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Opera musical “Francesco de Paula” il 24 e sabato 25 novembre a Reggio Calabria (video)

invito FRANCESCO DE PAULADebutta in prima assoluta al Palacalafiore di Reggio Calabria, venerdì 24 e sabato 25 novembre (con due spettacoli al giorno: ore 10.30 scuole, ore 21.00 serali), la nuova imponente Opera musical “Francesco de Paula”, sulla vita e i miracoli di San Francesco di Paola, il santo calabrese venerato in tutto il mondo che attraversò lo stretto di Messina su un mantello. Nato a Paola (Cosenza) nel 1416, morì in Francia nel 1507, dove fu chiamato da Re Luigi XI per essere guarito da un male incurabile.
Il nuovo allestimento dell’opera è diretto da Lucio Mazzoli, che ha già curato i Promessi Sposi e altri spettacoli teatrali e musicali, e si avvale di alcune delle più prestigiose firme dello spettacolo musicale italiano: scenografie di Bruno Garofalo, coreografie di Stefano Bontempi, costumi di Silvia Polidori, disegno luci di Marco Macrini, musica e testi di Francesco Perri, compositore e docente del Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza, regia di Marco Simeoli, artista, attore, regista, vincitore dell’Oscar Italiano del Musical nel 2015, in questi giorni al Teatro Brancaccio di Roma nella nuova edizione di “Aggiungi un posto a tavola”. La produzione è della Show Net di Ruggero Pegna.
Confermato e presentato ufficialmente il ricco cast, con il bravissimo Renato Campese, storico attore teatrale italiano, nei panni di San Francesco da adulto. Marco Manca, fino ad ora nel cast di Notre Dame De Paris e voce italiana di Gaston de “La Bella e la Bestia” della Disney, sarà il giovane Francesco, Lalo Cibelli, il magistrale Virgilio della Divina Commedia, sarà il Diavolo; il soprano Annalisa Sprovieri vestirà i panni della mamma di San Francesco, Alessandra Fallucchi, suora Spencer nel film “The Young Pope” di Paolo Sorrentino, sarà Brigida, sorella di San Francesco, Francesco Castiglione, che ha al suo attivo “Un passo dal cielo”, “Che Dio ci aiuti”, “Don Matteo 10”, interpreterà il ruolo di padre Paolo Rendace, Daniele Derogatis, il Casanova dell’omonimo musical, sarà fra' Nicola.
Ed ancora nel cast: Davide Carpino (frà Angelo), Mirko Iaquinta (fra' Giovanni), Fulvia Lorenzetti (donna rossa), Sergio Del Prete (Re di Napoli), Chiara Ricca (Angelo), Andrea Tanzillo (cantante napoletano), Vito Aquino (pescatore), Matteo Volpotti (frate Nicola giovane).
Il corpo di ballo, che comprende anche un gruppo reduce dal successo di Notre Dame De Paris, è composto da Gianmarco Gallo, Danilo Picciallo, Marco Alimenti, Alfonso Maria Mottola, Alessia Falcone, Miriam Bonaccorso, Rossella Vassallo, Raffaele Cava, Alessandro Ruffo, Samuele Tiso, Federica Fata, Francesca Mandarano, Fabiola De Rose, Francesca Sagula, Giusy Iantorno e Ilaria Rametta.
Imponente l’allestimento scenografico, con varie soluzioni tecnologiche, videoscenografie elettroniche ed effetti 3D, studiato da Bruno Garofalo.
Uno spettacolo che, già dalle prime prove teatrali a Roma, emoziona fino alla commozione. L’opera si discosta dalla tradizione del genere lirico e tenta coraggiosamente di esplorare nuovi linguaggi e commistioni, un insieme perfettamente riuscito di Teatro, Opera, Musical. Il risultato è efficace, musicalmente sorprendente, con arie godibili seguite da ben costruiti recitativi sospesi. Un’opera “Pop” che raggiunge l’obiettivo di emozionare anche chi non conosce la figura di San Francesco di Paola e, al contempo, offrire una sontuoso e straordinario spettacolo di grande impatto visivo, affidato ad un cast di talentuosi interpreti.
Il compositore Francesco Perri presenta così il suo lavoro: “Credo e spero che sia una suggestiva epopea musicale per conoscere il messaggio del Santo della Calabria, dalla sua nascita avvolta in un’aura soprannaturale nella piccola e assolata Paola, alla scelta dei suoi genitori di instradarlo alla vita religiosa e alla sua giovane vocazione eremitica, fino alla fondazione di numerosi eremi e la nascita della congregazione paolana, detta anche Ordine dei Minimi.
Il racconto scorre tra aneddoti agiografici ed eventi prodigiosi che resero grande “il frate eremita” agli occhi dei fedeli. Il mio testo, con la magistrale regia di Simeoli, sceglie di raccontare con sguardo laico Francesco “uomo moderno”, la sua eterna lotta per vincere la “tentazione”. Il diavolo, interpretato dal bravissimo Lalo Cibelli è presente fin dalle prime battute. Francesco resiste e fonda la sua vita sulla continua ricerca del Signore, nello spirito della “minimezza” da cui scaturisce l’amore e la carità verso il prossimo”.

Borgia, prende fuoco una bombola di gas GPL

Vigili del fuoco 1Alle ore 19.15 del 15 novembre 2017, in un appartamento al 2° piano di un condominio di via Aldo Moro numero 1 del comune di Borgia, prendeva fuoco una bombola di gas GPL, che causava un principio d’incendio all’interno dell’immobile. Gli occupanti dell’appartamento riuscivano a trasportare la bombola sul balcone, dove le fiamme ancora vive si propagano ad alcune suppellettili presenti. Sul posto interveniva prontamente una pattuglia di carabinieri della Stazione di Borgia che, vista la pericolosità della situazione ed il panico diffuso tra le persone residenti, provvedevano immediatamente a far evacuare l’intero condominio e quello adiacente, per un totale di quasi 20 nuclei familiari. Numerosi erano anche i minori presenti, molti portati in strada dagli stessi militari operanti. Dopo pochi minuti giungevano i vigili del fuoco di Catanzaro, che riuscivano a domare le fiamme e spegnere completamente l’incendio. Gli stessi effettuavano una verifica sulla parte dell’immobile interessata dall’incendio, non rilevando problemi di staticità e per la sicurezza delle persone, che così, potevano rientrare nelle proprie abitazioni. Alla fine, per fortuna, solo tanta paura tra la gente e diversi danni all’appartamento, per una disavventura che avrebbe potuto causare conseguenze ben peggiori.

Domenica 19 novembre, Giornata Mondiale in memoria delle vittime della strada

vittime dell stradaDomenica 19 novembre si celebrerà la “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada”, un momento di ricordo e riflessione che viene dedicato ogni anno, la terza domenica di novembre, alle vittime di incidenti stradali ed ai loro familiari, proclamato per la prima volata dall’ONU nel 2005, per contribuire al cambiamento delle abitudini negative degli automobilisti.
La sicurezza stradale è infatti uno dei maggiori problemi che i paesi Europei devono affrontare. Il quarto Programma di azione Europea sulla sicurezza stradale2010 -20120 quantifica un nuovo obiettivo indicando una riduzione ulteriore del 50% in 10 anni delle vittime di incidenti stradali.
Già da anni in Italia è stato intrapreso un complesso percorso per fronteggiare il fenomeno dell’incidentalità che ovviamente ha interessato anche questa Provincia.
Infatti, la Polizia Stradale che opera sulla viabilità di questa provincia, su precise direttive del Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Servizio Polizia Stradale, ha intrapreso numerose iniziative volte a fronteggiare il fenomeno della sinistrosità stradale, con la predisposizione di specifici servizi mirati alla verifica delle rispetto delle norme che disciplinano la circolazione stradale.
Nel 2016 si sono verificati in ambito provinciale nr. 1629 incidenti stradali con lesioni di cui nr. 205 sono stati rilevati dalla Polizia Stradale. In totale le persone che hanno riportato lesioni sono state nr. 982; mentre le persone decedute sono state nr. 28. Si è registrato un lieve decremento rispetto all’anno 2015 del numero degli incidenti.
Tra i comportamenti errati più frequenti sono da segnalare la guida distratta, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata. Le violazioni al Codice delle Strada più sanzionante risultano, infatti, l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza e l’uso del telefono cellulare durante la guida. In queste occasioni la memoria va a tutte le vittime degli incidenti, compresi gli appartenenti alle Forze di Polizia che sono sulla strada tutti i giorni per compiere il proprio dovere. Da sempre gli operatori della Polizia Stradale indossano una divisa, tessuta da impegno, sacrificio, abnegazione: i valori fondanti del loro operato che consentono loro di vivere con prossimità e grande sensibilità la missione, spesso eroica e dolorosa che sono chiamati a svolgere. Per assicurare tutto questo, pagano da sempre un prezzo altissimo, ad oggi sono 373 i colleghi della Polizia Stradale che hanno sacrificato la loro vita sulla strada.

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