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Il Nuovo Basket Soverato non "migra" ma raddoppia

Nuovo Basket SoveratoSOVERATO - Dopo l'articolo comparso sulla "Gazzetta del Sud" di ieri il Presidente del Nuovo Basket Soverato, Avv. Domenico Tiani, mette un pò d'ordine alle voci secondo le quali il sodalizio cestistico soveratese starebbe per "migrare" a Sant'Andrea. «E' vero che siamo in dirittura d'arrivo con l'accordo, ormai solo da formalizzare, per l'utilizzo del Palazzetto dello Sport di Sant'Andrea», dichiara il numero uno Nbs. «L'accordo in dirittura d'arrivo è frutto di una trattativa che dura da anni e che, grazie al Sindaco Frustaci ed all'Assessore Monsalina, sta per concretizzarsi». La convenzione prevede l'utilizzo gratuito per dieci anni del palasport per la società soveratese a fronte di un investimento importante che la stessa porrà in atto. Il Nuovo Basket Soverato, infatti, doterà il palazzetto dello sport di Sant'Andrea dell'attrezzatura necessaria per la pratica della pallacanestro acquistando, a suo carico, due canestri rotanti che, alla fine del periodo di convenzione, saranno ceduti al comune andreolese. L'Nbs, però, non trasferirà le proprie attività da Soverato a Sant'Andrea:  «Il "progetto Sant'Andrea" è un sogno che proviamo a concretizzare da tempo - dichiara il Presidente Tiani - la tenacia della società e la caparbietà di gente che ci ha sempre creduto come Stefano Gioffrè hanno reso fattibile un ampliamento delle attività ad un territorio storicamente molto recettivo, in ambito cestistico. Ricordo che a Sant'Andrea, negli anni '80, si svolgeva uno dei tornei estivi più importanti della provincia». Il Nuovo Basket Soverato, in ogni caso, proseguirà le proprie attività sia al "PalaScoppa" che nella palestra dell'Istituto Alberghiero cercando di aumentare gli oltre cento ragazzi che si dedicano alla pratica cestistica. Il "progetto Sant'Andrea" deve essere visto come un investimento che la società sta facendo per la crescita del "vivaio" e per creare un vero e proprio network cestistico della costa jonica. La speranza -  conclude il Presidente Tiani - è, come sempre, di avere accanto alla nostra società gente disposta ad investire nello sport e nella crescita umana e fisica dei nostri giovani».

Estate all'insegna dell'mpegno e solidarietà per l'Avis Soverato

Estate all'insegna dell'mpegno e solidarietà per l'Avis Soverato - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Avis Soverato alla mostra del Mediteranneo 1SOVERATO – Un'estate intensa, ricca di solidarietà ed impegno nel sociale quella che sta vivendo l'Avis comunale di Soverato che, col proprio contributo anche in altre manifestazione (oltre che quella naturale della raccolta sangue), sta sicuramente confermando il suo attivismo nel sociale. Continua l'estate, continua l'emergenza sangue e si rinnova ancora una volta a tutti l'appello "avisino" di partecipare alla raccolta sangue. Un appello che l'Avis soveratese ha veicolato in questi ultimi giorni partecipando anche a diverse manifestazioni locali, con l'obbiettivo di rafforzare il già consolidato rapporto con la società civile e il radicamento nel territorio. Oltre alle locandine con l'invito "Vieni in Avis" infatti, abbiamo avuto modo di vedere tantissimi cappellini con l'effigie AVIS indossati dai numerosi ragazzi che hanno partecipato ai giochi di sabato 13 agosto nell'ambito dei festeggiamenti della Madonna di Porto Salvo. Lo striscione e il banchetto Avis, con la coreografia dei volontari del Gruppo Avis Giovani, si è trasferito nella sede della Lega Navale dall'11 al 15 agosto in coincidenza della ben riuscita mostra collettiva "Colori del Mediterraneo" che ha visto una ventina di espositori fra pittori, scultori e ceramisti e che è stata patrocinata anche dall'associazione di volontariato soveratese.
"Riteniamo - afferma il Presidente avisino soveratese Rocco Chiaravalloti - che l'arte sia ottimo veicolo per esprimere sentimenti profondi della propria anima ed attraverso essa, veicola espressioni di solidarietà e di amore verso gli altri contribuendo altresì a elevare culturalmente il nostro ambiente, ad edificare forme di cittadinanza attiva e responsabile, a realizzare una società più giusta".
L'attività di divulgazione della cultura del dono del sangue è una costante nella storia dell'Avis soveratese, divenuta spinta propulsiva per la nascita di Avis Soverato alla mostra del Mediterraneo 2tante altre Avis comunali che ormai da alcuni anni caratterizzano il nostro comprensorio.
SINTETICAMENTE SI ELENCANO LE CONDIZIONI DI BASE PER IL DONATORE:
Età compresa tra 18 anni e i 60 anni, con deroghe a giudizio del medico
Peso: più di 50 kg;
Pulsazioni; comprese tra 50-100 battiti/min;
Pressione arteriosatra: 110 e 180 mm di mercurio (Sistolica o MASSIMA)
tra 60 e 100 mm di mercurio (Diastolica o MINIMA);
Stato di salute: buono;
Stile di vita: nessun comportamento a rischio.

L'Avis ricorda sempre che «I malati non vanno in ferie». Gli ospedali, infatti, necessitano di un costante afflusso di sangue per continuare a provvedere alla salute dei pazienti. L'estate è un periodo durante il quale si registra il maggior fabbisogno di scorte di sangue, diviene necessario far emergere la sensibilità e la generosità verso gli altri.
Il mattino del prelievo è preferibile essere a digiuno o aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, thè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici. Le donne che hanno in corso la terapia anticoncezionale non devono sospenderne l'assunzione quotidiana.
L'intervallo minimo tra due donazioni di sangue è di 90 giorni. Gli uomini possono donare 4 volte l'anno, le donne in età fertile 2. Sarà comunque il medico che, nella visita preliminare alla donazione, stabilirà tipologia e frequenza del dono, in base alle specifiche caratteristiche di ciascun donatore.
Donare il sangue è un gesto di solidarietà... Significa dire con i fatti che la vita di chi sta soffrendo mi preoccupa, significa offrire un'alternativa a chi sta male, in certi casi si arriva a salvare una vita umana.
In virtù di tutto ciò l'Avis comunale di SOVERATO "Rossella Anastasio" comunica che domenica 25 Agosto sarà organizzata a SOVERATO, in via C. Battisti n. 26 presso la sede sociale, dalle ore 7.30 alle ore 11.30, una giornata di raccolta sangue.

 

Soverato, parcheggiava l'auto con un contrassegno disabile della moglie deceduta

Soverato, parcheggiava l'auto con un contrassegno disabile della moglie deceduta - 4.3 su 5 basato su 3 voti

polizia municipale soveratoSOVERATO - Nella giornata di ieri la Polizia Municipale di Soverato, nel corso dei controlli di routine effettuati, ha sorpreso un automobilista che parcheggiava abitualmente in divieto di sosta "giustificando" la propria condotta con un tagliando di sosta per disabili. Il personale della Polizia Municipale ha voluto vederci chiaro verificando l'autenticità del contrassegno di disabilità e constatando che lo stesso era intestato alla moglie dell'automobilista che però risulta deceduta. Il trasgressore è stato multato, il tagliando è stato sequestrato ed inviato al Comune emittente per l'annullamento.

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