Stalettì, don Roberto Corapi dà il via alla Quaresima con le scuole
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Stalettì, don Roberto Corapi dà il via alla Quaresima con le scuole

inizio quaresima stalettì 2018STALETTI’ - Nella comunità di Stalettì il cammino penitenziale inizia con i bambini e i ragazzi della scuola primaria e secondaria, perché, secondo il parroco don Roberto Corapi, bisogna puntare su loro. Oggi, mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima, nelle scuole il suono della campanella che scandisce la terza ora è stata sostituita dal suono delle campane della chiesa, per l’inizio della lezione con Gesù, con la sua Parola e con la sua presenza che salva. Don Roberto Corapi ha ripreso le parole di Papa Francesco, rivolgendosi agli alunni e agli insegnanti, affermando che «per guarire dall’amore del gelo soffocato, i rimedi della Chiesa sono preghiera, elemosina e digiuno. Per dirla con mons. Bertolone, arcivescovo di Catanzaro-Squillace, questi sono i farmaci della Quaresima. Questi i farmaci che ci ricondurranno nelle braccia aperte del Padre, il quale non si stanca di attenderci, così come il nostro amato arcivescovo scrive nella sua lettera per la Quaresima». Per vivere questo tempo di grazia, don Roberto suggerisce in modo particolare ai ragazzi «un vero digiuno della realtà virtuale dei social. Questo potrebbe essere un vero sacrificio per voi ragazzi ormai schiavi di internet, che informa ma non forma». Durante la messa, don Roberto ha impartito sul capo dei ragazzi e degli altri fedeli presenti le sacre Ceneri, spiegando anche il significato del gesto e facendo memoria che «siamo polvere e in polvere ritorneremo». Il parroco, infine, ha ringraziato il corpo dei docenti e il preside per la fattiva collaborazione con la parrocchia, «segno di comunione e di impegno di due realtà, scuola e Chiesa, che insieme mirano a formare le nuove generazioni e le coscienze». Inizia così, a Stalettì, il cammino della Quaresima, tempo di conversione, in cui don Roberto, attraverso una serie di incontri, prepara la comunità alla visita pastorale del vescovo, che molto probabilmente sarà vissuta nel mese di giugno.

Carmela Commodaro

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