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Soverato: deposito non autorizzato di rifiuti, il fatto non sussiste. Assolta la Resp.Urbanistica

tribunale Catanzaro Assoluzione, perchè "il fatto non sussiste", per la Responsabile dell'Area Urbanistica del Comune di Soverato, accusata di aver disposto, senza le prescritte autorizzazioni, il trasporto mediante l'utilizzo di un autocarro, ed il deposito, di rifiuti di vario genere presso un'area non autorizzata come discarica, ubicata presso l'ex mattatoio comunale sito tra Via San Bruno di Colonia e Via Trento e Trieste. Difesa dagli Avvocati soveratesi Matteo e Vincenzo Caridi, la Responsabile dell'Area Urbanistica, C.V.A. è uscita indenne dal processo in quanto è stato dimostrato che il deposito dei rifiuti interessati, consistenti in cumuli di residui vegetali provenienti da potature, calcinacci provenienti da lavori di demolizione edilizia e insieme di cassette e gabiette per l'ortofrutticoli, era indicato nell'area sopra citata solamente per un periodo limitato di tempo in attesa di essere successivamente conferiti in un'altra area ecologica. L'accusa era scaturita dopo un accertamento effettuato dai militari del Corpo Forestale dello Stato che avevano visto sopraggiungere l'autocarro che aveva poi 'scaricato' i cumuli nella zona temporaneamente adibita a discarica, tuttavia i teste hanno riferito al Giudice di aver ricevuto disposizione dalla prevenuta, in quanto responsabile dell'area urbanistica, di depositare lì tali rifiuti per poi recuperarli, due giorni dopo l'accertamento, e conferirli nella vera discarica. Le istruttorie assunte nel contradditorio, nella sentenza del 4 giugno 2018, non hanno permesso di affermare la responsabilità penale per il fatto d'accusa per cui, per la pervenuta, è arrivata la definitiva assoluzione, il 7 gennaio 2019, dal Giudice del Tribunale di Catanzaro, Antonella De Simone, perché il fatto non sussiste.

Il Soroptimist promuove un Incontro sulla medicina di genere: “Il cuore e il cervello delle donne”

convegno cuoreLamezia Terme, – Importante incontro promosso dal Soroptimist club di Lamezia Terme. Domani, venerdì 18 gennaio 2019 alle ore 16 al Chiostro San Domenico si terrà l’evento “Il cuore e il cervello delle donne”, nell’ambito dell’iniziativa portata avanti dal club sulla medicina di genere, così come programmato dal Soroptimist international d’Italia. Dopo i saluti della presidente del club cittadino Concetta Giglio, interverrà la dottoressa Anna Marotta direttore dell’unità operativa di medicina e cardiologia dell’ospedale di Soveria Mannelli, che parlerà del cuore delle donne, seguirà l’intervento della neurologa Amalia Cecilia Bruni direttore del Centro regionale di neurogenetica dell’Asp di Catanzaro che parlerà del cervello delle donne. Seguirà l’intervento del dottore Roberto Ceravolo, direttore dell’unità di cardiologia dell’ospedale di Lamezia Terme che relazionerà su “In viaggio per il cuore” e infine interverrà il dottore Raffaele Maletta che relazionerà su “Tieni a mente il tuo cuore e tieni a mente il tuo cervello”. A conclusione die lavori, che saranno moderati da Sabrina Maria Curcio, seguirà l’iniziativa “Degustando”, con lo chef Antonio De Fazio che si terrà sempre al Chiostro San Domenico.
“Il Soroptimist d’Italia ha avviato una campagna d’informazione sulla salute e medicina di genere ed in particolare sui rischi legati alle malattie cardiovascolari nel sesso femminile – ha spiegato la presidente del clunìb lametino Concetta Giglio – la medicina di genere è un approccio innovativo alle diseguaglianze di salute, a partire dall’insorgenza e dall’evoluzione della malattia legate non solo a una differente appropriatezza diagnostico-prescrittiva, ma soggette anche a diseguaglianze sociali, culturali, etniche, psicologiche, economiche e politiche. Una questione non più rinviabile, perché il genere è un determinante essenziale di salute e come tale contribuisce a delineare nuove priorità, azioni, obiettivi e programmi.
Da qui la necessità di portare avanti la medicina di genere, scienza multidisciplinare che si propone di identificare e studiare le differenze tra uomo e donna, non solo nella frequenza e nel modo con cui si manifestano le malattie, ma anche nella risposta alle terapie, favorendo l’appropriatezza clinica e un’equità nelle cure. Riconoscere le differenze di genere diventa essenziale per delineare programmi, per organizzare l’offerta dei servizi, per indirizzare la ricerca, per raccogliere e analizzare dati statistici, per promuovere la salute, per informare e comunicare in modo corretto, per garantire appropriatezza, nell’accezione più allargata del termine, e personalizzazione delle cure. L’obiettivo – ha concluso la presidente Giglio – è quello di informare la popolazione femminile sulle modalità di prevenzione delle malattie cardiovascolari”.

Catanzaro, presentazione del libro ‘la Rappresentanza Politica e il divieto di mandato imperativo: ieri, oggi e domani.

LOCANDINAIl 24 gennaio nella sala Giunta dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, sì approfondiranno i contenuti del testo scritto da Felice Caristo e Nicodemo Oliverio ‘la rappresentanza politica e il Divieto di mandato imperativo: ieri, oggi e domani.
La prefazione dell’avvocato Astarita che, fa una disamina della Concezione dei Partiti nelle varie fasi storiche, nella prima parte curata da Felice Caristo studioso di tematiche Costituzionali, approfondisce la formulazione dell’articolo 49 della Costituzione, che, attribuisce ai partiti un ruolo specifico ma non esclusivo di protagonismo nel contribuire a determinare la politica Nazionale, attraverso l’attuazione della Democrazia come metodo, esplicitando le premesse contenute nei Principi fondamentali attraverso il Compimento dell’elevazione della dignità umana da realizzarsi attraverso forme di partecipazione democratica, di cui i partiti Nazionali, erano lo strumento principale.
Ci si interroga di come oggi dopo l’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, e la mancata regolamentazione della vita interna, rischia di minare dalle basi il concetto di Democrazia indiretta e rappresentativa, introducendo strane forme di determinazione della politica nazionale, con l’introduzione di strumenti di Democrazia diretta come, le piattaforme informatiche o l’istituto del Referendum propositivo, non previsto dal nostro Ordinamento Costituzionale.
Nicodemo Oliverio cerca di dipanare la metamorfosi del ruolo del parlamentare che, oramai da più legislature viene eletto o nominato con diversi sistemi elettorali, che, a seconda del periodo storico né accentuano o diminuiscono la sua legittimazione, concetto legato al paradigma di Democrazia sostanziale, diverso dalla legittimità nel ratificare provvedimenti d’iniziativa governativa, che, attraverso l’istituto della fiducia o del Cosiddetto Canguro Parlamentare, o l’istituto dei tempi contingentati della discussione parlamentare, esautorano il ruolo e la libertà del parlamentare legislatore.
Questo libro vuole Contribuire ha riprendere un Cammino che, si è fermato sulla questione Democratica, tema fondamentale per il Cittadino appartenente ad un Comunità Statuale e Comunitaria.

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