La 2A del Liceo scientifico di Chiaravalle vince il concorso nazionale della Banca d'Italia
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La 2A del Liceo scientifico di Chiaravalle vince il concorso nazionale della Banca d'Italia

scuola chiaravalle 1CHIARAVALLE CENTRALE - C’è anche la seconda classe del Liceo scientifico di Chiaravalle Centrale tra le scuole premiate dal direttore generale della Banca d’Italia nell’ambito del prestigioso concorso nazionale “Inventiamo una banconota”. Il premio, ideato da Banca d'Italia e Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ed alla sua quarta edizione, rientra tra le iniziative di educazione finanziaria promosse dalla Banca d'Italia per innalzare il livello di conoscenza economica e finanziaria degli studenti così da avvicinarlo a quello degli altri Paesi europei e quest’anno ha avuto come tema “Progettare il futuro: idee per un mondo che cambia”. «Sono sempre stupito dall'inventiva e dalla perizia dei ragazzi – ha affermato Rossi - a cui chiediamo di creare una banconota virtuale. I tre bozzetti che premiamo oggi meriterebbero di entrare veramente nelle tasche di tutti, portandovi la forza del loro messaggio di fiducia nel futuro, di amore per le risorse che la natura ci offre, di pace». Al concorso hanno preso parte quest’anno ben 482 classi (di cui 8 da scuole italiane all'estero). Studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado si sono cimentati nella realizzazione del bozzetto di una banconota in cui siano immaginati momenti della vita nel futuro. Le scuole vincitrici sono state, per la scuola primaria, la classe 5ᵃ C dell’Istituto comprensivo Camerano (AN) - Scuola primaria Sperandei; per la secondaria primo grado, la classe 2ᵃ B dell’Istituto comprensivo statale Sermide (MN) e, per la scuola secondaria secondo grado, la 2ᵃ A del liceo scientifico dell’Istituto di istruzione superiore Enzo Ferrari - Chiaravalle Centrale, diretto dalla d.ssaGiuseppina Letizia Voci. Le tre scuole premiate hanno superato il vaglio di una doppia valutazione: la prima, fatta in forma anonima, da una giuria composta da esperti della Banca d’Italia e la seconda, il 28 aprile scorso, effettuata da una seconda giuria, composta da esperti anche esterni alla Banca d’Italia, alla quale una rappresentanza degli studenti delle classi selezionate hanno illustrato i loro bozzetti e raccontato, con l’ausilio di foto e video, il lavoro svolto insieme con i propri docenti per realizzarli. Il tema scelto dalla 2A del liceo scientifico dell’IS “Ferrari” di Chiaravalle Centrale, in base al quale realizzare la banconota immaginaria, è stato quello della guerra e della pace. “Vi siete mai chiesti cosa conta realmente? Chi siamo? Perché lo siamo? Per cosa viviamo? Cosa ci riserva il futuro? Nonostante oggi la tecnologia abbia raggiunto un notevole sviluppo non ha saputo ancora trovare una risposta valida a queste domande. L’essere umano, nella sua involuta civilizzazione ipertecnologica, preferisce la guerra scartando metodi pacifici come il dialogo e la diplomazia, cerca la pace facendo la guerra”. Tuttavia ci sono stati e ci sono personaggi che hanno predicato la pace come medicina per la guerra, da Martin Luther King e Gandhi. Al giorno d’oggi simbolo della pace è MalalaYousafzai, vincitrice del Nobel per la pace nel 2014. Questa giovanissima ragazza pakistana, che sostiene strenuamente il diritto d’istruzione, è stata scelta dai ragazzi per essere rappresentata sulla banconota quale simbolo di un messaggio di pace per affermare con forza che la guerra non è la soluzione e che per costruire un mondo nuovo e migliore non abbiamo bisogno di distruzione ma di istruzione. Da qui lo slogan, ideato dagli studenti della 2A, che accompagna la banconota: “Il nostro futuro è in un apostrofo: d’istruzione”. Ecco i nomi degli studenti vincitori: Alex Pino Barbuto, Sara Chiera, Giuseppe Corrado, Rita Cutruzzolà, Giuseppe Daniele, Raffaella Daniele, Alexandru Costantin Madarjac, Nicoletta Marra, Sara Moroniti, Stefano Papagni, Maria Pia Riga, Nicola Pio Rotiroti, Giulio Scivoletto, Andrea Sgotto, Domenico Sia, Marco Smeraldo, Lorenza Trebisacce, Immacolata Vecchi. Ad accompagnare i ragazzi i docenti Angela Palaia, che ha curato la realizzazione del progetto, Caterina Bertucci e Lorenzo Mastrota. Ad ognuna delle classi vincitrici è stato consegnato un premio di 10 mila euro da destinare al supporto e allo sviluppo delle attività didattiche. I ragazzi del liceo scientifico dell’IS “Ferrari” vorrebbero devolvere una piccola parte della vincita all’Unicef e con la rimanenterealizzare un laboratorio per favorire l’inclusività per i ragazzi in difficoltà. Al termine, i ragazzi hanno visitato il museo della lira e la fabbrica delle banconote in euro e avuto in dono la stampa della banconota da loro ideata.

Carmela Commodaro

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