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Rassegna Stampa 20/01/12

rassegna stampa

www.gazzettasdelsud.it

Sequestrati beni per 18 milioni per truffa a Stato e Ue

Una presunta truffa milionaria ai danni dello Stato e dell'Unione europea e' stata scoperta dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Catanzaro che hanno condotto un'operazione per il sequestro di beni per circa 18 milioni di euro. Nell'inchiesta sono coinvolti nove imprenditori e sei funzionari della Regione Calabria. I reati contestati vanno dalla truffa per il conseguimento indebito di milioni di contributi pubblici, alla frode fiscale.

Difesa boss Luciano Lo Giudice chiama tre pm a testimoniare

Il procuratore aggiunto della Direzione nazionale antimafia Alberto Cisterna, il sostituto procuratore generale di Reggio Calabria Francesco Mollace ed il giudice della Corte d'appello di Roma, Francesco Neri sono stati chiamati a deporre come testi della difesa in un processo di 'ndrangheta. I magistrati sono stati citati dai difensori del boss della 'ndrangheta Luciano Lo Giudice, del capitano dei carabinieri Saverio Spadaro Tracuzzi e dell'imprenditore Antonino Spano'.

Raro esemplare di cetaceo trovato spiaggiato a Monasterace

Un esemplare di Zifio, una specie di cetaceo ancora poco conosciuto, e' stato trovato sul litorale di Monasterace Marina. Lo Zifio raramente si avvicina alla costa e presenta una caratteristica: le femmine e i giovani non presentano denti visibili ed i maschi ne possiedono solo 2. La morte dello Zifio, di oltre 4 metri, e' stata segnalata ai ricercatori dell'Universita' di Padova che conducono un'indagine per accertare le cause dei decessi di questa specie


www.ilquotidianoweb.it

Operazione "Reale-Ippocrate", falsi certificati medici per i boss, sei arresti

False perizie mediche finalizzate a far evitare il carcere ai boss. L'operazione dei carabinieri del Ros e del comando provinciale di Reggio Calabria questa mattina, ha portato all'esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di sei persone, indagate per concorso in falsa attestazione in atti destinati all’autorità giudiziaria e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, aggravati dalle finalità mafiose.
Al centro dell’indagine, i rapporti tra il clan Pelle di San Luca e alcuni medici della usl di Locri e di una casa di cura privata calabrese, finalizzati a evitare il carcere agli affiliati. Accertato, in particolare, il rilascio al capo cosca Giuseppe Pelle di certificazioni sanitarie diagnosticanti false patologie neuropsichiatriche, ritenute incompatibili con il regime detentivo.
Tra gli arrestati nell'ambito dell'operazione denominata «Reale-Ippocrate» vi sarebbero anche alcuni medici.

Mafia e politica. Al Comune di Reggio ispettori in arrivo

Il «decreto non c’è ancora», perchè al Ministero dell'Interno e in Prefettura «stanno ancora valutando» ma sembra essere solo questione di giorni e il provvedimento andrà in Consiglio dei ministri. Poi, a Palazzo San Giorgio, arriveranno gli ispettori e inizieranno a spulciare tra le carte e così il Comune di Reggio Calabria sarà oggetto d’accesso da parte di una commissione che dovrà valutare il rischio di infiltrazioni mafiose. La notizia circolava già da una settimana, ma ancora niente di ufficiale. Per ora ci sono solo carte che, indirettamente, dimostrano come il ministro Annamaria Cancellieri e il prefetto Luigi Varratta siano in stretto contatto per valutare cosa fare.

Bovalino: abusa della sorella disabile per 7 anni, arrestato 31enne

 

Ha abusato sessualmente della sorella disabile, lo ha fatto per sette anni, da quando lei ne aveva 16. Ora la giovane è incinta ed il protagonista della vicenda, un muratore di nazionalità romena, D.S., di 31 anni, è stato arrestato dal personale del Commissariato di polizia di Bovalino con l’accusa di violenza sessuale continuata su persona disabile.
Da tempo gli investigatori lavoravano sul caso, ma si sono scontrati con l’omertà di chi pur sapendo o sospettando qualcosa non ha collaborato. La svolta nelle indagini è venuta dopo un accertamento nell’ospedale di Locri dal quale è emerso che la ragazza è incinta al terzo mese. Gli elementi raccolti e le indicazioni fornite dal sofferto racconto della vittima hanno così consentito agli agenti di far emergere la verità.


www.calabriaora.it

 

Manca assistenza, 38 computer fermi nella Procura di Catanzaro

 

Trentotto computer sono abbandonati negli uffici della Procura della Repubblica di Catanzaro perchè manca il contratto di assistenza tecnica. I computer giunti da diverso tempo negli uffici della Procura di Catanzaro non sono mai stati installati proprio a causa del mancato contratto di assistenza. Con il passare del tempo le apparecchiature rischiano di subire danni. Proprio ieri il consiglio dell'ordine degli avvocati di Catanzaro ha regalato alla Procura di Catanzaro tre computer che serviranno per la digitalizzazione dei fascicoli dei pubblici ministeri. Il Procuratore aggiunto della Repubblica di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, sulla vicenda dei 38 computer ha evidenziato che «basterebbe davvero poco per mettere in funzione queste apparecchiature. Basta sottoscrivere un contratto di assistenza e manutenzione che sicuramente costa poca. E questi computer ci consentirebbero di risolvere tanti problemi presenti nel nostro ufficio». «Il problema resta sempre quello economico - ha concluso - perchè non ci sono fondi disponibili. Eppure se quei 38 computer non verranno utilizzati rischiano di danneggiarsi e così al danno si aggiungerebbe anche la beffa»







"Questione Schillacium": i sindacati chiedono un confronto

comunesoveratoAbbiamo ufficialmente richiesto l'apertura del tavolo di confronto con il Sindaco del Comune di Soverato sulla questione della gestione dell'appalto della RSU e RD, soprattutto alla luce dell'accordo che come sindacato abbiamo sottoscritto, con la spada di Damocle del non riassorbimento di tutte le unità,  con la GEO Ambiente srl, considerato che l'appalto tecnicamente prevede solo 13 operai".  In tal senso ribadiamo che l'incontro richiesto è urgente e necessario alla luce dell'ordinanza che ha esautorato la Schillacium spa e che ha visto passare alla nuova ditta 19 lavoratori dei 21 licenziati i quali si sono dovuti fare carico rinunciando ad un'ora della loro retribuizione per mantenrere invariato il livello occupazionale visto che il comune di Soverato ha appaltato il tutto sulla base del vecchio capitolato d'oneri del 2002 e non anche della nota del 2007, mai contestata, con la quale la Schillacium rappresentava che il cantiere si componeva di 24 unità nel suo complesso.Come sindacato intendiamo stigmatizzare il comportamento dell'Amministrazione comunale  che ha operato una semplice operazione matematica volta al solo risparmio chiedendo il sacrificio solo ai lavoratori perchè bisgnorebbe ricordare agli attuali amministratori che esiste il principio della continuità amminstrativa in ragione della quale,  tenuto conto che da anni il comune di Soverato è amministrato dalla stessa coalizione, non si comprende il criterio con il quale si è fatto un simile affido e con quell'importo. Allo stato l'unico elemento che emerge, con evidente chiarezza, che a farne le spese sono solo gli operai e le loro famiglie da subito si vedranno contratte la loro capacità di gestione economica del bilancio familiare.Chiediamo che il confronto abbia inizio da subito soprattutto perchè l'ordinanza ha validità per 60 giorni ed i problemi sollevati devono trovare la giusta soluzione in vista della gara di appalto definitivo che il comune, si spera, stia predisponendo".

La Redazione

Calcio a 5, quattro soveratesi selezionati nella Rappresentativa regionale

Calcio a 5, quattro soveratesi selezionati nella Rappresentativa regionale - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Gianluigi Basile_portiere_Soverato_Calcio_a_5SOVERATO – Sono state effettuate le selezioni per la Rappresentativa regionale della Calabria, impegnata nella 51.ma edizione del “Torneo delle Regioni” che si disputerà in Basilicata nel periodo di Pasqua. Da questa selezione usciranno i giocatori che andranno a comporre l’effettiva squadra che giocherà il torneo e, in essa, ci sarà anche un pezzo di Soverato, visto che faranno parte Gianluigi Basile (in foto),  Mauro Migliarese, Telemaco Leonardo e Fabio Mongiardo. Basile, classe ’93, è il giovanissimo portiere della prima squadra del Soverato Calcio a 5, mentre Migliarese (’96), Leonardo (’96) e Mongiardo (’94) militano sempre nel Soverato, ma nell’Under 18 allenata da Francesco Cento. E’ dunque, motivo di grande orgoglio per la città di Soverato la pre-convocazione di quattro suoi giovani atleti, che potrebbero così far parte della Rappresentativa calabra, e portare in alto il nome della propria città sfidando le altre Regioni e, perché no, per essere notati dai numerosi osservatori di squadra blasonate, che saranno presenti in Lucania per il torneo.

Francesco Gioffrè

 


Cardinale, compie atto intimidatorio per un mancato pagamento: denunciato 45enne

CARABINIERI CARDINALE_Nella mattinata del 17 gennaio, i carabinieri della stazione di Cardinale hanno denunciato in stato di libertà M.C. cl ’66, residente a Cardinale, avvisato orale di P.S., perché ritenuto responsabile di minaccia grave. I militari della locale stazione, nella prima mattinata, avevano ricevuto una denuncia da parte di un cittadino di Cardinale, che aveva rinvenuto sul davanzale della propria finestra una candela, un accendino ed un barattolo. Raccolti i primi indizi forniti dal malcapitato, si erano messi subito all’opera per cercare il malfattore e capire il movente di quel gesto intimidatorio, anche nella considerazione che lo stesso, poco tempo prima, era stato vittima dell’incendio della propria autovettura. A tempo di record i carabinieri individuavano un sospetto e lo conducevano in caserma, ove, posto dinanzi all’evidenza dei fatti ed ai gravi indizi di colpevolezza a suo carico, confessava la sua reità. I militari riuscivano così a ricondurre il gesto intimidatorio ad alcune prestazioni lavorative effettuate dal M.C. e non retribuite dalla vittima, cosa che lo aveva portato a cercare di ottenere il dovuto attraverso la condotta delittuosa. Il colpevole veniva così deferito all’Autorità giudiziaria di Catanzaro per il reato di minaccia aggravata.

 

Busta con proiettili e lettera al Prefetto di Reggio Calabria

Luigi Varratta_prefetto_RCREGGIO CALABRIA – Ieri mattina è stata scoperta dal personale addetto all’ufficio protocollo, una busta con all’interno proiettili e una lettera di minacce è stata inviata al prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta (in foto). In realtà, la missiva, non era rivolta al prefetto, ma nei confronti di un poliziotto che presta servizio nella zona di Gioia Tauro, ciò in base all’apertura del plico che conteneva all’interno un’altra busta, dove si trovava una cartuccia di fucile ed una di un kalashnikov. C’era inoltre, un detonatore attivo e due micce a lenta combustione. Il tutto era accompagnato da una lettera il cui significato è ancora al vaglio degli inquirenti. Negli uffici della Prefettura quindi, è giunta la scientifica che ha repertato il tutto, mentre i poliziotti della Mobile, guidati dal dirigente Renato Cortese, hanno avviato le indagini per cercare di risalire al mittente del plico. “Caro Luigi Varratta” così iniziava la missiva che poi proseguiva indicando un ispettore di polizia in servizio in un commissariato della Piana di Gioia Tauro, che sarebbe stato additato come un soggetto meritevole di indagini e che avrebbe fatto una brutta fine. “Un’azione anomala” come lo stesso prefetto ha affermato, aggiungendo che è un episodio che va approfondito e interpretato.

La Redazione

L’attività della Guardia Costiera di Soverato prosegue anche d’inverno

guardia costieraSOVERATO - L’attività della Guardia Costiera di Soverato, al comando del tenente di vascello Biagio Mauro Sciarra, non si è interrotta al termine della stagione estiva ma, i controlli, sono proseguiti durante il resto dell’anno, in modo specifico sul rispetto delle norme a tutela dei consumatori di prodotti ittici. Sono state esperite infatti, numerose verifiche su tutta la filiera della pesca, in due diverse operazioni condotte, una a livello regionale, e l’altra su territorio nazionale con il coordinamento del comando generale delle capitanerie di porto. Quest’ultima, denominata “Octopus”, è stata effettuata in concomitanza con le festività natalizie, ed ha coinvolto anche l’ufficio circondariale di Soverato e l’ufficio locale marittimo di Catanzaro, i quali hanno effettuato un centinaio di controlli ed ispezioni, presso punti vendita di prodotti ittici all’ingrosso, al dettaglio e ambulanti, nonché allo sbarco del prodotto ittico. Gli accertamenti hanno indotto, l’autorità marittima, al sequestro di un ingente quantitativo di pescato, pari a circa un quintale, risultato in cattivo stato di conservazione, o privo di elementi tali, da farne ritenere illegittima la provenienza, nonché constatare illeciti amministrativi per un importo di quasi 8 mila euro. L’attività di polizia, è stata preceduta da alcuni incontri con i rappresentanti della categoria peschereccia, volti ad informare gli stessi circa la rigida disciplina comunitaria, di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto ittico e le principali novità introdotte dalla stessa. Sono stati effettuati controlli anche in materia di tutela del demanio marittimo; i risultati hanno portato al deferimento all’A.G., in stato di libertà, di tre persone, per abusiva occupazione di aree e specchi acquei in assenza delle necessarie autorizzazioni, nonché la contestazione d’illeciti amministrativi per il transito e sosta di autoveicoli su tratti di arenile o in prossimità della battigia. In collaborazione con Arpacal invece, si è provveduto, in tema di tutela ambientale, a controllare se effettivamente vengono rispettati i parametri di legge da parte di alcuni impianti di depurazione; i risultati hanno evidenziato, in alcuni casi, del superamento dei parametri consentiti dalla legge. Gli obiettivi di tutte queste indagini e controlli, sono quelli di contribuire, assieme a tutti gli addetti ai lavori, all’instaurarsi di una sensibilità e dei cittadini, così come affermato dal comandante Sciarra. 

La Redazione

"Movimento dei Forconi Calabria", Cosenza: Blocco A3 Salerno – Reggio Calabria (Video)

Il "Movimento dei Forconi", iniziato il 16 gennaio in Sicilia, si è esteso da ieri alla limitrofa regione Calabria. Come si può appurare nel Video Cosenza (girato da un cittadino che testimonia il blocco dilagante in Calabria della A3 Salerno-Reggio Calabria all’uscita autostradale di Rende-Cosenza Nord) il Movimento dei Forconi continua la propria lotta paralizzando il paese dal basso per risalire ottenendo risultati insperati. Anche gli autotrasportatori calabresi hanno aderito al Movimento dei Forconi e stanno bloccando a macchia d’olio le strade e i porti della propria regione. Nel Video Movimento dei Forconi Calabria (Cosenza Rende, A3) si legge: “La rivolta dei Forconi varca lo Stretto”. Da ieri è bloccato dal Movimento dei Forconi e dai suoi sostenitori l’imbarco dei traghetti a Villa San Giovanni ed è iniziato il blocco dei camion sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria.

fonte: cinema.newsfan.it

Lavoro, ecco le novità della "riforma Fornero"

Lunedì inizierà la trattativa tra governo e parti sociali per la riforma del lavoro i cui capisaldi sono il contratto di apprendistato, l'introduzione del reddito di disoccupazione, più garanzie ai precari e più soldi ai contratti a termine. Sembra, infatti, che ci sia una corrispondenza di intenti, un'intesa di fondo tra sindacati, ministri e imprenditori sul disegno di legge, formulato sulla base della riforma contrattuale suggerita dagli economisti Tito Boeri e Pietro Garibaldi. Secondo quanto riportato dalla “Repubblica”, l'obiettivo della riforma sarebbe quello di eliminare la frammentazione dei contratti rendendo l'occupazione giovanile meno precaria. Queste le linee principali del progetto di riforma:

L'Istat oggi conta 48 contratti che verranno sostituiti dal contratto unico composto da una fase di ingresso che potrà durare sino a un massimo di tre anni, e da una fase stabile che garantirà al lavoratore tutte le tutele previste dai contratti a tempo indeterminato. In assenza di “giusta causa”, il datore di lavoro potrà licenziare il dipendente pagando una penale risarcitoria. I contratti a tempo determinato diventeranno meno convenienti, infatti, si potranno assumere con questo tipo di contratto solo i dipendenti ai quali viene corrisposto un salario annuo lordo inferiore a 25mila euro, esclusi naturalmente i lavoratori stagionali. Previsto anche un tetto per i contratti a progetto; qualora la paga annua lorda fosse inferiore ai 30mila euro, si trasformeranno automaticamente in contratto unico d'ingresso. Per quanto riguarda gli ammortizzatori, la cassa integrazione ordinaria si utilizzerà solo nelle crisi cicliche e temporanee dei settori, mentre quella straordinaria e la mobilità verranno sostituite dal reddito minimo di disoccupazione. La riforma introdurrebbe anche un salario minimo, con una paga oraria minima stabilita dallo Stato e sotto la quale il datore di lavoro non può scendere, al fine di garantire a tutti i lavoratori condizioni di vita dignitose.

 

fonte: ilgiornale.it

Amaroni, la Consulta Giovanile ha la sua rivista

Consulta giovanile_amaroneseAMARONI - A dieci giorni di distanza dall’ufficialità delle cariche, è arrivata la risposta. La Consulta Giovanile di Amaroni si dota di un proprio organo d’informazione. Nella Sala Consiliare del Comune di Amaroni, è stato presentato il primo numero di “Coscienza Critica”, edito dai giovani della Consulta. La sala era esaurita, con un pubblico variegato, per la presentazione di questo mensile, che ha lo scopo non solo di informare, ma anche di formare. “Che senso avrebbe una Consulta Giovanile senza un proprio organo d’informazione.”  Da qui, è partita l’idea dei giovani di Amaroni di dotarsi di un proprio organo d’informazione, con l’obiettivo di dar voce e spazio a tutti per contribuire alla crescita del territorio. Il primo numero apre con una prima pagina dedicata ad argomenti di grande attualità come “Paura del diverso”, ovvero un titolo per ripercorrere la strage xenofoba di Firenze di qualche mese fa. In sala, non a casa, ci sono anche cinque pakistani, accolti poco prima di natale ad Amaroni dall’assessore alle politiche giovanili, Salvatore Lazzaro, e dalla Consulta appunto. Giuseppe De Giorgio, presidente della Consulta, Marta Monteleone, redattore della rivista, e Barbara Olivadoti, e tutti gli altri componenti della Consulta, sono tutti concordi sulle iniziative da intraprendere e gli argomenti da trattare. Anche Salvatore Marra, giovane consigliere, siede al tavolo dei lavori accanto ai promotori di questa iniziativa. 

La Redazione

ll 30 gennaio Federfarma annuncia la chiusura delle farmacie

ll 30 gennaio Federfarma annuncia la chiusura delle farmacie - 5.0 su 5 basato su 1 voto

farmaciaCATANZARO - Federfarma ha annunciato nei giorni scorsi la chiusura delle farmacie nella provincia di Catanzaro. Stando a quanto riferito dall'Associazione, la protesta prevede la chiusura volontaria di tutte le farmacie fatta eccezione per quelle tenute ad effettuare un servizio continuativo. Pare che la decisione sia stata assunta in seguito all'ennesima omissione degli impegni assunti da Regione Calabria e Asp; i titolari delle farmacie protestano infatti, contro il mancato pagamento delle spettanze dovute per i trascorsi mesi di agosto, settembre e ottobre 2011. Si attendono sviluppi.

La Redazione

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