Presentato a Soverato il libro “Angela Napoli - L'antimafia dei fatti”
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Presentato a Soverato il libro “Angela Napoli - L'antimafia dei fatti”

presentazione libro Angela Napoli 1SOVERATO – Ieri pomeriggio, la sala consiliare “B. Manti” di Palazzo di Città di Soverato ha ospitato la presentazione del libro “L’Antimafia dei fatti” di Angela Napoli a cura di Orfeo Notaristefano che ha visto la partecipazione, oltre che dell’associazione “Risveglio Ideale”, anche di altre associazioni del territorio, quali Fidapa Soverato (promotrice dell'iniziativa), Rotary Soverato, Lions Club Squillace “Cassiodoro”.
Una sorta di dossier, con atti ed azioni sviluppate dall’On. Angela Napoli nell’arco della sua ventennale esperienza parlamentare, tutto questo e molto altro è il libro che è stato curato dal giornalista Notaristefano per rendere noto tutto il lavoro che è stato fatto concretamente nella lotta alla crimanlità organizzata e, più specificamente, nella lotta alla ‘Ndrangheta.
Moderata da Katya Urzino dell’associazione “Risveglio Ideale”, la serata ha visto l’intervento di diversi relatori davanti ad un pubblico numeroso.

Il sindaco di Soverato, Ernesto Alecci, si è detto onorato di poter ospitare Angela Napoli sottolineando che “queste battaglie non devono essere lasciate a singole persone perchè – ha detto - se le dividessimo sulle nostre spalle si potrebbero combattere più facilmente e si potrebbero ottenere risultati ancora migliori. Cerchiamo anche nel piccolo di combattere l'illegalità in un certo senso invisibile.” Alecci ha anche fatto appello al consigliere regionale Arturo Bova, presente in sala, affinché i beni sequestrati alle mafie “possano essere – ha detto - attraverso procedure stabilite per legge donate a comuni ed associazioni che ne hanno bisogno, perchè in questo momento di difficoltà poter usufruire, ad esempio, anche di una ruspa, per un comune non è poco, invece di vedere tutti questi beni sequestrati chiusi in capannoni e non usati.”

Anche Franco Dell'Apa, presidente del Lions Club Squillace Cassiodoro, ha salutato con piacere l’opportunità d’incontrare Angela Napoli, sottolineando che “per i Lions la legalità è stata sempre nei nostri presentazione libro Angela Napoli 2programmi e quindi ci fa ancora più piacere essere qui.”

Il prof. Rocco Savino, past president del Rotary Club Soverato (in rappresentanza del presidente prof. Nicola Lombardo), e vice presidente della Fondazione UMG , ha evidenziato che “la Fondazione UMG è al fianco di Angela Napoli contro l'illegalità diffusa e, nella sua attività, la Fondazione sta dando il suo piccolo contributo, siamo tra quelli – ha affermato - che lavorano assieme per far sì che persone come Angela Napoli e Arturo Bova non siano soli. Grazie all'associazione Risveglio Ideale.”

L’avv. Linda Lifrieri, presidente della Fidapa Soverato, ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver subito colto la proposta per questa iniziativa. “Un saluto particolare ad Angela Napoli, - ha detto - come presidente Fidapa, ovvero un’associazione che valorizza e promuove le competenze delle donne; sono onorata di parlare di una donna forte, competente, attiva, che ha iniziato dalla scuola e, con il suo amore per la politica sana e vera, in Parlamento ha segnato con fatti concreti la lotta alla criminalità organizzata. Parliamo di legalità attraverso il suo libro, una lunga intervista fatta da Notaristefano all'onorevole, ma non parla solo di dati e fatti, penso che comportarsi legalmente è un modus vivendi, avere coscienza ciascuno del proprio ruolo, siamo fautori di un cambiamento. Chiunque voglia amministrare la cosa pubblica in modo pacifico ed onesto non dovrebbe correre pericoli per la propria vita. Questo libro – ha concluso - infonde un messaggio positivo non a parole ma con fatti, di grande impatto emotivo che auspica una rivoluzione ideale e culturale. Penso si possa cambiare partendo dal fare il nostro dovere.”

Mario Muzzì, co-fondatore dell’associazione “Risveglio Ideale” insieme ad Angela Napoli, nel suo intervento, ha evidenziato che “si può contribuire nella lotta alla criminalità attraverso l’eliminazione della cultura mafiosa, della mafiosità, del modo di pensare nella quotidianità. Una grande donna è Angela Napoli, bellissima dentro, tenace, caparbia, e con lei e Risveglio Ideale, ci siamo prefissi un obiettivo, quello della legalità. Si presenta questo libro per dare una testimonianza di ciò che Angela ha fatto o previsto, una donna che ovunque la nomini, anche fuori dalla Calabria, è un orgoglio. Credo sia giunto il tempo – ha concluso Muzzì - di puntare decisamente ad ottenere risultati non solo nell’acquisizione dei beni delle mafie, come diceva prima il sindaco Alecci, ma anche acquisire i beni che provengono dalla corruzione.”

presentazione libro Angela Napoli 3E’ intervenuto anche l’avv. Aldo Casalinuovo che, rimarcando l’impegno di Angela Napoli, il quale “ci deve rendere orgogliosi”, ha poi posto l’attenzione sui “diritti che sono veicolati dalla politica e – ha detto – mi pongo una domanda: la politica risponde alle richieste di normalità di diritti riconosciuti ai cittadini? Dico che è difficile dare una risposta affermativa, quando parliamo di diritti parliamo di una cosa naturale ma la politica è in grandissimo ritardo su questo. Il cancro della corruzione è ancora spaventoso. La mancanza della risposta della politica ci fa soffrire e genera altri fenomeni, ovvero uno squilibrio generale – ha proseguito – che non aiuta e non permette alla politica di poter essere efficiente ed accogliere le istanze dei cittadini.”

Una testimonianza diretta del lavoro sul campo è stata anche quella del Presidente del Consiglio comunale di Paola, dott.ssa Emira Ciodaro, che ha dapprima evidenziato come, presentare il libro di Angela Napoli anche a Paola, si è rivelata una scelta più che azzeccata, in quanto, “dal libro presentato – ha detto – è partita un’iniziativa in una scuola di Paola per un progetto sulla legalità. Da soli non possiamo combattere un fenomeno così dilagante ma certamente un momento come questo crea attenzione. Credo sia anche un momento per un messaggio importante sul fatto che è necessario combattere per sradicare tutte le forme di mafia. Chi vi parla – ancora la dott.ssa Ciodaro - ha voluto subito dopo la proclamazione nel 2012 apporre la lettera di San Francesco di Paola per il buon governo nella sala consiliare del comune di Paola. Chi governa e rappresenta le istituzioni ha dei doveri ben precisi, ma chi viene eletto deve svolgere il suo ruolo come servizio alla cittadinanza.
Solo creando persone nuove – ha concluso - con una cultura fuori dagli stereotipi che molto spesso hanno connotato la nostra regione, si può parlare di rivoluzione culturale.”

E’ toccato poi al consigliere regionale e presidente della Commissione regionale antindrangheta, On. Arturo Bova, prender la parola. “Sono distante ancora anni luce dall'impegno che ha profuso Angela Napoli presentazione libro Angela Napoli 4in questi decenni – ha esordito Bova -, una donna coraggiosa e tenace. Ringrazio le associazioni come i Rotary, i Lions e la Fidapa e tante altre che ho avuto modo di conoscere nella nostra regione con tante buone proposte e tante belle persone. Devo ringraziare Angela Napoli – ancora Bova - che ci consente di sopperire alle risorse per divulgare il messaggio di legalità e sensibilizzare su questo tema. La politica deve tornare quella dell'impegno vero. Se uno legge il libro di Angela Napoli ha la possibilità di conoscere quella che è la storia attraverso l'impegno profuso dalla stessa, un documento di testimonianza sia dell'evoluzione della mafia ed un vademecum per un qualsiasi amministratore che deve svolgere il proprio mandato. Noi stiamo facendo molto anche in tema di lotta alla criminalità organizzata, compatibilmente con le risorse disponibili, e devo dire che c’è anche la collaborazione di tante persone ed associazioni, ci sono tante realtà importanti e sane in Calabria. Angela Napoli – ha concluso Bova – rappresenta un grande esempio per tutti noi e solo collaborando tutti possiamo cambiare la cultura e la mentalità di questa regione.”

Chiusura proprio con l’On. Angela Napoli che si è detta subito felice di tornare a Soverato, questa volta non in veste di parlamentare. “Dopo un momento di smarrimento per le vicissitudini politiche e la crisi anche del partito al quale appartenevo – ha affermato - è subentrata in me la volontà di non disperdere tutte le battaglie che avevo condotto durante l'attività parlamentare per circa venti anni e volevo comunque essere d'ausilio per la comunità calabrese e non solo.”
Angela Napoli ha riassunto brevemente ciò che il libro racconta, ovvero i suoi lavori parlametari e non solo, le inchieste e in un certo senso le “profezie”, cioè tutto quello che l’On. aveva previsto e che puntualmente si sta verificando. “Ho sempre fatto nomi e cognomi nei miei interventi dopo essermi documentata e, nella mia attività parlamentare, ed anche in Commissione antimafia, a volte era vista in maniera un po’ strana – ha detto – come se avessero timore per la mia incolumità. Nel libro la cosa che mi ha gratificata maggiormente è il fatto che, pur essendoci nomi e cognomi, né io e né l'editore abbiamo ricevuto una querela, perché sono tutti fatti veri quelli raccontati.”
presentazione libro Angela Napoli 5Sono arrivate cifre astronomiche di finanziamenti – ha raccontato – nel corso di questi decenni, e a cosa sono serviti se ci ritroviamo in questa situazione? Sono fatti pregressi che sono elencati nel libro, documenti parlamentari. Mi sono chiesta: Perché lasciare che il lavoro venga disperso? Si può essere utili anche non essendo parlamentare dando l'opportunità di parlare dei problemi, di discuterli e di confrontarsi. Non siamo più persone che vogliono essere relegate come appartenenti ad una regione che non fa parte dell'Italia, questo è un altro mio rammarico, ovvero vedere la nostra regione indietro in tutte le classifiche. In tutti i governi che si sono susseguiti durante la mia esperienza parlamentare – ancora Angela Napoli - ho registrato il fatto che le rappresentanze calabresi non sono riuscite mai ad avere credito verso i governi centrali perché considerate persone poco responsabili. Ho fatto cinque legislature senza mai abbassare la guardia e, nell'ultima legislatura, eravamo riusciti a presentare una risoluzione, con tutti i partiti, sulla Calabria, ed avevamo cercato d’impegnare il Governo del tempo ad attenzionare due o tre problematiche sul quale era necessario l'intervento dello stesso Governo. Riuniti dal Ministro del tempo – ha raccontato ancora - visto che la risoluzione coinvolgeva tutti i partiti, si era cercato di giungere ad un accordo per selezionare due o tre problematiche principali per la nostra regione. Il risultato è stato che non siamo riusciti a raggiungere un accordo e la risoluzione finale non fu fatta. La Calabria si è auto punita ed è caduta in un sistema negativo perché i cittadini hanno troppo spesso delegato e lasciato fare.”
Nel libro, oltre all’attività ed agli atti parlamentari di Angela Napoli, vengono affrontate le difficoltà, che la Calabria in particolar modo, attraversa in diversi settori, quali la sanità a cui è dedicato un intero capitolo. “E’ necessario – ha sottolineato Angela Napoli – non solo affrontare i problemi ed indicare le criticità ma, anche fornire delle proposte, ed io nel libro ho parlato anche di vicende che poi, purtroppo, nel corso degli anni si sono puntualmente verificate ed ho proposto delle soluzioni.”

Dall’intervento dell’autrice è scaturito poi un dibattito con i presenti e diversi sono stati gli interventi di cittadini e rappresentanti delle associazioni presenti in sala.

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