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Interrogazione gruppi minoranza situazione Centro sportivo polivalente Chiaravalle C.le

ChiaravalleMunicipioRiceviamo e pubblichiamo. I sottoscritti Consiglieri Comunali Maida Giuseppe, Dr.ssa Emanuela Neri, Gregorio Tino e il Dott. Francesco Maltese, ai sensi del Testo Unico 2000 sull’ordinamento degli Enti Locali, Decreto Legislativo del 18 agosto 2000 n°267 e vigente regolamento sulle modalità di funzionamento del Consiglio Comunale. Premesso che:

• gli impianti sportivi di proprietà comunale appartengono al patrimonio indisponibile dell’ente, ai sensi dell’art. 826, ultimo comma, c.c., essendo destinati al soddisfacimento dell’interesse della collettività attraverso lo svolgimento di attività sportive, ludiche e ricreative;
• In data 20.07.2017, a seguito di presa visione del fascicolo inerente la gestione della procedura di affidamento in gestione della struttura sportiva polivalente di Loc. Foresta, è stata depositata regolare richiesta di rilascio di copia dell’intero fascicolo;
• a seguito di quanto al punto precedente ad oggi ancora la documentazione non è stata fornita nella sua completezza;
• recentemente, nel corso del telegiornale del 29.11.2017, l’emittente televisiva locale Telejonio ha messo in evidenza, con immagini inquietanti, lo stato di completo abbandono e degrado del centro sportivo in questione che farebbero emergere concrete responsabilità del Sindaco e della sua maggioranza per il mancato controllo sulla gestione della struttura anche in relazione agli interventi effettuati dai gestori che hanno provocato danni permanenti ed irrimediabili;
• che non risultano, dagli atti acquisiti dagli scriventi, che l’amministrazione abbia formulato contestazioni, diffide o altri necessari provvedimenti nei confronti della Associazione in questione;
Tanto Premesso,
Interrogano
il Sindaco e l’Assessore competente
Per sapere
1. Se sono stati effettuati i controlli per come previsto dalla Normativa vigente e dal Regolamento comunale;
2. Quali sono gli eventuali risultati ottenuti dai richiamati controlli (se effettuati);
3. Se l’associazione aggiudicatrice era effettivamente costituita al momento della partecipazione al bando di gara, chi sono i soggetti e a quale titolo hanno partecipato alla procedura per l’affidamento delle strutture in questione;
4. Se le tariffe per l’utilizzo delle strutture, applicate dal gestore agli utenti, sono state deliberate dall’amministrazione comunale;
5. Se l’amministrazione comunale ha mai potuto constatare che, a fronte del pagamento del ticket, venisse rilasciata ai cittadini-utenti regolare ricevuta fiscale;
6. Se gli impianti sportivi hanno tutti i requisiti normativi per consentire lo svolgimento delle attività senza rischi per gli utenti;
7. Se gli impianti sono coperti da polizza assicurativa contro i rischi di incendio e di responsabilità civile verso terzi, frequentatori e fruitori;
8. Se è stato mai prodotto dall’associazione il rendiconto annuale e quali sono i risultati di gestione per gli anni 2015, 2016 e 2017;
9. Se è stato realizzato il programma di interventi sulle strutture proposto dall’associazione in sede di gara per l’aggiudicazione dell’appalto;
10. Se è stato presentato il prospetto dei lavori di manutenzione effettuati negli anni e se gli stessi lavori siano stati autorizzati e monitorati dall’ufficio competente;
11. Se il gestore ha acceso, e se è ancora attiva, una polizza fideiussoria per come previsto dal bando di gara;
12. Se ritiene il Sindaco e l’assessore di dover intervenire al fine di ripristinare la funzionalità degli impianti sportivi permettendo il normale utilizzo alla cittadinanza;
13. Se non ritengono, Sindaco e assessore, che l’investitura di uno dei due soggetti costituenti l’associazione (Presidente della consulta giovanile nominato direttamente dal Sindaco) non possa rappresentare motivo di imbarazzo, se non proprio di difficoltà, nel dover di intraprendere tutte le azioni e le iniziative necessarie per sanzionare eventuali comportamenti a danno del bene pubblico e far quindi prevalere gli interessi collettivi a scapito, finalmente, degli interessi dei singoli;
14. Se l’amministrazione comunale, direttamente o a mezzo Patrocinio o altre forme di sostegno, ha organizzato manifestazioni culturali o di spettacolo destinandone lo svolgimento all’interno della struttura;
15. Quali controlli sono stati effettuati sul giusto utilizzo della struttura prima e dopo il servizio trasmesso dall’emittente Telejonio;
16. Quali azioni il Sindaco ha adottato o intende adottare, nei tempi brevi, al fine di ripristinare uno stato di agibilità che permetta ai ragazzi di usufruire di una struttura che appartiene alla collettività;

I sottoscritti Consiglieri chiedono inoltre, ai sensi dell’art. 39, comma 2 del TUOEL, che la questione venga discussa in Consiglio Comunale e che, ai sensi dell’art. 36 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale, venga convocato il Legale Rappresentante dell’Associazione per fornire chiarimenti sulla gestione ed illustrare le attività svolte ed i risultati conseguiti.

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