Antonio Mauro
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Casadonte: “David di Donatello ad Alessandro Grande, un immenso orgoglio per tutta la Calabria’”

Alessandro Grande“Il David di Donatello conferito al regista catanzarese Alessandro Grande per il miglior cortometraggio è una notizia che rappresenta un motivo di immenso orgoglio per tutta la Calabria. Il premio più importante del cinema italiano, di cui mi onoro farne parte in qualità di giurato, ha contribuito a proiettare nel grande panorama nazionale il nome della città di Catanzaro che è parte integrante della produzione del corto e di un apprezzabile lavoro di squadra. L’idea del regista è stata, infatti, sostenuta da una giovane società catanzarese come l’Indaco di Luca Marino, mentre a supportarne la realizzazione è stato anche il Comune di Catanzaro accanto a Rai Cinema. La prestigiosa giuria del David ha, quindi, premiato un piccolo grande gioiello cinematografico che auspico possa rappresentare il definitivo trampolino di lancio per Alessandro Grande, talento che ho seguito e accompagnato fin dai suoi primi passi e che merita l’opportunità di poter crescere e affermarsi. Un riconoscimento anche per l’amministrazione comunale e il sindaco Abramo che hanno dimostrato di saper credere nei giovani talenti e di voler puntare sul cinema come motore di promozione e sviluppo del territorio. Ora non resta che riaccogliere Alessandro a Catanzaro per offrire al pubblico l'occasione di vedere insieme "Bismillah".

Volley Soverato, Cecchetto: ”Contenta del mio esordio e dell'accoglienza a Soverato"

cecchettoLa vittoria di Perugia, la terza consecutiva nel Samsung Galaxy Volley Cup A2, ha visto nel Volley Soverato l’esordio del nuovo libero Giada Cecchetto che, senza svolgere alcun allenamento con la sua nuova squadra, è stata subito schierata in campo da coach Barbieri. L’atleta di Milano ha, come tutta la squadra, disputato una buona partita, facendo vedere delle ottime cose e contribuendo alla conquista dei tre punti importanti per la classifica. La squadra ha ripreso gli allenamenti in vista della prossima sfida casalinga contro il forte Cuneo che arriva a Soverato con quarantasei punti in classifica, sei in più delle ioniche. Giada Cecchetto si sta ben ambientando con le sue nuove compagne e già dai primi allenamenti in sala pesi e al “Pala Scoppa” si nota la sua grande voglia di far bene con la maglia biancorossa. Proprio a fine allenamento, il nuovo libero del Soverato ci ha concesso una breve intervista:

Esordio immediato a Perugia. Come è andata la partita e qual è stato l’impatto in campo da nuova giocatrice.

Sono molto contenta di essere arrivata a Soverato; la trattativa è stata molto veloce e mi sono ritrovata subito in campo domenica contro Perugia dove penso abbiamo fatto una buonissima partita nonostante non conoscessi le ragazze, però abbiamo trovato subito feeling, comunicazione, quindi sono molto contenta perché era importante portare i tre punti a casa e adesso ci stiamo preparando per la prossima partita”.

Arrivi da Legnano, serie A1, e ti sei subito comportata bene all’esordio; come hai trovato la tua nuova squadra e conoscevi  già qualche giocatrici per averci giocato contro o nella stessa squadra.

Conoscevo già qualche giocatrice come Greta Valli, per amicizia al di fuori della pallavolo, ho giocato con Melissa Donà a Giaveno in A1 mentre le altre le ho conosciute sabato in ritiro e mi hanno accolto molto bene. Ho trovato un bel gruppo e mi sto trovando molto bene”.

Domenica per te sarà l’esordio in casa, davanti al tuo nuovo pubblico che già conosci per averci giocato da avversaria. Lancia un appello ai tuoi nuovi tifosi.

Io ritorno a giocare in questo palazzetto dopo due stagioni, conosco benissimo il calore del pubblico e so che ci può dare una spinta importante in ogni partita. Venite numerosi perché abbiamo bisogno di voi.”

 

Catanzaro incontro "Per volere della divinità, dalla Roma pagana alla Roma cristiana"

locandinaSi terrà sabato 27 gennaio, alle ore 18, nella Sala Conferenze del Complesso Monumentale del San Giovanni, l’incontro dal titolo “Per volere della divinità. Dalla Roma pagana alla Roma cristiana”. Il dibattito, organizzato da 4culture ed e-bag nell’ambito della mostra Imperatores, sarà incentrato sul lungo processo di edificazione della fede cristiana che, lungi dall’essere un evento improvviso ed inatteso, ha impiegato alcuni secoli per consolidare la propria struttura ecclesiastica e liturgica. Non solo, nella nuova fede sono tante le tracce dell’eredità latina. È infatti acclarato quanto il cristianesimo abbia attinto dalle tradizioni, dai miti e dall’iconografia pagane che, tramandati dai tempi classici, erano diffusi a Roma più che in ogni altro luogo. All’incontro, moderato dal giornalista Domenico Iozzo, prenderà parte Don Angelo Salvatore Facciolo, parroco di San Nicola il Vazzano, con un intervento dedicato allo sviluppo della comunità cristiana dei primi secoli nella Roma Imperiale. A seguire, l’arch. Oreste Sergi Pirrò porrà l’accento sulla derivazione dei paramenti sacri in uso nella tradizione cattolica da quelli diffusi nel periodo romano. La conclusione è affidata all’antropologo Sergio Straface e sarà dedicata ad alcuni elementi della spiritualità e della religiosità romana ancora oggi presenti nelle nostre tradizioni popolari.

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