Francesco Gioffrè
Menu

Francesco Gioffrè

Soverato: Scuola Primaria in festa per San Domenico Savio e Silvia Tassone (Foto e video)

Soverato: Scuola Primaria in festa per San Domenico Savio e Silvia Tassone (Foto e video) - 4.6 su 5 basato su 5 voti

Scuola in festa 2SOVERATO – Grande partecipazione nella giornata di ieri, 15 maggio, per la festa svoltasi nel cortile della scuola primaria soveratese "San Domenico Savio". L'evento "Scuola in festa, momenti di gioia e condivisione", quest'anno è stato arricchito da un concorso intitolato "Guardo il cielo e coloro le mie emozioni", in memoria di una bambina soveratese scomparsa in tenera età, Silvia Tassone. Il Parroco, don Paolo Zamengo, ha concelebrato con don Pasquale Rondinelli, una Santa Messa, coinvolgente e suggellata da parole molto belle. "Il colore della nostra vita porta allegria e crescita. Noi siamo una bellissima comunità in cui ognuno di noi, insieme agli altri, forma un insieme più bello, come un fiore che viene reso migliore se aggiunto in un mazzo. La scuola di San Domenico Savio – prosegue – è una grande famiglia, e dovete esserne fieri di farne parte". Don Paolo ha anche definito importanti le competizioni "non perché in esse si vince il premio, ma perché ci spronano a dare il meglio di noi. Il nostro premio non è il trofeo, ma la gioia nel cuore. E voi, cari ragazzi, alla fine dell'anno scolastico sarete contenti per tanti motivi, sia perché sarete promossi, sia perché sarete felici dentro di voi". Dopo aver ricordato un'altra giovane divenuta Santa, Laura Vicuna, il nostro Parroco ha concluso con l'esclamazione dei bambini "Domenico, Laura e Silvia: vi vogliamo bene!!!". Subito dopo un momento coreografico diretto dalla maestra di danza, Yura, sulle note di "I believe i can fly", e successivamente il coro dell'Istituto Salesiano ha intonato la celeberrima "Imagine", per un omaggio voluto da don Gino.

L'insegnante Rosalba Tuccio ha introdotto il momento della premiazione del concorso ricordando Silvia, con parole molto toccanti: "Parlare di Silvia per me è un esercizio dell'anima. La sua presenza suscita in me emozioni forti. Lei aveva una spiccata e simpatica curiosità, e grazie a lei i bambini hanno capito che devono emozionarsi. E' come se i nostri ruoli si fossero invertiti, perché io sono diventata un'alunna mentre Silvia si è trasformata in maestra, in maestra di vita. L'insegnamento più importante di Silvia è stato quello di aver dato un significato alla parola "speranza", dandole una forma ben definita. Silvia, il 31 maggio del 2007, ha scritto una lettera in cui diceva che le sarebbero mancati molto Scuola in festa 1la scuola, le maestre, i compagni e perfino il banco, con tutte le scritte che aveva "subito". Silvia salutò anche la sua sedia che l'aveva mantenuta, e disse che la fine dell'anno scolastico apre molte strade nuove, perché rappresenta l'inizio di un nuovo orizzonte. Portiamo le sue parole nelle nostre vite". Hanno poi preso la parola i genitori di Silvia, Vito Tassone ed Elena Apicella, visibilmente emozionati. La madre della piccola Silvia ha ringraziato tutti: "Silvia è presente in mezzo a noi, con i suoi compagni. Non ci sono aggettivi per descrivere tutto questo. Ringrazio davvero tutti, le maestre, i bambini, i genitori, don Paolo e anche don Tobia, che ha voluto essere vicino a noi in questo momento con un suo pensiero, e vorrei ringraziare anche Suora Rosa e tutte le altre Suore, perché Silvia frequentava l'oratorio "Maria Ausiliatrice". Grazie, infine, ai docenti che hanno voluto omaggiarla con questo Memorial".

Il papà di Silvia ho voluto ricordare San Domenico Savio leggendo un bellissimo, e molto toccante, pensiero: "Santi non si nasce, ma lo si diventa vivendo. Oggi siamo qui per festeggiare un ragazzo come voi, la Santità non va legata a fenomeni divini, ma a semplici lezioni di vita". Poi, il ricordo della figlia Silvia: "La storia di Silvia andrebbe proiettata in ognuno di noi, nelle nostre vite, perché Silvia ci ha insegnato che possiamo superare gli ostacoli della vita con un sorriso, anche quando le cose vanno male. La sofferenza unisce, sembra strano, ma la malattia rinforza. Silvia diceva sempre "L'unione fa la forza", e le famiglie sono il centro di tutto. Ragazzi, dovete vivere alla grande!". La madre di Silvia ha proseguito leggendo ai presenti la lettera di don Tobia Carotenuto, il quale è stato molto vicino a Silvia nei momenti della sofferenza: "Soffrì molto quando seppi della malattia, e volli capire il perché Dio abbia fatto questo "disegno" per lei, probabilmente lo ha fatto perché voleva vedere Silvia vincere", e concludendo "Gli Angeli non muoiono, ma Gesù se li porta gelosamente nel cielo". Hanno fatto da cornice ai genitori i compagni della classe V Elementare (sez. A) del 2007, palesemente commossi.

Il maestro Pino Calabretta, facente parte della commissione esaminatrice del concorso, ha portato una ventata di sorriso con una simpatica poesia, ricordando Silvia dicendo che "lei oggi ha fatto il miracolo di riunirvi qui, tutti insieme", mentre la Vice-Preside, Camilla Chiefari, porgendo i saluti del Dirigente Scolastico, Gilio De Masi, assente, entusiasta per l'ottima riuscita della manifestazione ha affermato: "La festa di oggi è uno spettacolo di grandissima simbiosi tra scuola e famiglie. Ben venga la collaborazione tra la scuola e le famiglie, perché solo grazie a questa unione i nostri figli possono crescere sani".

La presidentessa del Consiglio d'Istituto, Alessandra Cavallaro, ha dichiarato: "La collaborazione scuola-famiglia deve continuare, perché vengono fuori, da questa, delle cose bellissime come questa festa". Ha concluso gli interventi l'insegnante Liliana Macrina, Fiduciaria del plesso scolastico: "Siamo riusciti a fare tutto ciò grazie ai genitori, che si sono resi disponibili concedendo il loro prezioso tempo, e soprattutto il loro amore. Ringrazio tutti per gli omaggi, grazie al Preside, al Parroco, ai genitori di Silvia, alla direttrice dell'Istituto "Maria Ausiliatrice", alla commissione e ai collaboratori scolastici". Momento finale quello delle premiazioni, allietato da un'esplosione di colori, con palloncini, coriandoli e pon-pon. Di seguito l'elenco dei vincitori, la foto-gallery e il video della giornata:
CONCORSO "GUARDO IL CIELO E COLORO LE MIE EMOZIONI" – MEMORIAL SILVIA TASSONE:
• I CLASSIFICATO: MARINARO GABRIELE, CLASSE II B
• II CLASSIFICATO: PENNISI ROSARIA, CLASSE V B
• III CLASSIFICATO: BARTOLOTTI ETHAN, CLASSE I A
SEGNALAZIONE DELLA GIURIA A:
• MELINO BENEDETTA, CLASSE I B
• SCARPINO CARLOTTA, CLASSE IV A
• GALATI ANTONIO, CLASSE II A
Rilasciati, inoltre, attestati ai bambini di tutte le classi.

Francesco Gioffrè

Volley, play-off I DIV.Femminile: Pallavolo Davoli k.o. a Lamezia Terme

Volley, play-off I DIV.Femminile: Pallavolo Davoli k.o. a Lamezia Terme - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Pallavolo Davoli 2013 aggiornataLAMEZIA TERME - Il Gi.Bi.Calzature Lamezia si conferma "bestia nera" della Pallavolo Davoli (in foto) . Dopo le due sconfitte inflitte nella regular-season, le rosso-blu lametine di coach Ferraiolo si affermano anche nei play-off superando le azzurre davolesi, nell'andata della semifinale disputata nel tardo pomeriggio di ieri al "Pala Gatti", con lo stesso risultato delle partite precedenti, 3-1. Le "Lentini Girls", per continuare ad inseguire quella finale che non riescono a raggiungere da due anni, dovranno adesso necessariamente vincere gara 2 (in programma nel prossimo week-end) per poi giocarsi tutte le "cartucce" a disposizione nella gara-spareggio, ma sarà tutt'altro che facile considerato l'avversario particolarmente ostile. La speranza, però, è l'ultima a morire, perchè durante il campionato da poco concluso il parquet amico di Sant'Andrea sullo Jonio ha rappresentato un'arma in più per il team azzurro della presidentessa Emilia Raimondo. Il trainer davolese avrà il compito di preparare al meglio le sue ragazze per cercare la grande rimonta, difficile, ma non impossibile. 

Francesco Gioffrè

Calcio: il Montepaone retrocede in Prima Categoria

Calcio: il Montepaone retrocede in Prima Categoria - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Montepaone 2012-13VILLA SAN GIOVANNI – Si materializza l'incubo sportivo per l'U.S. Montepaone Calcio (in foto). La squadra giallo-verde allenata da Danilo Daniele, con la sconfitta per 2-0 subita nel play-out del girone B di Promozione contro la Virtus Villese, retrocede nel campionato di Prima Categoria, andando a completare l'elenco delle tre squadre "declassate" aggiungendosi, dunque, al Real Catanzaro ed al San Calogero. La doppietta di Rachid (una rete per tempo) condanna Pisano e compagni al peggio. I pronostici che vedevano il Montepaone leggermente favorito, visti i risultati positivi maturati nelle sfide di campionato contro la Villese, sono stati annullati, procurando un grande dispiacere al calcio montepaonese. Non è riuscita dunque l'impresa al tecnico Daniele di salvare la propria squadra, dopo essere subentrato nella fase più delicata della stagione al precedente mister, Francesco Ortolini. Si conclude nel peggiore dei modi, dunque, la stagione agonistica del Montepaone che, nel prossimo futuro, cercherà la pronta risalita.

Francesco Gioffrè

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa