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Soverato, decisamente migliorata la situazione dei rifiuti

Soverato, decisamente migliorata la situazione dei rifiuti - 3.0 su 5 basato su 2 voti

spazzatura 23.12.12SOVERATO - Nonostante le difficoltà per la contemporanea chiusura delle discariche di Alli e Pianopoli la raccolta rifiuti è ripresa stamane a Soverato. La raccolta è stata possibile grazie all'ennesimo ricorso ai containers per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti. La sensazione è quella che non si poteva rinviare oltre e, senza raccolta, i "rifiuti delle feste" avrebbero reso la situazione insopportabile. La gestione della raccolta ha quindi funzionato anche se permangono delle criticità. Prima fra tutte le situazioni di Via Don Pilla e dell'area di fronte all'ex mattatoio. Nella giornata di ieri alcuni cittadini, tra i quali qualche ex amministratore della città, hanno continuato a depositare i rifiuti in un area ormai priva di cassonetti.

La Redazione

 

Premio "Soveratans 2012", un successo inaspettato

Premio "Soveratans 2012", un successo inaspettato - 5.0 su 5 basato su 3 voti

soveratans 2012 correttoVola alto, superando qualsiasi aspettativa, il sondaggio per votare il "Soveratans 2012". In pochi giorni sono stati superate le mille preferenze e questo ci lusinga oltre a darci conferma di quanto il nostro sito sia ormai rientrato tra i gesti quotidiani dei cittadini del comprensorio. Il successo del primo sondaggio ci rende orgogliosi e desiderosi di cimentarci in nuove iniziative di questo tipo. Il nostro ringraziamento va, inoltre, a tutti gli amici giornalisti che hanno amplificato il nostro messaggio dedicando, all'interno dei loro giornali, uno spazio al "Premio Soveratans 2012". 

Torniamo al sondaggio: sempre in testa il Capitano Emanuele Leuzzi che, dal primo giorno, e' al prmo posto. In seconda posizione  troviamo il Dr Eusebio Chiefari che non molla. Al terzo, e primo tra i personaggi di spettacolo, Michele Amadori. Seguono un combattivo Gianvito Casadonte che continua a rosicchiare posizioni e chiudono Homar Leuci, Domenico Milani ed Elisabetta Gregoraci. 

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Dissesto: Mancini scrive a Taverniti

Dissesto: Mancini scrive a Taverniti - 3.1 su 5 basato su 13 voti

Al Sindaco di Soverato Ing. Leonardo Tavemiti
Al Presidente del Consiglio Comunale 

p.c. a tutti i Consiglieri Comunali

Al Revisore dei Conti Al Responsabile del Settore Economic° Finanziario


Ho ricevuto in data 14-12-2012 la Deliberazione della Corte dei Conti 303/2012, trasmessami a mezzo raccomandata A.R. dal Sindaco di Soverato.
In via preliminare debbo affermare che il conto consuntivo 2010, pur ricadendo nei miei anni di amministrazione, e stato approvato nel 2011, dopo la mia decadenza dalle funzioni da Sindaco. Non sono di conseguenza informato sui contenuti dell'atto deliberativo in oggetto. Conosco inoltre anche poco l'attuale legislazione, che permette alla Corte dei Conti di dissestare i comuni , entrata in vigore anch'essa dopo la mia decadenza dalle funzioni di Sindaco.
Cie detto, voglio comunque ricordare come alla Corte dei Conti siano stati sempre trasmessi dal 2001 al 2009 - ultimo conto consuntivo approvato dalle mie amministrazioni - tutti i documenti contabili, approvati dal consiglio comunale. Sugli stessi la Corte ha rilevato criticita, mai tali comunque da invocare ii dissesto economico-fmanziario dell'Ente. D'altra parte la stessa deliberazione 303/2012 dichiara che "nell'esercizio 2008 risultano non rispettati due dei dieci parametri di deficitarieta". Quindi per ammissione stessa della Corte dei Conti il consuntivo 2008 non presenta motivi di preoccupazione.
La Corte dei Conti invece riferisce che ii conto consuntivo 2009 non rispetta quattro dei dieci parametri di deficitarieta e quindi presenta una situazione critica. Continua affermando che "con riferimento a tale condizione non sono state intraprese dal comune azioni correttive per migliorare le criticita, con particolare riguardo alla consistenza del' residui attivi e passivi". Sento doveroso respingere tale affemiazione e dimostrare invece le azioni intraprese dall'amministrazione comunale al proposito. La Corte dei Conti dichiara che i residui da riportare nel consuntivo 2009 ammontano a € 18.179.333,50.

mancini 1

Ebbene ,allargando il tempo di osservazione, nel consuntivo 2002 i residui da riportare ammontavano a E 17.256.590,32.

mancini 2

Quindi la "crescente consistenza della massa residuale" consisterebbe in una crescita di € 922.743,18 , in otto anni, dal 2002 al 2009: gli anni del passaggio dalla lira all'euro con il raddoppio dei costi delle utenze. Salta subito agli occhi che sono ben poca cosa € 922.743,18 di crescita rispetto alla massa debitoria consolidata di € 17.256.590,32 già certificata 10 anni fa, nel 2002.
Ma andando oltre alla massa debitoria certificata nel 2002 dobbiamo sommare tutti i debiti fuori bilancio - dunque non riportati nel conto consuntivo 2002 - determinati prima del 2002 e pagati dopo il 2002. Mi riferisco al lodo Vani, alla transazione Paparo, al debito Simonetta, al debito Giorgi, al debito Thema impianti, al debito Alcaro, al debito Gregoraci, ai debiti fuori bilancio per parcelle legali di contenziosi alcuni risalenti agli anni 80, etc. Ebbene sommando le cifre già sborsate dal comune per il pagamento di questi debiti ai € 17.256.590,32 riconosciuti nel 2002 si superano nettamente i € 18.179.333,50 del conto consuntivo 2009.
Ma non finisce qui, perché proprio nel 2003 il comune acquisiva obbligatoriamente ed onerosamente al proprio patrimonio tutti i suoli dell'esproprio Paparo, concludendo la vertenza, iniziata quaranta anni prima. Aumentava così a dismisura il suo patrimonio. E'ora necessario alienare i suoli acquisiti per recuperare i circa € 2.500.000 già versati a fronte dell'intero pagamento effettuato di € 5.400.000 circa agli Eredi Paparo. L' alienazione di due suoli ( Area Fronte Teatro e Area Geodetica) fu impedita negli anni passati da una sentenza del Consiglio di Stato su ricorso di alcuni cooperatori ( Area Fronte Teatro) e da un altro contenzioso insorto tra la Regione Calabria e le imprese per l'annullamento di un bando per la costruzione di appartamenti per giovani coppie (Area Geodetica). Oggi non esistono comunque motivi ostativi alla vendita di questi suoli. Con essa il comune avrebbe già incassato circa € 1.700.000 offerti ed oggi non staremmo qui a parlare di questa delibera della Corte dei Conti. Vendendo i suoli acquisiti il Comune potrà rientrare completamente dalla spesa sostenuta per l'acquisizione degli stessi. Quindi il comune dagli anni 2002 al 2009 non si è impoverito, anzi si è arricchito e soprattutto è stato normalmente governato, senza necessità di ricorrere alle procedure di dissesto, che forse dovevano essere applicate 10 anni fa, non certo oggi. Pertanto ad una attenta analisi dei dati contabili e patrimoniali non si può dire che la massa debitoria residuale è in costante aumento. Decade, dunque, uno dei quattro parametri di deficitarietà non rispettati nel 2009 e vengono meno i presupposti per applicare le procedure di dissesto.
Per analogia l'attuale amministrazione potrà controdedunre per i rilievi mossi sul 2010,
2011, 2012.
Che la situazione debitoria del comune sia in miglioramento si deduce inoltre anche dal fatto che nel 2012, a differenza degli anni precedenti, non risulta essere stato riconosciuto nessun rilevante debito fuori bilancio: segno che il massimo sforzo per il risanamento debitorio dell'ente è già avvenuto dal 2001 al 2011.
Infine credo che la Corte non possa fare a meno di considerare che i consuntivi 2009 e 2010 sono gravati dai danni alluvionali di dicembre 2009 e gennaio 2010. Il comune spese € 350.000,00 circa per la tutela della incolumità e della salute pubblica, mentre la Regione ne rimborsò circa € 60.000, nonostante le assicurazioni pubbliche fatte dal Dr Bertolaso ai comuni, sul fatto che sarebbero loro state rimborsate tutte le somme spese per fronteggiare l'emergenza. Penso che la Corte alla luce di queste considerazioni ,supportate da fatti e numeri, potrà rivedere il giudizio sulle prospettive e le potenzialità di Soverato, che ha reagito a sciagure come quella avvenuta alle Giare basandosi quasi esclusivamente sulle proprie forze, senza grandi sostegni oggi come ieri dagli enti sovracomunali.

Soverato 22 dicembre 2012

Raffaele Mancini

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