Vandalismo, danni alla Fontana del Moro e Fontaana di Trevi
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Vandalismo, danni alla Fontana del Moro e Fontaana di Trevi

Grave atto vandalico in piazza Navona a Roma, questa volta nel mirino la Fontana del Moro danneggiata nella notte da teppisti. Rinvenuti nell'acqua frammenti di una delle maschere di tritone che ornano il monumento. Dai filmati in mano alle autorità, potrebbe essere stato un uomo di media corporatura, vestito di nero, a danneggiare una delle sculture. Probabilmente con un martello, ha deturpato uno dei quattro mascheroni della fontana, tutti copie risalenti all'Ottocento. A dare l'allarme, intorno alle 8, è stato un turista che ha avvisato due vigili urbani dicendo soltanto "fontana rotta" in un italiano stentato. L'uomo si è dileguato tra la folla. Gli agenti della polizia municipale che hanno assistito alla scena hanno subito dato avvio alle ricerche: cercano una persona di corporatura media, alta circa un metro e 73, calva, che indossa una maglietta nera e un jeans. La fontana fu eseguita nel 1574 su progetto di Giacomo Della Porta e rinnovata poi nel 1653 a opera del Bernini. Restaurata nel 1874, i quattro tritoni e le quattro maschere furono sostituite da copie eseguite da Luigi Amici. Gli originali sono conservati nel giardino del lago di Villa Borghese, all'interno del deposito della Sovrintendenza del Comune. La parte danneggiata, quindi, non fa parte dell'originale cinque-seicentesco, ma della copia dell'ottocento. Dura ed immediata la reazione del sindaco di Roma, Gianni Alemanno che ha apostrofato l'atto come vandalico e demenziale, una vera e propria offesa alla città. Lo stesso si augura che ogni offesa ai beni artistici del centro storico debba essere sanzionato come una dei più gravi atti di inciviltà. I tecnici della sovrintendenza sono intervenuti immediatamente e hanno constatato un danno ad uno dei quattro mascheroni che ornano la fontana. I frammenti sono stati tutti recuperati e ricoverati. Lunedì sarà fatta un'ulteriore verifica e si avvieranno i lavori di restauro, intanto continua il lavoro delle autorità impegnati a sbobinare le registrazioni delle telecamere di controllo per identificare al più presto il responsabile di questo atto gravissimo.

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