Antonio Mauro
Menu

Antonio Mauro

Sopralluogo della Commissione provinciale di vigilanza allo Stadio Ceravolo

commissione vigilanza stadioCatanzaro - Si è tenuto nella mattinata odierna il sopralluogo da parte della commissione provinciale di vigilanza allo Stadio Nicola Ceravolo al fine di verificare la sussistenza delle condizioni idonee per il rilascio del certificato di agibilità dell’impianto. Presenti, per conto del Comune, gli assessori allo sport e ai lavori pubblici, Giampaolo Mungo e Franco Longo, dirigenti e tecnici dei settori competenti, insieme ai rappresentanti dell’impresa esecutrice. La stessa commissione prefettizia ha preso atto dei lavori effettuati in conformità al progetto esecutivo fornendo, al termine di un approfondito sopralluogo all’interno della nuova palazzina adiacente gli spalti dei distinti, alcune indicazioni tecniche necessarie per il pieno completamento dei lavori, anche alla luce delle più recenti disposizioni in materia di sicurezza. La commissione di vigilanza effettuerà, quindi, una nuova verifica all’impianto il prossimo 21 agosto al fine di rilasciare il definitivo nulla osta per l’agibilità dello stadio. “I componenti della commissione - ha commentato l’assessore Mungo - hanno avuto modo di accertare che i lavori al Ceravolo sono stati effettuati a regola d’arte, un impegno sinergico tra l’amministrazione comunale e tutti i professionisti coinvolti che finalmente arriva a compimento. Abbiamo, quindi, voluto anticipare la data del sopralluogo per farci trovare pronti per l’inizio ufficiale della stagione agonistica fissato il 23 agosto con la gara di Coppa Italia. Siamo fiduciosi in merito al prossimo e definitivo sopralluogo e, contestualmente, ho avanzato anche richiesta alla Commissione affinché possa essere aperto al pubblico il settore distinti nella sezione centrale in cui sono stati completati i lavori di impermeabilizzazione”.

Taverna, al via la I° edizione “Un Teatro nel Bosco”

taverna teatro in boscoAl via la I° edizione di “Un teatro nel bosco”: La rassegna di arti e culture, ideata e diretta da Fausto Bisantis animerà il teatro di Villaggio Cutura Sila (Taverna) nei giorni 14 e 16 agosto. Un teatro immerso in uno scenario più grande, quale il Parco Nazionale della Sila Piccola all’interno del quale lo spirito, l’essenza e i suoni della natura incontaminata entrano in contatto con lo spirito, le idee e l’ispirazione umana, attraverso le più diverse espressioni dell’arte.
Linguaggi e storie raccontate da personaggi e artisti diversi tra loro che racconteranno, con la loro opera, esperienze di vita, ricordi e prospettive future e come le stesse siano riuscite a dialogare con le proprie radici. Il tutto verrà inaugurato, lunedì 14 agosto con l’incontro dal titolo: I benefici della meditazione Yoga, a cura della Self Realization Fellowship. Il pomeriggio entrerà nel vivo, grazie alle avventure di Nicola Regina, la cui volontà di scoprire il mondo, partendo da un paesino calabrese si trasforma nel suo diario di viaggio dal titolo “Controvento”, che sostiene la onlus da lui fondata; Viva la Vida. Alle 21.30 spazio alla musica con il lirismo troviere di Gianfranco Riccelli e i suoi Arangara: un progetto che spazia dalla passione per il canto popolare del Sud Italia alla realtà cantautorale italiana, secondo la forma di poesia/canzone tanto cara a Guccini, Lolli e Bertoli, con i quali lo stesso Riccelli ha collaborato.
Mercoledì 16 agosto, spazio alla storia e al pensiero di Swami Atmananda; l’eremita indocristiano da cui è tratto il documentario “Il nato due volte”, di Antonio Pintimalli, che racconta il percorso che spinse un giovane idealista umbro a partecipare al Maggio francese, per poi trovarsi insieme a Don Milani, fino a ricevere dal “Divino”, il colpo di grazia che lo porterà in India e poi in giro per l’Italia, fino a trovare il suo centro sopra il paesino di Cerva (Cz), dove tutt’ora risiede.
Spazio in serata alle atmosfere senegalesi del musicista polistrumentista Boto Cissokho che s’incontrano con le vibrazioni estatiche di Anderson Souza e con l’elegante esuberanza poetica di Marcello Barillà, che sarà accompagnato da Cristian Buffa al contrabasso e Alessandro Ansani al pianoforte.
Lo scopo è di mettere le persone in contatto con le culture e retaggi del mondo, allo stesso modo di come le diverse forme di vita comunicano in una foresta. Favorire il dialogo e descrivere, attraverso il linguaggio dell’arte, come tali influenze abbiano contribuito a creare una propria personalità artistica all’interno del mondo che stiamo costruendo: il teatro nel bosco è la metafora possibile di come potrebbe e dovrebbe essere una società moderna: un mondo dove il confronto, fra “anime salve” sia l’antidoto alla preponderante ondata di populismo e sovranismo a volte soffocante, ma soprattutto esso sia fonte d’ispirazione per nuovi modelli di cultura sociale e dialogo con la bellezza della terra.

Il programma: 14 agosto: ore 17.00 Incontro/Seminario di yoga a cura della Self Realization Fellowship di Catanzaro, ore 19:00 Saluti e Presentazione libro “Controvento” di Nicola Regina. Seguirà incontro dibattito con l’autore, fondatore della Onlus; “Viva La Vida Family”, ore 21:30 Gianfranco Riccelli e Arangara in concerto. 16 Agosto ore 18.30 Proiezione del documentario; “Il nato due volte - Swami Atmananda eremita indocristiano”, di Antonio Pintimalli. ore 19:00 incontro con l’autore ore.21.30 doppio concerto -Boto Cissokho Feat. Anderson Souza -Marcello Barillà duo, Feat. Alessandro Ansani

Conto alla rovescia per Gazzè a Soverato: il 10 agosto unico appuntamento in Calabria

max gazzè 6Musicista, attore, compositore di colonne sonore e pilota. Tutto si può dire tranne che Max Gazzè non sia una figura dalle tante sfaccettature. Un artista poliedrico che, conosciuto dal grande pubblico grazie alla sue partecipazioni a Sanremo, è riuscito ad imporsi come uno dei cantautori più innovativi del nostro tempo, capace di toccare, spesso con leggerezza e ironia, temi molto attuali. Ed è proprio per questo suo modo di essere che il pubblico lo ama. Il suo tour estivo – che segue quello mondiale e che ha toccato le maggiori metropoli di America, Canada e Giappone – sta riscuotendo uno straordinario successo in tutta Italia. Ed ora è la volta della Calabria, con l'unico appuntamento fissato per il 10 agosto, la “notte di San Lorenzo”, alla “Summer arena” di Soverato. L'evento è inserito nel cartellone della “sessione estiva” del Festival d'Autunno che lascia il centro storico di Catanzaro – dopo i concerti di Arisa, EfeitoBrasil duo, Bregovic e Baustelle – per approdare nella funzionale struttura soveratese dove sono attesi migliaia di fan dell'artista romano. «Chi ha già visto il concerto – spiega il direttore del Festival Antonietta Santacroce – racconta di un Gazzè in splendida forma, capace di dialogare costantemente con il pubblico e di farlo sentire parte attiva dell'esibizione. Nella “scaletta” le canzoni del suo ultimo album, “Maximilian” saranno protagoniste della prima parte mentre nella seconda largo ai classici come “Una musica può fare”, “Il solito sesso”, “Mentre dormi”, solo per citarne alcune». Sul palcoscenico il cantautore romano sarà accompagnato da una band costituita da tutti suoi collaboratori storici che lo hanno affiancato sia nelle avventure musicali più sperimentali sia in quelli che sono considerati i suoi successi più popolari: alle chitarre Giorgio Baldi e Francesco De Nigris, Dedo alla chitarra acustica e al trombone, Cristiano Micalizzi alla batteria, Clemente Ferrari alle tastiere e Arnaldo Vacca alle percussioni. Con Gazzè che “imbraccerà” il basso e sarà il padrone assoluto del palcoscenico con quella sua impareggiabile energia che riesce a contagiare anche lo spettatore più distaccato. Questo perché è sempre imprevedibile, curioso e, soprattutto, mai scontato. E, a questo proposito, l'artista è tra l'altro reduce da un lavoro sperimentale di grande pregio, “ Alchemaya”, quella che lui stesso ha definito “un'opera sintonica” in cui è stato supportato dalla Bohemian Symphony Orchestra di Praga. Un'esibizione in cui agli strumenti tradizionali si sono associati musicisti che hanno suonato esclusivamente sintetizzatori modulari.
«Cinquant'anni compiuti da un mese esatto – conclude Antonietta Santacroce - si può senza dubbio affermare che Gazzè stia vivendo il periodo migliore e di più grande successo della sua carriera: brani come “Ti sembra normale” o “La vita com'è” hanno addirittura vinto il doppio disco di platino. Un successo, il suo, che non si può ascrivere a un pubblico omogeneo: riesce a piacere a tutti, giovani e meno giovani. Ed è questo il vero merito di un'artista che diverte e fa riflettere senza apparire mai banale».
I biglietti (il cui costo varia dai 25 ai 38 euro prevendita inclusa) si possono acquistare nelle 46 prevendite sparse in tutta la Calabria oppure su www.ticketone.it e su www.festivaldautunno.com. Inoltre ogni sera è aperto il botteghino della “Summer arena” sul lungomare di Soverato dalle ore 22 in poi. Ogni informazione è reperibile anche sull'App del Festival d'Autunno che si può scaricare gratuitamente dagli app store.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa