“BerlinOttanta”. Il MARCA racconta la storia.
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“BerlinOttanta”. Il MARCA racconta la storia.

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CATANZARO - 9 novembre 1989, la caduta del Muro di Berlino, che per 28 anni ha tagliato in due un intero Paese e il mondo diventando il simbolo più crudele della Guerra Fredda, segna la fine di un’epoca di divisione e la nascita di un nuovo Stato tedesco. Gli anni Ottanta del ventesimo secolo non furono, perciò, un’epoca qualunque per la Germania. Nel periodo che va dall’inizio del decennio fino al 1989 la città di Kreuzberg, situata vicino a Berlino Ovest, è stata un importante luogo di incontro dove i giovani di tutto il continente, i nuovi punk, artisti e chiunque cercasse un posto per sfuggire alla rigidità dell’atmosfera dell’epoca, si davano appuntamento per sfogare il grande senso di inquietudine in espressioni di creatività senza limiti. Ed è proprio su questa fase cruciale della storia che si accendono i riflettori dell’esposizione allestita al Museo MARCA di Catanzaro, che prosegue la sua attività con una rassegna di stampo inedito.  Infatti il MARCA costituisce uno di quei rari esempi in Italia in cui l’intervento conservativo di un vasto patrimonio dell’arte del passato si unisce con l’importante esigenza di apertura al contemporaneo, tramite esposizioni temporanee in successione come quella aperta il 30 aprile scorso intitolata “BerlinOttanta Pittura Irruente” a cura del giornalista critico d’arte Alberto Fiz. Per questa mostra, che come afferma lo stesso Fiz “rilegge una vicenda che ha profondamente influenzato gli esiti dell’arte contemporanea, ponendo al centro una città dagli infiniti risvolti storici, politici, ideologici ed esistenziali”, sono state selezionate 70 opere, tra grandi dipinti, tecniche miste e fotografie, rigorosamente degli anni ’80, provenienti da istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. Rainer Fetting, Helmut Middendorf, Salomé, Bernd Zimmer sono quattro dei diversi artisti che hanno scelto la pittura come mezzo per raccontare  quegli anni caratterizzati da un singolare e intenso contesto culturale ed esistenziale, le cui opere saranno esposte al MARCA fino al 9 ottobre.
(Orari validi fino al 20 ottobre: da martedì a domenica 9.30/13.00 – 16.00/20.30; chiuso il lunedì; biglietto d’ingresso: intero 3€, ridotto 2€). Una interessante immersione nella storia di una realtà non così lontana, spunto di riflessione e di dibattito artistico-culturale, è un ottimo pretesto per visitare questo nuovissimo museo. Situato nel centro storico della città di Catanzaro, il MARCA dal 2008 si propone come luogo di interesse storico-artistico, strutturato su tre livelli dedicati rispettivamente, alle collezioni d’arte della provincia, ad un centro studi con esposizioni temporanee e  a Mimmo Rotella, il più importante artista Catanzarese del ‘900; in più la Pinacoteca e la Gipsoteca al suo interno ospitano circa 150 opere dal Cinquecento al Novecento. Incontra i gusti più diversi il MARCA, e costituisce l’unica istituzione museale della città – e della regione – che spazia dal moderno fino ai giorni nostri.  E’ senza dubbio un’importantissima realtà, necessaria per l’accrescimento culturale e la valorizzazione di una regione che custodisce un bellissimo patrimonio storico-artistico ancora troppo poco conosciuto.

Maria Emanuela Mascaro

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