all
Menu

Immigrazione: Sbarco afghani a Locri, un morto

sbarco clandestiniLOCRI - In uno sbarco di clandestini avvenuto stamane sulla spiaggia di Locri, un immigrato è morto. Sul posto si sono recati Polizia e Carabinieri avvisati da telefonate ricevute al 112 e 113, ed hanno trovato il cadavere di un uomo dall'apparente età di 40/45 anni. Un altro clandestino rimasto ferito invece, è stato soccorso in acqua e poi trasportato dai sanitari in ospedale; le sue condizioni comunque non sono state giudicate gravi. 

La Redazione

Comunicato ufficiale Nuovo Basket Soverato -Ranieri International

logo NBS-Ranieri_InternationalSoverato fin dagli anni '70, nell'ambiente della pallacanestro calabrese è nota per essere una delle principali realtà cestistiche dell'intero territorio regionale. Così è per storia, tradizione, prestigio. Proprio nel solco di tale tradizione la Nuovo Basket Soverato - Ranieri International ha dato avvio, ormai da quasi venti anni, al proprio progetto sportivo che ha sempre condotto, e conduce tutt'ora, ponendo a base del proprio operato i sacri valori di correttezza e lealtà che sono e devono continuare ad essere, per sempre, note distintive dello sport che tanto amiamo. E' soprattutto per questo che i gravissimi episodi accaduti nella giornata di domenica 22 aprile nei pressi del "PalaScoppa" compongono, senza timore di smentita, la pagina più brutta e vergognosa della lunga storia della pallacanestro soveratese. Poichè di tale storia la Nuovo Basket Soverato - Ranieri International è orgogliosa e fiera di essere la principale continuatrice, ufficialmente, ogni dirigente della nostra società, tutti i tecnici, gli atleti ed i veri tifosi che la sostengono si palesano contriti per quanto accaduto e se ne dissociano drasticamente, stigmatizzando come inconsulti e beceri, i comportamenti che alcuni individui hanno riservato ai Signori Savino Vitanostra e Lillo Denny, ragazzi giunti nella nostra città per renderci un servizio e con cui, tutti noi, solidarizziamo ed a cui, soprattutto come soveratesi, pur non avendo alcuna responsabilità diretta, chiediamo umilmente perdono. La società Nuovo Basket Soverato - Ranieri International tiene a puntualizzare altresì che coloro i quali hanno compiuto atti, non solo antisportivi, quanto criminali non sono, non possono e non devono essere per nessuna ragione accostati all'ambiente, all'immagine, all'idea dell'ambiente cestistico soveratese nè, alla nostra società. Del resto, i vigliacchi autori di atti delinquenziali in occasione di eventi sportivi non possono essere per nessuna ragione considerati tifosi e soprattutto nostri tifosi! Il comportamento di questi teppisti, infatti, ha penalizzato soprattutto la nostra società che ufficialmente si impegna a compiere ogni possibile sforzo perchè tali criminali siano riconosciuti e puniti a norma di legge. La Nuovo Basket Soverato - Ranieri International si impegna altresì a profondere ogni sforzo nelle sue possibilità affinchè episodi di tal sorta mai più si ripetano in una città che, anche grazie alla Nuovo Basket Soverato - Ranieri International, ha reso il basket sinonimo di divertente aggregazione, sano impegno e virtuosa condotta.

Ufficio-stampa Nuovo Basket Soverato

Calcio-Eccellenza: Soverato sconfitto anche a San Marco Argentano (cronaca e tabellino)

Calcio-Eccellenza: Soverato sconfitto anche a San Marco Argentano (cronaca e tabellino) - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Armando Mellace_Virtus_SoveratoSAN MARCO ARGENTANO – Seconda sconfitta consecutiva per il Soverato Virtus, sconfitto anche ieri sul campo di San Marco Argentano contro il Real, per 1-0. Risultato che dà ancora qualche flebile speranza di raggiungere i play-out agli uomini allenati da Del Morgine, che accorciano le distanze dal Castrovillari quint'ultimo in classifica. Al momento, i dieci punti di differenza non bastano per evitare lo spareggio-salvezza, ma c'è ancora una giornata da disputare. Soverato, invece, che non ha forzato più di tanto, schierando in campo diversi juniores, e creando pochi pericoli. Comincia all'attacco il Real San Marco, che già al 4' crea un'occasione da rete con Carlucci, ma Cristofaro, che sostituisce Lombardo tra i pali "bianco-rossi", alza sopra la traversa. Reazione dei "cavallucci marini" con Armando Mellace (in foto) che cerca l'"euro-goal" con un gran tiro da fuori area, ma l'estremo difensore locale, Muto, si oppone da campione, e con un colpo di testa di Ciaccio nuovamente respinto dal portiere. Intorno alla mezz'ora i padroni di casa si rendono ancora pericolosi con Principe, che per poco non sorprende Cristofaro su azione da calcio d'angolo. Il risultato si sblocca al 42', quando l'attaccante locale, Carlucci, corregge in rete una conclusione maldestra di Cipolla. Nella ripresa le due squadre si mantengono "tranquille", senza cercare sortite offensive, ma sono i padroni di casa a mancare il raddoppio, quando Conte, con un colpo di testa angolato, costringe Cristofaro ad un difficile intervento. Ospiti che non producono nulla, ed anzi concludono la partita in inferiorità numerica, a causa dell'espulsione di Rocco Minici per doppia ammonizione all'82'. Risultato finale che arride, dunque, al San Marco, che domenica andrà in cerca del miracolo a Rende, ieri vittorioso a Castrovillari e, ormai, sicuro di disputare i play-off. Per il Soverato, invece, l'ultima fatica di questo campionato sotto tono si chiama Siderno, compagine che ha già raggiunto la salvezza, che sarà affrontata nuovamente in campo neutro, questa volta al "Nicola Coscia" di Guardavalle.

Francesco Gioffrè

 

REAL SAN MARCO 1

SOVERATO VIRTUS 0

REAL SAN MARCO: Muto, Esposito L., De Rosa, Perri, Salerno, Principe, Esposito A., Lorecchio, Cipolla, Conte, Carlucci (92' Lo Cicero). In panchina Ciardullo, Staffa. All. Del Morgine.

SOVERATO VIRTUS: Cristofaro, Scalise, Monterosso (73' Ortolini), Minici, Certomà, Coluccio (46' Zangari), Papaleo (68' Galati), Mellace, Ciaccio, Sirito, Criniti. In panchina Mercurio, Bassi Demasi, Feudale, Clasadonte. All. Sgrò (squalificato).

ARBITRO: Sacca di Reggio Calabria (Praticò e Morabito di R.C).

MARCATORE: 42' Carlucci.

NOTE: Espulso all'82' Minici (S) per doppia ammonizione. Ammonito Vallone (S). Recupero 0' pt, 2' st.

"Scherzi a parte": il video dello scherzo ad Enrico Brignano con la partecipazione di Domenico Milani (Video)

"Scherzi a parte": il video dello scherzo ad Enrico Brignano con la partecipazione di Domenico Milani (Video) - 2.0 su 5 basato su 1 voto

Milani brignanoCome anticipato da soveratiamo.com nella scorsa puntata di "Scherzi a Parte" è andato in onda lo scherzo, ai danni del comico-presentatore Enrico Brignano, ad opera, tra gli altri, del "Soveratans" Domenico Milani. Per chi se lo fosse perso in diretta Soveratiamo ripropone il video integrale dello scherzo.

La Redazione

Rassegna Stampa del 26/04/2012

rassegna stampa

www.gazzettadelsud.it

Molotov e minacce a sindaco ricandidato in Comune cosentino

''Fermati, hai parlato troppo''. Questo e' il messaggio intimidatorio, scritto su un foglio di carta collocato vicino a una bottiglia contenente liquido infiammabile, che il sindaco uscente di Lungro, Giuseppino Santoianni, ha trovato la notte scorsa davanti al portone della sua abitazione. Santoianni e' ricandidato a sindaco con l'appoggio di una lista civica di centrosinistra. ''Noi e io personalmente - ha detto - continueremo la nostra battaglia politica''.

Undici automobili danneggiate nella notte a Crotone

Undici automobili sono state danneggiate la notte scorsa a Crotone. Alle vetture, parcheggiate tutte in via Liberta', sono stati forati gli pneumatici. Sul posto e' intervenuta la polizia che ha avviato le indagini. Nel corso di un'operazione di controllo, finalizzata anche ad individuare gli autori dei gesti vandalici, sono state controllate 70 persone, 32 automezzi e 11 sorvegliati speciali o persone sottoposti agli arresti domiciliari.

Prosegue il tour del gruppo jazz calabrese Amanita

Prosegue il tour del gruppo jazz calabrese Amanita. Ieri sera si sono esibiti al Camera Concerto di San Benedetto del Tronto, proponendo, tra gli altri, brani tratti dal primo cd "Gente a sud", prodotto e distribuito dall'etichetta romana Zonedimusica. Le prossime tappe del tour sono previste per domani a Cerbaia (Firenze) ed il 29 aprile a Firenze. Amanita è composto da Raul Gagliardi alla chitarra, Carlo Cimino al contrabasso e Maurizio Mirabelli alla batteria.


www.ilquotidianocalabria.it

Discarica di Alli, una devastazione ambientale che si protrae da anni

Lo scempio di Alli è roba vecchia; che affonda le radici nel tempo; così, come le responsabilità annidate nell'Ufficio del commissario per l'Emergenza ambientale.  Dove, nulla sarebbe stato fatto per porre fine alla devastazione ambientale ed economica andata avanti per anni. Questo il sostituto procuratore, Carlo Villani, lo sa bene. Tanto che, dopo aver messo sotto accusa gli imprenditori che si sono succeduti nella gestione della discarica di località Cuturelle, a Catanzaro, l'assessore all'Ambiente, Franco Pugliano, e il commissario Graziano Melandri che, insieme al suo pool, si è dimesso a novembre proprio alla luce dell'inchiesta della Procura, il magistrato è andato a ritroso nel tempo, travolgendo anche l'Ufficio del commissario in carica tra il 2006 e il 2008. E, affiancandosi alla collega Alessia Miele nella titolarità di un fascicolo aperto all'epoca dei fatti, insieme a quest'ultima lo ha portato al traguardo, emettendo un avviso di chiusura delle indagini a carico non solo degli imprenditori, ma anche di ex funzionari dell'Ufficio del commissario. In tutto nove avvisi di conclusione delle indagini.

La Cassazione annulla la condanna contro i Barbaro-Papalia

La Corte di Cassazione ha annullato, con rinvio, la sentenza di condanna per associazione mafiosa emessa dalla Corte d’appello di Milano nel processo scaturito dall’operazione Cerberus.   La vicenda giudiziaria era cominciata con gli arresti, chiesti dalla Dda milanese nel luglio del 2008, di Domenico Barbaro, dei figli Salvatore e Rosario, del genero, Mario Miceli, tutti di Platì, e dell’imprenditore milanese Maurizio Luraghi.   Gli imputati sono accusati di fare parte di un’associazione mafiosa denominata Barbaro-Papalia, che, secondo la Dda, avrebbe raggiunto una posizione dominante nel mercato del movimento terra nell’hinterland milanese, e precisamente nel comune di Buccinasco, avvalendosi del metodo mafioso ed utilizzando come imprenditore di facciata Maurizio Luraghi, titolare della impresa «Lavori Stradali», e intimidendo operatori del settore ed amministratori pubblici del comune di Buccinasco. Le contestazioni si fondavano sulle intercettazioni disposte a partire dal 2004 nei confronti di Luraghi, di sua moglie e dei suoi collaboratori e sulle dichiarazioni rese dallo stesso dopo l'arresto avvenuto nel 2008.   Nel giugno del 2010 il Tribunale di Milano, accogliendo le richieste formulate dal pm della Dda milanese, Alessandra Dolci, aveva condannato Salvatore Barbaro a nove anni di reclusione, Domenico e Rosario Barbaro a sette anni, Mario Miceli a sei anni e Maurizio Luraghi a quattro anni e sei mesi. Pene confermate in appello il 20 maggio dello scorso anno.   Adesso, la Corte di Cassazione, disattendendo la requisitoria del procuratore generale che aveva chiesto la conferma delle pene ed accogliendo i ricorsi della difesa, ha annullato la sentenza disponendo il rinvio per un nuovo giudizio ad altra sezione della Corte di Appello di Milano.   Soddisfazione per la decisione della Cassazione è stata espressa dai difensori degli imputati, Gianpaolo Catanzariti, del foro di Reggio Calabria, per Domenico Barbaro; Ambra Giovene, del foro di Roma, per Salvatore Barbaro; Franco Silva, del foro di Monza, per Mario Miceli e Mario e Vinicio Nardo, del foro di Milano, per Maurizio Luraghi.


portale.calabriaora.it

«Spinse la sorella al suicidio» Arrestato il fratello di Maria Concetta Cacciola

Avrebbe indotto la sorella, testimone di giustizia, a suicidarsi. È l'accusa contestata a Giuseppe Cacciola, 21 anni, arrestato dai carabinieri a Paderno Dugnano (MIlano). Cacciola era latitante dal febbraio scorso, quando il gip di Palmi, su richiesta della Procura, ne aveva ordinato l'arresto. Maria Concetta Cacciola si era tolta la vita nel 2011 ingerendo acido muriatico. Sono accusati di induzione al suicidio anche i genitori della giovane, che sono stati arrestati. Giuseppe Cacciola è stato bloccato dai carabinieri di Desio e di Paderno Dugnano mentre usciva da un centro commerciale. Nei suoi confronti pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Palmi, Flavio Accurso, su richiesta del Procuratore della Repubblica, Giuseppe Creazzo, e del pm Giulia Masci. Maria Concetta Cacciola, che aveva 31 anni, era figlia del cognato del boss Gregorio Bellocco, considerato uno dei capi dell'omonima cosca legata a quella dei Pesce. Con le sue dichiarazioni alla Dda di Reggio Calabria la donna svelò gli affari criminali della propria famiglia consentendo ai carabinieri, tra l'altro, di arrestare 11 affiliati alla cosca e di scoprire due bunker utilizzati dai latitanti. Dopo avere interrotto i rapporti con la sua famiglia ed essersi allontanata, Maria Concetta Cacciola era tornata a Rosarno per potere rivedere i figli, rimasti a casa dei nonni in attesa del perfezionamento delle pratiche per il loro trasferimento nella sede protetta in cui si trovava già la testimone di giustizia. Dalle indagini dei carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro è emerso come fu proprio la famiglia di Maria Concetta Cacciola ad esercitare violenze, minacce e forti pressioni psicologiche nei confronti della donna, prospettandole anche la possibilità di non farle vedere più i figli in modo da costringerla ad interrompere la collaborazione con la giustizia.

Di Pietro lancia l'anatema: «La Calabria non cambia mai...»

La questione morale, in Calabria ma anche in tutt’Italia, nel centrodestra ma anche nel centrosinistra. E poi il solito fiume in piena. Il leader nazionale di Italia dei Valori Antonio Di Pietro caratterizza con la sua presenza il giorno della Liberazione a Catanzaro, irrobustendo una manifestazione per la raccolta delle firme per eliminare il finanziamento pubblico ai partiti e soprattutto la corsa del candidato sindaco Salvatore Scalzo. Nonostante il contesto un po’ confuso, che rievoca il “tafazzismo” classico del centrosinistra - visto che a un centinaio di metri di distanza un altro big, il socialista Nencini, presiede un’altra iniziativa - Di Pietro va a ruota libera.

Why not, anche Fini e Schifani testimonieranno al processo

Il presidente del Senato, Renato Schifani, e il presidente della Camera, Gianfranco Fini, dovranno comparire come testimoni nel processo che vede imputati a Roma per abuso di ufficio l'ex pm, ora sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, e il consulente informatico Gioacchino Genchi. Lo ha deciso la II sezione penale del tribunale di Roma, accogliendo la richiesta formulata dai difensori di Genchi, avvocati Ivano Lai e Fabio Repici.
De Magistris e Genchi devono rispondere dell'accusa di aver acquistato illegittimamente, nell'ambito dell'inchiesta denominata "Why not", i tabulati telefonici di alcuni parlamentari, senza aver chiesto preventivamente l'autorizzazione alle Camere di appartenenza. Oltre a Schifani e Fini, sfileranno come testi in aula anche il segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Manlio Strano, e le parti offese, tra cui l'ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, Clemente Mastella, Marco Minniti, Francesco Rutelli e Giancarlo Pittelli. La prossima udienza è stata fissata per il 21 maggio.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicazione: interruzione idropotabile per mancanza energia elettrica

Comunicazione: interruzione idropotabile per mancanza energia elettrica - 5.0 su 5 basato su 1 voto

comunesoveratoSOVERATO - Si comunica alla cittadinanza che l'Enel sospenderà la fornitura di energia elettrica alla cabina in località Nigrello che alimenta l'impianto Ancinale Basso nella giornata di oggi dalle ore 9:30 alle 17:30. Nel garantire al minimo i disagi, L'Enel non appena ultimati i lavori sarà consentito l'immediato ripristino della normale erogazione idropotabile.

Volley A2, l'Assitur Soverato nuovamente sconfitta

Assitur in_gruppoMERCATO SAN SEVERINO – Ancora una sconfitta per l'Assitur Corriere Espresso Soverato che non riscatta la brutta figura rimediata domenica scorsa a Matera (almeno sotto il profilo del risultato) ed incappa in un'altra battuta d'arresto nel penultimo turno di campionato disputato questa sera. Il sestetto di coach Breviglieri torna a mani vuote da Mercato San Severino subendo un 3-1 (25-22, 25-23, 12-25, 26-24) che lascia un po' di rammarico per com'è maturato. Le biancorosse infatti, pur avendo di fronte una squadra molto motivata ed in cerca dei punti per sigillare la salvezza con un turno d'anticipo, hanno disputato una gara migliore dal punto di vista del gioco rispetto a domenica scorsa, sprecando l'opportunità di allungare la contesa e di strappare quindi qualche punto. Breviglieri parte con il consueto starting-six: diagonale Moncada-Boscacci, Crozzolin-Diomede centrali, Glod e Mautino in banda con Lussana libero. Dall'altra parte invece, c'è una variazione da parte di Giangorssi che parte con Kouotouxidou in regia, Pascucci opposta, Fastellini e Moretti in banda, Russo e Repice centrali con Medaglioni libero; la statunitense Ashley Engle, non al meglio, parte quindi dalla panchina. Sin dall'avvio l'equilibrio l'ha fa da padrone con entrambe le compagini decise a non mollare la presa. Nessuna delle due formazioni riesce a prendere il sopravvento e si viaggia punto a punto addirittura sino al 22-22. Un break di 3-0 per le locali consegna il parziale, e quindi il vantaggio alla Rota Volley. Nel secondo set sempre l'equilibrio ad essere il principale attore della gara, con l'Assitur che comunque chiude in vantaggio ad entrambi i time-out tecnici (7-8 e 14-16). Moncada e compagne si conquistano un vantaggio che potrebbe rivelarsi decisivo per l'esito del parziale (18-21) ma, così come a Matera, l'Assitur incappa in un black-out che consente alle padrone di casa di realizzare un break di 7-3 che consente di chiudere di misura sul 25-23 e portarsi sul doppio vantaggio. A questo punto ci si attende una reazione d'orgoglio delle calabresi che, puntualmente, arriva nel terzo set, dove Glod e compagne partono a "razzo" conquistandosi un buon margine di vantaggio (8-16) sulle avversarie doppiate già a metà parziale. Questa volta l'Assitur non subisce cali di concentrazione, sfrutta anche la "rilassatezza" ed alcuni errori di troppo delle campane, e chiude agevolmente con un sonante 12-25 che riapre la contesa. Si riparte sul 2-1 per la Rota Volley quindi che, a differenza, del parziale precedente, nel quarto set parte più concentrata anche se, le soveratesi, tentano la prima fuga sull'8-10. Si viaggia sul filo dell'equilibrio e, al secondo "riposo forzato", il punteggio dice 15-16. Si arriva sul 22-22, i palloni diventanto "pesanti" e l'Assitur, così come avvenuto nei primi due set, si perde nei momenti topici cedendo al foto-finish 26-24 e scatenando la festa della Rota Volley che può così liberare la sua gioia per la matematica salvezza ottenuta. Per il Soverato c'è ancora un punto da difendere su Montichiari per centrare il settimo posto e, domenica al "Pala Scoppa" ultimo turno di campionato proprio con le lombarde per giocarsi la settima piazza.

Pietro Mosella

 

ROTA VOLLEY MERCATO S. SEVERINO 3

ASSITUR C. E. SOVERATO 1

(25-22, 25-23, 12-25, 26-24)

MERCATO S. SEVERINO: Engle 4, Russo 8, Fastellini 6, Kouotouxidou 2, Medaglioni (L), Laghi, Moretti 22, Pascucci 12, Repice 13. Coach: Albanese.

SOVERATO: Della Rosa 2, Boscacci 15, Lussana (L), Rotondo n.e., Spaccarotella, Mautino 17, Moncada 2, Antonucci n.e., Ihnatsiuk n.e., Diomede 9, Crozzolin 10, Glod 11. Coach: Breviglieri.

ARBITRI: Massimo Piubelli e Gianluca Bertoletti.

Calcio - Promozione gir. B: "Harakiri" Montepaone, Davoli sconfitto fuori casa

montepaone-taurianovese 002MONTEPAONE – Poteva essere un mercoledì da leoni per il Montepaone, ma così non è stato. I "giallo-verdi" avrebbero dovuto, infatti, salvarsi con un turno di anticipo, ma dovranno soffrire altri 90' prima di brindare, a causa della sconfitta interna (0-1) contro la Taurianovese (foto 1) di mister Morelli, che è ad un passo dai play-off. A decidere l'incontro un errore difensivo dei padroni di casa, del quale approfitta Garretta, che regala tre importantissimi punti alla propria formazione, e provoca ancora un po' di tensione tra i montepaonesi in vista del raggiungimento del traguardo-salvezza. Match sostanzialmente equilibrato, caratterizzato da alcune "fiammate" sporadiche, quello visto al "Comunale", e Montepaone che accusa l'assenza di alcuni giocatori importanti, come Pisano e Novello, affidandosi a Fodero che, però, oggi ha deluso. Inizio di match con una conclusione in porta del vice-cannoniere del torneo, Carbone, che però l'attaccante della Taurianovese si vede respingere da "Manninger" Emanuele Fiorentino. Al 13' sono i "giallo-verdi" a rendersi pericolosi, con Domenico Voci che s'invola tutto solo davanti al portiere "giallo-rosso", D'Agostino, facendosi però soffiare il pallone dallo stesso estremo difensore in uscita. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un corner, Scarfone calcia a botta sicura da dentro l'area piccola, ma il suo tiro è respinto sulla linea da un difensore ospite. Non succede altro fino al 45', soprattutto per via della posta in palio, molto alta, che ha bloccato le due squadre, ed anche per i ripetuti falli che costringono l'arbitro Santoro ad interrompere spesso il gioco. Ultimo brivido al 3' dei quattro minuti di recupero, quando Carbone impegna Fiorentino in uscita. La ripresa è più avvincente, e già al 48' un destro potente di Pirrò viene respinto con una mano da D'Agostino. Al 55' è Matozzo, per il Montepaone, a salvare sulla linea un tiro al volo del centrocampista della Taurianovese Startari, su angolo di Garreffa. Al
63' altro tentativo degli ospiti con Di Lorenzo, la cui conclusione dal limite termina di poco alta sopra la traversa, e dieci minuti dopo arriva la doccia fredda: un cross dalla destra di Sicari viene respinto, in malo modo, dalla difesa di casa, la palla si alza e Garretta, di contro balzo, lascia partire un tiro al volo con l'esterno, riuscendo ad infilare Fiorentino sul primo palo per la rete che fa esplodere i taurianovesi. Il Montepaone, a questo punto, vorrebbe attaccare alla ricerca del goal, ma crea molta confusione all'interno del campo, producendo poco. L'occasionissima capita, all'86', sui piedi di Pirrò, ma il suo fendente si rivela centrale, e viene bloccato da D'Agostino. La squadra di mister Ranieri, complice la vittoria della Pro Catanzaro contro la Mamertresilicese, dovrà adesso necessariamente conquistare almeno un punto, per festeggiare la salvezza, nella trasferta di Gallico di domenica, dove affronterà una squadra ormai tranquilla.

Salvezza che, invece, è ottenuta dal Davoli, che si era virtualmente salvato già domenica con la vittoria sulla ProZurlo Davoli Catanzaro anche se, per la matematica, c'erano 5 punti sulla penultima. La compagine allenata da Danilo Daniele incappa nel turno odierno in una sconfitta comunque indolore a Rizziconi, sul risultato finale di 2-1. Ad aprire le danze per i "bianco-celesti" di casa è Giovinazzo, ma il "solito" Zurlo (foto 2), spalle alla porta, sfrutta al meglio un assist di Crispino nell'area di rigore, e con una conclusione di sinistro alla sinistra del portiere pareggia i conti. La Rizziconese, però, conquista la vittoria finale con un calcio di rigore realizzato da Bello. Domenica ultima giornata, con il Davoli che vestirà i panni dell' "arbitro del campionato" ospitando quel Catona che potrebbe festeggiare l'Eccellenza.

Francesco Gioffrè

 

Risultati 29.giornata Promozione Gr.B (*=1 partita in meno):

Bocale-M.na di Gioiosa rinviata

Catona-Gallicese 2-0

Gioiosa Jonica-Reggiosud 1-1

Montepaone-Taurianovese 0-1

N.Rizziconese-Sporting Davoli 2-1

Pro Catanzaro-Mamertresilicese 3-2

San Calogero-Cittanovese 4-1

San Luca-Real Catanzaro 0-3

 

Classifica:

1. CATONA 60

2. BOCALE 55*

3.REGGIOSUD 54

4.SAN CALOGERO 52

5. TAURIANOVESE 51

6. MARINA DI GIOIOSA 47*

7.GIOIOSA JONICA 41

8.REAL CATANZARO 41

9.SPORTING DAVOLI 39

10.N.RIZZICONESE 39

11.GALLICESE 36

12.MONTEPAONE 34

13MAMERTRESILICESE 32

14.PRO CATANZARO 25

15.CITTANOVESE 20

16.SAN LUCA 2

Calcio, Eccellenza: il Soverato perde anche con il Real San Marco

Virtus Soverato_durante_una_partitaSAN MARCO ARGENTANO – Un'altra sconfitta per il Soverato Virtus, che questa volta cade sotto i colpi del Real San Marco, penultimo in classifica, con il passivo di 1-0. Una vittoria per la squadra di mister Del Morgine che lascia ancora qualche speranza, quanto meno per disputare i play-out, visto che il Castrovillari ha perso in casa contro il Rende, e il divario tra le due è di 10 punti. Il goal-vittoria per i padroni di casa è stato realizzato da Carlucci, e per il Soverato si tratta della seconda sconfitta consecutiva dopo quella maturata domenica, sul neutro di Rosarno, contro il Castrovillari. Battuta d'arresto per i biancorossi che, forse, era prevedibile, visto che ormai questo campionato, giunto agli sgoccioli, non ha più nulla da dire per i "cavallucci marini", mentre al contrario, per il Real San Marco, era una delle "ultime spiagge" per giocarsi le residue speranze di permanenza in Eccellenza.

Francesco Gioffrè

Lega Pro, il Catanzaro conquista mezza promozione

Lega Pro, il Catanzaro conquista mezza promozione - 5.0 su 5 basato su 2 voti

curva Capraro_CZCATANZARO - Appena tre giorni dopo l'esaltante domenica che ha visto la conquista del secondo posto in classifica, il Catanzaro vince facile sull'Arzanese e, grazie al passo falso della Vigor Lamezia, prepara le valigie per la C1. Il racconto dell'incontro di oggi passa in secondo piano rispetto al risultato maturato sul campo del Melfi dove i padroni di casa hanno preferito mettere in cascina tre preziosi punti per la permanenza in categoria piuttosto che rendere la vita facile alla corazzata vigorina che oggi sperava di riprendere la corsa dopo la batosta di domenica scorsa al "Ceravolo". Poche ma salienti le note dell'incontro di oggi. Il Catanzaro fa suo l'incontro già alla metà del primo tempo con un "uno-due" micidiale firmato Masini e Esposito. Nel secondo tempo, al rallentatore e con un orecchio rivolto al campo di Melfi, il Catanzaro gestisce in scioltezza, regala la rete della bandiera all'Arzanese e sigilla il successo con il simbolo del Catanzaro, Mimmo Giampà. Due note tuttavia appaiono doverose e riguardano le prestazioni strepitose del "canguro" Esposito, in continua e vistosa crescita, e della "colonna" Sirignano a cui il Catanzaro di questa stagione deve gran parte delle sue fortune. I cinquemila spettatori assiepati sugli spalti del "Ceravolo" ormai non costituiscono più notizia ma, suono per le orecchie del presidente Cosentino, una piacevolissima consuetudine. Ora mancano 180 minuti al termine di questo entusiasmante campionato e al Catanzaro è sufficiente un punto (e non subire goleade...) per staccare il biglietto per la C1. Insomma pura fantascienza sette masi fa pensando che, quella del duo Cosentino-Cozza, è una squadra allestita quando le altre (Perugia e Vigor in testa) avevano nelle gambe già mezza preparazione estiva e quando i tifosi giallorossi si apprestavano a vivere un'ennesima stagione di dolori. Passione, determinazione e imprudenza serviti su un piatto di preparazione professionale hanno consentito al duo di Cinquefrondi e Cariati di scrivere, probabilmente, una delle più belle pagine della storia del Catanzaro Calcio. I tifosi lo hanno capito e non hanno fatto mancare il loro apporto nonostante un passato poco piacevole. Per questo motivo crediamo che il calcio non sia solo uno sport ma anche uno dei fenomeni socio-culturali più interessanti della contemporaneità. Non è tuttavia ancora il tempo di fare discorsi da poltrona. Domenica il Catanzaro è atteso ad un risultato positivo per dare il via alle tarantelle. La corsa ai biglietti è già cominciata. Si preparino le carovane, invadiamo Fondi!

Alessandro Alì

Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa