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Antonello Gagliardi: "Soverato è malata. Dimettetevi"

Antonello Gagliardi: "Soverato è malata. Dimettetevi" - 4.3 su 5 basato su 12 voti

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di "Semplicemente Soverato" inviato dal consigliere di minoranza al comune di Soverato Antonello Gagliardi:

La Città di Soverato è malata.

La malattia si chiama "DISSESTO FINANZIARIO", proprio quel dissesto che la Magistratura contabile aveva proposto di deliberare consentendo così il risanamento della situazione delle casse comunali, dopo qualche anno di sacrifici che però TUTTI avrebbero dovuto affrontare.
Sebbene non ve ne fossero le condizioni, si è invece voluto tentare la strada del "RIEQUILIBRIO FINANZIARIO".
A mio avviso è improbabile l'approvazione della deliberazione del piano di riequilibrio finanziario, ma, in tal caso la città sarà condannata ad un decennio di lacrime e sangue con tasse e tributi nella misura massima possibile.

Infine, l'indecoroso spettacolo della litigiosità, tra i consiglieri di maggioranza, finalizzata ad assicurarsi "un posto in Giunta" è motivata da cosa? Forse dal desiderio di gestire questi punti?

  • Il piano strutturale comunale? (Da oltre 20 anni fermo)

  • Il piano spiaggia? (che garantirebbe il 30% della spiaggia libera attrezzata)

  • Il piano urbano del traffico? (da oltre 20 anni fermo)

  • Le politiche sociali? (assistenza domiciliare agli anziani ecc.)

  • La gestione dei rifiuti? (la differenziata è SU TUTTI i capitolati d'appalto, ma non si realizza)

  • Debiti sugli espropri? (sono i cittadini a pagare per la cattiva gestione)

  • I debiti fuori bilancio? (ancora non dichiarati)

  • I debiti sul bene prezioso che è l'acqua? (oltre il 40% delle perdite e di allacci abusivi che gonfiano il debito con la Regione Calabria e la Sorical)

  • Le procedure semplificate? (senza nessun criterio solo per bypassare il PSC)

  • Le lottizzazioni? (per chi?)

  • Gli incarichi legali? (sempre più numerosi)

  • Gestire il depuratore?

  • Gestire l'IMU?

  • Gestire le strutture sportive?

  • Gestire il teatro?

  • Gestire l'acquario?

  • Gestire i Responsabili dei Servizi che per dodici anni hanno dichiarato formalmente che non sussistono debiti fuori bilancio?

Che dire: DIMETTETEVI!
La città sarà profondamente grata per questo doveroso atto di umiltà e dignità.

 

Antonello Gagliardi

Un calabrese candidato a sindaco di New York

Un calabrese candidato a sindaco di New York - 5.0 su 5 basato su 1 voto

SAL ALBANESEL'obiettivo è tra i più difficili ma, si sa, i calabresi hanno la testa dura. Quindi Sal Albanese, calabrese di nascita, si è candidato a sindaco a New York City. Albanese ha 64 anni, e' stato insegnante e poi si e' dedicato al mondo della finanza. Aveva otto anni quando ha lasciato la Calabria terra in cui è nato, a Mammola, ed in cui ha vissuto per otto anni, a Gioiosa Jonica. Della Calabria - racconda il neo candidato a sindaco della "Grande Mela" - "Ricordo le colline ondeggianti e le strade strette. La mia famiglia volle spendere parte dell'estate in questo piccolo cottage a Marina di Gioiosa Ionica. Ricordo le nuotate nel mare Ionio. L'acqua era cosi' blu".
Poi la famiglia Albanese si trasferi' negli Stati Uniti e inizio' la sua storia di immigrati. Sal Albanese e' tornato in Italia altre volte. "Qualche anno fa ho portato mia madre in Calabria per farle rivedere la sua famiglia - dice - E sto pianificando di tornare anche in futuro". Il candidato a sindaco di New York esalta la sua terra d'origine.

 

Ventenne accoltella ottantenne per una discussione

ARRESTO SEMINARA (RC)- Un ventenne di Seminara, Carmelo Gaudioso, è stato arrestato dai Carabinieri di Palmi per aver aggredito e ucciso nella sua abitazione un uomo di 81 anni, Vincenzo Sgrò. L'uomo con evidenti ferite inferte con arma da taglio era stato ricoverato ed operato d'urgenza nell'ospedale di Polistena dove però i medici non sarebbero riusciti a sottrarlo alla morte. Gaudioso avrebbe accoltellato l'uomo lo scorso 30 marzo nella propria abitazione dove, per motivi ancora in fase d'accertamento, i due avrebbero proseguito un diverbio nato qualche giorno prima. Il giovane, visto il degenerare della discussione, ha pensato di farsi giustizia da solo infierendo nei confronti di un anziano con un coltello da cucina che aveva portato nascosto nel proprio giubotto. Gaudioso interrogato dal publico ministero di turno ha ammesso le proprie responsabilità ed è stato tradotto presso il carcere di Palmi. Durante il processo dovrà rispondere del reato di omicidio.

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