Antonio Mauro
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Antonio Mauro

“Basta Vittime”: su 106 maggiore responsabilità che su altre strade Italiane

incidente costa degli aranciRiceviamo e pubblichiamo: la nota stampa a firma di Fabio Pugliese dell'Associazione Basta Vittime sulla strada statale 106. «Sera di giovedì Ieri sera intorno alle 23:00 sulla S.S.106 tra Montepaone e Pietragrande (CZ), un frontale ha provocato 5 feriti: uno di Guardavalle e quattro di Catanzaro. Per fortuna tre di questi ora stanno bene, uno è in gravi condizioni, un altro è in condizioni gravissime. Davanti a quanto accaduto e, più in generale alle Famiglie dei ragazzi che ancora adesso sono in pericolo di vita, preferisco non commentare le dinamiche dell’incidente: ogni giudizio oggi non serve a niente.
Penso sia più importante che ognuno di noi dedichi il proprio tempo per una preghiera (laica, cattolica, ecc.), affinché questi ragazzi possano ritornare alla vita ed alle loro Famiglie ora distrutte dal dolore. Vorrei, inoltre, far riflettere tutti gli iscritti al Gruppo su una cosa: il grande valore umano prima ancora che sociale e professionale dei soccorritori. Gli Uomini dei Vigili del Fuoco a cui va la mia più sincera GRATITUDINE per l’impegno esemplare che sempre, ma soprattutto l'altra sera, hanno dimostrato: due ore di interminabile ed instancabile lavoro per estrarre i corpi dall’autovettura. Grazie! Grazie! Grazie davvero: siete lo Stato che da l’esempio, lo Stato più alto, un orgoglio per l’Italia e la nostra Calabria. Infine un appello a tutti: lo abbiamo scritto più volte in tanti e lo ripeto ora! La S.S.106 è una strada da terzo mondo: però questo non significa che su questa “mulattiera” posso guidare come su tutte le altre strada italiane ... Significa, in verità, l’opposto: che proprio sulla S.S.106 devo assumere un comportamento alla guida più responsabile e prudente e non solo per tutelare la mia vita ma anche quella degli altri... Preghiamo per questi due ragazzi e speriamo che il Cielo l’aiuti a vivere».

Morto mons. Alfredo De Girolamo, il cordoglio di Guido Rhodio

mons alfredo de girolamo 1SQUILLACE - E’ morto il 30 agosto, all’età di 94 anni, mons. Alfredo De Girolamo, già segretario e vicario generale dell’arcivescovo di Squillace e di Catanzaro mons. Armando Fares. Nato il 13 settembre 1923 si formò nel Seminario arcivescovile di Salerno. Conseguì la facoltà Ecclesiastica nell’Università Lateranense di Roma e le lauree di Teologia e diritto Canonico, il diploma in Pastorale e Liturgia e la laurea in Filosofia all’Università di Messina. Venne ordinato sacerdote il 22 giugno 1947 e gli fu affidata la parrocchia dei SS. Leucio e Pantaleone in Borgo di Montoro Inferiore; detenne la parrocchia della terra natia fino al 1950 quando fu trasferito alla Diocesi di Squillace e di Catanzaro come segretario dell’arcivescovo Armando Fares, carica che detenne fino al 198, e nel 1956 fu vicario generale dello stesso arcivescovo. Nello stesso tempo è stato anche canonico della Cattedrale di Squillace (1956-89). E’ stato preside del Magistrale “R. Pio Petrilli” di Catanzaro (1970-89), cappellano delle Francescane del Signore di Catanzaro (1979-89), cappellano delle Piccole Operaie dei SS. Cuori di Salerno (1991-95). Dal 1995 è cappellano delle Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue di Salerno. Nel Seminario diocesano di Squillace e nell’istituto magistrale di Catanzaro (1950-89), insegnò latino, greco, religione, filosofia, pedagogia, psicologia e sociologia. L’arcivescovo di Salerno, nel 1989, lo chiamò in diocesi per dargli l’incarico di preside della scuola Media “Pio XI” e, nel 1990, preside del liceo arcivescovile dove insegnò psicologia e sociologia. A Catanzaro, nel 1960, pubblicò “Trionfo e Martirio, dramma in tre atti”; nel 1974, il libro “Catanzaro e la Riforma Tridentina”; nel 1975, “XXV Anni, Opere nella verità”; nel 1981, in occasione del primo anniversario della morte dell’arcivescovo di Catanzaro e di Squillace, il libro “Armando Fares arcivescovo”. Il 2 giugno 1958 venne nominato Cavaliere al Merito della Repubblica e il 14 aprile 1961 Prelato d’onore di Sua Santità. I funerali si sono tenuti oggi pomeriggio nella cattedrale di Salerno. Da Squillace un telegramma alla famiglia De Girolamo è stato inviato dall’ex sindaco e già presidente della Regione Guido Rhodio. « Impossibilitato ad essere presente alle esequie per le mia precaria salute – scrive Rhodio - partecipo intensamente al dolore per la scomparsa di monsignor Alfredo nel caro ricordo della sua costante affettuosa amicizia e della lunga collaborazione per il progresso di Squillace e della provincia di Catanzaro».

Carmela Commodaro

Soveria Mannelli: Cultura, Magdi Cristiano Allam, "una rivoluzione Culturale per salvare la civiltà occidentale"

convegno soveria MannelliSOVERIA MANNELLI - "L'Europa rischia di scomparire come l'impero romano. Per salvarsi deve recuperare identità e valori attraverso una rivoluzione culturale". È questo il messaggio che Magdi Cristiano Allam ha evidenziato concludendo le lezioni della tredicesima edizione dell'Università d'Estate di Soveria Mannelli. Lo scrittore è stato introdotto nella Biblioteca "Michele Caligiuri" dal Sindaco della Città Leonardo Sirianni che ha illustrato il docente della serata e dai direttori dell'Università d'Estate Mario Caligiuri ("occorre comprendere la realtà al di là dei luoghi comuni") e Florindo Rubbettino ("l'età media dei giovani islamici rappresenta una questione fondamentale"). Allam ha proseguito sostenendo che "E' fondamentale recuperare porre un argine al tracollo demografico. Questa è la principale emergenza, ponendo fine alla follia suicida dell'autoinvasione e autosostituzione delle nostre popolazioni, aprendo illimitatamente e incondizionatamente le nostre frontiere". Per lo scrittore "L'Italia deve riscattare la propria sovranità monetaria, legislativa e giudiziaria, promuovendo un nuovo modello di Stato, di sviluppo e di società che corrisponda al bene degli italiani, incentrato sulla microdimensione che storicamente ha fatto grande l'Italia, ponendo fine alla deriva del globalismo e dell'europeismo, che hanno fatto precipitare l'Italia negli ultimi posti delle classifiche mondiali". Secondo Allam "La dittatura finanziaria non potrebbe esistere senza la dittatura informatica. L'idolatria della rete toglie spazi di libertà ai cittadini poiché promuove una realtà basata sulla moneta e la dimensione virtuale dei rapporti, snaturando le basi della civiltà occidentale incentrata sulla persona". Lo scrittore ha concluso sostenendo che "All'Italia serve una rivoluzione culturale che parta dal basso. Non a caso l'unica forma di democrazia vera è rappresentata dalle elezioni comunali dove c'è un rapporto reale tra eletti ed elettorali, dopo di che la distanza diventa incolmabile". È seguito poi un vivace dibattito, animato dalle domande dei partecipanti. Con quella di Magdi Cristiano Allam si sono concluse le lezioni della manifestazione, che prosegue oggi e domani con attività laboratoriali. La prima lezione è stata tenuta lo scorso 11 agosto dal giornalista e scrittore, direttore del "Vittoriale degli Italiani" Giordano Bruno Guerri che vent'anni fa ricoprì il ruolo di assessore comunale al dissolvimento dell'Ovvio a Soveria Mannelli, inventando la prima notte bianca d'Italia. Guerri ha parlato de "Il futuro della storia", che è il tema della tredicesima edizione dell'Università d'Estate. Nell'occasione, lo storico ha evidenziato che non sappiamo quanto possa durare l'Italia. La seconda lezione è stata tenuta venerdì 25 agosto da parte del Segretario della Democrazia Cristiana dal 1982 al 1989 e Presidente del Consiglio nel 1988 e 1989 Ciriaco De Mita che ha affrontato il tema "Il futuro della democrazia". Per De Mita ci sono ancora oggi spazi politici e culturali per una presenza democratica e cristiana nel nostro Paese. La segreteria organizzativa è stata curata dall'associazione "Fiore di Lino" mentre le lezioni sono state seguite da Radio Radicale e Liberi.tvL'Università d'Estate è promossa dal Comune di Soveria Mannelli, insieme alla Fondazione "Italia Domani" e della Rubbettino Editore, oltre che con la collaborazione dell'Associazione "Fiore di Lino", della Pro Loco partner del Coordinamento Telethon Provinciale di Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia, dell'Associazione Imprenditori del Reventino, e dell'Istituto di Istruzione Superiore "Luigi Costanzo" di Decollatura. L'iniziativa si è svolta nell'ambito delle manifestazioni culturali di "Essere a Soveria", sostenute dalla Regione Calabria.

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