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Bruno Marrazzo suonerà al Jazz Club Room 21 di Soverato

MARRAZZO DELFINO CALIGIURI JAZZ TRIOGiovedì 22 Febbraio 2018 alle ore 22:00 una formazione d’eccellenza, MARRAZZO-DELFINO-CALIGIURI JAZZ TRIO, chiuderà la programmazione di questo mese della lunga Rassegna invernale “JAZZ TIME” al Jazz Club Room 21 di Soverato. Il trio sarà composto da Bruno Marrazzo, uno dei migliori chitarristi del panorama jazz italiano che vanta innumerevoli collaborazioni ed un'esperienza farcita da tante ricchezze musicali, Pino Delfino al contrabbasso, contrabbassista tra i più amati dell’oltre sponda reggina, e Carlo Caligiuri, un batterista che è lecito annoverare fra i nomi più importanti per la diffusione del jazz in Calabria.

Bruno Marrazzo, cosentino di nascita, è un grande musicista, un autentico innamorato della musica che, oltre ad eccellenti doti chitarristiche ed un sentimento profondo che traspira da quello che suona, riesce anche a divulgare in maniera efficace il fare musica. Inizia a suonare la chitarra a sette anni e già in giovanissima età prende parte a diverse tournée di musica leggera, partecipando a concerti al fianco di famosi cantanti italiani. Inizia anche lo studio della musica Jazz e Fusion e contemporaneamente comincia a svolgere un’intensa attività didattica in diverse scuole di musica. Nel 1991 prende parte ad un progetto di musica New Age collaborando con Enzo Filippelli e svolgendo diversi concerti. In quello stesso anno consegue da autodidatta il diploma di Teoria e Solfeggio presso il Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza. Si reca negli Stati Uniti per consolidare le proprie tecniche di armonia ed improvvisazione partecipando a numerose jam sessions con artisti nella zona di New York. Tiene un seminario di improvvisazione presso la scuola di musica Mannes di New York invitato dall’insegnante di Sax Allen Won. Torna in Italia dove prende parte ad una tournée con Sergio Caputo, iniziando nel frattempo a svolgere diversi concerti di jazz. Si trova così a collaborare con musicisti fra i quali: Giorgio Rosciglione, Antonello Vannucchi, Massimo Moriconi, Ellade Bandini, Giuseppe Bellanca, Orazio Maugeri, Alessio Urso, Rosa Martirano, Michel Audysso, Nicola Pisani, Piero Cusato, Carlo Caligiuri, Angelo Adamo, Giancarlo Maurino, Nicola Stilo, Fabrizio Bosso, Sergio Cammariere, Mariella Nava e molti altri. Svolge in diversi contesti, come session man, molti concerti in locali e piazze italiane, ma la formazione a lui più adatta è senza dubbio il Trio (Chitarra, Basso e Batteria) che lo porta a consolidare uno stile chitarristico inusitato e molto più vicino ad un mondo tipicamente pianistico, grazie anche ad un intenso ascolto del grande pianista Bill Evans nelle sue performances in trio. Sta conducendo uno studio sugli armonici del suono e sull’emissione sonora dal proprio strumento ricercando la pulizia massima, ma spesso anche stravolgendo la natura dello strumento con sonorità violente e distorte. Col Cargo Jazz Trio, composto da Giovanni De Sossi al basso e Vittorino Naso alla batteria collabora stabilmente applicando tali ricerche e riscuotendo generosi consensi di pubblico. Dal 1997 collabora con la ROLAND ITALIA in qualità di Dimostratore.

Pino Delfino, musicista autodidatta, calabrese di Reggio, inizia l’attività musicale nei primi anni ’80 suonando il basso elettrico con varie formazioni pop, latin, etno. Nei primi anni ’90 inizia a suonare il contrabbasso e viene affascinato dal Jazz e dalla Musica Brasiliana e Latina, generi che predilige e suona tutt’oggi. Molteplici le collaborazioni live ed in studio con vari gruppi ed artisti tra i quali: Anne Ducros, Carlo Nicita, Stiepko Gut, Jimmy Holden, Martha Bache-Wiig, Andy Martin, Giuseppe Milici, Giovanni Mazzarino, Tom Kirkpatrick, Sharon Jackson, Duo Semiserio, Piero Cusato, Andrea Braido, Sheol Dilù Miller, Karen Jhones, Crystal White, Andres Laprida, Lea Costa, Colombo Menniti, Carlo Lo Manto, Rares Morarescu, Nour Eddine Fatty, Bruno Marrazzo, Angelo Di Marco Jazz trio, Domenico Caliri, Carmelo Coglitore, Rosario Di Rosa, Robertinho De Paula, Nicola Giammarinaro, Roberto Gervasi, Rino Cirinnà, Paolo Sorge, Nour Eddine Fatty, Cristiano Giardini, Carlo Nicita, Francesco Cusa, Simona Trentacoste, Michael Supnick, Riccardo Randisi, Vincenzo Barbato, Sergio Guna Cammalleri, Francesco Scaramuzzino.

Carlo Caligiuri, musicista batterista di Lamezia Terme, laureato al D.A.M.S. (Discipline delle Arti,
Musica e Spettacolo) di Bologna, indirizzo musica, con una tesi riguardante l'evoluzione della batteria in Italia dal 1970 ad oggi, coadiuvato da Tullio De Piscopo. Ha studiato batteria a Bologna con il maestro Ubaldo Rivi. Laurea in musica Jazz conseguita presso il Conservatorio di Cosenza.
Insegna batteria a Lamezia Terme in una scuola di sola batteria con annesso studio di registrazione destinato prevalentemente alla didattica. Tiene seminari di batteria dal titolo “Aspirante Batterista”. Inizia a suonare con frequenza Jazz dal 1990 dopo aver partecipato ad un Workshop tenuto da Art Taylor, coadiuvato da Ben Riley, Walter Bishop, Ben Harris, Jack Mc Lean, Steve Grossman, Walter Davis Jr. Nella rassegna Jazz in Bo, legata al workshop, viene selezionato come uno dei tre batteristi italiani con il compito di "aprire" la Jam session americana nella serata conclusiva, suonando con Carlo Atti, Piero Odorici, Mark Abrams, Marcello Tonolo. Da allora ha suonato con: Dado Moroni (concerti e registrazione live di un cd" Live in Lamezia Hotel"), Bruno Cesselli (collaborazione ventennale e registrazione di due cd), Peggy Stern (concerti e registrazione cd live "Live in Lamezia Hotel"), Oliver Hotmann, Antonello Vannucchi, Michele Di Martino, Giacomo Aula, Pietro Lussu, Max Tempia (collaborazione decennale e registrazione del cd: "Omaggio a Ray Charles"), Tony Castellano, Giovanni Mazzarino, Bruno Lauzi (collaborazione durata 4/5 anni), Anna Lauvergnac, Rachel Gould (concerti e registrazione cd live "Live in Lamezia Hotel"), Sherrita Duran, Maria Viana, Denise King, Diana Torto, Oliver Riche, Cameron Brown, Ares Tavolazzi, Giorgio Rosciglione, Pietro Ciancaglini, Giovanni De Sossi, Alessio Urso, Felice del Gaudio, Tonino De Sensi, Giorgio Crobu, Gigi Cifarelli, Bruno Marrazzo, Colombo Menniti, Donovan Mixon, Luigi Tessaroll, Roberto Ciotti (chit e cantante), Robert Bonisolo (concerti e 1 cd), Gianni Basso, Stefano Cantini, Rosario Giuliani, Orazio Maugeri, Bob Mover, Karel Kutenziska, Gianni Savelli, Pietro Tonolo, Giulio Martino, Massimo D'Avola, Tino Tracanna, Larry Nashe, Jay Rodriguez, Marco Strano, Fabrizio Bosso, Christian Magnusson, Andrea Tofanelli, Marco Sannino, (live in Lamezia Hotel), Tom Kirkpatrick, Gendrikson Mena Diaz, Nicola Stilo, Stefano Benini (Cd " The South Project"), Giuliano Perin (concerti e registrazione del cd" The South project"), Luciano Biondini, Quartetto Swing di Roma (collaborazione per sei anni e registrazione del Cd " Swing").

L’ingresso al concerto è gratuito, è gradita la prenotazione.

Nel mese di Marzo 2018 il Jazz Club Room 21 di Soverato presenterà una nuova programmazione di altri cinque grandi Eventi di Musica Jazz.

Mercoledì 21 Roberto Speranza a Catanzaro

RobertoSperanzaMercoledì 21 febbraio, Roberto Speranza sarà a Catanzaro per un evento pubblico legato alla campagna elettorale a sostegno dei candidati calabresi di Liberi e Uguali. L’incontro, che si terrà alle ore 17:00 presso la Casa delle Culture del Palazzo della Provincia di Catanzaro, vedrà la partecipazione dell’on. Arturo Bova, presidente della commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria, di Antonio Lo Schiavo, consigliere comunale di Vibo Valentia, dei candidati ai collegi uninominali Aldo Rosa (Camera dei Deputati, collegio Catanzaro-Lamezia Terme), Maria Antonietta De Fazio (Senato, Catanzaro-Vibo Valentia) e dei candidati capilista ai collegi proporzionali Nico Stumpo (Camera Nord e Camera Sud) e Angelo Broccolo (Senato).

Catanzaro, produzione e spaccio di droga, oltre 50 arresti (video)

Operazione “Passo di Salto”, congiunta di Carabinieri e Polizia per complessivi 51 provvedimenti cautelari. 

cc poliziaDalle prime luci dell'alba 500 tra Poliziotti e Carabinieri stanno dando esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura di Catanzaro DDA nei confronti di 51 soggetti resisi responsabili a vario titolo dei reati di produzione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. L'indagine ha disarticolato una potente associazione operante nella zona sud del capoluogo. Tutti i dettagli saranno forniti in una conferenza stampa che avrà luogo alle ore 11 presso la Procura di Catanzaro.

AGGIORNAMENTO ORE 9.10 Il provvedimento racchiude vari filoni di indagine separatamente condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Catanzaro e dalla Squadra Mobile della Questura di Catanzaro. Le attività sono autonomamente e parallelamente scaturite da ulteriori acquisizioni del Commissariato di P.S. Lido e della Stazione Carabinieri di Catanzaro Lido la cui competenza territoriale è sui quartieri a sud del capoluogo ed originati per un verso da accertamenti sulla attività di un articolato sodalizio dedito ai reati in materia di stupefacenti, prevalentemente operante nella zona sud del capoluogo e per altro verso da alcuni gravi fatti accaduti nel capoluogo. Le investigazioni, per la cui realizzazione si è fatto ampio ricorso ad intercettazioni ambientali, veicolari e telefoniche oltre che a riprese filmate attraverso telecamere nascoste, hanno consentito di individuare un’organizzazione criminale suddivisa in tre livelli: fornitori, grossisti e spacciatori al minuto costituenti una vera e propria holding dello spaccio che vantava un sostanziale monopolio dell’illecito business in città e negli affollati centri del litorale ionico catanzarese, con stretti legami, per quanto attiene i canali di approvvigionamento, con potenti famiglie di ‘ndrangheta della Locride e del Crotonese. Una peculiare modalità operativa del gruppo è risultata essere la cessione in conto vendita delle sostanze stupefacenti, il cui regolare pagamento era garantito dalla forza di intimidazione esercitata dal sodalizio sugli spacciatori al dettaglio e sui consumatori. A scompaginare il collaudato modus operandi della organizzazione sono però intervenute le serrate investigazioni tecniche delle forze di polizia e la defezione, in corso d’opera, di uno dei capi del sodalizio, Santino MIRARCHI, divenuto collaboratore di giustizia nel 2016, le cui dichiarazioni hanno arricchito e completato il già solido quadro probatorio acquisito, del quale fanno parte integrante anche numerosi arresti e sequestri di droga eseguiti nel corso delle attività.

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