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Il Motocross sulle spiagge di Soverato


locandinaSOVERATO – International Beach Supercross “Gran Trofeo d’Europa”, Cairoli and European Stars, sarà la gara ancora una volta protagonista sulle spiagge di Soverato; il motocross, nella splendida cornice del Golfo di Squillace, nel prossimo week-end (22 e 23 ottobre) attirerà, com’è ormai consuetudine, l’attenzione degli appassionati e non solo, da tutte le parti d’Italia. La manifestazione, promossa ed organizzata dal “Moto Club Stilaro Racing”, con in testa il suo presidente Rinaldo Tirotta e suo figlio Aquila, è giunta alla nona edizione ed ormai rappresenta, in pratica, un appuntamento fisso dell’autunno soveratese. Nella giornata di mercoledì, si è svolta nell’aula consiliare di Palazzo di Città, la conferenza-stampa di presentazione dell’evento, alla presenza dei media e degli appassionati di motocross. “E’ il nono anno che questo trofeo d’Europa vede la luce nella città di Soverato – ha esordito Luigi Mamone, coordinatore dell’evento – e ciò deve rappresentare un orgoglio per tutta la regione, in quanto questa, è la gara più importante che si disputa nel meridione al di fuori delle gare di Coppa del mondo. Penso che poter avere l’opportunità, anche quest’anno, di ospitare un evento di tale portata internazionale, ci debba inorgoglire perché anche questo contribuisce a dare un’immagine positiva della Calabria. Come già in passato, anche quest’anno i vari team e piloti che parteciperanno alla gare, consentiranno agli operatori turistici della zona, di poter lavorare anche in un periodo che sicuramente non è di alta stagione, e ciò rappresenta un risvolto importante della manifestazione anche sotto il profilo turistico. Avere inoltre, la presenza ancora una volta del campione del mondo in carica, Tony Cairoli, la dice lunga sull’importanza, anche sotto l’aspetto tecnico, della manifestazione.” Subito dopo, è stata la volta dell’assessore allo sport del comune di Soverato Francesco Gualtieri che, rimarcando l’importanza dell’evento sotto il profilo turistico oltre che sportivo, ha ringraziato il promotore della manifestazione Tirotta il quale anche quest’anno, con tanta passione, ha organizzato il tutto, scegliendo ancora una volta il Golfo di Squillace e Soverato come cornice. Stesso discorso anche per l’assessore al turismo Emanuele Amoruso, che ha rimarcato anche i numerosi eventi che allieteranno il week-end soveratese menzionando anche il “Centofiori Oktoberfest” e il “Premio Hippocampus”. Breve saluto poi, anche di Simona Notarianni, direttore dello shopping centre “I Due Mari” che, anche quest’anno, sarà main-sponsor della manifestazione. Rinadlo Tirotta invece, pur sottolineando gli enormi sacrifici che, anche per questa edizione ha dovuto sostenere per organizzare il tutto, ha ringraziato il Comune di Soverato, la Provincia di Catanzaro e la Regione, per l’appoggio e la vicinanza, addentrandosi poi nella parte tecnica della gara e del suo svolgimento: “Anche quest’anno, oltre alla presenza del  campione del mondo Cairoli, avremo anche quella di altri piloti quotati, due lettoni, Steibergs e Valade, Marten dalla Francia. I team saranno di tutto rispetto, in quanto sono quelli che partecipano al campionato mondiale di motocross, ovvero MX, A-TEAM Honda, RICCI RACING team ufficiale HUSQVARNA e JK RACING team ufficiale Aprilia. Ci saranno anche altre stelle del motocross italiano come Bonini, Beggi e Lupio. Le classi partecipanti alla gara – ha continuato Tirotta - saranno quelle del MX1, MX2, 125 due tempi, Promosport e Minicross. Sabato mattina si svolgeranno le prove libere, mentre domenica pomeriggio ci saranno le gare, con la classe Supercampione che sarà formata dai primi dieci in graduatoria per ogni classe. Infine, sarà anche dedicata una targa delle premiazioni alla madre del campione del mondo Cairoli, venuta a mancare poche settimane orsono.” Un appuntamento dunque da vivere in pieno per “scoprire” anche uno sport cha magari ha meno risonanza ma non per questo è meno importante o spettacolare di tanti altri.

 

 

Pietro Mosella

 

I pennelli a mare funzionano, parola del progettista

SOVERATO 2SOVERATO - Dopo la denuncia della "Gazzetta del Sud" sull'erosione costiera causata dal maltempo dei giorni scorsi, scende in campo il direttore dei lavori e progettista dei pennelli a mare, Maurizio Benvenuto, che spiega i dettagli tecnici e le funzioni delle strutture. In buona sostanza, secondo il professionista, il litorale non è a rischio erosione. «In qualità di progettista e direttore dei lavori - afferma il professionista - ho monitorato l'evoluzione della linea di riva, attraverso rilievi celerimetrici e fotografici e non ho avuto modo di rilevare la tanto asserita esiguità della spiaggia. Anzi, in particolare la spiaggia dell'Ippocampo ha subìto un sicuro avanzamento sia a monte che a valle del pennello mentre la zona delle case Doria continua ad essere esposta ciclicamente a fenomeni di erosione e ripascimento e non essendo stato ancora realizzato nessun pennello, non è stato possibile fissare la linea di riva (funzione che normalmente hanno i pennelli e le soffolte realizzate finora)». «Ad eccezione degli effetti temporanei e localizzati che una mareggiata di modeste dimensioni, come in questo caso (Altezza max di 5 mt ed altezza significativa di 2,56 mt) provoca, non ho avuto modo di riscontrare richieste di danni per eventi meteo - marini avversi. Quando si afferma: "come detto in seguito all'evento di qualche giorno fa, però, non hanno funzionato al meglio in quanto le onde hanno oltrepassato il limite di sicurezza", bisognerebbe conoscere almeno la filosofia che ha portato alla progettazione dei pennelli e delle soffolte. Infatti - prosegue il professionista - non esiste in letteratura scientifica un limite di sicurezza per tali opere, ne va da sè che si chiamano "soffolte" perché sono perennemente sott'acqua e la loro funzione è semplicemente quella di fissare la linea di riva ed allontanare il più possibile la battigia dalle opere a terra. In parole povere più il mare è lontano meno danni fa. È assurdo oggi pensare ad opere rigide, che tanti danni hanno provocato negli anni».

 
Cesare Barone
 
(fonte: Gazzetta del Sud)

Prime mareggiate, ma senza danni

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La spiaggia_di_SoveratoSOVERATO - Nessun allarme né segnalazioni di danni dopo le mareggiate che lo scorso weekend hanno colpito il litorale soveratese. Soddisfatti i tecnici del Comune di Soverato incaricati delle misure anti-erosione, che ieri hanno preso carta, penna e documentazione fotografica, anche per smentire in buona parte l’articolo di un quotidiano locale che in seguito al mare grosso dei giorni scorsi segnalava un ritorno dell’emergenza erosione, e in particolare un assottigliamento della spiaggia del litorale. “Per affermare che la spiaggia è più esigua dopo la mareggiata occorrerebbe aver effettuato almeno un sopralluogo del litorale e indicare quali sarebbero state le presunte emergenze riscontrate”, spiega in una nota Maurizio Benvenuto, progettista e direttore dei lavori delle opere anti-erosive messe in campo dal Comune. Secondo il monitoraggio della linea di riva con rilievi fotografici e celerimetrici effettuato in dal progettista, insomma, la mareggiata non avrebbe dato luogo ad alcun fenomeno erosivo. “Al contrario, una parte rilevante del litorale come la spiaggia dell’Ippocampo ha ottenuto un sicuro avanzamento sia a monte che a valle del pennello”, continua Benvenuto. I  cosiddetti pennelli, “scogliere” sottoflutto poste a salvaguardia della costa, rappresentano le principali misure scelte dal Comune negli anni scorsi per proteggere il litorale dall’erosione. “Dal 2009, quindi nel giro di due anni, la spiaggia di Soverato grazie a queste opere è aumentata di circa 20 mila metri quadrati”, sottolinea Benvenuto, “e io stesso non speravo di ottenere un risultato così positivo”. In ogni caso, secondo Benvenuto né al Comune né monitorando il litorale risultano richieste di danni per eventi meteo-marini avversi, “a eccezione di effetti temporanei e localizzati” provocati da una mareggiata comunque modesta, con onde che hanno raggiunto i 5 metri di altezza massima. E la prova della bontà delle misure anti-erosive e della filosofia che sta alla base della loro progettazione, cioè quella di creare strutture non rigide, sarebbe il finanziamento di 500 mila euro, che dovrebbe permettere tra l’altro la costruzione di altri due pennelli. “Il contributo è stato già assegnato a Soverato, e mi risulta che sia alla firma, da parte della Regione, l’atto integrativo in seguito al quale la Provincia potrà procedere all’appalto dei lavori”, chiarisce Benvenuto. Il completamento dei pennelli dovrebbe contribuire a risolvere i problemi, secondo il progettista, che interessano la zona delle “case Doria”, nella fascia dall’Hotel S. Domenico al Glauco, “esposta ciclicamente a fenomeni di erosione non essendo stato realizzato alcun pennello”.

 

Teresa Pittelli

Noi Soveratiamo

Soverato-Parcheggi

SOVERATO - I decreti di conferimento degli ausiliari del traffico ci sono eccome. Parola di vicesindaco Salvatore Riccio. Intanto i cittadini di Soverato e del comprensorio che questa estate sono stati multati dai volontari dell’associazione Scs (che aveva in gestione le strisce blu) per violazioni al codice della strada, ora sono sul piede di guerra, pronti a non sborsare un euro per quelle multe perchè potrebbero essere nulle. Il tam tam corre veloce su Internet e tutti chiedono risposte adeguate in merito agli amministratori. A sollevare il polverone nei giorni scorsi era stato proprio il consigliere di opposizione di “Semplicemente Soverato” Antonello Gagliardi, il quale sosteneva che il sindaco di Soverato Leonardo Taverniti non avrebbe mai fatto i decreti di conferimento ai volontari della Scs con la qualifica di “ausiliari del traffico” ed ha presentato un esposto denuncia alla Procura della Repubblica e alla Corte dei conti oltre che ai carabinieri della locale Stazione. Inoltre Gagliardi sottolineava che tali decreti non sarebbero mai stati concessi in sua visione e nè sarebbero stati pubblicati all’albo pretorio online. Senza contare che, stando a quanto eccepiva il consigliere Gagliardi «in data 10 giugno 2011 la Giunta comunale di Soverato ha approvato la delibera numero 126 dove nella stessa risultano delle discordanze di date in quanto la proposta dell'associazione Scs riporta la data del 13 giugno 2011 mentre la delibera, porta la data del 10 giugno ed è precedente di ben tre giorni la proposta». La spinosa questione era stata oggetto anche di un’interrogazione posta in Consiglio da Gagliardi che però a tutt’oggi è senza risposta. A tal proposito il vicesindaco Salvatore Riccio e lo stesso sindaco ribadiscono che i decreti ci sono presso la Polizia municipale. In particolare lo stesso vicesindaco dice «saremmo stati degli sprovveduti a non fare quei decreti che ci sono. I ragazzi che quest’estate hanno lavorato ai parcheggi a pagamento sono quelli che già avevano un’esperienza perchè sono gli stessi ragazzi che hanno lavorato con l’altra società che gestiva prima le strisce blu. l’ Ati -Sis Telepark. Quindi non c’è stato bisogno di alcun bando ma si è fatto il conferimento diretto». Per quanto riguarda invece la mancata risposta in Consiglio all’interrogazione del consigliere Gagliardi lo stesso vicesindaco fa sapere che si prepara a dare la debita risposta scritta con tutti i dettagli del caso.

Amalia Feroleto

(fonte: quotidiano della calabria)

"Sanctus": l'esordio di Toyne.

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"Sanctus": l'esordio di Toyne. - 2.5 su 5 basato su 2 voti

sanctusFIRENZE - Per tutti gli appassionati del mistero e della suspense, sicuramente da non perdere il thriller che ha segnato il debutto come scrittore di Simon Toyne, "Sanctus" (Sperling & Kupfer 2011) : un romanzo avvincente, diventato bestseller in Inghilterra già a pochi giorni dalla sua prima pubblicazione (giugno 2011). L'inglese Toyne, sceneggiatore e regista cinematografico e televisivo, si trasferisce in Francia per realizzare il sogno di una vita, scrivere un romanzo; ed è nella cattedrale di Rouen, conosciuta in tutto il mondo come Notre Dame, che ha trovato l'ispirazione che ha dato vita alla sinistra e affascinante ambientazione in cui si muovono i variopinti personaggi della sua storia.Una cittadina al centro della Turchia è il luogo in cui lo scrittore immagina "la Cittadella", un castello medievale circondato da mura fortificate e sede della vita segreta e inaccessibile di un antico ordine monastico gerarchizzato, che si intuisce subito sia il geloso custode di un importantissimo segreto. La simbolica morte di uno dei monaci è l'artefice dell'intreccio di numerose vite, che animano le pagine di questo libro: intrigante e piena di colpi di scena, la trama è ricca delle più diverse sfumature dell'essere umano, dei suoi sentimenti e delle sue credenze: l'amore fraterno, il coraggio delle scelte, la paura dell'ignoto e la voglia di verità, la paura della verità e il rifugio nella fede, la lotta tra il bene e il male, la differenza tra la bellezza dei principi di una religione e l'ottusità e la crudeltà dei suoi rappresentanti. Un romanzo stimolante e veloce, nonostante le sue 461 pagine, in cui lo scrittore astutamente descrive le vicende in capitoli brevissimi, ognuno dei quali fa venire voglia di leggere subito quello successivo. Simon Toyne ci offre un efficace concentrato di religione, storia, attualità, sentimento, azione e fantasia, e riesce a mostrarci i mille aspetti del male, che trova sempre il suo peggior nemico nell'azione purificatoria della verità, tramite tanti personaggi diversi e carismatici, portatori di simboli positivi e negativi che indubbiamente trasmettono dei messaggi dai quali trarre spunto per importanti riflessioni sulla vita. Un romanzo nuovo, nonostante per alcuni versi si possano intravedere le influenze di Dan Brown con il suo famosissimo "Codice da Vinci", con dei risvolti inaspettati e un finale altamente scenografico, capace di tenere svegli i lettori come davanti ad un film d'azione. Dopo averlo letto con il fiato sospeso non si può fare altro che aspettare il secondo romanzo di Toyne, già in preparazione, che molto probabilmente sarà il sequel di questo primo episodio e, visto il successo che ha ottenuto in ben 29 Paesi del mondo, è facile pensare che, grazie alla curiosità di milioni di lettori, anche il secondo andrà a ruba!

Maria Emanuela Mascaro

 

Venerdi il "PREMIO HIPPOCAMPUS"

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SOVERATO - Seconda edizione con dedica alla memoria di Mimmo Caminiti, storico soveratese, e premi ad artisti poliedrici come il pittore e scultore Gianni Sorrenti. Queste le anticipazioni arrivate dalla presentazione di ieri sera, nella sala giunta del Comune, del “Premio Hippocampus”, l’evento annuale che premia le personalità che hanno dato maggiore lustro alla città. E un altro riconoscimento, il “premio Marconi” per le innovazioni tecnologiche, andrà a Marco Papaleo, giovanissimo ingegnere delle telecomunicazioni soveratese, ma attualmente adottato dagli Stati Uniti. La manifestazione, organizzata dalla pro-loco guidata da Giuseppe Chiaravalloti, in collaborazione con il Comune di Soverato e la Provincia di Catanzaro, si terrà venerdì al teatro comunale, ore 21. Nel corso della serata di premiazione gli spettatori potranno godere dell’esibizione della compagnia dei Sognattori di Tonino Pittelli, ascoltare la musica del Trio Lid e assistere alla sfilata con le creazioni dell’orafa Lea Urzino. Appuntamento a venerdì, quindi, per conoscere i talenti che rendono Soverato più illustre nel mondo e divertirsi con l’arte e con la musica.

Teresa Pittelli

Noi Soveratiamo

“Il Circo Invisibile” Fulvio Calderoni e Michele Amadori in scena a Roma.

“Il Circo Invisibile” Fulvio Calderoni e Michele Amadori in scena a Roma. - 5.0 su 5 basato su 3 voti

Senza_titolo-1ROMA - Fino al 23 ottobre 2011 il pubblico romano potrà vedere in scena, al teatro Duse, lo spettacolo “Il Circo Invisibile” da un testo e con la regia di Angelo Orlando, interpretato dagli attori e cantattori “soveratans” Fulvio Calderoni e Michele Amadori e da Marco Funaro. Un atto unico sul mondo del teatro, nel quale un esaminatore effettua un provino ad un giovane attore aspirante comico, ma questa prova si trasforma in un incubo poiché l’attore diventa vittima dell’incalzare del suo interlocutore, il tutto a beneficio della comicità che esplode in una serie di dialoghi serrati ed incalzanti senza sosta, con sullo sfondo una melodia che accompagna i dialoghi e che lo stesso esaminatore cerca di far sentire al comico, si tratta della musica del musicista/clown, Michele Amadori. E’ la storia drammatica, ma posta in versione assolutamente esilarante, di quella che è la trafila e soprattutto l’incertezza che accompagna la carriera degli attori teatrali, i quali molto spesso si trovano a sostenere provini con personaggi eccentrici e poco gestibili, che li sottopongono a vere e proprie “torture”. Il circo fa da sfondo e da sottofondo, con la musica del pagliaccio, ma non si vede mai veramente se non quando entra in scena il clown, ma viene continuamente citato e richiamato nel botta e risposta tra gli attori. Un nuovo grande successo di pubblico per questa riproposizione, visto che lo stesso spettacolo era già andato in scena nella passata stagione teatrale romana, e viene riproposto in replica sempre al Duse. Da ultimo l’apparizione televisiva all’interno di “Applausi” su RaiUno, in seconda serata con Gigi Marzullo, che ha dedicato un servizio proprio a questo spettacolo. In scena quindi nuovamente due “Soveratans”, nuovamente perché non è la prima volta che la coppia Calderoni-Amadori calca il proscenio in contemporanea, era già successo negli scorsi anni, sempre nei teatri romani. Michele e Fulvio partono da strade parallele dello spettacolo, il teatro e la musica, e sin da giovani coltivano queste arti che ancora oggi li accompagnano nella loro vita professionale. Entrambi, subito dopo la fine dell’età scolastica, si trasferiscono a Roma, e qui trovano la dimensione giusta per esprimere al meglio le doti artistiche che abbiamo conosciuto anche noi, ogni qual volta un loro spettacolo o una loro esibizione sono state effettuate a Soverato. Ci occuperemo nuovamente di loro in “Storie di Soveratans” per raccontare al meglio queste due belle storie.

Corrado Corradini

Noi Soveratiamo

 

 

 

 

 

Condannato il Peperoncino!

CATANZARO - In una stagione di processi, inchieste, intercettazioni, condanne e assoluzioni illustri, non possiamo esimerci dal riportare una notizia che non ha avuto, secondo noi, il giusto rilievo sulle cronache nazionali, ovvero il processo al Peperoncino. Il 29 e 30 settembre scorsi, presso il Politeama di Catanzaro si è svolto il meeting “La Chimica della Vita: da alimenti funzionali a principi attivi” organizzato dall’Università Magna Graecia – Dipartimento di Chimica “Chem4Life”, all’interno del quale, dinnanzi ad una giuria di tutto rispetto, con un giudice e un collegio giudicante dal curriculum invidiabile, incalzato da un Pubblico Ministero spietatissimo e difeso da un selezionato pool dell’avvocatura catanzarese, l’imputato se l’è dovuta vedere con una serie di accuse infamanti e gravi, ed ha dovuto faticare molto per difendere tutte quelle che sono le qualità e peculiarità conosciute a noi “suoi” consumatori. Dopo l’insediamento della corte, presieduta dal Prof.Valerio Donato, coadiuvato da Alberto Filardo e Francesco Tallaro, Giudici a Latere e dal Cancelliere Giuseppe Carnovale, sono stati letti i capi d’imputazione per il Peperoncino, ovvero:

1) False origini e generalità con violazione della Legge Bossi-Fini.

2) Millantato credito in “privata sede” e abuso di credulità popolare.

3) Disastro sensoriale.

4) Traffico illecito di principi attivi.

Insomma un bel fardello di imputazioni, molto pesanti, con le quali il legale, l’Avv.Enzo Monaco Presidente dell’Accademia del Peperoncino, ha dovuto faticare non poco per cercare di curare gli interessi del suo assistito, e nel fare ciò si è dovuto avvalere della consulenza tecnica dello chef Antonio Abbruzzino, il quale nel suo intervento ha sottolineato tutte le peculiarità dell’alimento, con utili consigli culinari per il suo consumo e dritte per quando invece se ne abusa. Dall’altra parte il Pubblico Ministero Federico Bisceglia ha cercato di rendere molto difficile la vita per l’imputato, con incessanti accuse e dissertazioni inerenti alle varie imputazioni, avvalendosi anche in questo caso di esperti in materia a fungere da Consulenti tecnici d’ufficio. La rassegna dei testimoni è stata variegata, con nutrizionisti, chimici, farmacisti, botanici e storici, interrogati dalle parti per la ricerca della verità. Alla lettura della sentenza, il pubblico non ha potuto che approvare la decisione della corte che, dopo una breve ma intensa, camera di consiglio, ha giudicato l’imputato non colpevole per tre dei capi d’accusa di cui era imputato, e decidendo invece di condannarlo sul secondo “Millantato credito in “privata sede” e abuso di credulità popolare” con particolare riferimento alle fantomatiche proprietà afrodisiache del peperoncino, condanna da eseguire rigorosamente mediante la crudele sanzione di "annegamento forzato in olio di oliva calabrese". Il tutto ha avuto un senso molto  goliardico e scherzoso, ma è servito da viatico per le varie relazioni e dissertazioni succedutesi sulla chimica e su come essa oramai permea in maniera sottile, ma essenziale molti aspetti della nostra vita quotidiana e che si intreccia con molti settori della vita professionale.

http://www.chem4life.unicz.it/multimedia/photo_gallery/

Corrado Corradini

Noi Soveratiamo

Fli Catanzaro si prepara al primo congresso provinciale

CATANZARO - "Il primo Congresso Provinciale di FLI si terrà domenica 23 ottobre presso la Sala Ricevimenti "La Cabana" di Stalettì sita in Caminia a 15 Km da Catanzaro. Presiederà i lavori Carmine Patarino, parteciperà il Coordinatore regionale Angela NAPOLI e il Vice Coordinatore Francesco Grandinetti. Allo stato risulta al partito una sola candidatura che è quella dell'attuale Coordinatore Provinciale a suo tempo nominata dall'On.Le Angela Napoli. Il nocciolo centrale d'inerzia del Congresso, stante la candidatura unica, non è l'indicazione del nuovo Coordinatore (fatto acquisito salvo sorprese) bensì la necessità di approvare un documento politico-programmatico condiviso che s'incentri su una forte democrazia interna al partito, con la condivisione di ogni decisione, l'attenzione ai temi dell'economia, del lavoro, del sostegno alla famiglia, del sociale e della legalità e la collocazione strategica nell'ambito di un nuovo centro-destra, meno demagogico e populista e più operativo sul piano delle riforme di cui il Paese ha assoluta necessità". Lo afferma il dirigente Fli Luigi Ciambrone.
"Io personalmente e il gruppo di Catanzaro ci aspettiamo che il nominando Coordinatore Provinciale, chiunque esso sia - continua la nota -, presenti, contestualmente alla sua candidatura, gli Organi del Coordinamento (responsabile amministrativo; Consiglieri, Probiviri ecc.) oltre a ciò che vuole realizzare concretamente per rafforzare il radicamento del Partito sul territorio. In altri termini il Congresso Provinciale di Catanzaro deve evitare i cosiddetti personalismi ed incentrare la propria attenzione su ciò che serve alla città, alla provincia e all'Italia. Il gruppo di Catanzaro, che mi onoro di rappresentare al Congresso, nel suo documento politico-programmatico-propositivo chiederà al Partito e al neo Coordinamento, che si insedierà di qui a breve, di volersi aprire ancora di più al mondo dell'Associazionismo e del Volontariato al fine di essere una forza catalizzatrice di consensi e di adesioni che, altrimenti, non arriverebbero. Le associazioni culturali che intendono operare e agire in FLI e per FLI possono essere un valore aggiunto. Abbiamo bisogno, a nostro avviso, di realizzare una metamorfosi contrastando la tendenza dell'antimutamento. Dobbiamo applicare il principio di meritocrazia avvicinando i dirigenti e i militanti più in gamba al fine di formare una nuova classe dirigente in grado di analizzare i problemi e proporre le relative soluzioni. Le iniziative e i percorsi che indicheremo nei lavori del Congresso nel nostro documento al fine di raggiungere l'obiettivo di creare degli ambiti territoriali omogenei ed ottimali all'interno dei quali sia le persone fisiche che quelle giuridiche (pubbliche e private) possano esercitare al meglio le funzioni. Una politica che deve riappropriarsi di una dimensione, non voglio dire morale ma, quanto meno, etica al servizio del cittadino e del bene pubblico. Meno individualismo e più collettivismo ponendo al centro, della propria azione politica, il principio di solidarietà. Sulla tematica del Terzo Polo registriamo l'ineccepibile azione del nostro Vice Coordinatore Regionale Grandinetti, che è stato delegato dai vertici nazionali. Prima dell'estate lo stesso ha organizzato una prima Convention del Terzo Polo che ha fatto acquisire dei dati importanti. Il lavoro del nostro Vice Coordinatore regionale prosegue instancabilmente e, quindi ci auguriamo che possa sbocciare la nuova stagione politica del Terzo Polo in Calabria sul modello nazionale che ci vede accumunati in importanti battaglie".  "Posso anticipare che nella città di Lecce il 22 ottobre si terrà un incontro tra i leader del Terzo Polo (FINI-CASINI-RUTELLI-LOMBARDO) dal titolo "Riparte il Sud Cresce l'Italia" - prosegue Ciambrone -. Un dibattito interessante a cui non possiamo mancare e colgo l'occasione per invitare tutti i cittadini che volessero intervenire all'evento. Il mondo dell'imprenditoria  a mio avviso deve sposare il lato etico del fare impresa. Non ha senso, l'ho ricordato nel programma della recente campagna elettorale, crearsi una lussureggiante isola felice per poi avere intorno un desolante deserto. Meno ricchezza concentrata in mani di pochi (i "poteri forti della città") e maggiore condivisione con i lavoratori. In relazione all'attività amministrativa del nostro comune  io parto dalla considerazione che soltanto colui che non fa nulla è sicuro di non sbagliare, colui che fa corre certamente il rischio di sbagliare. E' meglio sbagliare però fare. L'attuale amministrazione comunale, quindi, ha fatto cose condivisibili e che non possono essere negate (diversamente è come dare degli occhiali ad un cieco) ma ha anche commesso errori come, da ultimo, sulla dismissione di sei immobili comunali, anche, di pregio con la formula finanziaria del lease back. Ho ricordato, con articoli pubblicati sulla stampa, che l'operazione finanziaria è svantaggiosa per il Comune di Catanzaro in quanto la moda non usa fare abiti adatti per tutti. Ed ancora, ad esempio, il Comune di Catanzaro non è riuscito ad affrontare realmente il problema dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro e della mancanza di sede idonea. Una prestigiosa Accademia che rischia, lo ribadisco come in campagna elettorale, di non possedere i requisiti voluti dal MIUR proprio per la disattenzione della passata ed attuale amministrazione comunale. I ragazzi dell'Accademia vengono da tutta la Calabria e, quindi, non rappresentano il classico "bacino di voti" ma proprio per questo l'Amministrazione comunale che riuscirà a risolvere l'annoso problema potrà fregiarsi di aver fatto una Politica 2.0 di cui tutta la città e la provincia ha urgentemente bisogno".

(fonte: catanzaroinforma.it)

Montepaone fissata la data del concorso per vigili urbani

MONTEPAONE -  In cerca del nuovo vigile urbano dopo il pensionamento di Antonio Castanò. In esecuzione della deliberazione di giunta n.129 del 10/11/2010 è stato pubblicato epronto il bando per l'avviso di selezione pubblica, per titoli ed esami, per la formulazione di una graduatoria per l'assunzione a tempo indeterminato e parziale (24 ore settimanali) di un “operatore di polizia municipale” cat. C, posizione economica C1. Per l'ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei requisiti di cittadinanza italiana o di uno degli stati dell'unione Europea, età non inferiore a 18 anni diploma di scuola media superiore, patente di guida categoria B, idoneità fisica all'impiego, godimento di diritti civili e politici, posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva. Numerosissime le domande redatte dagli aspiranti per i quali la data dell'esame scritto è fissata per il 31 ottobre alle 9.30 presso la palestra dell'istituto comprensivo di Montepaone in via Pelaggi. Presidente della commissione il geometra Francesco Ficchi, attualmente responsabile dell'ufficio tecnico del comune ionico.

Sabrina Amoroso

Noi Soveratiamo

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