Antonio Mauro
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Fibrosi cistica Calabria, pazienti ancora senza risposte

fibrosiAncora nessuna risposta per i pazienti affetti da fibrosi cistica, lo rende noto l’associazione Respirando la Vita Fibrosi Cistica Calabria. Nel centro di cura regionale, da mesi manca il fisioterapista respiratorio, da circa un anno il pediatra, e le due pneumologhe, ancora precarie, a gennaio rischiano di andare via: ancora una volta, l’associazione è costretta a chiedere delle soluzioni definitive con personale esperto, per garantire il diritto alla salute e all’assistenza dei pazienti. A 3 anni dall’apertura del centro fibrosi cistica a Lamezia Terme, unico centro regionale per i malati, tutti i medici al momento sono precari o mancano, a eccezione del dirigente responsabile e della psicologa. Una situazione insostenibile per dei pazienti che hanno una malattia cronica per la quale non c’è cura. basti pensare che, da quando manca il fisioterapista, alcune famiglie hanno dovuto accompagnare neonati e bambini molto piccoli nel centro più vicino: quello di messina. Secondo gli standard di cura europei, l’organico strutturato dovrebbe essere composto da 2 pediatri, 2 fisioterapisti respiratori e 2 pneumologi, esperti di fibrosi cistica. A febbraio di quest’anno, l’Asp di Catanzaro ha bandito la mobilità per 1 pediatra, 1 fisioterapista respiratorio e 1 pneumologo, ma l’associazione non ha avuto riposte ufficiali sull’esito. Nel frattempo, i decreti n. 111 del 10.08.2017 e n. 113 del 11.08.2017 del Commissario ad acta per il piano di rientro dal debito sanitario, Massimo Scura, hanno annullato i precedenti provvedimenti facendo addirittura scomparire la previsione dello pneumologo che, al pari del pediatra e del fisioterapista, è di vitale importanza. Visto che non è stata ricevuta per gli impegni del commissario, l’associazione chiede il reintegro della figura. L’associazione Respirando la Vita si è costituita l’anno scorso per tutelare i diritti dei pazienti. Ha incontrato i dirigenti della sanità, ha fatto un appello al ministro della salute e, anche prima come gruppo di pazienti e genitori, ha promosso iniziative per chiedere soluzioni strutturali. Da settembre 2016 a luglio 2017, ha garantito la presenza del fisioterapista respiratorio pagandolo con le poche risorse a disposizione ed esaurendole quasi del tutto. Per quanto riguarda l’aspetto economico, ricorda anche che, negli anni scorsi, il personale medico precario è stato formato con soldi pubblici, ma alcune figure hanno dovuto lasciare il centro regionale.

Por Calabria : il Centro funzionale multirischi Arpacal diventerà 2.0

arpacal accordoCon i fondi POR Calabria 2014-2020 il Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) cambierà pelle per diventare 2.0. Saranno, infatti, rafforzate le procedure di diffusione dei messaggi di allertamento per il rischio idrogeologico, e realizzati interventi di integrazione, potenziamento ed adeguamento tecnologico del sistema di allertamento regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico.
E’ stata firmata ieri in Cittadella regionale, nel Dipartimento Presidenza, la Convenzione tra la Regione Calabria, rappresentata dal Dirigente Generale ing. Domenico Pallaria, e l’Arpacal, rappresentata dal Commissario Straordinario avv. Maria Francesca Gatto, per la realizzazione appunto del Progetto denominato “Centro Funzionale Multirischi 2.0”, a valere sul POR Calabria 2014-2020.
Con tale progetto, che ha un valore di circa undici milioni di euro, si vogliono sviluppare ed implementare le capacità di previsione e prevenzione dei rischi meteo-idrogeologici ed idraulici sul territorio regionale, finalizzate alla salvaguardia della pubblica incolumità.
Il progetto prevede quattro ambiti strategici sui quali si svilupperanno altrettante azioni operative; la prima prevede l’implementazione delle attuali reti di monitoraggio e creazione di nuove, anche non fisiche, che effettuino il monitoraggio in tempo reale dei parametri ambientali oltre che di informazioni che provengono da fonti diverse ed eterogenee come i sopralluoghi effettuati con Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR) o anche le informazioni provenienti dalla Rete (Web e Social Media).
La seconda azione progettuale prevede la creazione di un adeguato “contenitore” di dati, anche differenziati tra loro, che garantisca l’integrità, la sicurezza, la fruibilità, la scalabilità e la velocità di accesso da parte degli operatori, ma anche del cittadino comune.
La realizzazione di un sistema informatico (hardware e software) che possa operare sui dati storici ed in tempo reale, sarà la terza azione progettuale. Grazie ad una apposita modellistica, infatti, il Centro Funzionale sarà in grado di elaborare questa mole importante di dati per garantire, senza soluzione di continuità, interventi come gli allertamenti relativi al rischio meteo-idrogeologico ed idraulico oltre che quelli per l’Anti Incendio Boschivo, in fase previsione e per evento in corso, o anche la fornitura di dati meteoclimatici grezzi ed elaborati, nonché, infine, la realizzazione del Bollettino Siccità.
La quarta ed ultima azione progettuale, considerata trasversale alle prime tre in considerazione dell’obiettivo finale da raggiungere, è l’attuazione di un sistema di comunicazione delle allerte, rivolta agli altri Enti facenti parte del Sistema nazionale di protezione civile, oltre che al cittadino, implementato secondo il criterio della “omnicanalità”, cioè la diffusione delle allerte ai diversi soggetti (Istituzioni e cittadini) in forme diverse e personalizzate, ma garantendo comunque l’univocità del messaggio. Il progetto avrà una durata complessiva di 24 mesi e si realizzerà mediante risorse umane interne all’Arpacal.

Girifalco, terzo appuntamento della rassegna culturale

locandina 25 novembreGIRIFALCO - E' previsto per sabato 25 novembre alle ore 18 nella suggestiva cornice di Palazzo De Stefani - Ciriaco, il terzo appuntamento della rassegna culturale, promossa dall'Amministrazione Comunale su input dell’assessore alla Cultura Elisabetta Sestito, e denominata Letture d'Autunno. Dopo i saluti del sindaco Pietrantonio Crisfofaro e l'introduzione dell'assessore Elisabetta Sestito, lo scrittore Maurizio Alfano presenterà il suo libro "Il razzismo non è una favola". I lavori, moderati dal giornalista Marcello Barillà e allietati dalla voce di Francesca Lupis con Roberto Tavano al piano, proseguiranno con l'intervento della deputata Enza Bruno Bossio, componente della commissione d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche stranieri. Nel corso del dibattito alcuni piccoli alunni dell'Istituto Comprensivo di Girifalco leggeranno dei passi tratti dal libro. Sarà, inoltre, proiettata una video intervista di una donna immigrata vittima di violenza. Il 25 novembre ricorre, infatti, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ricorrenza che l'amministrazione comunale vuole celebrare con una parentesi "speciale" all'interno del terzo appuntamento di Letture d'Autunno. Una scelta su cui l’assessore alla Cultura, Elisabetta Sestito, ha voluto porre l’accento: “Era doveroso da parte di un’amministrazione comunale che registra una forte presenza femminile dimostrare, ancora una volta, particolare sensibilità ad un tema così delicato qual è la violenza contro le donne. Lo abbiamo fatto legando due argomenti di estrema attualità: l’immigrazione e la violenza sulle donne. La presentazione del libro di Maurizio Alfano ci consentirà di trattare il tema del razzismo attraverso una chiave di lettura nuova e, sicuramente, molto incisiva. L’apporto che sono certa offrirà l’onorevole Enza Bruno Bossio, da sempre impegnata sul fronte dell’immigrazione, ci permetterà di approfondire il tema anche da altri punti di vista. La voce di Francesca Lupis, la musica di Roberto Tavano e l’autorevole presenza del giornalista Marcello Barillà faranno il resto”.

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