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Catanzaro Calcio, incontro in città tra il sindaco Abramo e imprenditori interessati all’acquisto

Us Catanzaro logoCATANZARO - Dopo la vittoria elettorale di Sergio Abramo, a Catanzaro oggi è stata una giornata importante per il futuro della squadra di calcio. Nella sede di “Palazzo De Nobili”, infatti, il neo-rieletto primo cittadino catanzarese ha incontrato gli imprenditori che sarebbero interessati a rilevare le quote di maggioranza della società giallorossa dopo la messa in vendita del club comunicata nella scorsa settimana dallo stesso sodalizio calcistico. In mattinata è stata la volta di un gruppo romano capeggiato da Benedetto Mancini, ex presidente del Latina Calcio, mentre nel pomeriggio, come riporta CatanzaroInforma.it, è stata la volta di importanti nomi dell’imprenditoria cittadina . Dunque si iniziano a delineare i primi interessamenti concreti per garantire un futuro all’Us Catanzaro, nei prossimi giorni si dovrebbero tenere altri incontri con la parte cedente, ossia Gessica Cosentino, amministratore unico della società giallorossa : insomma, sono decisive per le sorti dell’Unione Sportiva Catanzaro, non rimane dunque che attendere sperando che le ultimissime notizie trovino conferme ufficiali.

La proposta del contratto di Fiume e di Costa “Valle dell’Ancinale” vince il Concorso indetto dall'Ispra

Nei giorni scorsi, durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile, nell’ambito del progetto GELSO (GEstione Locale per la SOstenibilità ambientale ) si è conclusa la votazione del concorso, per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale.
Il Concorso, denominato “MAKING GLOBAL GOALS LOCAL PRACTICE”, è stato promosso dall’ISPRA (ISTITUTO SUPERIORE per la PROTEZIONE e la RICERCA AMBIENTALE), ente pubblico autonomo di ricerca, sottoposto alla vigilanza del MINISTERO DELL’AMBIENTE, con la finalità, attraverso scelte operative a livello locale, di sostenere lo sviluppo sostenibile mediante strategie ed azioni dei diversi soggetti attuatori. Il Contest, aperto a tutti i progetti sull’intero territorio nazionale, dopo una prima selezione da parte dell’ ISPRA, è stato sottoposto al voto online che ha generato una forte partecipazione di pubblico e determinato il vincitore sulle tre tematiche di riferimento:

1) Città e Comunità sostenibili;

2) Produzione e consumo responsabili;

3) Lotta con il cambiamento climatico.

La proposta del “Contratto di Fiume e di Costa (CdF&C) “Valle dell’Ancinale” avanzata dalla locale Associazione ARPA, coordinatrice della Segreteria Tecnica Scientifica, ha riguardato il territorio dei Comuni calabresi compresi tra la montagna, del Parco Regionale delle “Serre”, ed il mare, del Parco Marino Regionale “Baia di Soverato”, collegati tra loro da due corridoi ecologici naturali rappresentati dal fiume Ancinale e dal Torrente Beltrame. L’iniziativa, volta a rappresentare un modello alternativo e sperimentale di governance, a conclusione della analisi territoriale conoscitiva, attualmente in corso, andrà condivisa con i promotori del Contratto (Parco delle Serre ed i Comuni di Soverato, Davoli, Gagliato, Petrizzi, Argusto, Chiaravalle Centrale, Cardinale, Torre di Ruggero, Montepaone e Satriano - Ente capofila) e con tutti gli enti pubblici e privati, le associazioni ambientaliste e di categoria, i cittadini e gli stakeholders, al fine di dare forza, efficacia e visione ad una strategica promozione del turismo sostenibile.
Ciò premesso, in merito al tema ”Produzione e consumo responsabili “, come è possibile riscontrare collegandosi al sito dell’ISPRA:
http://www.sinanet.isprambiente.it/gelso/contest-making-global-goals-local-practice, la proposta del “Contratto di Fiume e di Costa “Valle dell’Ancinale” è stata decretata vincitrice del Concorso.
Inoltre, rispetto a tutti i finalisti in gara e tutte e tre le tematiche, è stata, in assoluto, la più votata.
A tutto ciò farà seguito un’ampia diffusione del contest attraverso il portale dell’ISPRA ed i canali di informazione del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, determinando necessariamente per il ns comprensorio un importante ritorno di immagine su scala nazionale.

Il Coordinatore Cabina di Regia
CdF&C “Valle dell’Ancinale”
Michele Drosi

Il Coordinatore (ARPA) Segreteria Tecnica Scientifica
CdF&C “Valle dell’Ancinale”
Nicola Gioffrè

San Sostene (CZ), oltre 4 Kg di marijuana nel magazzino del bar, 3 arresti dei Carabinieri

Immagine 1SAN SOSTENE - Nella mattinata di sabato, nell’ambito di un servizio predisposto dalla Compagnia di Soverato finalizzato al controllo degli esercizi pubblici della giurisdizione, i Carabinieri della Stazione di Davoli, unitamente a personale del N.A.S. (Nucleo antisofisticazione e sanità) di Catanzaro, si sono recati presso un bar sito nel centro di San Sostene allo scopo di verificare il possesso della prevista documentazione, nonché il rispetto delle norme igienico-sanitarie. Nella circostanza, le verifiche sono state estese anche ad un magazzino adibito a deposito di alimenti e bevande, ubicato a pochi metri di distanza, ove, sin da subito, i militari hanno iniziato a percepire un intenso odore di cannabis e, pertanto, hanno iniziato a rovistare tra i numerosi contenitori ivi presenti. Le accurate ricerche esperite si sono concluse con esito positivo: all’interno di un secchio in plastica di colore bianco, sono state rinvenute 8 buste in cellophane contenenti 4,2 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana, un bilancino di precisione, due guancioli per arma corta e un kit di pulizia armi. Il suddetto materiale è stato immediatamente sottoposto a sequestro e custodito presso gli uffici del Reparto operante, in attesa delle analisi di rito.
Dopo i successivi accertamenti, la proprietaria dell’esercizio, M.V. cl.’88, la dipendente, P.M.C. cl.’93, e il fratello di quest’ultima, P.C. cl.’87, sono stati tratti in arresto, poiché ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel pomeriggio odierno, la 1^sezione penale del Tribunale di Catanzaro ha convalidato gli arresti, disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari per il solo P.C., essendosi assunto in toto la responsabilità dei fatti.

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