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Tarantella Power: Badolato lancia un messaggio forte, conciso e diretto (FOTO)

Tarantella Power: Badolato lancia un messaggio forte, conciso e diretto (FOTO) - 5.0 su 5 basato su 1 voto

 

fabulanova e profazio 2BADOLATO - È terminata la quarta serata del Tarantella Power e sono molti gli spunti di riflessione emersi, che si uniscono al resoconto globale che sarà tratto dopo l’atto conclusivo di questa sera. Come in un ipotetico viaggio alla volta di Badolato, partiamo subito dall’arrivo, dal percorso che dal mare porta fino al Borgo, definito più volte “incantato” da più parti; una delle immagini che rimarrà nella mente di tutti coloro che lo hanno visitato per la prima volta e non. Alla sola vista, questo pittoresco agglomerato trasmette già di suo delle suggestioni uniche, rievocative. Non solo, ispira fantasie sempre nuove, come quella ideata dall’opera realizzata da Roberto Giglio insieme ai bambini, un telo bianco lungo 50 metri esposto in questi giorni lungo “il ponte dell’Immacolata”, visibile dalla via che porta al paesello; ed è nella mente di tutti lo scenario creato dagli effetti laser proiettati sul pendio di case antiche del Borgo di Badolato. E proprio ieri, dopo tre serate, agli occhi di tutti è balzata una frase nuova, che scorreva lungo lo “schermo” al centro del paese; un saluto pensato dal Sindaco e dall’Amministrazione per tutti i partecipanti al festival: “Qualunque cosa distrugga la libertà non è amore. Deve trattasi di altro, perché amore e libertà vanno a braccetto, sono due ali dello stesso gabbiano. Ogni volta che vedi il tuo amore in conflitto con la tua libertà, significa che stai facendo qualcos'altro in nome dell'amore. (Osho)”. Un messaggio forte, conciso e diretto quello che il sindaco ha voluto trasmettere a quanti hanno raggiunto il borgo ieri sera. Prosegue il viaggio e si pensa. Di Badolato si è detto di tutto e tanto si dirà ancora, sembra destinato in un modo o nell’altro a far parlare di sé. Un giorno ne dicono di cotte e di crude, un altro lo esaltano per le sue caratteristiche e bellezze naturali. Badolato che non muore, Badolato che non si dà per vinto, Badolato che guarda avanti, che continua a pulsare. Quanti lo avranno pensato e quanti ci avrebbero scommesso, dopo le ceneri depositate da coloro che lo volevano seppellirlo solo un mese fa con accuse che ancora oggi risultano prive di fondamento? La macchina organizzativa creata per l’occasione dall’Amministrazione Comunale sembra indistruttibile. Va avanti per la propria strada. Tarantella Power, seppur con i soliti giudizi altalenanti, funziona. E funziona bene. Avete mai fatto un giro per le vie del Borgo in queste serate? Volete davvero asserire che fossero vuote o piene di gente che si lamentava? Provate a pensare cosa significa gestire il terremoto che innescano decine di migliaia di persone che confluiscono in un Borgo. 

Chi può dimostrarlo? I numeri. E con i numeri si scherza poco. La gente ha ripopolato il borgo, ha riempito le navette seppur lamentandosi dell’attesa per raggiungere Piazza Castello . È proprio così, corrisponde a verità, nessuno lo nasconde; ma si sa, ai grandi eventi è così. E quella del Tarantella Power, passateci questo termine, è un’imponente operazione che vede tanto lavoro dietro quello che è considerato l’Evento; solo chi lo vive da dentro ne comprende l’intreccio delle professionalità attivate per l’occasione e l’enorme fatica, sfumature comprese, che comporta portarlo a compimento. Badolato investe molte energie su questi Eventi, Badolato sa che tutti possono lavorare e trarre beneficio da queste situazioni, e chi non lo ha ancora capito fa finta di essere cieco o sordo: stiamo parlando di Grandi Eventi Culturali. Perché fare finta di non vedere la gente che riempie il borgo, perché non ammettere che gli introiti aumentano, e non di poco, quando ci si trova di fronte queste serate? Perché non riconoscere alla macchina organizzativa messa in piedi l’arduo compito di gestire un evento così grosso e farlo nel migliore dei modi. Non scherziamo. Il giusto è giusto ma se si esagera serve un limite. E grande ammirazione per lo staff, formato da diverse figure professionali: dai ragazzi che vedete mentre percorrete le strade di accesso al borgo. Già, quei ragazzi che si prendono gli insulti delle persone vi transitano ogni sera, ma tornano ancora più carichi il giorno dopo a dare man forte all’organizzazione, al proprio paese. Vogliamo parlare delle stanze del Comune? Provate a fare un giro da quelle parti e capirete di cosa stiamo parlando. Riflessioni, riflessioni di un viaggio che portano al Borgo, bastano pochi minuti per formularle e si scatenano in men che non si dica, prendono fuoco come la paglia vicino la fiamma. Il tempo di farle, su quella navetta, e siamo in Piazza Castello. Fabulanova, Otello Profazio e la magia del sassofono di Daniele Sepe e la sua squadra, la quarta serata scivola via rapidamente. “Andiamo a vedere la mostra; no anzi, mi hanno detto che c’è una bottega del sarto da visitare; visitiamo da vicino quella chiesa illuminata?; passiamo di qua, c’è del buon vino in questo catojo”. La musica va avanti, si entra nel cuore della notte, gli artisti hanno terminato la loro performance e sono andati via da un pezzo, ma il tamburello picchia forte il suo ritmo e la piazza balla. La magia continua e la mente pensa già alla prossima sera. Già, stasera, purtroppo l’ultima, ma proprio per questo la più speciale. “Che dice il programma? Che facciamo, ci torniamo? Ovvio, poi c’è da aspettare un anno; oppure no? Secondo me s’inventano qualcos’altro ”. Tarantella Power conclude l’edizione del 2013 proprio stasera, con 4 concerti e con i fuochi d’artificio di chiusura. Dalle 19:00: Antigua in Piazza Municipio, a seguire in Piazza Castello con Lamberry Blues, Quartaumentata e Orchestre National de Barbes (unica tappa in Italia). Infine, tutti con il naso all’insù.

 

 

Il Commissario prefettizio Rizzo incontra i giornalisti (il VIDEO integrale)

Il Commissario prefettizio Rizzo incontra i giornalisti (il VIDEO integrale) - 5.0 su 5 basato su 2 voti

CONFERENZA STAMPA MARIA VIRGINIA RIZZOSOVERATO - Per gentile concessione di Felice Perri e di "Tele Mia" Soverato, che ringraziamo, pubblichiamo il video integrale dell'incontro tra il Commissario prefettizio, Maria Virginia Rizzo, in compagnia di tutti i dirigenti del Comune di Soverato ed i giornalisti accreditati. Buona visione.

Calcio, al via la nuova stagione: il messaggio di Raffaele Pilato

Calcio, al via la nuova stagione: il messaggio di Raffaele Pilato - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Raffaele Pilato AIAC CalabriaIl prossimo 25 agosto 2013 prenderà ufficialmente il via la stagione di Calcio 2013/2014 anche per il Calcio dilettantistico calabrese e per quello professionista, che comunque ha già visto alcuni impegni ufficiali anticipati. Anche questa stagione si presenta interessante dal punto di vista tecnico e molte sono le squadre impegnate. Il Presidente dell'AIAC Calabria, Raffaele Pilato (in foto), ha voluto salutare con un messaggio i tecnici impegnati in questa stagione: "Vorrei far giungere a tutti i nostri associati e a tutti i tecnici di calcio che da domenica rivedremo impegnati sui campi di calcio un caloroso saluto di buon lavoro per la stagione che sta per iniziare. Spero che anche quest'anno i nostri associati possano far valere le loro doti tecniche e professionali sui campi di calcio calabresi, ma soprattutto possano far prevalere i valori di lealtà e sportività. Sono sicuro che riusciranno a trasmettere ai loro giocatori i valori sani dello sport per poter assistere ogni domenica a sfide entusiasmanti sotto il profilo sportivo e tecnico ed evitare che prevalga solo l'agonismo e la violenza. Un saluto particolare - continua - vorrei inviarlo a tutti i tecnici che non saranno impegnati per vari motivi in questo campionato. Infine una nota tecnica relativa alla nuova regola del fuorigioco, alcune modifiche approvate dall'IFAB sono state diramate con una circolare dell'AIA a tutti gli addetti ai lavori, sul nostro sito www.aiaccalabria.com è possibile scaricare copia del documento, si tratta soprattutto di chiarimenti su interpretazione della regola del fuorigioco che avevano creato problemi nella scorsa stagione. Vorrei invitare tutti i tecnici ad illustrare nel dettaglio le modifiche ai propri giocatori per evitare che durante gli incontri di calcio si creino contrasti con i direttori di gara. Quindi un augurio che questa stagione si svolga all'insegna dello sport e della lealtà lo indirizzo a tutti coloro che ogni domenica scenderanno sui campi di calcio allenatori, giocatori, direttori di gara e dirigenti."

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