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Volley Prima Divisione femminile: torna al successo il Davoli, 3-1 al Crotone

Volley Davoli-Crotone_1SANT’ANDREA SULLO JONIO – Soffre ma alla fine porta a casa i 3 punti l’ASD Pallavolo Davoli, nella sfida al mai arrendevole Crotone di sabato scorso. Le “azzurre” di coach Lentini vincono contro le pitagoriche, con il risultato di 3-1, rischiando però un po’ troppo, specialmente per alcune disattenzioni in attacco delle ragazze davolesi, in alzata e nelle schiacciate, poco decise in alcuni frangenti. Nulla da togliere, comunque, al Crotone che, nonostante la classifica lo veda al terz’ultimo posto, ha disputato un’ottima gara contro una squadra, il Davoli, che lotta per la vittoria finale del torneo. Dopo un primo set abbastanza tranquillo, in cui Anna Gidari (foto 1, mentre prova la schiacciata) e compagne si impongono per 25-15, nel secondo il Crotone gioca meglio, e distanzia le padrone di casa con un parziale di +5. Sul 18-23, Lentini richiama le sue giocatrici, ed effettua dei cambi inserendo Chiaravalloti (foto 2, in un tentativo di abbattere il muro crotonese); quando le crotonesi sembrano avere in mano il pareggio, ecco che il Davoli reagisce alla grande, e si porta sul 21-23, pareggiando poi i conti con un ace di Giada Catalogna. Le “Lentini-girls” completano, poi, alla grandissima la rimonta, aggiudicandosi addirittura il set, con il bis di Catalogna che firma un altro ace. Nel terzo set è ancora il Crotone a portarsi sopra, ma il Davoli non sta a guardare, e raggiunge leVolley Davoli-Crotone_2 avversarie sul 10 pari. Da questo momento si scatena Antonella Martino, autrice di ottime schiacciate e muri vincenti, che regalano molti punti alla sua squadra, e Davoli che raggiunge quota 19 punti. Successivamente, però, un altro black-out delle padrone di casa consente alle ospiti di pervenire al pari; inizia così un duro testa a testa, con Davoli e Crotone che mettono a segno punti su punti. Mina Scarcella schiaccia e realizza il 25-24, ma Russo vede la palla fuori, annullando il punto alle “azzurre”; parità, e poi Crotone che vince il terzo parziale 27-25. Nell’inaspettato quarto set, è ancora l’equilibrio a farla da padrone, ma le “azzurre” entrano in campo più decise rispetto a prima. Lentini decide di far ruotare tutte le giocatrici, tra cui il capitano Angela Ranieri, Chiaravalloti e Nisticò. Quando Crotone conduce 7-4, ricomincia il duello punto a punto, e si arriva al 13-15. Sul 16 pari, il capitano Ranieri, e una molto positiva Martino, prendono in mano le compagne, e realizzano i punti decisivi, conquistando il quarto ed ultimo set sul punteggio finale di 25-16. Torna così alla vittoria la Pallavolo Davoli, che dopo lo stop subito domenica scorsa in quel di Lamezia, si riprende il primato con 13 punti, superando proprio le rivali lametine, ferme in questa giornata per osservare il loro turno di sosta, con un distacco attuale di due punti. Lamezia seconda a pari merito contro il Centro Sportivo Giovanile, vincente per 3-0 sull’Hotel Cardel Decollatura. Prossimo avversario delle davolesi, l’International Power Girifalco, domenica alle 18, al “Palatenda”.

Francesco Gioffrè

 

ASD PALLAVOLO DAVOLI  3

PALLAVOLO CROTONE   1

(25-15, 25-23, 25-27, 25-16)

 

ASD PALLAVOLO DAVOLI: Catalogna, Chiaravalloti, Corasaniti, Daniele, Gidari, Martino, Nisticò, Ranieri A., Ranieri M., Scarcella, Zangari. Coach: Lentini.

PALLAVOLO CROTONE: Caristo, Catalano, Pacecca (L), Pettinato, Previtela, Scida, Schirnapi.

ARBITRO: Russo di Catanzaro.

 


 

Operazione "Mythos", chieste 20 condanne

Carabinieri Cardinale_CZNonostante l'incompatibilità del tribunale di Catanzaro per il reato di associazione a delinquere, prosegue, per gli altri capi d'imputazione, il processo "Mythos". L'operazione, scattata tra il 21 ed il 22 settembre 2004, colpì in toto il clan Gallace-Novella, all'epoca dei fatti ancora unito. Nell'operazione finirono in manette 57 presunti affiliati di cui, in fase di procedimento, una trentina vennero scagionati. Il processo fu poi trasferito, come detto, a Roma per incompatibilità del Tribunale di Catanzaro per i reati di cui al 416 Bis (associazione a delinquere di stampo mafioso) ma prosegue, nelle aule di giustizia calabresi, per gli altri reati. Nella giornata di ieri il Pm ha richiesto le seguenti condanne per gli imputati: Francesco Aloi a 11 anni di reclusione e 30.000 euro di multa; Francesco Cicino a 14 anni e 4 mesi e 30.000 euro; Eliseo Andrea Codispoti a 11 anni e 30.000 euro; Francesco Antonio Colubriale a 11 anni e 30.000 euro; Enzo Costantino a 5 anni e 8 mesi e 18.000 euro; Domenico Fazzalaro a 7 anni e 7 mesi e 1.250 euro; Adriano Fiorenza a 16 anni e 3.300 euro; Antonio Giannini a 24 anni e 46.600 euro; Fabrizio La Tassa a 30 anni; Cosmo Leotta a 12 anni 8 mesi e 40.000 euro; Vincenzo Menna a 11 anni e 36.000 euro; Agazio Origlia a 10 anni e 30.000 euro; Domenico Origlia a 13 anni 6 mesi e 40.500 euro; Cosimo Andrea Scarano a 5 anni 8 mesi e 18.000 euro; Giuseppe Squillace a 6 anni 8 mesi e 20.000 euro; Amedeo Giuseppe Tedesco a 22 anni 6 mesi e 2.000 euro; Cosimo Tedesco a 25 anni e 2.000 euro; Raffaele Tedesco a 42 anni; Carmelo Vitale a 4 anni e 300 euro; Domenico Zangari a 2 anni e 4.000 euro. L'intervenuta prescrizione dei reati è stata chiesta invece per Giuseppe Antonio Campagna e Giuseppe Mirante. I reati contestati agli imputati sono quelli legati al traffico di stupefacenti, commercio illegale di armi da guerra, intimidazioni, estorsioni di un clan, quello di Guardavalle, che avrebbe per anni avuto il controllo del basso jonio catanzarese.I fascicoli dell'operazione Mythos documentano, secondo il pm Vinvenzo Capomolla, come il clan fosse riuscito negli anni ad assicurarsi il controllo delle attività criminose della zona oltre che l'infiltrazione in molte amministrazioni comunali per la gestione di appalti pubblici. Nei ben 275 reati documentati dai Carabinieri in tre anni di indagini si evincono in modo chiaro, sempre secondo il Pm Capomolla,  gli affari gestiti dal clan all'interno del soveratese e fino alle serre. La parola passa ora ai difensori che dovranno confutare le tesi dell'accusa nell'arringa che si terrà nelle udienze fissate per il 20 ed il 28 febbraio.

Provincia: Avviso pubblico per l'erogazione delle politiche attive per il lavoro

Provincia: Avviso pubblico per l'erogazione delle politiche attive per il lavoro - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Wanda FerroDi seguito la nota diffusa dalla Presidenza della Provincia di Catanzaro:

Sarà presentato il prossimo mercoledì 25 gennaio, nel corso di una conferenza stampa che avrà inizio alle ore 11 presso la Sala Consiliare dell'Amministrazione Provinciale di Catanzaro, l'Avviso Pubblico per l'erogazione delle politiche attive per il Lavoro elaborato nell'ambito del Piano Provinciale di contrasto alla crisi occupazionale della Provincia di Catanzaro, realizzato con fondi impegnati dalla Regione Calabria a valere sull'Asse I adattabilità POR Calabria FSE 2007-2013 e sulla L. 236/93. Alla conferenza stampa prenderanno parte il presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro, l'assessore provinciale al Lavoro Sergio Polisicchio, il dirigente del Settore Lavoro della Provincia Filippo Pietropaolo, i rappresentanti della Regione Calabria (il direttore generale del Dipartimento 10 Calvetta e il funzionario incaricato Mancini), le rappresentanze delle organizzazioni sindacali provinciali. L'Avviso Pubblico, che verrà illustrato nei dettagli dal dott. Filippo Pietropaolo, sarà articolato in tre azioni fondamentali che riguarderanno una manifestazione di interesse per la realizzazione di politiche attive (progetto, work experience, borsa lavoro) per percettori di ammortizzatori sociali in deroga, una manifestazione di interesse per la realizzazione di politiche attive (progetto di utilizzo, formazione) rivolta a datori di lavoro privati a favore di percettori di ammortizzatori sociali in deroga con successiva assunzione con contratto a tempo indeterminato sostenuta da incentivo sottoforma di integrazione salariale ed una manifestazione d'interesse per la realizzazione di politiche attive (voucher formativi e/o creazione d'impresa sottoforma di microimpresa) per percettori di ammortizzatori sociali in deroga. L'Avviso pubblico, rivolto a datori di lavoro pubblici e privati e ai lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga, tiene conto di alcuni capisaldi fondamentali che hanno ispirato l'intera redazione del Piano Provinciale di contrasto alla crisi occupazionale ossia il principio della territorialità, per cui si cerca di garantire al lavoratore, nell'attuazione delle politiche attive, l'opportunità di svolgere le attività in una sede lavorativa nella propria città; il principio di permanenza nel bacino per il quale chi ha maggiore anzianità di permanenza e di conseguenza abbattimenti salariali maggiori, deve essere inserito in maniera prioritaria tra i beneficiari delle politiche attive; non ultimo la consapevolezza che le motivazioni oggettive che intervengono nel Mercato del lavoro locale impongono un aggiornamento continuo del Piano il quale risulta costantemente in progress. Sono stati questi, infatti, i principi di cui Il Settore Lavoro, Formazione Professionale e Politiche Sociali dell'Amministrazione Provinciale di Catanzaro ha tenuto conto per realizzare le iniziative di work experience, conclusesi nel dicembre scorso, rivolte a 137 lavoratori in mobilità in deroga che hanno svolto le loro attività presso Le Amministrazioni della Giustizia e l'Inps della provincia di Catanzaro e per le quali si sono registrati consensi e ricadute estremamente positive sia sui lavoratori che sulle Amministrazioni ospitanti.

Satriano, il sindaco Drosi annuncia l’emanazione di nuovi bandi da parte della Regione

Michele DrosiOvunque ormai si sente parlare di crisi finanziaria. Il termine “crisi finanziaria” se si va a fare una ricerca rappresenta una manifestazioni di fragilità del sistema economico-finanziario. Questa fragilità può interessare e rimanere circoscritta non solo ad un ambito locale, cioè ad una singola nazione o area economica, ma anche propagarsi ad intere economie e mercati finanziari mondiali, e visto che le regioni del sud come la Calabria, sono state le più colpite, il Dipartimento Politiche Sociali della Regione Calabria  ha emanato degli avvisi per venire incontro alle esigenze dei cittadini. A darne notizia è il sindaco di Satriano, Michele Drosi (in foto), che in un comunicato ha voluto far sapere  ai suoi concittadini che la regione Calabria, appunto, ha emanato alcuni avvisi pubblici finalizzati a combattere le problematiche sociali delle persone che versano in situazioni di povertà o di non autosufficienza. In particolare gli avvisi sono tre e riguardano il finanziamento di progetti finalizzati al sostegno alimentare di famiglie in difficoltà a favore di enti ecclesiastici, cooperative sociali, associazioni di volontariato, e tutti i soggetti no profit; un avviso pubblico in merito alla concessione di contributi a persone e famiglie in situazione di povertà estrema nel cui ambito vivono persone non autosufficienti, e un altro avviso pubblico rivolto alle organizzazioni iscritte nell’albo delle associazioni familiari. Tutta la documentazione - continua il comunicato - è disponibile sul sito della regione Calabria e della Fondazione Calabria Etica.

Maria Teresa Battaglia

"La Politica Welfare", convegno a Soverato il 25 gennaio

"La Politica Welfare", convegno a Soverato il 25 gennaio - 5.0 su 5 basato su 1 voto

locandina convegno_La_Politica_WelfareL’assessore al lavoro, formazione professionale e politiche sociali, Francescantonio Stillitani,  e il presidente di fondazione Calabria etica, dott. Pasqualino Ruberto, saranno presenti in un pubblico  incontro che si terrà mercoledì 25 gennaio ore 17.30 presso l’acquario comunale di Soverato  per discutere di linee di indirizzo programmatico per la realizzazione del "piano di interventi per la famiglia" e degli avvisi pubblici in essere che riguardano azioni a sostegno della famiglia e dell'infanzia e azioni per la realizzazione di servizi domiciliari a favore dei nuclei familiari in difficoltà. L’incontro, a cui parteciperà anche il sindaco della città di Soverato, Leonardo Taverniti, e il capogruppo UDC, Salvatore Modaffari, è aperto a tutte le associazioni ed enti che operano nel sociale, agli amministratori del comprensorio e a tutti i cittadini. La nostra regione si deve distinguere per un “politica del welFARE” fattiva e concreta che metta al centro la famiglia tenendo conto sia della situazione economica, che di fattori aggiuntivi come la presenza di minori, di persone non autosufficienti e del numero dei componenti del nucleo familiare. In questa direzione sono calibrati gli interventi, oggetto dell’incontro, che utilizzeranno circa 3 milioni di euro di fondi regionali ai quali si aggiungeranno anche risorse nazionali. Questi interventi evidenziano la centralità della famiglia quale istituzione di bene comune socialmente rilevante e, in particolar modo, la bontà dei provvedimenti, che, di fatto, mirano alla tutela ed al sostegno di chi ha realmente bisogno. Un plauso all’assessore Francescantonio Stillitani  e alla giunta Scopelliti che sta dimostrando, giorno per giorno, particolare attenzione per chi, tra mille difficoltà, arriva a fine mese, mettendo in campo  interventi mirati che rappresentano una boccata d’ossigeno per le famiglie calabresi e, soprattutto, per  le fasce più deboli e meno abbienti.

Teatro comunale, salta la stagione?

Teatro comunale, salta la stagione? - 5.0 su 5 basato su 2 voti

teatro SoveratoSOVERATO - Annunciata sui quotidiani regionali negli ultimi mesi del 2011 e poi scomparsa nel silenzio generale di giornalisti e addetti ai lavori. «La stagione al teatro comunale di Soverato si farà comunque, anche se inizierà con leggero ritardo». Lo aveva promesso il presidente del consiglio comunale di Soverato, Sonia Munizzi in un'intervista ai quotidiani che risale al mese di novembre scorso in cui si parlava dell'inizio della nuova stagione di prosa tra dicembre e gennaio. <<La crisi non penalizzerà la quantità degli spettacoli>> si dichiarava, mentre l'amministrazione, dopo essere tornata in possesso della gestione (a seguito della revoca del regolamento che dava la possibilità di gestione del teatro a consorzi, enti o compagnie teatrali) si organizzava per il futuro. Si sono alternati diversi nomi di agenzie pronte a giudicarsi l'incarico tra cui “Xenia”, l’agenzia che fa capo all’ex vicesindaco Teo Sinopoli e “Calabriarte", diretta da Enzo DeCaro che già in passato aveva collaborato con l'ente soveratese. Arrivati però al 23 gennaio, di teatro comunale non si parla, la struttura è stata fin ora utilizzata per dei progetti, anche apprezzabili, ma che non fanno parte di un cartellone di prosa che una struttura come quella soveratese dovrebbe avere. Crescono così le polemiche e dalle ultime notizie non accreditate, si apprende che pare che la stagione del comunale sia pronta a saltare. Certo è che le date previste non sono state rispettate e il dovere di cronaca impone il racconto dello stato attuale di cose in cui della stagione teatrale non si intravede neppure l'ombra con il rammarico di una città che su questa realtà culturale aveva puntato molto rispondendo con il "tutto esaurito" agli spettacoli proposti in passato.

La Redazione

Eccellenza: torna il sereno in casa Virtus Soverato

la formazione_della_Virtus_SoveratoSOVERATO – L’importante successo di sabato scorso contro l’Isola Capo Rizzuto, ha riportato l’entusiasmo e il buon umore intorno alla Virtus Soverato (foto Chiera, stadioradio.it) , che veniva da 3 partite in cui aveva conquistato la miseria di un punto, con il conseguente allontanamento dalla zona play-off. La squadra di Matteo Sgrò ha convinto, tornando ad esprimere il bel gioco mostrato non appena il giovane tecnico aveva preso il posto di Rosario Salerno sulla panchina. Al mister, inoltre, va anche il merito di aver schierato giocatori validi in grado di sopperire alle assenza forzate di Coluccio e Papaleo, due punti fermi dello scacchiere biancorosso, che sabato erano assenti per squalifica. Si è visto, poi, un ottimo Sirito, molto più efficace nel ruolo di “numero 10” rispetto a quando, con Salerno, giocava centravanti, e anche Ciaccio si è distinto nell’ultima partita, il quale, goal a parte, ha creato moltissimi pericoli alla difesa crotonese. Unico neo del match contro l’Isola è stata la disattenzione difensiva costata l’iniziale svantaggio, quando Voci ha colpevolmente lasciato da solo Salvemini, libero di insaccare con un colpo di testa. L’unico errore difensivo, questo, perché poi la retroguardia soveratese non ha più concesso nulla agli avversari, con un perfetto Scalise su tutti che ha respinto ogni offensiva. Il 2-1 finale, inoltre, ha fatto tornare l’ottimismo per Tolomeo e compagni in chiave play-off, distanti adesso 4 lunghezze dopo la caduta della Nuova Gioiese a Rende. Il quinto posto è ora occupato dal Roccella, vittorioso 2-0 in trasferta sul campo del Real San Marco, e squadra della città di Raoul Bova che chiude la griglia con 30 punti. Quarta la Rossanese con 33 punti, grazie al ritorno al successo nella gara contro il Guardavalle, mentre il podio è costituito, partendo dalla terza piazza, dalle “solite note” Rende (36), Sersale (37, 2-0 alla Palmese in trasferta) e l’irraggiungibile Montalto (corsaro a Siderno e leader con 44 punti). Inizia una settimana importante per il Soverato, atteso nel match-verità contro il Roccella, dove si giocherà una sorta di spareggio per i play-off. I “cavallucci marini”, inoltre, conosceranno l’avversario da affrontare negli ottavi di finale della Coppa Italia Dilettanti nazionale, che sarà una squadra siciliana, la vincente di Real Avola-Riviera dei Marmi; si sa già, però, che la gara d’andata verrà giocata al “Baldassarre Sinopoli”, nel mese di Febbraio.

Francesco Gioffrè

La protesta dei tir si sposta a Catanzaro

Problemi alla viabilità per i tanti pendolari che si recano al capoluogo. Arriva anche in Calabria la protesta dei Tir che rallentano il traffico sulla strada che collega Catanzaro e Lamezia nei pressi della galleria del Sansisato direzione Catanzaro. Pare che a breve la protesta si possa estendere; al momento sul posto, a controllare la situazione, diverse pattuglie della polizia stradale. LA REDAZIONE

Uesse Soverato sconfitta a Serra San Bruno (VIDEO)

Uesse SoveratoSERRA SAN BRUNO – Nulla da fare per l’Uesse Soverato sul proibitivo campo della Serrese nel match valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Prima Categoria, girone C; la formazione di Amadori torna sconfitta col più classico dei risultati, 2-0, contro i più quotati avversari che comandano il girone e sono in piena lotta per la promozione diretta. Era una partita impossibile sulla carta per i pur volenterosi soveratesi che comunque hanno dignitosamente tenuto il campo contro una formazione nettamente superiore sotto il profilo tecnico e dell’esperienza. I serresi sono passati subito in vantaggio al 2’ con un gol di Mazzitelli, mettendo il match in discesa e gestendo il gioco senza particolari affanni. Nella ripresa poi, la formazione di casa ha cercato in più circostanze di mettere al sicuro il risultato, riuscendoci però solo al 27’ con Oppedisano, il quale ha messo il sigillo sul successo dei locali. Allo scadere, Megna, ha colpito la traversa a porta sguarnita, sprecando l’opportunità di arrotondare ulteriormente il risultato. Per l’Uesse Soverato, fanalino di coda del torneo, ad una sola lunghezza dall’Amaroni penultimo e a due dalla Nuova Pontegrande terz’ultima, non era sicuramente questa la gara da vincere; sabato prossimo però, al “Baldassarre Sinopoli” arriverà il Caulonia, sest’ultimo, e ci sarà bisogno dei tre punti per alimentare i sogni salvezza.

Pietro Mosella

 

SERRESE  2

UESSE SOVERATO  0

SERRESE: Piccolo, Miletta, Callà, Campisi, Carchedi, Monaco (30’st Barba), Contartese (35’st Lo Gatto), Oppedisano, Mazzitelli (21’st Randò), Megna, Iorfida. In panchina: Albano, Vellone, Febbraro. All. Megna.

SOVERATO: Scicchitano, Giannini, Guido, Altamura, Ieraci, Corasaniti, Altamura C., Gidari (1’st Pungillo), Gualtieri, Riitano, Sirianni (42’st Bonifacio). In panchina: Chiaravalloti, Caridi, Favarò, Bono. All. Amadori.

ARBITRO: Scalzo di Reggio Calabria.

MARCATORI: 2’pt Mazzitelli, 27’st Oppedisano.

NOTE: Terreno in buone condizioni. Corner 6-1. Rec. 2’pt e 1’st.


  

Il Terzo Polo alla guida del capoluogo di Regione

Comunicato del Fli Calabria per il Terzo Polo:

grandinettiIl Terzo Polo ha il dovere di presentare nella città capoluogo una figura di alto spessore capace di guardare anche e soprattutto al mondo dell’associazionismo che in questo momento rappresenta la spina dorsale della nostra società e da dove occorre attingere energie e idee. Ripercorrere la stessa strada sarebbe un salto nel buio considerata l’acredine che gli elettori hanno verso modelli che hanno tradito la loro fiducia.

La dichiarazione dell’On.le Cesa alla Stampa in merito alle prossime consultazioni elettorali della città capoluogo di Regione riveste una importanza politica significativa, credo abbia voluto richiamare l’attenzione della classe dirigente del suo partito e delle forze politiche che fanno parte del Terzo Polo, dichiarando: “stiamo facendo il terzo polo che non è la somma delle singole forze, ma è una cosa molto diversa.  L’On.le Cesa con la sua dichiarazione ha di fatto ribaltato l’ordine degli addendi nel senso che non saranno le forze politiche del Terzo Polo a convivere in alleanze ma l’esatto opposto, lanciando cosi la sfida politica che vedrà certamente il Terzo Polo come la forza di Governo che ha l’ambizione di governare l’Italia e i suoi territori. Le parole pronunciate dal Segretario Nazionale dell’UDC incideranno in maniera forte sullo scenario politico catanzarese e calabrese. Ora sarà compito della dirigenza locale che dovrà accettare la sfida per costruire una coalizione e mettere nero su bianco un programma elettorale che possa ridare alla città di Catanzaro la speranza per un futuro migliore. Sono sicuro che all’interno dell’UDC Catanzarese come nelle altre forze che costituiscono il Terzo Polo siano presenti uomini in grado di poter portare avanti la sfida elettorale di primavera oltre che a garantire alla città un modello di governo improntato sulla nuova visione della politica che il Terzo Polo vuole radicare sui territori.

Francesco Grandinetti: Responsabile FLI Calabria per il Terzo Polo

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