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Montauro, sindaco infuriato chiede risarcimento per danni all'immagine del Comune

Montauro, sindaco infuriato chiede risarcimento per danni all'immagine del Comune - 3.0 su 5 basato su 1 voto

leo procopio_soveratiamoMONTAURO - La vicenda  aveva fatto perdere le staffe al primo cittadino di Montauro, Leo Procopio (in foto), che aveva già annunciato l'intenzione di intraprendere azioni legali per tutelare l'immagine della sua amministrazione e il suo operato, a suo dire messo in discussione con la diffusione di notizie contestate in maniera ferma per i loro contenuti. Dalle parole ai fatti si arriva in tribunale, dove il sindaco è intenzionato ad ottenere un risarcimento danni da una testata giornalistica locale e da uno degli esponenti delle associazioni che hanno pubblicamente puntato il dito contro l'amministrazione comunale. <<Sono state pubblicate notizie infondate >>, aveva commentato il primo cittadino, Leo Procopio, riferendosi alla notizia legata alla “casa azzurra” di proprietà del poeta Achille Curcio al centro di una polemica, per le notizie diffuse su una supposta demolizione per dare spazio al progetto del nuovo lungomare. Una notizia che era circolata velocemente e che si era accompagnata dall'appello di numerosi docenti universitari calabresi e non “fuorviante, fuorviato e denigratorio - si legge in una recente delibera di giunta - che contiene presupposti di fatto e di diritto inesistenti e recante, tra l’altro, concetti travisati”. Il sindaco richiama nel documento l'inesistenza di  atti amministrativi che rimandino alla demolizione: <<Non esiste in nessun atto amministrativo - si legge ancora nel documento di giunta che affronta il caso -  né tecnico-planimetrico che esprime l'intenzione dell’amministrazione comunale di demolire la casa del poeta Achille Curcio né di altri soggetti privati, essendosi limitata (l’Amministrazione Comunale) a progettare e ad approvare la realizzazione del terzo lotto del lungomare, già concluso peraltro nei due lotti funzionali. >>. Sotto accusa i  <<numerosi appelli accorati di diversi intellettuali e docenti universitari calabresi finalizzati a “fermare le ruspe” che sarebbero pronte ad essere inviate da una insensibile Amministrazione Comunale... Notizia- provocazione - si legge ancora nello scritto - avente lo scopo evidente (anche attraverso la pubblicazione gigante di una fotocopia posta a mò di segnale stradale recante la scritta “Montauro Fraz. di Achille Curcio”) di ridicolizzare e denigrare la nobile e antica storia monumentale-paesaggico-culturale del Comune di Montauro>>. A difendere la posizione dell'amministrazione montaurese, è stato chiamato  l'avvocato Giuseppe Pitaro del foro di Catanzaro

La  Redazione

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