Antonio Mauro
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Dopo i riconteggi della Corte d'Appello Wanda Ferro eletta alla Camera anche nel collegio plurinominale: in Parlamento anche Orsomarso

elezioniCATANZARO - Di seguito una dichiarazione del consigliere regionale Wanda Ferro, eletta alla Camera dei Deputati per Fratelli d'Italia: "I riconteggi effettuati dalla Corte d’Appello di Catanzaro hanno deciso, come ritenevamo corretto, l’assegnazione a Fratelli d’Italia del seggio camerale nel collegio Calabria 2, che comprende le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, in cui ero candidata come capolista. La mia duplice elezione, sia nel collegio uninominale di Vibo Valentia che nella quota proporzionale, consente l’ingresso in Parlamento dell’amico Fausto Orsomarso, al quale vanno le mie più felici congratulazioni. Si tratta per me di una enorme soddisfazione personale, che conferma come la mia scelta di tornare nella 'casa' di Fratelli d’Italia sia stata premiata dai cittadini, che mi hanno dato, con la loro fiducia, la responsabilità di arrivare in Parlamento come rappresentante dell’intera Calabria. E’ quello che considero, come ho già detto, un riconoscimento per una storia politica e amministrativa fatta di coerenza, trasparenza e buona gestione della cosa pubblica. Ringrazio anche, per il loro impegno e il loro prezioso contributo, gli altri candidati di Fratelli d’Italia. La conquista del secondo seggio, ottenuto grazie anche all’ottima percentuale del 5,06 per cento, superiore alla media nazionale, dà soprattutto ulteriore forza alla crescita di Fratelli d’Italia in Calabria, e rappresenta un importante viatico in vista della sfida ormai alle porte per dare un governo serio, capace e autorevole ad una Regione trascinata nel baratro dal fallimento del centrosinistra".

Al Teatro Comunale di Soverato si è svolto, l’Erasmus Day

geometra erasmus okLa mattina del 15 marzo presso il Teatro Comunale di Soverato si è svolto, su iniziativa dell’Istituto Tecnico Tecnologico G. Malafarina, l’Erasmus+ Day: “Borders are made by men”. L’occasione è stata offerta dalle mobilità internazionali in entrata di delegazioni provenienti da Francia, Turchia, Grecia, Finlandia, Romania e Lituania, previste dai Progetti “Modern Extrovert European Tales” e “Literary Education through Teaching Effective Reading Strategies”. L’evento ha interessatole scuole della Regione, rappresentanti di municipalità, della Provincia, della Regione, della Camera di Commercio, della Confindustria, della EdicCalabria&Europa e di associazioni culturali come “Terra di Mezzo” e “La Calabria che Rema” ed è stato patrocinato dall’Ufficio Scolastico Regionale e dalle sedi nazionali di Indire, Inapp, Agenzia Giovani, Epale ed eTwinning .
Borders are made by men si è rivelato un happening sia di carattere divulgativo che formativo all’interno di un Festival di musica e letteratura, organizzato dall’istituto soveratese sulla base di un raccordo delle tematiche sviluppate dai due progetti: Modern Extrovert European Tales ha come obiettivo la creazione di un cartone animato digitale, il cui protagonista è impegnato in un viaggio virtuale volto a sfatare i pregiudizi più ricorrenti e Literacy Education Through Teaching Effective Strategies si propone lo scopo di sviluppare lo spirito critico degli studenti tramite l’elaborazione di strategie di comprensione di testi in lingua originale, nella fattispecie “Old Calabria e la sua rivisitazione attuata tramite l’opera di Bevilacqua “Sulle tracce di Norman Douglas”.
La coordinatrice del team Erasmus plus del Malafarina, Savina Moniaci ha dato il benvenuto alla folta platea illustrando i vari progetti in cui la scuola è coinvolta a pieno titolo e che abbracciano le azioni ka1, ka2 e ka2 vet, rimarcando il forte impatto che gli stessi hanno avuto sugli studenti coinvolti e sugli insegnanti nell’ambito del processo di apprendimento permanente promosso da Epale di cui è ambasciatrice.
Il Dirigente Scolastico prof Domenico Agazio Servello ha sottolineato come il programma abbia permesso di saldare una fitta rete di relazioni sia a livello nazionale che estero grazie alla realizzazione degli Erasmus Day promossi dal Malafarina che hanno accresciuto nelle scuole e nelle associazioni operanti nel territorio l’entusiasmo necessario per un raggiungimento più efficace degli obiettivi educativi e formativi delle azioni avviate dal programma. Dopo i saluti istituzionali di Daniela Prunestì, la prof.ssa Matilde Alati, Referente del Programma Erasmus+/eTwinning presso l’Ufficio Scolastico Regionale, sempre attenta nel promuovere tali iniziative, ha evidenziato come la costituzione di Partenariati Strategici possa essere un valido supporto per la realizzazione di mobilità di studenti a breve e lungo termine, con particolare riferimento alle attività di alternanza scuola-lavoro. In seguito all’intervento delle due coordinatrici internazionali dei progetti Estelle Podratchi Métivier e Sandra Šimoniūtienė, si è assistito alla proiezione, in anteprima, di un’animazione digitale in 3d, realizzata interamente dall’allievo Giuseppe Agresta. Un emozionante contributo è stato fornito dalla prof.ssa dell’ITT Malafarina, Antonella Morrone che, nella doppia veste di partecipante al Programma e genitore di un Erasmus boy, ha posto l’accento sul notevole effetto che Erasmus plus ha sulla crescita globale degli allievi e sul lifelong learning. Altri spunti interessanti sono stati forniti dalla dott.ssa Alessandra Tuzza che ha illustrato le varie attività promosse dalla “Eurokom”, sportello calabrese della Commissione Europea. L’apice della giornata è stato raggiunto quando sono intervenute in qualità di relatrici le coordinatrici dell’Agenzia Nazionale Italia Erasmus+ Indire ed Epale nelle persone delle dottoresse Sara Pagliai e Lorenza Venturi che hanno offerto un ampio panorama delle opportunità che il programma Erasmus plus offre, accrescendo nelle scuole, nelle associazioni culturali, nelle municipalità, nelle istituzioni, nei consorzi e negli enti della regione un entusiasmo crescente per i progetti di cooperazione tra istituzioni europee che accrescono le competenze professionali sia dei giovani discenti che degli adulti, innovano le pratiche educative e la gestione degli istituti scolastici, favorendo lo scambio di esperienze e di buone pratiche. Tutti gli interventi sono stati intervallati da danze ed esibizioni musicali dei giovani studenti europei Erasmus+. La supervisione artistica e la direzione dell’Orchestra M.E.E.T sono state curate dalla prof.ssa Rachele Mesiti. Il testo della rivisitazione dell’Inno alla Gioia dal professor Jean-François Lempereur, mentre la supervisione artistica del rinomato Laboratorio Teatrale ITT G. Malafarina è stata curata dallo staff composto dai docenti Enzo Femia, Marilena Fristachi e Lucio Todaro. La traduzione è stata affidata all’allievo Piero Bassa. Al termine dell’evento Giuseppina Barillaro, maestra ceramista e l’orafo Luca Sgro hanno omaggiato le esponenti dell’Agenzia Nazionale di una loro creazione artistica. L’Istituto Tecnico Tecnologico G. Malafarina, al termine della mattinata, ha accolto i suoi ospiti nei locali della Sala Consiliare del Municipio di Soverato per una piacevole pausa buffet che ha previsto la degustazione di piatti tradizionali calabresi. Nel pomeriggio è seguito un tavolo tecnico degli esperti. L’intera giornata è stata trasmessa in diretta streaming all’indirizzo: http://www.itmalafarina.gov.it/index.php/it/live-tv ed è stata sponsorizzata da Caffè Guglielmo, Serratore viaggi, Cms Serigrafica, pasticceria Saint Honorè, AverGarden, Consorzio Calabria Nocciola, Gold&Fashion, Antonella Hair e Naturium.

Squillace, l'addio a Inge Wolf Gieseler nel suo splendido giardino

cerimonia inge gieselerSQUILLACE - Si è svolta sabato scorso, nel giardino della sua casa di Squillace, la cerimonia commemorativa di Inge Gieseler, già professoressa di liceo, moglie del professor Armin Wolf, il noto studioso tedesco, autore di interessanti studi su Omero e Ulisse, che da tempo ha scelto di vivere nella città ionica. Alla cerimonia hanno preso parte i figli e i nipoti dei Wolf e alcuni amici calabresi della famiglia. Inge è morta lo scorso 3 marzo. Ella veniva da una famiglia della Germania del Nord, da Amburgo. Suo padre era professore all’Università di Tübingen, dove Inge era nata il 30 novembre 1937. Qui ha conosciuto Armin Wolf, il quale nella stessa città ha cominciato i suoi studi di storia. Inge ha studiato francese e storia. Inge Gieseler e Armin Wolf si sono sposati nel 1962. Nel 1965 i due hanno traslocato a Francoforte, dove lei insegnava francese e storia nel liceo “Goethe”, mentre lui lavorava all’Istituto di Max-Planck per la storia europea del diritto. In Calabria i Wolf sono venuti per la prima volta nel 1966, alla ricerca della via di Ulisse attraverso la terra dei Feaci, dal Tirreno allo Jonio, nella provincia di Catanzaro. Hanno visitato la Roccelletta, Tiriolo, Squillace e altri luoghi. Inge è stata attiva nell’Archeoclub di Squillace. La stessa ha accompagnato il marito nei viaggi svolti sulle tracce di Ulisse a Malta, in Sicilia, nelle isole Lipari e in Grecia. La prima edizione in tedesco del libro sulla via di Ulisse, scritto da Armin Wolf, è uscita nel 1968. La sua base per le ricerche in Calabria era il Motel di Copanello appartenente alla famiglia Gatti, i cui membri sono diventati loro amici. Nei primi anni ’90, i Wolf si sono stabiliti a Squillace, dove hanno acquistato una casa nei pressi del castello normanno, dall’incomparabile panorama. A Inge è piaciuta specialmente per il giardino ad essa incluso, che lei ha trasformato in un vero e proprio paradiso. Inge desiderava sempre avere un giardino mediterraneo. Amava i fiori e il giardinaggio. Spesso sul cancello della loro casa c’era il cartello “Sono in giardino” con una freccia per indicare la via e una rosa dipinta da Inge. Una vicina di casa diceva: «Lei è sempre con le piante». Fino al 2017, quando a Inge è stata diagnosticata una grave malattia. Da quel momento ha dovuto diradare il suo impegno in giardino. Il 3 marzo scorso purtroppo è sopraggiunta la morte. Il suo giardino è stato il luogo in cui si sono raccolti i figli, i nipoti e i diversi amici, che le hanno tributato l’ultimo saluto, nel corso di una commovente cerimonia, durante la quale è stato piantato un albero in suo ricordo.

Carmela Commodaro

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