sconfitta in altrettante gare per la neopromossa Uesse Soverato del presidente Amadori che torna senza punti anche da Caulonia cedendo per 3-1 al termine di una partita ottimizzata al meglio dai padroni di casa. Una sconfitta netta, resa meno amara nel finale dalla rete di Stallo per gli ospiti che ha così "addolcito" il passivo. Scigliano voleva l’intera posta in palio, quindi, trazione anteriore con i giovanissimi in difesa sotto l’esperta guida di capitan Nicolò. Se, da una parte il Soverato è ben messo in campo e tenta di giocare anche con palla a terra, gli uomini di Scigliano spingono con lanci lunghi capaci di mettere più volte dinanzi al portiere il ritrovato bomber, Fabio Scuteri. Sue le giocate più spettacolari ed anche i gol mancati. Il primo tempo si chiude così sul 3-0. Nella ripresa i padroni di casa di rimessa, hanno sfiorato ancora la marcatura. Il gol della bandiera è il giusto premio per il Soverato. La classifica dei biancorossi continua quindi a piangere visto che vede la formazione di Bascerano ancora ferma a quota zero all'ultimo posto in coabitazione con il Badolato e la Nuova C. Limbadi. Bisogna quindi cercare di dare una sterzata ed iniziare a muovere la classifica prima che sia troppo tardi.

Pietro Mosella

La Festa dei Nonni

La Festa dei Nonni - 4.5 su 5 basato su 2 voti

SOVERATO - Per l’ennesimo anno a Soverato, il quartiere Corvo si è assunto l’onere, l’onore e, da quel che si è visto, il piacere, di organizzare la Festa dei Nonni, celebrazione, oramai a livello nazionale, delle tanto amate figure che mai come negli ultimi decenni hanno assunto ruoli sempre più fattivi ed importanti nelle moderne famiglie di “lavoratori” precari e non. Lo scenario del Parco dell’Acquario di Soverato ha fatto da cornice ad un pomeriggio leggero, spensierato e divertente, per i tanti nonni, nipoti e genitori accorsi sul posto. Come già successo nelle passate edizioni, la grande squadra del quartiere Corvo ha saputo distribuire il divertimento in varie zone, si partiva dall’area per così dire dei “Giochi di una volta” dove, a rischio di essere travolti dall’entusiasmo dei più piccoli, sono rivissuti divertimenti come le “Gare di carretti”, vere e proprie mini automobiline di legno, costruite ad hoc dagli artigiani del quartiere, che i ragazzi si sono contese per tutto il giorno, “A Rota” gioco che consisteva nel far correre il più possibile un cerchione di bicicletta con l’aiuto di una guida in ferro, “U Strumbu” la classica trottola che veniva fatta volteggiare più e più volte sul terreno, che ora mi pare i bambini conoscano come “BeyBlade”, ma il fascino non è certamente lo stesso, “U Campanaru” percorso, disegnato con il gesso sull’asfalto, da effettuare (scalzi) saltellando su un piede solo, per recuperare la pietra che di volta in volta viene lanciata sui numeri tracciati in ogni casella, e tanti altri divertimenti che in tempi in cui le consolle, i motorini e quant’altro, costituivano solamente una chimera, sono stati i passatempi di varie generazioni che, è proprio il caso di dirlo, riuscivano a divertirsi e a giocare con quel poco che offrivano i tempi. In un’altra zona si è svolto il Musichiere, kermesse nella quale i nonni hanno gareggiato cercando di indovinare, attraverso l’ascolto di poche note iniziali, i titoli delle canzoni che venivano proposte, e di lanciarsi, come succedeva nel format originale condotto da Mario Riva, a suonare la campanella per dare la risposta esatta. Non è stata trascurata neanche l’arte culinaria delle nonne del Corvo, che hanno proposto, in questo caso mi pare fosse l’unica cosa a pagamento, le classiche zeppole dolci e salate, altri dolciumi e un buon pane e nutella per i piccoli. In questa circostanza, ed ogni volta che il Corvo mette in scena una sua manifestazione nei pressi dell’Acquario, è stato possibile apprezzare anche quanto sia fruibile e bello il parco creato intorno a questa struttura, che offre un area di relax, giochi per i piccoli e alla bisogna, e non fa mai male, una visita agli amici pesciolini ospitati all’interno. Una giornata che si è chiusa con le premiazioni per i nonni più abili nelle gare musicali, qualche esibizione canora da parte delle ugole più allenate e tanto, tanto divertimento per tutti, cosa condivisa nell’applauso finale e corale tributato a tutto il popolo del Corvo che ce l’ha regalata. Una riflessione finale però è doverosa, da quasi quarantenne, insieme ad un amico e coetaneo pensavamo a quella che potrà e dovrà essere, ce lo auguriamo, la nostra Festa dei Nonni, tra qualche decennio, per fare giocare i nostri nipoti, come facevamo noi, dovremmo organizzare tornei di PlayStation e XBox???? Ai posteri l’ardua sentenza.

Corrado Corradini

Noi Soveratiamo

Marcia di Badolato in difesa dei paesi spopolati.

BADOLATO -  Sono giunte le prime, significative adesioni alla edizione-prova della “Marcia di Badolato” (in difesa dei paesi spopolati) che avrà luogo nel pomeriggio del prossimo venerdì 7 ottobre dalle ore 16 alle ore 18 sul percorso di sei chilometri, da Badolato Marina (Delegazione Comunale) fino al Palazzo municipale di Badolato capoluogo. La manifestazione, che sarà senza bandiere, è organizzata dall’Università delle Generazioni con il patrocinio dell’Amministrazione civica di Badolato, diretta dal sindaco Giuseppe Nicola Parretta, e con la collaborazione di varie associazioni locali, in occasione dei 25 anni dell’inizio della vicenda del “paese in vendita” promossa dall’allora bibliotecario comunale Domenico Lanciano per salvare dal più completo spopolamento il suggestivo borgo medievale di Badolato, vero paese d’arte con più di mille anni di storia. La prima associazione ad aderire alla manifestazione badolatese è stata la “Thara Rothas” di Milano (sodalizio che si fonda sull’etica e la cultura materiale dei popoli), per intervento diretto ed appassionato della presidente Silvia Passerini. E’ stata, quindi, la volta del Coordinamento RECOSOL - Rete dei Comuni Solidali di Carmagnola (TO) per firma di Chiara Sasso, mentre Maria Ripamonti ha assicurato l’interesse dell’Associazione per la Pace di Milano. Particolare significato assume l’adesione della “Paraloup – Rete del ritorno ai luoghi abbandonati” di Cuneo, a nome di Antonella Tarpino che fa pure parte della Fondazione “Nuto Revelli”. La Rete Paraloup, tra tanto altro, ha trovato nell’antropologo prof. Vito Teti dell’Università della Calabria un sostenitore di prestigio, autore del volume “Il senso dei luoghi” (memoria e storia dei paesi abbandonati) edito da Donzelli, Roma 2004. Assai importanti e altamente significative pure le adesioni di Mimmo Lucano, notissimo sindaco di Riace (RC), e di Domenico Criniti, attivissimo sindaco di Santa Caterina dello Jonio (CZ); entrambi assai impegnati a salvare in vari modi dallo spopolamento i rispettivi paesi collinari. Ma ci sono prime adesioni pure da parte di semplici cittadini e di professionisti che si occupano di valorizzare borghi antichi, come la poetessa Cinthia Rossi di Fornelli (Isernia), l’urbanista Salvatore Regio di Lamezia Terme, l’architetto Marcella Rossin di Castelmassa (Rovigo), il geometra Nicolino Gregorace di Guardavalle (CZ). Hanno assicurato la loro partecipazione diversi giornalisti, come Orlando Rotondaro (oggi direttore de “Il Domani della Calabria”) che il 2 dicembre 1986 ha dedicato a Badolato un memorabile servizio televisivo di 22 minuti (uno dei primi in assoluto) trasmesso da Telespazio Calabria e come Antonio Piperata che ha contribuito al lancio nazionale della notizia del “paese in vendita” il 29 dicembre 1986 tramite l’Ansa: alla “Marcia di Badolato” sarà presente con le telecamere di Telesoverato Uno, di cui è direttore.

 

(fonte: reggiotv.it)

Il Volley Soverato si aggiudica il “Memorial Eleuterio Pirrone

Il Volley Soverato si aggiudica il “Memorial Eleuterio Pirrone - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Glod_2MESSINA - Si è chiuso con una vittoria, seppur sofferta, l’ultimo torneo di preparazione al campionato del Volley Soverato che, nella serata di sabato, si è aggiudicato il “Trofeo Gotha Restaurant Cafè – 6° Memorial Eleuterio Pirrone”, triangolare svoltosi a Messina con la locale formazione (militante in serie B2) ed il Marsala (B1). Il torneo si è giocato al meglio dei tre set ma non per questo è stato meno spettacolare. Il sestetto di Montemurro ha dovuto sudare più del dovuto per conquistare la coppa ma, al contempo, ha potuto compiere un ulteriore rodaggio in vista dell’imminente inizio di campionato, domenica prossima a Loreto. Nella gara di apertura era stato il Marsala ad avere la meglio sulle messinesi per due set a zero con un periodico 25-21. Successivamente è toccato alle calabresi scendere in campo, le biancorosse si sono sbarazzate con un secco due a zero (25-10, 25-16) del Messina Volley, per poi giocarsi il trofeo nell’ultima gara della manifestazione contro il Marsala. Nel primo set, Soverato avanti 22-19 prima di un inspiegabile black-out di 6-0 in favore delle siciliane che si sono così aggiudicate il primo punto del match. L’equilibrio ha regnato sovrano anche nel secondo set con le calabresi che si sono aggiudicate il parziale al foto-finish per 26-24 rispedendo ogni discorso al decisivo terzo set. Quest’ultimo, ha regalato tante emozioni con Marsala che ha lottato sino in fondo compensando la differenza di categoria con la grinta, riuscendo a trascinare Soverato sino al 30-28 finale che ha consentito alla truppa di Montemurro di aggiudicarsi il trofeo. Il lavoro da svolgere per lo staff-tecnico e la squadra è ancora molto, soprattutto in fase di ricezione e difesa, il tempo stringe e, da domenica prossima, le possibilità si errori si ridurranno al minimo. Intanto nel week-end, è giunta dalla Lega Volley Femminile, una bella notizia per la società biancorossa e per la tifoseria biancorossa a cui è stato assegnato il premio “Pietro F. Florio” come squadra con il miglior pubblico della serie A2 della stagione 2010-2011. La società ha espresso grande soddisfazione a riguardo; la premiazione avverrà molto probabilmente in occasione della prima gara casalinga della stagione al “PalaScoppa” domenica 16 ottobre dove sarà di scena la neopromossa Pomì Casalmaggiore.

Pietro Mosella

La Festa della Birra

La Festa della Birra - 4.0 su 5 basato su 1 voto

Padiglione OktoberFest MonacoSOVERATO - Il dilemma del sabato sera che ci siamo lasciati alle spalle era di quelli molto difficili da sciogliere e risolvere, la scelta era da fare tra tre destinazioni, Soverato, Gasperina e Monaco di Baviera, e in tutti e tre i casi al centro della serata c’era la birra, visto che si trattava di “Festival Birra” (l’ennesima festa della birra) nel primo caso, e di “OktoberFest” negli altri due. Dopo aver valutato che, per la destinazione tedesca i prezzi di un volo “low cost” anche se “last minute” non erano alla mia portata, che per Gasperina non esiste un volo “low cost”, ho optato per l’iniziativa soveratese, prima edizione tra l’altro, per la quale avrei dovuto solamente affrontare una piacevole passeggiata. La manifestazione si è svolta presso il piazzale antistante il PalaScoppa di Soverato, che penso per la prima volta ospita serate di questo genere, e che offre ampi spazi e la possibilità di parcheggiare comodamente per gli ospiti che vengono dai paesi vicini. Le strade vicino al luogo della festa sono state transennate con largo anticipo, sui manifesti l’orario di inizio era fissato per le 18, e quindi chi si fosse trovato a passare da via Carlo Amirante, zona campo, già intorno alle 19 si è trovato davanti uno sbarramento invalicabile, forse un po’ esagerato per tempi e modi, ma comunque se si è salvaguardato l’ordine pubblico ben vengano queste cose. La manifestazione (come vedrete anche dalle immagini presenti su ITube) si è svolta in maniera tranquilla, anche perché non c’è stato il mare di folla che ci si attendeva (la concorrenza era troppo forte? Monaco intendo), l’organizzazione aveva predisposto una zona somministrazione ben congegnata, con ombrelloni per gli addetti ai lavori e percorso self service per gli avventori, ai quali è stata messa a disposizione anche una zona tavolini dove poter consumare i panini e la birra oggetto degli spuntini serali. Buona anche la pensata dell’angolo per i più piccoli, con giostrine e gonfiabili per il divertimento dei bambini, e anche qualche ambulante per la vendita di dolciumi e souvenir. Il piatto forte della serata però, secondo me, è stata la parte musicale, con una prima esibizione dei “Canterini dell’Ancinale”, un ora circa della nostra musica, sempre piacevole, divertente e coinvolgente, visto che sia ieri sera, e comunque da quattro o cinque anni a questa parte, la musica popolare basata su tarantelle e balli della tradizione, non solo calabrese, ha creato questa nuova ondata di consenso che non esita a fermarsi e che spero continui per tanto tempo, e visto che i risultati sono quelli di vedere ballare, tutti insieme e con passione, tantissime persone appartenenti a generazioni completamente diverse, penso che solo la tarantella ci sia riuscita e questo va anche sottolineato. A seguire si sono esibiti gli “AriaCorte” con melodie e pizzica salentina, altra bellissima pagina di musica meridionale, bella vera e passionale, un gruppo che ha contribuito, dopo i Canterini, a rendere molto piacevole l’ascolto, con musica “Made in Sud” al 100%. Complimenti dunque all’organizzazione, che aveva pensato proprio a tutto, ma forse non aveva valutato che, e questo comunque non è colpa loro, con l’avvento dell’autunno risulta sempre più difficile far partecipare i cittadini di Soverato agli eventi, e che soprattutto mettersi in competizione con Monaco di Baviera non era la cosa più intelligente da pensare in questo periodo. Nella speranza di trovare un buon low cost per Gasperina, dove la birra si beve per tre giorni di seguito, per vedere che aria tira lassù, non posso che affermare che il prossimo anno sceglierò Monaco di Baviera come mia festa della birra preferita.

Corrado Corradini

Noi Soveratiamo

Primo “cin cin” in campionato per la Ranieri international

Primo “cin cin” in campionato per la Ranieri international - 4.0 su 5 basato su 1 voto

Cristian_VenutoSAN FILIPPO DEL MELA -  Prima vittoria in campionato per il Nuovo Basket Soverato Ranieri International che, nell’anticipo della seconda giornata del campionato di Dnc girone I, ha espugnato il parquet di San Filippo del Mela (ME) con il punteggio di 63-74. Un successo importante quanto meritato per il quintetto di coach Olivadoti che ha saputo riscattare prontamente lo stop casalingo rimediato nella prima giornata dopo aver buttato al vento la vittoria. Prestazione di carattere per i calabresi in terra di Sicilia al cospetto di una compagine che, tra le mura amiche, è sempre insidiosa ed ostica da affrontare. Dopo un primo quarto equilibrato chiusosi sul 16-13 per i padroni di casa, dal secondo periodo di gioco in poi, i soveratesi hanno preso il comando della gara, conducendo sempre nel punteggio e gestendo il match in maniera autoritaria, rischiando poco. Principale protagonista e top-scorer del match è stata l’ala/grande Cristian Venuto autore di ben 25 punti e di una prestazione quasi impeccabile con un 100% da due punti che la dice lunga sulla bontà della sua prestazione. I veterani Lo Giacco (16p.) ed Infelise (14 p.) hanno fatto il resto, coadiuvati da Mercurio (10 p.), Guzzo (7 p.) e dalla buona prestazione difensiva di capitan Rizzo. Opaca invece la prova di Vani con solo due punti a referto. Nel complesso grande risposta di squadra degli jonici che, adesso, possono cancellare la “disfatta” della prima giornata e ripartire di slancio per un prosieguo di campionato all’insegna della rinnovata fiducia e dell’ottimismo.

Pietro Mosella

Cinque Comuni vanno verso l'Unione. Firmato il protocollo d'intesa dei sindaci dei primi tre paesi.

MONTEPAONE - Una riflessione sul futuro della gestione governativa comunale alla vigilia di annunciati cambiamenti che, nella possibile soppressione di alcune Province, diviene necessaria per prefigurare un nuovo dialogo con i futuri enti sovracomunali.A Montepaone si firma un protocollo di intesa per la formazione della discussa Unione dei Comuni da parte dei sindaci di Montepaone, Montauro e Gasperina, che già nei mesi scorsi avevano annunciato di voler procedere con la gestione associata di alcuni servizi. Nel disegno istituzionale, che è ancora in una fase embrionale ma che, comunque, diventa con la firma del documento a tutti gli effetti operativo, i tre paesi guidati dai sindaci Procopio, Lomanni e Froio dovrebbero associarsi anche con i vicini centri di Stalettì e Petrizzi, superando così il numero di dodicimila abitanti che permetterebbe loro di accedere a una condivisione di strategie, dotazioni professionali e risorse finanziarie, finalizzate a soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate per la gestione associata delle funzioni e servizi, al fine di pervenire a economie di scala oltre che a un miglioramento della qualità dei servizi. Un disegno che nel comprensorio ha già un modello al quale ispirarsi, quello dell'Unione dei Comuni del Versante Ionico, "evoluzione" della omonima Comunità montana, che già da qualche anno sta portando avanti, e con successo, i temi dei servizi associati.«Il futuro è qui» commenta il consigliere regionale Mario Magno che spiega l'opportunità per i Comuni di potersi avvalere in questa prima fase di avviamento del supporto della Fondazione Field, l'organismo in house della Regione Calabria, soggetto pubblico di diritto privato incaricato di assistere i Comuni nella fase propedeutica alla nascita di questi nuovi organismi sovracomunali.

Gli obiettivi da realizzare, dopo la firma del protocollo di intesa, potrebbero riguardare il miglioramento dei servizi con l'ampliamento della loro fruibilità, il contenimento dei costi e la semplificazione degli interventi, oltre che la possibilità di accorpare funzioni comunali e istituirne altre. Si pensa, ad esempio, a un comando di polizia intercomunale locale o di uffici tecnici e ancora un sistema coordinato di smaltimento dei rifiuti o di strategie turistiche.«Questo è un primo passo verso un trampolino di lancio di un'unione di territori che, dal punto di vista naturale prima ancora che amministrativo, sono interconnessi tra loro» spiega il primo cittadino Francesco Froio che sottolinea come entro fine anno i Comuni di Montepaone, Montauro e Gasperina saranno associati per ciò che riguarda la polizia municipale e, molto probabilmente, i servizi sociali.

Invita alla prudenza, pur riconoscendo il valore dell'iniziativa, invece, il primo cittadino di Montauro Leo Procopio: «Oggi recepiamo un discorso in maniera asettica, apprendendo delle possibilità che dovranno essere approfondite nelle prossime settimane».Un punto di partenza, quindi, per una piccola rivoluzione che a breve potrebbe cambiare gli scenari istituzionali a cui si è abituati. «Un progetto che continua quanto da tempo ci eravamo già prefissati – fa eco ai colleghi il primo cittadino di Gasperina Domenico Lomanni – da approfondire e sviluppare in un momento delicato e di grandi cambiamenti».

Sabrina Amoroso

(fonte: Gazzetta del Sud)
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