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Volley Soverato, successo al torneo "Chapeau 3.0"

chapeau 1E’ del Volley Soverato la terza edizione del torneo “Chapeau 3.0” che si è tenuto mercoledì e giovedì a Camigliatello Silano e Cosenza. Le ragazze di coach Napolitano hanno sperato nella finale disputata al “Pala Ferraro” di via Popilia la P2P Givova Baronissi per tre set a due dopo che, in semifinale, avevano vinto nettamente contro Palmi. Le altre due compagine erano infatti Palmi e Ferraro Lamezia. La semifinale contro Palmi ha visto i seguenti parziali: 25/19; 25/17; 25/17 con Napodano e compagne che hanno vinto senza particolari problemi contro le reggine. Una gara dalla quale coach Napolitano ha potuto trarre importanti spunti con le biancorosse mostrano miglioramenti di partita in partita, tenendo conto che si è ancora sotto preparazione in vista del campionato. Nella finalissima contro le campane di coach Dino Guadalupi, le calabresi hanno rimontato il match che le vedeva sotto per due set a uno, e vinto 15-6 il quinto e decisivo parziale, mentre gli altri sono terminati: 25/21; 24/26; 24/26; 25/20. Vittoria del torneo a parte, è stata sicuramente una due giorni importante per il Volley Soverato del presidente Matozzo che svolge questi allenamenti congiunti con il massimo impegno e con l’obiettivo di vincere anche queste partite pre campionato. A fine torneo abbiamo ascoltato le impressioni di coach Bruno Napolitano che si è anche soffermato sullo stato attuale della preparazione con le ragazze che già in questo fine settimana affronteranno un latro allenamento congiunto, questa volta in Puglia contro Cuore di Mamma Cutrofiano:” Abbiamo lavorato tanto in questi due giorni durante il torneo; oltre alle partite abbiamo svolto anche sedute in sala pesi a San Giovanni in Fiore presso la “Fitnes Point”. E’ andata bene tutta la squadra e, risultato a parte, ho fatto ruotare tutte le giocatrici ottenendo sempre le risposte che cercavo e delle buone indicazioni; la nostra è una squadra molto giovane che ha bisogno di allenarsi molto oltre a giocare per acquisire il ritmo partita. Non abbiamo molto tempo e trovare il giusto compromesso non è semplice e comunque questo torneo è servito sicuramente a molto e ci ha fatto bene”.

Consegnati, questa mattina i lavori di manutenzione della Strada provinciale 34/2

DSCN8872CATANZARO –Consegnati, questa mattina alla Sa.Bi. Sammarco Srl di Cirò Marina, i lavori di manutenzione della Strada provinciale 34/2 del reparto stradale n.5 che collega il quartiere di Gagliano, nel Comune di Catanzaro, al Comune di Gimigliano. L’intervento sarà realizzato grazie ad un finanziamento con fondi di bilancio della Provincia di Catanzaro, per un ammontare di cento mila euro. Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, ha effettuato un sopralluogo con il responsabile unico del procedimento, ingegner Roberto Iiritano, alla presenza del direttore del Cantiere, Gianfranco Sammarco e del geometra Vincenzo Brefaro. Progettista e direttore dei lavori per la Provincia di Catanzaro è il geometra Luigi Cimino.
I lavori saranno eseguiti in particolare sul tratto iniziale ricadente nel quartiere Gagliano di Catanzaro, di cui la strada in questione rappresenta una variante al centro abitato. “Questi lavori consentiranno di mettere in sicurezza una serie di parapetti fortemente degradati in modo da ripristinare la sicurezza per il transito veicolare e pedonale e garantire la tenuta rispetto allo svio dei veicoli verso valle – spiega il presidente Bruno -. Nello stesso tempo sarà assicurato il miglioramento e la protezione del flusso pedonale lungo l’arteria, particolarmente frequentata, con adeguati percorsi. Sarà eseguita manutenzione del sottostante muro di sostegno, con ripristino del calcestruzzo e delle armature ammalo rate”. Sono previsti interventi finalizzati al miglioramento della regimentazione delle acque. “Si tratta di un intervento importante che sarà concluso in poche senti mante consentendo un notevole incremento delle condizioni di sicurezza per veicoli e pedoni – ha concluso il presidente Bruno – e di un’altra pagina scritta tra mille difficoltà nell’esclusivo interesse dei nostri territori e dei cittadini”.

Trasversale delle Serre, apre lo svincolo sulla A2: “Una buona notizia”

trasvsincolocomitato“La preannunciata apertura del nuovo svincolo della Trasversale delle Serre sulla A2 è una buona notizia”. Lo ribadisce, in una nota, il Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato”. “Lo è per svariate ragioni - prosegue il comunicato. - In ordine sparso: 1) si risana la ferita al territorio provocata dal fallimento della ditta Cavalleri, con conseguente abbandono dei cantieri sia a Vazzano che e a Monte Cucco; 2) si conferma il disegno strategico complessivo della Trasversale, chiamata a collegare le aree interne con le due dorsali, jonica e tirrenica; 3) si procede, anche se a piccoli passi, verso il completamento definitivo di un'opera attesa da oltre cinquant'anni”. “Lo svincolo autostradale - prosegue il Comitato - non è certamente risolutivo e non è un punto di arrivo delle nostra lotta. Ma va acquisito come una nuova ripartenza, in un percorso che già a novembre toccherà una ulteriore tappa con l'apertura del tratto di superstrada a Monte Cucco”. “Se la Provincia di Vibo avesse funzionato bene - spiega la nota - una parvenza di trasversale esisterebbe già, quantomeno tra Gagliato, Serra San Bruno e l'autostrada. Ma purtroppo oggi non è possibile raccordarsi in sicurezza con la Vazzano-Vallelonga perché lasciata in totale stato di degrado dall'ente intermedio”. “Questa - denuncia il Comitato - è l'eredità che abbiamo in carico: un territorio abbandonato”. “Ciò non significa - continua il comunicato stampa - che bisogna perdere la speranza. Al contrario, occorre continuare a tenere accesi i riflettori su opere che daranno, finalmente, risposte ai bisogni di un vasto comprensorio. In questo contesto, sembra più che opportuna la parallela iniziativa di riacquisizione della ex 110 in carico all'Anas, in un processo di progressivo affrancamento dell'entroterra da una inaccettabile condizione di emarginazione e sottosviluppo”.

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