Soverato: continuano le verifiche della Guardia Costiera, sequestrati alimenti "non conformi" in un lido
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Soverato: continuano le verifiche della Guardia Costiera, sequestrati alimenti "non conformi" in un lido

Guardia Costiera SoveratoSOVERATO - In previsione della stagione estiva i controlli interforze per la sicurezza dei cittadini e turisti si estendono su tutto il territorio provinciale con particolare riferimento ai luoghi della costa ionica e di quella tirrenica. Nella mattinata del primo giugno, nell’ambito di specifici servizi disposti dalla Questura di Catanzaro, i militari della Guardia Costiera di Soverato, congiuntamente con il personale del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Centrale della Polizia di Stato di Vibo Valentia e personale della Direzione Territoriale del Lavoro di Catanzaro hanno sottoposto a mirati controlli alcune strutture balneari ricadenti nel Comune di Soverato. Ove presenti locali commerciali in dette strutture, gli accertamenti hanno riguardato anche la verifica ed il rispetto delle normative vigenti in materia di commercializzazione dei prodotti ittici con particolare riferimento alle dimensioni minime delle specie poste in commercio, la documentazione attestante la rintracciabilità dei prodotti ittici e le informazioni obbligatorie da fornire ai clienti. Nello specifico, nel ristorante di un Lido dello stesso Comune, sono state rinvenute 21 confezioni di novellame di sarda - comunemente denominato “bianchetto” - per un totale di Kg 5,730, all’interno di un congelatore in uso al suddetto ristorante. Trattandosi di specie ittica sottomisura (dimensioni inferiori alla taglia minima consentita) - per la quale sono vietati la pesca, la detenzione, il trasbordo e lo sbarco, sia dalle normative nazionali che comunitarie -, il personale operante ha proceduto all’immediato sequestro del prodotto in parola ed all’irrogazione di una sanzione amministrativa di € 5.000,00 (cinquemila) al titolare del ristorante. il titolare è stato inoltre sanzionato per aver assunto due cittadini extracomunitari che, se pur muniti di permesso di soggiorno in corso di validità, non erano stati regolarizzati in base alle vigenti normative sul lavoro. In altro congelatore in uso allo stesso locale, sono stati rinvenuti anche Kg 113,00 di prodotti ittici congelati, privi di qualsivoglia documentazione ed etichettatura inerenti la tracciabilità/rintracciabilità del prodotto. A seguito dell’intervento del medico veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, previa richiesta formulata dai militari presenti, questi ultimi prodotti ittici sono stati ispezionati e dichiarati non idonei al consumo umano. Pertanto, si è proceduto immediatamente al sequestro amministrativo degli stessi, per il successivo smaltimento a norma di Legge. E’ stata, inoltre, elevata un’ulteriore sanzione amministrativa a carico del titolare dell’attività di € 1500,00. L’ispezione degli esercizi commerciali al dettaglio e della ristorazione fa parte di un'articolata attività di controllo sulla filiera ittica posta in essere dalla Guardia Costiera a tutela dei consumatori per la garanzia della legalità ed il rispetto dei vincoli normativi. I servizi interforze continueranno anche nei prossimi giorni e toccheranno tutte le attività interessate per garantire ai cittadini e turisti una vacanza tranquilla nella legalità.

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