Convegno a Soverato sullo sport come modello d'integrazione sociale
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Convegno a Soverato sullo sport come modello d'integrazione sociale

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Convegno integrazione e sport SOVERATO - Chi lo ha detto che la boxe è uno sport minore? Guai a dirlo ieri nella sala consiliare del Comune di Soverato, dove i relatori sono saliti sul "ring", armati di microfoni e buone intenzioni, per discutere di sport! della boxe nello specifico, ed integrazione. È quest'ultimo a tenere alto il livello della curiosità degli ospiti. Partendo dall'esempio dell'immenso Muhammad Alì, campione di pugilato e di diritti civili, si è ricordato come lo sport, sano, abbia valore di educazione.
L'incontro è stato voluto Valerio Geracitano, istruttore di pugilato che, in accordo con il Comune di Soverato, ha messo in piedi questo convegno.
Proprio Geracitano è stato lodato da tutti per il suo grande impegno, dedizione e passione dimostrata nei confronti di questo sport, che poi gli ha dato l'opportunità di aprire una palestra proprio a Soverato.

Cristian Castanò, consigliere comunale con delega allo sport: "Lo sport a Soverato sta riprendendo piede e lo dimostrano le diverse manifestazioni che stiamo cercando di realizzare"
Emanuele Amoruso, consigliere comunale con delega allo Spettacolo:" si è sentita l'esigenza di organizzare questo incontro dopo la morte di Alì. Con Geracitano abbiamo voluto organizzare un momento di riflessione, perché lo sport riesce ad avere storie di riscatto sociale".
Ernesto Alecci, sindaco di Soverato, da "ex pugile" come si definisce lui, tesse le lodi di Geracitano e dello "sport più nobile che ci sia, capace di creare socializzazione e allontanare i ragazzi dall'isolamento".


Anche Daniele Rossi, anche lui con la passione dei guantoni, presidente dell'associazione "La Calabria che rema", ha messo in evidenza come "la boxe dia rispetto e lo sport in genere sia fondamentale in un percorso di crescita".
Il tecnico della Fpi, Nicola Brutto: "Valerio sta creando una rete in calabria. Ha capito che mettersi insieme equivale a produrre grandi passi in avanti. La Boxe è un ottimo metodo per togliere i ragazzi dalla strada. Perché può fare da prevenzione e monitoraggio. Canalizza la propria rabbia, la porta sul ring e aumenta l'auto controllo".

Marco Polimeni, ormai "consigliere comunale ad honorem di Soverato", come lo battezza Alecci: "Valerio è un modello da seguire perché non va via dalla sua terra. Chi resta lo fa con coraggio, perché restare qui è più complicato lavorare. Eppure lui ci riesce benissimo. È un esempio".
Il professore dell'Universita della Calabria, Renato Rolli, si è concentrato sugli aspetti giuridici attorno agli sport, dal CONI alla giustizia sportiva, tenendo sempre a mente che lo "sport può realizzare storie di riscatto occupazionale".

Edoardo Corasaniti 

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