Amaroni, commovente commemorazione dei caduti
Menu

Amaroni, commovente commemorazione dei caduti

amaroni commemorazione cadutiAMARONI - Anche ad Amaroni la cerimonia di commemorazione dei caduti di tutte le guerre. Stamattina, dopo la messa solenne, celebrata da don Antonio Scicchitano, alla presenza delle autorità, con in testa il sindaco Luigi Ruggiero e l'amministrazione comunale, il consigliere regionale Arturo Bova, gli alunni e i docenti dei plessi scolastici di Amaroni, e tanti cittadini, in corteo si è giunti davanti al monumento di piazza del Popolo. L'omaggio ai caduti con la deposizione della corona d'alloro sulle note del "Silenzio" e poi i discorsi ufficiali. Il sindaco ha ricordato il sacrificio umano per la conquista della libertà. Il valore universale della pace e la sua funzione strumentale per garantire la giustizia e lo stato di benessere dei popoli. Ha richiamato l'attenzione sui tanti Paesi al mondo che vivono ancora in stato di guerra. Ha elencato i caduti amaronesi, invitando la comunità a rispondere all'appello con un partecipato e sentito "presente!". Ha ringraziato gli studenti e gli insegnanti di Amaroni per la loro ampia partecipazione e per il loro particolare contributo alla manifestazione, e il dirigente scolastico, Grazia Parentela, per aver raccolto l'invito dell'amministrazione comunale per la cerimonia odierna. Bova, che ha scelto di partecipare alla commemorazione nel suo comune d’origine, nel suo accorato appello alla pace e all'integrazione tra i popoli, valori universali da salvaguardare e consolidare, ha ricordato i reduci di Amaroni che con onore e alto senso dello Stato hanno partecipato, tenendo salda l'asta della bandiera dell'associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra e il consigliere comunale Vittorio Caccamo, prematuramente scomparso a dicembre 2016, presente a questo importante e commovente momento celebrativo anche lo scorso anno, nonostante la grave malattia. A seguire gli studenti di Amaroni con i loro versi, le loro riflessioni e le poesie sulla pace. Una cerimonia commovente, terminata con lo sventolìo delle bandierine tricolore da parte degli scolari.

Carmela Commodaro

Torna in alto

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa