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Interrogazione on. Wanda Ferro (FDI) su emergenza cinghiali

Wanda Ferro 4CATANZARO - L'emergenza legata alla diffusione incontrollata dei cinghiali sul territorio è al centro di una interrogazione che il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro ha presentato al presidente del Consiglio e al ministro dell’ambiente. Wanda Ferro ha evidenziato infatti che “negli ultimi anni il numero dei cinghiali presenti in Italia è praticamente raddoppiato e, in molte aree del Paese, la presenza di ungulati ha raggiunto numeri incalcolabili. La loro presenza sul territorio nazionale, e in particolare in Calabria, è diventata ormai incontrollabile. Nelle province di Vibo Valentia e Catanzaro si registrano situazioni di pericolo legate ad invasioni di cinghiali che, oltre a creare danni alle imprese agricole, agrituristiche e zootecniche, mettono in pericolo i cittadini, invadendo strade trafficate e centri abitati”. Wanda Ferro ha chiesto di sapere “quali iniziative normative il Governo intenda adottare al fine di individuare strumenti specifici e urgenti per contrastare il fenomeno crescente dello sviluppo incontrollato dei cinghiali e quali misure finanziare intenda prevedere per riparare i danni ingenti agli imprenditori e agli agricoltori che questi ungulati stanno arrecando”. Inoltre, a fronte della acclarata inadeguatezza degli attuali metodi di selezione e controllo degli ungulati, il deputato di Fratelli d’Italia ha chiesto di valutare metodologie alternative che possano essere attuate anche avvalendosi dei proprietari o conduttori dei fondi agricoli o di operatori abilitati.

Da Soverato alla scuola di Mogol: si realizza il sogno di Antongiulio

mogol sogno antongiulioAntongiulio Iorfida giovane studente ventiduenne di Soverato, cresciuto a “pane e poesia”, con la passione della scrittura, è riuscito, finalmente, a realizzare uno dei suoi più grandi sogni. Ha avuto, infatti, l’opportunità di partecipare, al 2° corso di scrittura poetica tenuto dal maestro Mogol e da suo figlio Alfredo, in arte Cheope (paroliere, tra gli altri, di Raf, Laura Pausini, Fedez e Noemi, Elodie, Francesca Michielin, Alessandra Amoroso e Michele Bravi). Lo stage si è tenuto nella stupenda location della tenuta dei ciclamini, ad Avigliano Umbro. “Una splendida oasi in cui trovare pace, serenità e tanta ispirazione, l’empireo di ogni artista, un luogo incantato immerso nel verde purissimo della campagna umbra”, come racconta Antongiulio. Fra i vialetti del giardino della Tenuta e nelle sale comuni risuona la musica di Lucio Battisti, di cui Mogol è stato lo storico autore.
Un’atmosfera suggestiva che ha fatto da cornice a due seminari – tenuti il 9 ed il 10 Giugno presso il teatro della struttura – nel corso dei quali Antongiulio ed altri aspiranti autori di ogni età hanno avuto l’enorme opportunità di confrontarsi con Mogol e Cheope. Da una parte i testi degli aspiranti autori, dall’altra i consigli di Mogol e Cheope che hanno evidenziato punti di forza e di debolezza delle liriche e dei quali gli aspiranti autori faranno certamente tesoro nel futuro. Un’esperienza unica, che mi ha formato e permesso di crescere tanto, sia personalmente che professionalmente”, riferisce Antongiulio, sottolineando come trovarsi faccia a faccia con un monumento della storia della musica e della letteratura italiana quale è Mogol e potersi confrontare direttamente con lui è stata un’emozione immensa e un’opportunità non indifferente. È un grandissimo orgoglio poter dire di essere stato, anche se solo per un paio di giorni, Suo allievo”. Un’occasione ineguagliabile, insomma, per Antongiulio, che porta nel cuore il sogno di diventare paroliere e, da tempo ormai, scrive e collabora con numerosi giovani artisti del soveratese e non solo, uniti a lui dalla stessa passione. Quella che anima Antongiulio fin da quando, piccolissimo, imparava a memoria i testi delle filastrocche che i suoi genitori gli leggevano, per poi innamorarsi delle rime e della poesia in generale e cominciare, precocissimo, a produrre liriche proprie. Alla fine dello stage, Antongiulio e gli altri corsisti hanno ricevuto un prestigioso attestato di partecipazione, che va ad arricchire il suo curriculum professionale e artistico. Pur rimanendo con i piedi per terra, Antongiulio tiene a sottolineare come questo non possa e non debba essere, per quanto soddisfacente e ambito, un traguardo ma un nuovo punto di partenza per la vita e per la sua carriera da giovane, aspirante autore. Lancia comunque un messaggio importante: i sogni si possono realizzare basta crederci davvero e volerlo fortemente.

Chiaravalle Centrale, Vono e Giarrusso (M5S): più duri contro le mafie

votoscambio2Il voto di scambio politico-mafioso “è il reato più grave commesso in democrazia” perché segna “la morte della sovranità popolare”. Un fenomeno peraltro “fin troppo diffuso” che va contrastato duramente. E' quanto hanno sottolineato a Chiaravalle Centrale (Cz) i senatori del MoVimento 5 Stelle Silvia Vono e Mario Michele Giarrusso, nel corso di un partecipato incontro pubblico presso la sala convegni di Palazzo Staglianò. L'iniziativa, aperta dal saluto del sindaco, Mimmo Donato, è stata introdotta dalla senatrice Vono che ha analizzato in maniera approfondita l’art. 416-ter del nostro codice penale. “Alta deve essere l'attenzione del legislatore contro le nuove forme di mafia” ha sottolineato la parlamentare pentastellata, ricordando che “nessun criminale va più in giro a minacciare con coppola e lupara”. Una riforma del 416-ter sullo scambio di voti politico-mafioso “in termini di maggiore efficacia” appare dunque “necessaria” dopo le modifiche del 2014 approvate durante il Governo Renzi, con il voto favorevole di Forza Italia, ma tra le proteste in aula del M5S. Le critiche erano in gran parte rivolte all'abbassamento, in fase di approvazione parlamentare, della pena edittale, ma soprattutto alla imprescindibile presenza di atti intimidatori tipici del metodo mafioso alla base del “do ut des” tra politico ed esponente della criminalità organizzata. “La riduzione della pena minima - ha spiegato Giarrusso - evita l’interdizione perpetua dai pubblici uffici per chi esercita il voto di scambio, non si va più in galera e la prescrizione scende pure in maniera proporzionale”. Il MoVimento 5 Stelle, oggi forza di Governo, “contrasterà la mafia con azioni coerenti e concrete, ripristinando immediatamente regole ferree che passano dal potenziamento dei mezzi di indagine a favore delle Procure, dalla riforma del 416 ter sullo scambio di voto politico elettorale e dall'aggiornamento anche del 416 bis attraverso l'introduzione dell'aggravante della corruzione nell'associazione a delinquere di stampo mafioso”. La senatrice Vono, componente della Commissione affari costituzionali, ha preannunciato anche “una revisione” della legge che regola lo scioglimento dei comuni per infiltrazione mafiosa.

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