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Pentone, si e' celebrata la "Festa della Musica"

otello profazio saverio viglianisi e celeste iiritanoDedicata al ricordo degli amici recentemente scomparsi, Giuseppe, Astorino e Giovanni, anche Pentone ha celebrato la “Festa della Musica”, giunta nella Presila catanzarese alla sua seconda edizione.
In oltre 640 città e borghi italiani al solstizio d’estate sono state organizzate delle manifestazioni culturali dedicate alla musica e alla gioia, quali veicoli di socialità, per contribuire a migliorare le condizioni di vita dei cittadini.
Durante il giorno più lungo dell’anno anche Pentone ha voluto prendere parte a questa festa nazionale collettiva istituita dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e, nell’occasione, l’Amministrazione comunale in collaborazione con la Proloco cittadina hanno inaugurato la stagione estiva 2018.
Con la straordinaria presenza del cantastorie calabrese Otello Profazio, accompagnato alla chitarra dal noto chitarrista Saverio Viglianisi, che in pieno spirito della Festa della Musica si sono esibiti anche insieme l’artista emergente calabrese Celeste Iiritano, la II Edizione della Festa della Musica di Pentone nel merito ha superato ogni aspettativa.
L’evento si e’ aperto nel pomeriggio al suono della storica banda di Pentone, fondata del 1888, che ha fatto il tradizionale giro musicale per le vie del paese ed ha concluso l’esibizione con l’Inno alla Gioia di Beethoven, sottotitolo di questa edizione della festa nazionale.
L’Inno di Mameli e’ stato intonato dalla giovane artista catanzarese Marisol Santoro, che ha da poco intrapreso la strada del canto e della musica, accompagnata a questo importante evento culturale da suo zio, l’artista Lino Santoro.
Le incredibili esibizioni musicali e canore dei tanti artisti che si sono susseguiti fino a tarda sera hanno strabiliato i numerosi visitatori, che hanno preso parte alla manifestazione nonostante le avverse condizioni meteo.
Hanno entusiasmato Pentone in questa edizione, giungendo da tutta la regione: Antonio Pugliese (artista pentonese), Eugenio Marino (cantante e musicista di Pentone), Amerigo Marino (di Pentone, tenore), Frank Greco (cantante di Pentone), il gruppo Overdose Stirpe Rapper (emergenti musicisti e cantanti di Fossato Serralta), Simona Barletta (giovane cantante emergente, di Cutro), il conosciuto Maestro Liutaio Salvatore Braccio e Monica Ruffolo con la lira calabrese di legno di ciliegio (della provincia di Vibo Valentia); ed ancora Tommaso Mancini (storico cantante catanzarese), Giovanni Rotella (sassofonista autodidatta), Francesco Massaro Zin col suo gruppo di Zumba (ballerini), oltre a diversi locali che hanno colto l’occasione per divertirsi esibendosi in piazza.
Hanno condotto questa edizione della Festa: la socia della Proloco di Pentone Mariagrazia Serafini Lamanna e Giuditta Mattace, assessore comunale alle Politiche sociali e Turismo.
Per un giorno anche Pentone si e’ unita all’Italia, contribuendo a fare trionfare la musica e la bellezza, scopo ultimo di questa manifestazione, e nell’occasione sono stati presentati i prossimi appuntamenti in calendario: tra gli altri, il Festival del Libro, giunto alla V Edizione, ed un manifestazione sportiva dedicata al ciclismo.
Nella foto: Otello Profazio, Celeste Iiritano, Saverio Viglianisi in esibizione alla Festa della Musica di Pentone II edizione

L'equilibrio nella terza età un convegno per un approccio multidisciplinare

Prof. Giuseppe ChiarellaEsperti da tutta Italia si sono incontrati nell'Auditorium dell'Università Magna Graecia per approfondire i problemi dell'equilibrio nell'anziano, in un convegno organizzato dal prof. Giuseppe Chiarella. Si sono conclusi i lavori del convegno “Patologia dell'equilibrio nell'anziano: dalle basi fisiopatologiche all'approccio multispecialistico” per il quale il prof. Giuseppe Chiarella, professore di Audiologia e Foniatria all'UMG e direttore dell'U.O.C. di Audiologia e Foniatria nell'A.O.U. Mater Domini, ha riunito, il 22 e 23 giugno, esperti di equilibrio provenienti da tutta Italia e specialisti delle diverse discipline mediche interessate alla gestione della terza età, che hanno fatto il punto scientifico ma anche operativo su questo tema che rappresenta una sfida prioritaria della sanità pubblica con un carico importante dal punto di vista assistenziale, sociale e di impiego di risorse. Il convegno ha assunto una importanza ancor più di rilievo per la ricorrenza nel mese di giugno dei vent'anni dell'Università Magna Grascia. E’ stato il Magnifico Rettore dell'Università Magna Graecia, Prof. Giovambattista De Sarro, a dare personalmente il benvenuto ai Relatori ed alle centinaia di partecipanti provenienti da tutta Italia, attratti dalla prestigiosa Faculty e dall'importanza della tematica. Insieme a lui hanno presenziato l'evento i rappresentanti delle più importanti Società Scientifiche ed Associazioni che hanno patrocinato il convegno. Le proiezioni ISTAT – ha osservato il prof. Chiarella - ci preannunciano una popolazione sempre più anziana, con l'Italia che guida, in Europa, la classifica dell'indice di vecchiaia, ci dice, questo comporterà per il sistema sanitario un maggiore carico di malattie croniche da affrontare con strategie organizzative ed impegni di spesa completamente nuovi. I problemi di equilibrio della terza età sono uno dei capitoli più importanti di questo nuovo impegno. Il convegno ha avuto lo scopo di individuare gli strumenti per prevenire le importanti conseguenze di questi problemi in termini di qualità della vita e di comorbidità e mortalità collegate. Infatti una delle conseguenze dei disturbi di equilibrio degli anziani è l'alto rischio di caduta con effetti che a questa età diventano drammatici ed addirittura mortali. Il programma è stato molto intenso, comprendendo esperti di disturbi dell'equilibrio da tutta Italia insieme a Specialisti delle altre branche della Medicina interessate. Dalla Geriatria, per una visione d'insieme del malato anziano, alla Medicina fisica e riabilitativa, comprendendola Farmacologia clinica, la Neurologia, la Medicina Interna, l'Oculistica, la Psichiatria, i diversi livelli della Medicina d'urgenza, dal 118 al pronto soccorso, la Medicina Generale, la Diagnostica per immagini, eminenti Colleghi della nostra Università e da tutta la Regione sono intervenuti insieme anche ai rappresentati del Terzo Settore e del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria per chiarire ed indicare le modalità di un approccio multidisciplinare. Parallelamente, dal punto di vista del diritto interno, sono state descritte le possibili politiche sociali da intraprendere in futuro e eventuali interventi di natura amministrativa alla luce delle più recenti indicazioni suggerite a livello europeo. In queste giornate sono stati ottenuti risultati importanti soprattutto dal punto di vista scientifico, facendo incontrare professionisti di discipline differenti, che non si erano mai incontrati in Calabria, i quali hanno condiviso e integrato conoscenze mediche su questo tema trasferendole agli operatori del settore. Da qui è scaturito immediatamente un altro effetto in termini di operatività assistenziale, dal momento che ognuno avrà nuovi riferimenti con cui interagire nell'assistenza al malato. Infine, durante la tavola rotonda conclusiva, il dott. Sergio Petrillo del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria, ha proposto la creazione di un panel tecnico per l'individuazione di percorsi sul tema specifico condivisi per tutta la Regione. E' tempo di tirare le somme - ha dichiarato il prof. Chiarella - di certo la realizzazione delle proposte scaturite da queste due giornate di lavoro contribuirebbe ad un tangibile miglioramento della qualità della vita nella nostra Regione con l'effetto non trascurabile di una più efficace razionalizzazione della spesa sanitaria.

Soverato, il progetto Naturium dice “no” alla plastica e ai rifiuti inutili

sportinePiù dell’80 per cento dei rifiuti che finiscono in mare è plastica. Ma una nuova alternativa ai sacchetti che devastano gli oceani, fanno strage di cetacei e tartarughe marine e finiscono nei nostri piatti c'è: sono le sportine per frutta e verdura riutilizzabili, realizzate in poliestere, adatte al contatto con alimenti, lavabili in lavatrice. Una iniziativa lanciata, a livello nazionale, dai negozi NaturaSì e Cuorebio, subito sposata, in Calabria, dal progetto culturale Naturium. Giovanni Sgrò, animatore del progetto Naturium, ha voluto condividere in pubblico questo impegno contro l’utilizzo di plastica monouso, finalizzato ad aumentare la consapevolezza e la responsabilità dei consumatori. A Soverato ha incontrato il professor Nicolò Carnimeo, scrittore e docente universitario noto per le sue collaborazioni televisive a Linea Blu, su Rai Uno, e la presidente del Wwf di Catanzaro, Valentina Mazza, a margine di una manifestazione del Rotary contro l'inquinamento da plastica. “I sacchetti riutilizzabili sono un passo nella direzione della riduzione dei rifiuti inutili: sono infatti di poliestere, lavabili, traspiranti e riutilizzabili” ha spiegato Sgrò. Il sacchetto riutilizzabile per frutta e verdura NaturaSì è stato ideato e viene realizzato dalla Cooperativa Sociale Quid Onlus di Avesa, in provincia di Verona, una solida realtà sociale che lavora al sostegno di (e con) persone con un vissuto di fragilità. Il poliestere è stato scelto per questioni igieniche e perché non comporta la formazione di muffe, se messo in frigorifero. Naturalmente, chi sceglierà i sacchetti riutilizzabili non sarà costretto a pagare i pochi centesimi previsti dalla legge a carico dei consumatori per i sacchetti di plastica compostabili. In provincia di Catanzaro, saranno resi disponibili presso i punti vendita Urban Market di Montepaone Lido e Simply di Satriano Marina. A Cosenza presso il NaturaSì e a Rende al Naturium.

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