Service del Lions e Leo Club Soverato sull'affidamento dei figli (FOTO)
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Service del Lions e Leo Club Soverato sull'affidamento dei figli (FOTO)

Convegno Lions Soverato sullaffidamento 1SOVERATO - L'accogliente e funzionale anfiteatro dell'Istituto Alberghiero di Soverato, ha ospitato lo scorso 18 ottobre, il Service organizzato congiuntamente dal Lions e dal Leo Club Soverato versante Ionico delle Serre, dal titolo "L'affidamento dei figli nella separazione e nel divorzio." La consueta e sperimentata sinergia operativa tra il Club " dei grandi" e quello dei "giovani" ha partorito un interessante convegno ricco di spunti che ha coinvolto circa centocinquanta tra avvocati, operatori del diritto, Soci e cittadini interessati ad un argomento che continua ad essere molto attuale.
La dott.ssa Stefania Celia, psicologa e psicoterapeuta ha affrontato il tema partendo dalle difficoltà psicologiche esistenti nei rapporti conflittuali tra i coniugi ed arrivando ad analizzare il mondo dei figli, soprattutto i minori tra i tre ed i dodici anni, che spesso subiscono gravi conseguenze psicologiche dalla tensione dei rapporti tra i genitori. Purtroppo – ha sostenuto la Celia – le separazioni di tipo conflittuale generano notevoli difficoltà per i ragazzi che, da un momento all'altro, vedono mutare la propria realtà familiare in seguito ai dissidi esistenti tra i genitori.
E' toccato, poi, a Monsignor Raffaele Facciolo, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Catanzaro Squillace, nonché Presidente del Tribunale Ecclesiastico del Convegno Lions Soverato sullaffidamento 2Capoluogo calabrese, accendere i riflettori sulla posizione della Chiesa nel trattare ed affrontare le situazioni derivanti dalla separazione coniugale e dalle ricadute di tali eventi sui figli. Il discorso di Don Facciolo è stato, come di consueto, ampio ed articolato e non dogmatico, basato anche sulla narrazione di singoli casi, anche estremi, dove l'operatore religioso ha dovuto, e saputo, applicare i dettami del proprio credo senza però assumere posizioni intransigenti, difficili da comprendere nella realtà quotidiana. La Chiesa è sempre vicina a chi soffre, soprattutto quando si tratta di bambini travolti da conseguenze create da altri, e l'applauso finale tributato dal pubblico al sacerdote è stato sentito e meritato.
La Legge 8 febbraio 2006, n. 50, è stata spiegata proprio dal "tecnico" che ha provveduto alla sua redazione, il dottor Bruno de Filippis, Presidente Vicario del Tribunale di Salerno. Se nell'800 la donna era vista come peccatrice ed unica causa di problematiche sessuali e nascita di figli "bastardi", dopo la metà del '900 sono stati i padri ad essere maggiormente penalizzati nella gran parte dei casi di affidamento conseguente a divorzio e separazione. Statistiche alla mano, addirittura a Napoli nel 95% dei casi i figli (veri "pezzi e core di mamma") venivano affidati alla genitrice. Con la normativa del 2006, approvata in maniera bipartisan da tutti gli schieramenti politici, la svolta culturale realizzata è stata quella di passare dalla considerazione dei "diritti di madre e padre" alla migliore valutazione dei diritti dei Figlio. Nella legislazione europea, ad esempio in Germania, è prevista, a spese dello Stato, la presenza dell'avvocato del figlio, accanto a quella degli avvocati dei genitori. Ogni previsione della Legge 50 tende a considerare prioritario l'interesse del figlio ad ottenere la maggiore serenità possibile anche in una situazione dove il rapporto coniugale evidentemente si sfalda, mentre quello genitoriale deve necessariamente rimanere integro e presente. E' seguito, poi, un articolato dibattito, con numerose e varie domande partite dal pubblico ed indirizzate a tutti e tre i relatori. I Presidenti dei due club organizzatori, Alessandro Dominijanni per i Leo e Giorgio de Filippis per i Lios, si sono dichiarati molto soddisfatti per la riuscita di un evento che ha potuto usufruire della fattiva collaborazione del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Catanzaro, nella persona del Past Governatore Pino Iannello, e del Centro Prisma per " diversabili". Infatti la manifestazione ha presentato anche un connotato solidaristico proprio grazie alla presenza dell'Associazione "Prisma" che, in un apposito stand ha potuto far conoscere la propria attività e gli obiettivi che persegue.
Insomma una giornata interessante e densa dove si è approfondito un messaggio culturale importante senza dimenticare la necessità e l'importanza del lavoro nel sociale e grazie alla collaborazione, basata su saldi vincoli di amicizia, tra più realtà operanti nel comprensorio del soveratese.
Se questo è il lionismo, così come vuole il Governatore Luigi Buffardi, non possiamo negare che ci piace molto, anzi moltissimo.

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