Cronaca Soverato
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Inaugurazione di PECCO alla Cittadella Regionale

peccoÈ stato inaugurato alla Cittadella Regionale Pecco, il servizio di bar - ristorazione veloce e ristorante. Pecco è l’acronimo di Piazza Etica Calabria Contadina, come ha spiegato in apertura della conferenza stampa l’avv. Nicola Capogreco, amministratore del gruppo Ristorart, vincitore della procedura pubblica indetta dalla Regione Calabria per la gestione dei servizi di ristorazione alla Cittadella.Ma fa anche riferimento a peccati di gola. E la tentazione sarà forte per tutti, data l’offerta variegata e di qualità ma soprattutto incentrata sulla valorizzazione del made in Calabria e del settore agroalimentare ed enogastronomico regionale, la Calabria a Km 0.Pecco sarà ristorazione veloce, rosticceria, servizio bar e cornetteria, ristorazione classica ma anche, come ha precisato il Governatore Gerardo Mario Oliverio, un luogo di socialità e di umanizzazione del palazzo, uno spazio per la cultura e per “recuperare l’identità della nostra regione”. Esaltare le produzioni agroalimentare per ridare centralità a una terra da troppo relegata a un ruolo subalterno e marginale. Presente al tavolo inaugurale il neo nominato assessore alla Cultura Istruzione e Beni Culturali della Regione Calabria, Maria Francesca Corigliano, e in sala tanti giornalisti, amministratori locali, imprenditori. Dopo il discorso del Presidente Oliverio ai dipendenti, il taglio del nastro da parte del Governatore affiancato dalla dipendente più giovane e dalla più anziana e la benedizione, i tanti intervenuti hanno potuto ammirare la gestione e la ripartizione degli spazi, l’armonia dei luoghi e la saletta realizzata interamente con materiale di riciclo e con pannelli sulle pareti recanti aforismi di grandi pensatori calabresi, poeti, intellettuali, scrittori anche contemporanei. Uno spazio dunque di “Calabria casa sempre aperta...rosa nel bicchiere” per parafrasare il poeta Franco Costabile tanto innamorato di questa terra meravigliosa.

Daniela Rabia

Volley Soverato, sconfitta al tie break, stagione conclusa

Volley Soverato 2
Battistelli San Marignano 3

Parziali set: 25/17; 17/25; 25/23; 20/25; 13/15

VOLLEY SOVERATO: Formenti ne, Cecchetto (L), Gajewska 1, Bertone 9, Donà (K) 12, Gray 26, Frigo 12, Pizzasegola, Valli, Taborelli 11, Mc Mahon 12. Coach: Leonardo Barbieri

BATTISTELLI S. MARIGNANO: Casillo 6, Bordignon, Battistoni 1, Markovic 23, Zanette 31, Saguatti 15, Gibertini (L), Gray 2, Nasari, Sgarbossa ne, Giordano, Caneva 9. Coach: Stefano Saja

ARBITRI: Colucci Marco – Scarfò Fabio

MURI: Soverato 9, Marignano 17

Volley Soverato logoSi chiude con una sconfitta immeritata per il Volley Soverato la stagione 2017/2018. Tre a due per la Battistelli San Marignano nella gara 2 playoff promozione quarti di finale. Peccato per come è andata la gara contro la compagine di coach Saja; il Soverato ci ha creduto e non meritava di uscire così dai playoff. Una partita giocata bene da Donà e compagne che c’è l’hanno messa tutta ma purtroppo è andata male. Passiamo al match. Coach Barbieri per il Volley Soverato schiera Pizzasegola in cabina di regia con Mc Mahon opposto, al centro Bertone e Frigo, schiacciatrici Donà e Alexa Gray, libero Cecchetto. Battistelli in campo con Battistoni al palleggio e Zanette opposto, al centro Casillo e Caneva, in banda Markovic e Saguatti con Gibertini libero. Inizio di gara che vede le squadre giocare punto a punto come testimoniato dal punteggio di parità, 10-10, ma sono le locali a dare il primo strappo con time out chiesto da Marignano sul 13-10. Spinge adesso la compagine di coach Barbieri e con Bertone realizza il 16-11 e sul 17-11 altro time out chiesto da coach Stefano Saja per la Battistelli. Chiude il parziale il Soverato con punto del capitano Donà 25/17. Secondo set che vede sempre equilibrio all’inizio ma questa volta sono le ospiti con un mini break ad allungare e sul 6-9 coach Barbieri chiama il suo primo time out. Al rientro in campo allungano le riminesi sul 9-14 ma Soverato non molla e tenta di rientrare subito a ridossi delle avversarie. Sono sei i punti di vantaggio adesso per Zanette e compagne con altro time out per le calabresi sul 12-18. La Battistelli vede il set e conduce 16-22 con Mc Mahon e compage che tentano la rimonta; il parziale viene vinto dalle ospiti 17/25. Terzo gioco al via con le due squadre appaiate sul 7-7 e match equilibrato in questa prima fase del set, come nei due precedenti. Break di Casillo e compagne e ospiti sul più tre, 11-14, ma è parità in campo con Donà che realizza il 14-14. Ospiti nuovamente sul più tre ed è time out per coach Barbieri, 15-18; Donà al servizio e Gray realizza il 19-19 e questa volta è coach Saja a chiedere il time out. Fasi decisive del terzo set e squadre in parità, 21-21 con Taborelli al servizio; Gray e Bertone regalano due palle set al Soverato, 24-22 con la canadese in battuta. Annullata la prima è Bertone a chiudere in fast 25/23. Quarto set che vede il Soverato cercare di guadagnare subito qualche punto di vantaggio con la Battistelli però attaccata nel punteggio, 5-4, con le romagnole che si portano avanti, 5-6. Scambi lunghi ed equilibrati in campo con il pubblico presente pronto sempre ad applaudire le contendenti in campo. Soverato compie qualche errore adesso e Marignano conduce ma sempre di un punto, 6-7. Nuova parità con punto di Alexa Gray e sul 10-10 time out per la Battistelli; al rientro in campo le due squadre sono sempre vicine nel punteggio, 16-17, ma Marignano allunga 16-19 e Soverato ricorre al time out. Diventano quattro le lunghezze di vantaggio per le ospiti e coach Barbieri chiede nuovamente time out, 17-21. La squadra padrona di casa non riesce a recuperare lo svantaggio e San Marignano chiude il set 20/25. Tie break tra Soverato e Battistelli. Inizia male il q uinto e decisivo set per il Soverato che và sotto 2-5 e coach Barbieri chiama subito il time out; Battistelli avanti 2-6 ma Soverato accorcia e si porta a meno uno, 5-6, e al cambio campo sono avanti Casillo e compagne 6-8 ma la gara è aperta. Due volte Donà ed è nuova parità, 8-8, con time out chiesto subito da coach Saja. Fasi decisive della partita ed è avanti Marignano, 9-10, con time out chiesto da coach Barbieri. Più due per la Battistelli, 9-11, ma è parità con ace di Melissa Donà, 11-11. Muro di Bertone e Soverato sul 13-12 con time out per le ospiti; al rientro parità 13-13 e Gray viene murata con match point per Marignano, 13-14. Chiude Marignano 13/15 tra le contestazioni del pubblico per un tocco che forse non ci stava. Finisce dunque un’altra stagione per la squadra del presidente Matozzo. Adesso bisognerà fare il bilancio di una stagione che forse avrebbe potuto dare qualcosa in più alle biancorosse.

Chiaravalle Centrale, cambio di toponomastica: quattro nuove intitolazioni

chiaravalle centraleQuattro nuove intitolazioni a Chiaravalle Centrale. L'amministrazione comunale intende, così, valorizzare la memoria e l'opera meritoria di personalità che si sono particolarmente contraddistinte nella storia recente della città delle Preserre. E' stata già autorizzata dalla Prefettura di Catanzaro la variazione toponomastica dedicata a don Saverio Bevivino, parroco di Chiaravalle per ben 43 anni. E anche don Dino Piraino (argomento affrontato in sede di consiglio comunale su proposta della minoranza) avrà una sua intitolazione. Nel primo caso la strada è stata già individuata, ed è ubicata tra la Chiesa Matrice e la sede municipale, nel secondo è stata avviata la relativa attività istruttoria da parte degli uffici competenti. Una terza intitolazione riguarderò il teatro comunale. Alla dicitura storica “Impero” verrà affiancato il nome di Franco Candiloro, fondatore e presidente dell'associazione “Tempo Nuovo”, instancabile uomo di cultura, a tutto tondo. Infine, anche lo stadio di località “Foresta” si legherà al ricordo di un grande chiaravallese: Franco Maellare, il presidente della storica promozione della Frama in Serie C2, recentemente scomparso. “Intitolare un luogo – ha commentato il sindaco, Mimmo Donato – significa riappropriarsi degli spazi di cittadinanza, lasciare una traccia, un segno vivente delle persone e delle loro opere, come modello ideale e punto di riferimento per le generazioni presenti e future”.

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