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Da oggi ufficialmente i saldi anche in Calabria

saldiE’ tempo di saldi da oggi (5 gennaio) anche in Calabria. Partono ufficialmente oggi infatti, nella nostra regione, i saldi invernali, nonostante molte attività commerciali, abbiano già intrapreso le “vendite promozionali” (con ribassi sui prezzi già del 30-40%) addirittura prima di Natale, per cercare di arginare in qualche maniera l’aggravarsi della crisi. Confcommercio e Confesercenti però, ha previsto che, alla fine dei saldi invernali, si registrerà un calo del 20% circa sulle vendite rispetto allo stesso periodo del 2011. Tale flessione riguarderà, più o meno, tutti i settori merceologici. L’associazione dei consumatori Adiconsum invece, ha espresso un giudizio completamente negativo sui saldi, valutati anacronistici, dal momento che vendite promozionali e sconti sono praticati in diversi periodi dell’anno.

La Redazione

Polstrada: nel 2011 in Calabria meno incidenti ma più infrazioni

polizia stradale_2CATANZARO – Nel 2011 la prevenzione è stato il leit-motiv dell’attività della Polizia stradale sulle strade calabresi. La linea seguita in Calabria, ovvero quella del potenziamento dei controlli, ha portato ad una significativa riduzione degli incidenti (circa il 23% in meno rispetto al 2010), come a voler sostenere che, prevenire è meglio che curare. La prevenzione è passata anche attraverso l'attività di informazione e di educazione stradale con la conclusione, nel 2011, del progetto "Icarus", cofinanziato per 30 mesi dalla Commissione Europea, che ha visto la Polizia stradale italiana capofila rispetto ad altri 13 Paesi dell'Unione Europea. Ciò però, non ha comunque permesso di diminuire le infrazioni che, anzi, sono aumentate nell’anno appena trascorso.

La Redazione

Calcio a 5 serie C: la Coppa Italia va al Cataforio nella finale col Rogliano, disputata a Soverato (FOTO)

Coppa Italia_alzata_dal_CataforioSOVERATO – Si è conclusa con il trionfo della compagine reggina del Cataforio, che ha sconfitto i cosentini del Rogliano per 8-4, la finalissima regionale della Coppa Italia serie C di calcio a 5 disputatasi oggi pomeriggio sul parquet neutro del “PalaScoppa” di Soverato. Una vittoria che ha ribaltato i pronostici della vigilia degli addetti ai lavori, soprattutto per com’è maturata, ovvero con i reggini sempre ampiamente avanti nel punteggio ed il Rogliano mai rientrato veramente in partita. Il “PalaScoppa” di Soverato ha fatto da degna cornice all’evento, con la presenza anche della squadra e dell’intera società del Soverato Calcio a 5 che ha spinto parecchio, coadiuvata dal Comune di Soverato con in testa l’assessore allo sport, Francesco Gualtieri, per ospitare questa manifestazione d’importanza regionale. Dopo un minuto di raccoglimento osservato in memoria delle cinque vittime dell’incidente stradale di San Giovanni in Fiore, e di Stefano Medaglia, dirigente dell'Amantea Calcio scomparso pochi giorni fa , è iniziato il match con il Rogliano che era la grande favorita della vigilia. Sono bastati solo quattro minuti però al Cataforio per portarsi in vantaggio sugli sviluppi di un corner con un gran gol al volo di Ambrogio. I cosentini hanno provato una timida reazione ma, dopo altri nove minuti, i reggini hanno raddoppiato con un gol-fotocopia con lo stesso schema da corner e un tiro al volo di capitan Pellicanò che si è infilato nell’angolino basso. Il Rogliano, frastornato dal doppio svantaggio ha subito, su una letale ripartenza, il terzo gol, realizzato da Porcino. Sul 3-0 la compagine guidata da Mendicino, ha provato a reagire senza però impensierire più di tanto gli avversari che si chiudevano bene aspettando nella propria metà campo per poi ripartire in contropiede. Al 27’ancora Pellicanò, andava a bersaglio per i reggini che, riuscivano nel primo dei tre minuti di recupero decretati dalla coppia arbitrale, a rimpinguare ulteriormente il bottino con Catarini chiudendo con un severo 5-0 la prima parte di gara. Il Rogliano, apparso anche incredulo, oltre che frastornato per il passivo pesante subito, è partito nella ripresa più determinato ma, il Cataforio, adottando la stessa tattica del primo tempo, riusciva ad arginare senza troppi affanni gli attacchi avversari, fino alla capitolazione giunta al 12’ che ammorbidiva il passivo. Dopo altri sei minuti ancora il Rogliano andava a bersaglio con Cassano e iniziava a credere in una, seppur difficile, rimonta. Quest’ultima però, prendeva corpo per soli due minuti perché Lombardo, riportava ancora in alta quota i reggini allungando nuovamente. L’alternarsi di emozioni durava in pratica sino alla fine con altre due reti per ciascuno, realizzate da Cassano e Carnevale per il Rogliano, da Praticò e Pellicanò per il Cataforio che fissavano il pesante 8-4 finale e liberavano la conseguente gioia dei reggini a fine gara. Per il quintetto di Cataforio adesso, si prospetta lo spareggio con la vincente della Sicilia per proseguire nella manifestazione in ambito nazionale. Infine, c’è stata la premiazione da parte della Lega Nazionale Dilettanti (LND) rappresentata dal segretario Emanuele Daniele, alla presenza anche dell’assessore regionale Caligiuri, in cui sono stati premiati, oltre che le due squadre, e gli arbitri della gara, anche l’assessore allo sport del Comune di Soverato, Francesco Gualtieri, e il presidente del Soverato Calcio a 5, Agostino Santise, per il contributo fornito all’organizzazione dell’evento e la disponibilità data ad ospitare la finale.

 

Pietro Mosella

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 AS CATAFORIO  8

CALABRIA ORA ROGLIANO 4

 

CATAFORIO: Gioffrè, Pellicanò (K), Porcino, Siclari, Ambrogio, Maio, Lombardo, D’Amico, Praticò, Gregorace, Catarini, Tamiro. All. Vazzana.

ROGLIANO: Scrivano, Oddo, Chiappetta L., Mendicino, Bisignano, Chiappetta R., Chiappetta G., Cassano, Galiano, Carnevale, Gallo (K), Lanni. All. Mendicino F.

ARBITRI: Ursetta Domenico e Lamonica Adamo di Catanzaro

MARCATORI: 4’pt Ambrogio (C), 13’pt Pellicanò (C), 15’pt Porcino (C), 27’pt Pellicanò (C), 31’pt Catarini (C), 12’st Mendicino (R), 18’st Cassano (R), 20’st Lombardo (C), 22’st Cassano (R), 25’st Praticò (C), 28’st Pellicanò (C), 30’st Carnevale (R).

NOTE: Spettatori 200 circa con folta rappresentanza di tifosi del Cataforio. Espulso Lanni (R) direttamente dalla panchina per proteste. Ammoniti: Chiappetta G., Carnevale e Galiano (R); Praticò P. e Pellicanò (C). Rec. 3’pt e 1’st.

 

 

Eccellenza, 0-0 nel recupero tra Siderno e Virtus Soverato

Eccellenza, 0-0 nel recupero tra Siderno e Virtus Soverato - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Rocco MiniciSIDERNO – Si è conclusa con un pari a reti bianche la partita tra Siderno e , valida per l’ultima giornata di andata del campionato di Eccellenza, recuperata questo pomeriggio allo stadio “Filippo Raciti” dopo il rinvio del 18 dicembre scorso. Una partita con ritmi piuttosto blandi, che non poteva terminare con un punteggio diverso. I giocatori scesi in campo appaiono piuttosto appesantiti dai carichi di lavoro effettuati durante il periodo natalizio anche se, a dire il vero, se c’era una squadra che poteva vincere, questa era proprio la Virtus Soverato. Nel primo tempo, l’unico vero pericolo della partita l’ha portato proprio la squadra ospite, che ha colpito la traversa. Secondo tempo che segue la falsa riga del primo, con Minici (in foto) e compagni che hanno creato qualche altro grattacapo ai reggini, senza però concretizzare. Questo punticino conquistato serve ad entrambe le squadre, per muovere comunque la classifica: il Siderno si porta a +2 sulla “zona calda”, mentre per il Soverato c’è l’aggancio, al sesto posto, alla Gioiese, raggiungendo quota 23 punti, a –4 dalla griglia play-off, ed in attesa del girone di ritorno.

Francesco Gioffrè

 

 

All'Oratorio di Soverato in scena il recital "Il Natale raccontato da Don Bosco"

maria ausiliatriceSOVERATO - Si svolgerà questa sera con inizio alle ore 18,30, presso il Salone Parrocchiale Don Bosco dell'oratorio di Soverato, la rappresentazione del recital "Il Natale raccontato da Don Bosco". I protagonisti sono i ragazzi dell'Oratorio Salesiano di Soverato che, con l'aiuto portante degli animatori, si sono impegnati a creare sceneggiatura, scenografia e abiti di scena per realizzare uno spettacolo coinvolgente e ricco di significati educativi: un'interessante occasione aperta a tutti quanti vorranno partecipare per ritrovare le atmosfere e il senso del Natale alla luce del messaggio di Don Bosco.

 

Corrado Corradini

Noi Soveratiamo

Assitur Soverato su due fronti: campionato e volley-mercato

Antonio MatozzoSOVERATO – Come in tutti gli sport, anche nel volley femminile, il mese di gennaio, rappresenta la “finestra” di mercato, cosiddetto di “riparazione”; anche per l’Assitur Volley quindi, è tempo di addentrarsi nelle trattative per rafforzare il proprio roster, dopo aver testato il valore della squadra in questa prima parte di stagione. Dopo il cambio sulla panchina (con Breviglieri per Montemurro), la squadra ha comunque invertito la rotta e, ha chiuso il 2011, con un’importante striscia positiva di ben sei vittorie nelle ultime sette gare disputate. Le biancorosse hanno così scalato la classifica, salendo dall’ultimo posto sino all’attuale ottavo, ovvero la perfetta metà della graduatoria. Quando mancano due sole giornate al giro di boa, la formazione jonica ha l’opportunità, facendo bottino pieno in entrambi i match, di mantenere l’ottavo posto che varrebbe la qualificazione alla fase finale di Coppa Italia di serie A2. Domenica prossima riprende il campionato dopo la sosta di Capodanno e, per il sestetto di Breviglieri, c’è un ostacolo non impossibile da affrontare al “PalaScoppa”, ovvero la compagine campana del Mercato San Severino, attualmente quart’ultima ed impelagata nella lotta per la salvezza. La società del presidente Matozzo (in foto) comunque, è impegnata attivamente anche nel volley-mercato, avendo intavolato diverse trattative per completare e rafforzare la squadra. Di sicuro arriverà una centrale per sostituire l’infortunata Ihnatsiuk che, ha subito un'operazione al legamento crociato di un ginocchio terminando anzitempo la stagione. Con le sole Diomede e Rotondo al centro quindi, l’arrivo di un’altra centrale è diventato indispensabile. Sotto questo profilo, la società si sta muovendo già da tempo, ed è in dirittura d’arrivo la trattativa con un’atleta di spessore che dovrebbe dare ulteriore qualità ed esperienza alla squadra. Non si escludono inoltre altri movimenti sia in entrata, che in uscita (qualcuno anche obbligato?), ciò in quanto ci sono ancora alcune situazioni tecniche inaspettate (oltre che gravi) da definire (vedi Nesovic, non pervenuta al raduno della squadra dopo la sosta di Capodanno). Il regolamento prevede che, le società che operano sul mercato in questa finestra di gennaio, possono effettuare solo due movimenti in entrata, ragion per cui, optando per l’acquisto di una centrale, rimane solo un’altra operazione da poter concludere in entrata. Nelle prossime ore se ne saprà di più; la società sta stringendo nel tentativo di ultimare il prima possibile le trattative intavolate e poter consegnare a coach Breviglieri un roster completo in ogni reparto che si possa giocare un girone di ritorno all’altezza di questo ultimo scorcio di campionato.

Pietro Mosella

Ranieri International Soverato-Veolia Rosarno, il pre-gara di coach Olivadoti

Ranieri International Soverato-Veolia Rosarno, il pre-gara di coach Olivadoti - 1.0 su 5 basato su 1 voto

Antonio OlivadotiSOVERATO - Riprende il campionato di DNC girone I di basket con l'ultimo turno del girone di andata che propone un altro derby per la Ranieri International Soverato, impegnata domani sera (giovedì 5 gennaio) alle 20:30 al "PalaScoppa" contro il Veolia Rosarno. Il coach soveratese, Antonio Olivadoti, ha presentato la sfida attraverso le telecamere di Soveratiamo.com nella videointervista che vi proproniamo:

Rassegna Stampa 04/01/2012

Rassegna Stampa 04/01/2012 - 5.0 su 5 basato su 1 voto

rassegna stampa

www.gazzettadelsud..it

Soverato: Gagliardi invita ufficialmente sindaco e giunta alle dimissioni
Le dimissioni dell'assessore al bilancio Salvatore Procopio, com'era prevedibile, hanno sollevato un polverone in città. Sia il mondo politico che i cittadini s'interrogano sul futuro di Soverato. Un comune in dissesto finanziario, una giunta che dopo appena sette mesi di governo perde pezzi, amministratori che non sanno che pesce prendere. Insomma una fine dell'anno al cardiopalma che fa presagire un altrettanto movimentato inizio dell'anno 2012. Le dimissioni di Procopio, considerato una colonna portante dell'amministrazione comunale, hanno fatto reagire fortemente sia personaggi politici dell'opposizione che semplici cittadini. È opportuno conoscere la verità sulla situazione debitoria dell'Ente. È questa la domanda che si pongono. Umberto Bartolotti, candidato a sindaco con la lista "Voglio cambiare musica", amareggiato per quanto sta accadendo in comune, dichiara: «Conosco il dottor Procopio come persona seria e onesta. L'unica che a livello politico merita rispetto. Considero le dimissioni come un'azione portata avanti da una persona non collegata ad alcun carrozzone politico. Una persona libera! Il gesto dimostra quanto avrei governato in libertà, da uomo libero. Procopio si è reso conto di un inevitabile dissesto finanziario, del quale sia il sindaco che parte degli altri assessori si sono rifiutati di ammettere. In virtù della coerenza dell'ex assessore è giunta l'ora che il signor Riccio Salvatore (assessore al bilancio della precedente amministrazione ), oggi vice sindaco, documenti con carte alla mano il totale del debito». Un Bartolotti pieno di rabbia e con il sangue agli occhi che inveisce contro gli elettori di Taverniti che secondo lui hanno creduto alla «befana» si sono fidati, cioè, delle promesse fatte in campagna elettorale.«Si sono fidati tanto da non pensare che a volte i doni portati dalla "befana" nascondevano un'amara verità: la cicuta a Taverniti e compagni è stata somministrata dall'ex assessore Procopio». Oltre a Bartolotti, a essere fortemente preoccupato per le sorti del comune di Soverato è il capo gruppo di "Semplicemente Soverato", Antonello Gagliardi che afferma: «Da tanti anni, ormai, ribadisco in consiglio comunale che la situazione finanziaria dell'ente è al tracollo. Dispiace che oggi un tecnico, non un politico, dichiari che è impossibile governare e quanto ho sempre sostenuto. Per correttezza politica non avrebbe dovuto votare a favore per la salvaguardia degli equilibri di bilancio, per il rendiconto e per il bilancio di previsione. Se l'amministrazione non dichiara il dissesto finanziario sono convinto che alla luce del decreto legislativo 149 del 6 settembre 2011 che parla di "premialità e sanzioni", la Corte dei Conti può sanzionare il dissesto, come già avvenuto in Toscana nei confronti di un comune che non ha apportato i correttivi al rendiconto del 2009».Tornando alle dimissioni di Procopio, Gagliardi ribadisce che «un tecnico non avrebbe dovuto fidarsi dei revisori e del responsabile del settore ma avrebbe dovuto verificare di persona tutta la situazione debitoria. Invito ufficialmente il sindaco Taverniti con tutta la giunta a dimettersi per poter tornare alle urne a maggio del prossimo anno».

Aziende sanitarie Locri e Reggio accorpate in unica Asp

 

La Giunta regionale, su proposta del presidente, Giuseppe Scopelliti, ha disposto l'accorpamento delle Aziende sanitarie locali di Reggio Calabria (Reggio e Palmi) e di Locri nella neo costituita Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria. La dottoressa Rosanna Squillacioti, gia' dg dell'Azienda sanitaria di Reggio, e' stata nominata Direttore generale della neo costituita Asp di Reggio Calabria.

Parghelia (VV): Scoppia petardo raccolto in strada, undicenne perde mano

n ragazzo di undici anni ha perso una mano a Parghelia, nel Vibonese, a causa dello scoppio di un petardo che aveva raccolto per strada. Il ragazzo e' stato portato nell'ospedale di Vibo Valentia, dove i medici sono dovuti intervenire per amputare la mano. Sconcerto per quanto e' accaduto e' stato espresso dal sindaco di Parghelia, Maria Brosio, che ha incontrato i genitori del ragazzo esprimendo loro la sua solidarieta'.


www.ilquotidianoweb.it

La crisi in Calabria: imprese in ginocchio, migliaia di difficoltà

Sono gli imprenditori a far capire quanto pesa la crisi in Calabria: «A fronte di un prestito di 80 mila euro mi hanno chiesto garanzie in titoli di Stato per 100 mila euro, sono stato fortunato perché la mia richiesta risale ad oltre un anno fa e quel prestito mi è stato concesso, ore le cose sono cambiate». E' quanto afferma Marco C., imprenditore: «per tanti miei colleghi – aggiunge – le cose vanno male. Anzi peggio». La testimonianza di Luigi V. fa capire meglio come vanno le cose: «Ho chiesto un prestito di 100.000 euro, per chiudere un affidamento di conto corrente e altri prestiti per un totale di 70 mila euro e avere un minimo di liquidità per poter andare avanti, pagare i fornitori, gli stipendi e le tredicesime dei miei dipendenti. Con la crisi il bilancio della mia azienda è in calo, i clienti pagano in ritardo, ma i conti sono in ordine, ma alle banche ciò non interessa. Non interessa chi sono, non interessa che da 35 anni sto sul mercato e ho un nome. Ho portato in garanzia i miei beni personali, la mia villa, un appartamento e una casa al mare per un valore di oltre un milione di euro. Mi è stato detto che non ho i requisiti. Che non possono darmi un solo euro. A questo punto non mi resta che chiudere o rivolgermi agli usurai». Le banche dunque il punto centrale della crisi alle quali gli imprenditori chiedono una maggiore elasticità, ma il sistema non risponde, anzi pare che alcuni gruppi bancari addirittura hanno avuto disposizioni di non dare soldi: «Eroghiamo solo mutui per l'acquisto delle prima casa a condizioni senza precedenti», commenta un bancario che chiede l’anonimato.

Trasporti. Da Crotone parte una petizione contro Trenitalia

L'Adiconsum crotonese scende in campo contro la politica dei tagli di Trenitalia che con il piano treni per il 2012 isola definitivamente il Sud e Crotone, e formula anche una serie di proposte. Per l'associazione dei consumatori la decisione di Trenitalia «impedisce ai cittadini del sud di scegliere il mezzo più adeguato alle proprie esigenze e possibilità inibendo ogni iniziativa di natura imprenditoriale, lavorativa, d'istruzione nonché atta a soddisfare bisogni primari ed indispensabili della persona umana quale, ad esempio, il diritto a ricevere la giusta assistenza sanitaria in strutture italiane (e pertanto sovvenzionate con i soldi di tutti i cittadini italiani), nonché a soddisfare ogni bisogno costituzionalmente garantito e protetto». Il presidente Giuseppe Grisafi, poi, evidenzia anche l'utilizzo di «convogli vecchi e fatiscenti che costringono i viaggiatori a condizioni di viaggio indegne anche ad un trasporto bestiame». Oltre a sottolineare che la decisione di tagliare i treni di lunga percorrenza in Calabria rappresenta un grave danno sia per le imprese che per il turismo, per Grisafi si è di fronte anche ad uno «spreco di denaro pubblico per il rifacimento delle stazioni FS di fatto soppresse da Trenitalia (si prenda ad esempio la stazione di Cirò Marina costata per la ristrutturazione - dopo essere stata chiusa - 300.000,00 euro circa)».


www.calbriaora.it

Catanzaro, ricorso al Tar se Viminale indica scioglimento

 

È stata approvata dal Consiglio comunale di Catanzaro con i 21 voti della maggioranza ed i sette contrari della minoranza una determinazione con cui si conferma la decadenza del sindaco, Michele Traversa, in base all'opzione per la carica di deputato, evitando così lo scioglimento del Comune ed il mantenimento degli organi ordinari dell'ente fino alle amministrative della prossima primavera. La delibera sarà inviata dal Consiglio al Ministero dell' Interno, che nei giorni scorsi, invece, si era espresso per le dimissioni di Traversa ed il conseguente scioglimento del Comune. Il Consiglio ha anche approvato un emendamento alla delibera con cui si autorizzano gli uffici competenti dell'ente a presentare ricorso alla giustizia amministrativa nel caso in cui il Viminale confermasse la sua decisione.

Furti in chiesa a Montepaone: l'amarezza del sindaco Froio

ChmontlidoMONTEPAONE - Ancora furti nella chiesa di Montepaone lido più volta presa di mira dai ladri e ancora ferita dalla mano occulta di chi senza, alcuno scrupolo, si introduce furtivamente in un luogo di culto che andrebbe rispettato come tale. Un episodio che ferisce per l'affronto più che per l'entità di un bottino che tra oggetti in argento arriva appena a 2000 euro. La scoperta ieri mattina da parte del parroco Don Bernardo Marascio che si è accorto dell'assenza di alcuni oggetti custoditi alle spalle dell'altare . Subito interpellati in carabinieri della compagnia di che si occuperanno delle indagini.Un gesto da condannare fortemente- commenta il primo cittadino Franco Froio- siamo vicini al parroco per il furto subito che una comunità religiosa come quella di Montepaone non può che diniegare. Siamo fiduciosi nel lavoro delle forze dell'ordine che faranno luce su questi furti che feriscono la sensibilità di tutti. Il mio appello è alla restituzione degli oggetti sottratti dalla chiesa per il valore simbolico più che economico che costituiscono per la casa di Dio che andrebbe rispettata e mai più oltraggiata.

La Redazione

Si torna a scuola dopo l'Epifania, il comune s'impegna a saldare i debiti con Enel Gas

Si torna a scuola dopo l'Epifania, il comune s'impegna a saldare i debiti con Enel Gas - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Riapriranno subito dopo le festività natalizie le scuole dell'infanzia e di primo grado di chiuse a dicembre scorso, dopo i sigilli ai contatori del gas da parte della società di fornitura , a causa del mancato pagamento da parte del comune ionico. Dopo giorni di polemiche e proteste per la conseguente mancanza di riscaldamento nelle aule in un periodo caratterizzato da rigide temperature, il primo cittadino Taverniti, in attesa di trovare una mediazione con la ditta interessata,  aveva optato per un'ordinanza di chiusura che aveva anticipato le vacanze degli alunni di qualche giorno. Dopo giorni di trattative, pare che ora l'ente comunale sia pronto ad impegnarsi a garantire   il pagamento di una parte dell'ingente debito che  ha contratto con Enel Energia s.p.a,. Nell'immediato il comune stanzierà 55.000 euro circa, a titolo di acconto con la prospettiva di rateizzare il debito per poterlo saldare il prima possibile. La cifra erogata al momento servirà a saldare i circa 13000 euro di debiti per la scuola elementare di Largo Cardillo, a Soverato superiore, i 7849.euro della scuola elementare di via Olimpia, gli 8450 euro dovuti per il consumo delle scuole elementari di via Amirante , i 1991 euro delle scuole di Via Castagna, i 17.000 per la sede municipale, e i circa 7000 euro per delle strutture comunali in via Leopardi e in via traversa delle Repubblica. Dopo diversi contatti anche telefonici con la ditta, il comune soveratese garantisce di essere pronto a rispettare poi un piano di rientro per saldare il resto del debito scongiurando altri disservizi per le utenze a servizio della cittadina.

Sabrina Amoroso

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