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Incendio nella notte a Davoli

Incendio nella notte a Davoli - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Vigili del_FuocoDAVOLI - Incendio nella notte a Davoli dove é stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per domare le fiamme ed evitare cobseguenze maggiori di quelle verificatesi. Ad essere incenerita un'autovettura in via "xxv aprile" e una renault megan scenic di un privato cittadino del luogo. Sul posto è intervenuta una squadra di vigili del fuoco coordinata dal caposquadra, Domenico Cricelli.

Sabrina Amoroso

Rassegna Stampa 22/02/12

rassegna stampa

www.gazzettadelsud.it

Schiaffi e pugni a scolari, arrestata maestra in Calabria

Puniva gli scolari con schiaffi e pugni e lanciandogli contro libri e penne. A comportarsi cosi', secondo l'accusa, era una maestra elementare della scuola San Sebastiano di Pizzo, arrestata stamani dai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia con l'accusa di maltrattamenti verso gli alunni. I maltrattamenti, documentati da telecamere, sarebbero stati compiuti anche nei confronti di una piccola affetta da mutismo selettivo.

Regione eroga contributi per alluvioni del 2009 e del 2010

Il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, in qualita' di commissario delegato, ha emanato un'ordinanza che autorizza la liquidazione di 571 mila e 832 euro per l'erogazione di contributi per l'autonoma sistemazione dei nuclei familiari sgomberati per le alluvioni che si sono verificate dal 24 al 27 settembre 2009 e dall'11 al 17 febbraio 2010. ''Un doveroso aiuto - ha detto Scopelliti - per famiglie che hanno sofferto perche' costrette ad abbandonare le loro case''

Buste con proiettili e minacce a consigliere Comune Crotone

Due buste contenenti proiettili e scritte con minacce inviate al consigliere comunale di Crotone Michele Marseglia, di Italia dei valori, sono state intercettate in un ufficio postale della citta'. Sull'episodio ha avviato indagini la polizia. ''Non e' la prima volta - ha detto Marseglia - che mi giungono segnali di questa natura, ma questa volta hanno superato i limiti. Solidarieta' a Marseglia e' stata espressa dal sindaco, Peppino Vallone, che si e' detto ''sbigottito''


www.ilquotidianoweb.it

Nuovo sbarco in Calabria, 74 immigrati giunti a Strongoli

Settantaquattro immigrati sono sbarcati nelle prime ore del mattino sulla spiaggia di Marina di Strongoli, in provincia di Crotone. Lo sbarco è avvenuto intorno alle 5.30. E' stata una una pattuglia dei Carabinieri, che stava percorrendo la statale 106, tra marina di Strongoli e Torre Melissa, a dare l'allarme dopo aver individuato un gruppo di 66 stranieri che erano giunti da qualche ora sulla spiaggia; in seguito alle ricerche estese nella zona, sono state individuate altre 8 persone. I 74 immigrati sono arrivati sulla costa crotonese a bordo di una barca di circa 15 metri che si trova ancora arenata sulla spiaggia di marina di Strongoli. Gli extracomunitari, tutti, maschi, sono stati condotti, con autobus delle Misericordie di Isola Capo Rizzuto, nel campo di accoglienza di località Sant'Anna dove si stanno svolgendo le operazioni di identificazione: si presume che la nazionalità degli uomini sia afgana.

Non emette lo scontrino e la Guardia di Finanza gli chiude il negozio

I finanzieri della Tenenza di Melito Porto Salvo hanno posto i sigilli ad un esercizio commerciale con sede a Roghudi (RC) nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale. Le Fiamme Gialle melitesi hanno eseguito un decreto di sospensione dell’esercizio dell’attività di commercio, disposto dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate di Catanzaro, in quanto il titolare dell’impresa, esercente l’attività di commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico, sarebbe responsabile nell’arco di un quinquennio di quattro distinte violazioni collegate al mancato rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale. Da qui la sanzione accessoria. Il negozio dovrà restare chiuso per tre giorni consecutivi, esclusi i giorni di riposo settimanale e di chiusura programmata. Dall’inizio del 2012 ad oggi è già la terza sanzione accessoria applicata nel comprensorio grecanico; le prime due, effettuate durante il mese di Gennaio, erano state eseguite per la durata di ben sette giorni lavorativi. La normativa specifica prevede che nei casi di reiterate violazioni dell’obbligo di emissione del documento fiscale venga disposta la chiusura dell’esercizio, per un periodo da tre giorni ad un mese, commisurato alla recidività del contribuente.


www.calabriaora.it

Parolisi minacciato da un mafioso calabrese

«Peccato che non ti hanno mandato in questo carcere perchè ti avrei ucciso con le mie mani. Le donne non si toccano mai. Ma forse un giorno ci incontreremo e allora saprò cosa fare». Queste sono le parole di minaccia che un mafioso avrebbe rivolto a Salvatore Parolisi, l’uomo accusato di uxoricidio ai danni della moglie Melania Rea, uccisa lo scorso 18 aprile con oltre trenta coltellate nel bosco delle Casermette in zona Ripe di Civitella. Il caporalmaggiore, dal primo giorno di detenzione, aveva ricevuto altre lettere, ma per la maggior parte di spasimanti, ammiratrici e familiari. Il mittente della lettera sarebbe un uomo detenuto presso il carcere di Cosenza per reati di ’ndrangheta. La missiva è stata inserita nelle indagini ma non rappresenta almeno per ora una prova; si tratta di un effetto eco su una massa influenzata sicuramente dal clamore procurato da un omicidio così efferato.

 










Rapinano una banca e fuggono con 120.000€

Catanzaro - Nella serata di ieri in via Crotone a Catanzaro lido quattro  malviventi hanno messo a segno un colpo proficuo. Tre dei quattro si sono introdotti nella filiale del Banco di Napoli e dietro minaccia di un'arma da fuoco, impugnata da uno dei tre, hanno prima immobilizzato i dipendenti e fatto razzia nei cassetti delle casse. Il "bottino" é stato di tutto rispetto. Con le nuove procedurebancarie per la sicurezza é difficile che vi siano somme ingenti a disposizione dei dipendenti. I banditi, finita la razzia, si sono allontanati a bordo di un'automobile pronta all'esterno e guidata da un complice.

Incidente mortale per una ragazza calabrese investita a Roma

Incidente mortale per una ragazza calabrese investita a Roma - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Sorte drammatica per Elena Messina, una studentessa calabrese di 26 anni morta lunedì all'ospedale dove era stata ricoverata, in condizioni molto critiche, per essere stata investita da un taxi, sulle strisce pedonali in via Teatro di Marcello, nei pressi di Piazza Navona. Assieme a lei, altre due persone, tra i quali un giovane di Castelvetrano, impotenti di fronte ad un fatto tanto assurdo quanto drammatico. Elena, aveva studiato alla Luiss Guido Carli della Capitale laureandosi in giurisprudenza, le sue condizioni sono apparse subito critiche all'arrivo dei sanitari del 118; è stata trasportata subito al policlinico Umberto I, dove è giunta in coma. La giovane è morta alle prime luce dell'alba di ieri.Sull'incidente la procura capitolina ha aperto un fascicolo. LA REDAZIONE 


"Carne", il nuovo romanzo del medico catanzarese Massimo Felice Nisticò

locandina del_libro_carneIl traffico illegale di organi ha raggiunto cifre impressionanti. Il traffico di reni, per esempio, è stimato nell'ordine dei 15.000 casi ogni anno. Ci sono villaggi in Pakistan in cui, a quasi tutti gli abitanti, manca un rene. Lo sfruttamento dei Paesi poveri ha ormai superato ogni barriera e gli ultimi del mondo vengono quotidianamente derubati non solo della dignità ma anche della loro carne ed è proprio questo commercio di carne, di carne usata come mezzo di scambio e di potere, a fare da sfondo a questo nuovo romanzo di Massimo Felice Nisticò intitolato, per l'appunto, "Carne".

Sintesi del romanzo

Un avvincente noir che apre uno squarcio su una oscura realtà di cui ancora si sa molto poco: il traffico internazionale di organi umani. Ma la carne di cui parla il romanzo la materia stessa della natura umana, nella quale coabitano, non senza conflitti, le vette dell'ingegno e gli abissi delle perversioni, la forza della coesione familiare e la debolezza delle frustrazioni personali, le aspirazioni più nobili e le pulsioni più bestiali. La carne è la materia biologia che genera sogni e incubi. E' questa carne, così tanto caduca eppure immortale, il terreno sul quale il destino gioca a scacchi con il potere, in una lotta eterna nella quale ciascuno può scoprirsi preda o predatore. Suo malgrado.

L'autore

Massimo Felice Nisticò (Catanzaro 1965) medico chirurgo dal 1989; svolge la professione di urologo nell'azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio del capoluogo calabrese. Musicista e compositore, è stato commissario diocesano di Musica sacra per oltre ventanni, maestro di Cappella e direttore della Corale della Cattedrale di Catanzaro fino al 2001. Nel 2009 viene stampata una sua prima raccolta di short stories. Nel 2010 finalista al Premio Nazionale Bruno Chimirri con il romanzo Dove il vento dorme e, nell'agosto dello stesso anno, vincitore del premio nazionale Cesare Pavese 2010 Medici Scrittori per la narrativa inedita con un racconto che aprirà, successivamente, la trilogia pubblicata per Iride (gruppo Rubbettino) dal titolo Un'altra stagione.

Volley A2: domenica prossima prova di maturità per l'Assitur ed il suo pubblico

assitur-frosinone al_tie-breakSOVERATO – Riscatto! Deve essere questa la "parola d'ordine" in casa Assitur Corriere Espresso Soverato per il match in programma domenica prossima al "PalaScoppa" con l'Acqua Paradiso Busnago. Dopo il brusco scivolone di domenica scorsa a Pontecagnano, c'è bisogno subito di una grande prestazione, per giunta al cospetto di una squadra forte qual è quella lombarda (quinta forza del torneo), per "riabilitarsi" e ricominciare a correre. Lo stop di Pontecagnano ha impedito alle biancorosse di avvicinarsi alla zona play-off (distante ora nove punti) ma, soprattutto, ha interrotto la striscia vincente (cinque vittorie consecutive in trasferta) di un gruppo che, sotto la "cura Breviglieri", ha nettamente invertito la rotta del proprio campionato risalendo sino al nono posto. Anche Busnago è reduce da una pesante sconfitta interna nella sfida play-off con Casalmaggiore, chiusasi al tie-break con la vittoria della compagine di coach Milano, trascinata da una grande Lara Lugli (18 punti per lei). Ci sarà quindi voglia di riscatto anche nella formazione dell'Acqua Paradiso, in cui milita l'ex schiacciatrice biancorossa, Giulia Rubini, protagonista proprio la scorsa stagione con le calabresi. La prova di maturità più importante però, graverà sul pubblico soveratese, il quale dovrà confermare di aver meritato il riconoscimento della Lega (miglior pubblico della serie A2 per la stagione 2010-2011), tenendo un atteggiamento sportivo come sempre, senza incorrere nell'errore di rispondere ai "cori razzisti" di una sparuta minoranza di tifosi lombardi che, nella gara d'andata, dimostrarono poco fair-play. Proprio perché si trattò di pochissimi "pseudo-tifosi" che, evidentemente, hanno poco a che fare con lo sport, sarebbe meglio ignorare ciò che successe a Busnago, e rispondere con un comportamento sportivo e degno del volley femminile che nulla ha mai avuto a che fare con tutto ciò. Ci si attende quindi il solito calore e rumore del "PalaScoppa" ma, sempre per incitare la propria squadra e rispettare gli avversari. Sarà compito poi delle ragazze di coach Breviglieri, cercare di riscattare il 3-1 subito all'andata.

Pietro Mosella

Lettera Quaresimale di Mons. Vincenzo Bertolone

Lettera Quaresimale di Mons. Vincenzo Bertolone - 1.0 su 5 basato su 1 voto

CATANZARO - Una lettera quaresimale, ''Gareggiamo nel volerci bene!'', e' stata diffusa dall'arcivescovo della diocersi di Catanzaro - Squillace, Mons. Vincenzo Bertolone, rivolta alla comunita' ecclesiale.

''I cristiani - scrive Mons. Bertolone - devono guardarsi l'un l'altro: con lo sguardo capace di indagare negli occhi altrui, magari nelle pieghe di una espressione, le domande che sono un poco oltre il viso e gli atteggiamenti, e che spesso, per orgoglio o per pudore, evitiamo di pronunciare.

Ricominciare a guardarci in volto: e' la prima parola per la Quaresima, e sembra detta per i condominii delle nostre citta', dove ciascuno e' un numero su un citofono, piuttosto che una persona; per le folle anonime, che riempiono, anche la domenica, i centri commerciali, come fossero le nuove cattedrali, dove pero' tutti gli occhi sono sulle vetrine, e nessuno fa veramente caso a chi gli passa accanto; per le nostre stesse assemblee liturgiche domenicali, dove neppure lo scambio di un segno di pace, talvolta, ci fa davvero incrociare i volti altrui''.

E' intenzione dell'Arcivescovo offrire al popolo di Dio una riflessione sul vangelo delle domeniche di quaresima, nelle rispettive quattro zone pastorali, secondo il seguente calendario: 1 marzo, zona sud (Chiaravalle Centrale, chiesa matrice); 15 marzo, zona nord (Cropani, chiesa matrice); 22 marzo (zona ovest Cattedrale di Catanzaro); 29 marzo, zona est (Girifalco, chiesa matrice).

Geoambiente: I sindacati rispondono al sindaco Taverniti

Geoambiente: I sindacati rispondono al sindaco Taverniti - 5.0 su 5 basato su 4 voti
"Di strumentale c'è solo la posizione del sindaco di Soverato, il quale comprendiamo ha serie difficoltà ad ammettere che ha commesso una clamorosa gaffe sulla gestione della RSU nel suo comune". Tuona Talarico segretario della Cgil della provincia di Catanzaro sottolineando che la sua reazione è condivisa anche dalla Fit-Cisl.
"E' ovvio - scrivono Cgil e Cisl - che quando l'Azienda rimane sorda alle legittime richieste di incontro, da parte del sindacato, l'unico strumento rimane la proclamazione dello stato di agitazione e lo sciopero. Al di là delle difficoltà legate alla discarica di Pianopoli, che sono sicuramente oggettive, rimane il fatto della scarsa sensiblità e del mancato rispetto del contratto da parte dell'Azienda la quale ad oggi, nonostante sia a conoscenza del fatto che i 18 operai non percepiscono lo stipendio dal mese di settembre 2011 si preoccupa solo di precisare l'elevato tasso di morbilità del personale che per quanto a nostra conoscenza si aggira intorno alle 5 unità su 18.
Però dimentica di dire che il magro sipendio di gennaio 2012 doveva esssere corrisposto entro il 5 febbraio e solo dopo la protesta del sindacato si è affrettata a comunicare che stanno predisponendo, oggi 21 febbraio, le buste paga. Ovviamente si è affidata alla stampa e non alla comunicazione formale, come prevede il contratto collettivo, al sindacato che già il 14 febbraio aveva richiesto un incontro finalizzato ad esaminare tutte le questioni attienenti i due cantieri di Borgia e Soverato, a completamento dei passaggi di cantiere, richiesta che, inoltrata per conoscenza anche alle due amministrazioni interessate, ad oggi è rimasta priva di riscontro.
Infine vorreri - specifica Bruno Talarico di Cgil - sommessamente ricordare al sindaco di Soverato che l'operazione al ribasso posta in essere dalla sua amministrazione ha registrato un passaggio di cantiere di 18 operai su 21, in quanto 3 già a part-time hanno deciso di licenziarsi definitivamente, visto che la copertura economica non consentiva il passaggio alle precedenti condizioni, e ciò anche  nonostante i 18 operai avessero sacrificato 1 ora della loro retribuzione.
Che dire quindi sull'ulteriore risparmio realizzato dall'azienda sulle ore delle 3 unità ?
Ma vi è più: vorrei sommessamente ricordare che rispetto alle 78 ore di lavoro ordinario inserite nell'ordinanza quasi tutte le unità impegnate nel comune di Soverato, come anche quelle di Borgia, hanno svolto e svolgono lavoro staordinario, quindi di più di quelle previste, per fare fronte alle richieste di intervento per la bonifica dei territori.
Credo - conclude Talarico - che il sindacato ed i lavoratori abbiano tutte le ragioni di questo mondo per protestare, del resto comprendiamo che chi sta a pancia piena difficilmente può comprendere le ragioni di chi sta a pancia vuota".
La Redazione

A grande richiesta: "Manico de Piedra" (Radionovela) Seconda Puntata

A grande richiesta: "Manico de Piedra" (Radionovela) Seconda Puntata - 5.0 su 5 basato su 2 voti

Seconda puntata dell'avvincente radionovela "Manico de Piedra", ancora tante le voci, note e meno note, all'interno di questa nuova vicenda della storia infinita tra i Mecolada e i Turbado.

Buon Ascolto

Corrado Corradini

Noi Soveratiamo

Virtus Soverato in Sicilia per il ritorno degli ottavi di Coppa Italia

Virtus Soverato in Sicilia per il ritorno degli ottavi di Coppa Italia - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Virtus SoveratoSOVERATO – La Virtus Soverato (foto 1) è in Sicilia, dove domani alle 14,30 allo stadio “Memo Di Pasquale” affronterà i padroni di casa del Real Avola (foto 2, tratta da avolacalcio.com) per la gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti. All’andata si imposero i “cavallucci marini”calabresi, nel match disputatosi al “Baldassarre Sinopoli”, per 3-0, grazie alle reti di Sirito, Vallone e Coluccio. Il risultato che ne è maturato logicamente dà qualche percentuale in più ai “bianco-rossi” in vista del passaggio del turno, ma come dice l’ex-allenatore serbo, Vujadin Boskov, “la partita finisce quando l’arbitro fischia”. Sarà durissima affrontare il Real Avola per i restanti 90’, specialmente nella propria “tana”, in cui ci sarà l’apporto dei caldissimi supporters siciliani, che già hanno dimostrato il loro tifo passionale, pur non essendo tantissimi in Calabria sette giorni fa. Il trainer soveratese, Matteo Sgrò, ha fatto rifiatare alcune importanti pedine nell’ultimo turno di campionato proprio per permettere
loro di ricaricare le pile in vista di questo importantissimo appuntamento di coppa, e dovrebbe pertanto schierare la real avola_formazioneformazione tipo. D’altra parte, invece, mister Gianluca Perrone dovrebbe recuperare alcuni giocatori risultati assenti nella prima sfida di Soverato, come il centrocampista Emanuele Gambino, e l’attaccante Vincenzo Craccò, e dunque avrà a disposizione altre frecce per il proprio arco. Il Soverato, forte dei tre goal di vantaggio, dovrà cercare di non esporsi troppo alle avanzate dei “rosso-blu”, mantenendo la compattezza in difesa ed a centrocampo che gli hanno permesso, nella partita di andata, di portare a casa il risultato. La compagine che passerà ai quarti di finale affronterà la vincente del triangolare del girone G, nel quale si scontrano Savoia, Bisceglie ed Atletico Potenza. La Soverato sportiva avrà il cuore nella “città del vino nero”, dunque, domani, per spingere i propri giocatori verso un’impresa che sarebbe storica.

Francesco Gioffrè

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