Borgia, il sindaco Sacco incontra Agostino e Marica, i "due angeli di Natale"
Menu

Borgia, il sindaco Sacco incontra Agostino e Marica, i "due angeli di Natale"

Il sindaco di Borgia con AgostinoBORGIA - Ilsindaco di Borgia, Elisabeth Sacco, insieme alla giunta comunale, ha voluto incontrare Agostino Donato, il ragazzino di 7 anni, che ha conquistato l’attenzione delle cronache locali per aver scritto una lettera a Babbo Natale in cui non chiedeva giocattoli o videogiochi, ma una medicina che facesse guarire la sua adorata cuginetta Marica Costa, di 12 anni. «Quest’anno per Natale invece dei soliti auguri voglio raccontarvi una storia speciale – spiega il sindaco Sacco, che ha scritto ad Agostino una lettera poi consegnata a mano sabato scorso -, una storia che forse può riaccendere in noi il vero spirito natalizio. Qualche giorno fa sui giornali è apparsa una lettera a Babbo Natale scritta da un bambino di soli 7 anni, il suo nome è Agostino. È un bambino di Squillace che frequenta la seconda classe della scuola primaria di Roccelletta. Nella sua lettera non chiedeva giocattoli a Babbo Natale, almeno non solo quelli. Agostino chiedeva una medicina che facesse guarire la sua adorata cuginetta Marica, affetta da una brutta malattia che le condiziona la vita, una malattia che ne limita in maniera importante i movimenti, la respirazione e l’autonomia ma che vi assicuro non intacca minimamente il suo spirito e la splendida anima». Il 23 dicembre scorso, il sindaco di Borgia, con tanto di fascia tricolore, ha voluto incontrare e consegnare la propria lettera al piccolo Agostino, circondato dalla sua famiglia e soprattutto dalla cuginetta Marica, per sottolineare il valore di un gesto apparentemente semplice ma che nella sua autentica spontaneità sollecita la comunità una riflessione sul recupero dei valori più profondi del Natale: prima di tutto amore incondizionato. «Quando ho letto la letterina - conclude il sindaco Sacco - mi sono commossa e non potevo non incontrare e ringraziare, insieme all’amministrazione comunale, questi due angeli che nei giorni della corsa sfrenata ai regali ci hanno obbligati a fermarci a riflettere ed a ricordare che Natale non è consumismo».


Carmela Commodaro

Torna in alto

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa