Il 5 agosto torna il Premio "Cassiodoro Il Grande"
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Il 5 agosto torna il Premio "Cassiodoro Il Grande"

cassiodoro premio 2017SQUILLACE - Il primo sabato del mese di agosto torna puntuale uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate calabrese: il Premio “Cassiodoro il Grande”, promosso dall’associazione “Centro Culturale Cassiodoro”, con sede a Squillace, e dal suo presidente don Antonio Tarzia. Lo scorso anno il premio è stato riconosciuto dalla Regione Calabria tra gli eventi culturali storicizzati regionali. Giunto all’ottava edizione, anche quest’anno contribuirà alla rivalutazione ed all’accessibilità dei luoghi ad interesse turistico-culturale della Calabria. La dimensione culturale dell’evento, coordinato dal docente Cosimo Griffo e prodotto dalla “Life Communication”, è sottolineata dalla concessione dell’alto patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibact). All’evento, che si svolgerà la Parco Scolacium di Roccelletta, il 5 agosto, saranno presenti autorità religiose, civili e militari. L’edizione 2017 registra, oltre allo storico patrocinio dell’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, anche quello della Fondazione Università Magna Græcia e del suo Dipartimento di Scienze Giuridiche Storiche, Economiche e Sociali. L’ottava edizione del premio sarà caratterizzata dal leitmotiv della musica nell’anno in cui cade il decimo anniversario della scomparsa del grandissimo tenore Luciano Pavarotti: amico rimasto nel cuore del presidente don Tarzia, che ha voluto ricordarlo con un premio speciale alla memoria da consegnare alla Fondazione Luciano Pavarotti nella persona del suo presidente Nicoletta Mantovani. Per fare degna memoria di questo artista senza tempo, una messa solenne sarà celebrata nello stesso giorno nella basilica cattedrale di Squillace concelebrata da mons. Marco Frisina, direttore del coro della diocesi di Roma e insuperato compositore di musica sacra (anche lui fra i premiati). Atre presenze significative legate al tema della musica, Paola Severini in Melograni, presidente dell’associazione “Viva Toscanini” (musicista di cui si celebrano i centocinquant’anni della nascita), il tenore catanzarese Stefano Gagliardi e due rappresentative di scuole calabresi vincitrici della seconda edizione del concorso “Vivarium - Conoscere Cassiodoro”, promosso dal “Centro Culturale Cassiodoro” nelle scuole calabresi di ogni ordine e grado. Non mancheranno, come di consueto, gli alti temi della spiritualità e della cultura per i quali ci s’intratterrà anche con gli altri due premiati: mons. Angelo Bazzari, presidente dell’associazione “Don Gnocchi”, e Mimmo Dabbrescia, rinomato fotografo e stimato gallerista. La serata, condotta da Domenico Gareri, proporrà, inoltre, momenti di grande spettacolo, con la partecipazione straordinaria di Giacomo Battaglia (del duo Battaglia e Miseferi) e le performance artistiche del gruppo “2BMG”, del maestro Salvatore Stillo, del coro gregoriano Monserrato, del corpo di ballo “Maison de la Danse”, del coro polifonico del liceo musicale “Lucrezia della Valle” di Cosenza e di una formazione musicale di giovani alunni di Cotronei con un omaggio a Cassiodoro. Questa la lista completa dei premiati del premio “Cassiodoro il Grande 2017”: Luciano Pavarotti, alla memoria, ritira la moglie Nicoletta Mantovani, trofeo musicale “Una voce per il mondo” del maestro Michele Affidato; maestro monsignor Marco Frisina, musicista, medaglia d’argento Cassiodoro il Grande del maestro Angelo Grilli; Mimmo Dabbrescia, fotografo, editore, gallerista, medaglia d’argento Cassiodoro il Grande; mons. Angelo Bazzari, presidente della Fondazione don Gnocchi, medaglia d’argento Cassiodoro il Grande; Paola Severini in Melograni, presidente dell’associazione “Viva Toscanini”, targa d’argento del maestro Affidato; Stefano Gagliardi, tenore, targa d’argento del maestro Affidato. Saranno, infine, riconosciuti soci onorari: padre Rocco Spagnolo, superiore generale dei Padri Missionari dell’Evangelizzazione; Antonino Mantineo, professore all’Università degli studi Magna Græcia; Luigi Stillo, maestro di pianoforte; Chiara Raimondo, archeologa; Giuseppe Mantella, artista e Niko Calia, pittore.
Carmela Commodaro

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