La quindicenne Martina Sorbaro teenager della musica leggera italiana
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La quindicenne Martina Sorbaro teenager della musica leggera italiana

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Martina Sorbaro e Davide CerulloUna voce calda e potente che fa vibrare le corde dell'anima, soprattutto, quando interpreta brani che hanno scritto la storia della musica italiana e internazionale. Questa sua passione inizia quasi per caso, quando l'amore per la musica la porta a prendere in mano, per gioco, un microfono, raccontando le vere emozioni, attraverso la musica.
La 15enne Martina Sorbaro, di Montepaone, è una vera promessa della musica leggera italiana, con il classico "sogno nel cassetto" di tutti i ragazzi in tenera età, quello di diventare un giorno una vera cantautrice. Si avete capito bene, questa giovane donna già scrive i suoi pezzi e in essi racconta la metamorfosi della sua età, le prime emozioni, i primi amori che finiscono, ma che lasciano dolci ricordi, e la paura, quasi inconsapevole, di affrontare la tortuosa strada che ha deciso di intraprendere.
Intanto studia per perfezionarsi con il maestro Francesco Carmine Fera, che l'aiuta a comprendere meglio i segreti del canto e, contemporaneamente, inizia già a mietere i primi Sorbaro - Cerullo 2successi: dai piccoli Festival della provincia dove, nella gara canora di esordio, ha conquistato con il terzo posto al concorso canoro "Confluenti canta", fino ad approdare alle finali dell'edizione 2014 del premio "Mia Martini", passando per il programma televisivo "Uno su mille" andato in onda, fino allo scorso giovedì, su Calabria TV. Martina, lo abbiamo già detto, ama scrivere ciò che interpreta, predilige trasformare in versi i sentimenti tipici della sua età, versi che hanno raccolto una menzione nella terza edizione del premio letterario in memoria di Lorenzo Cresti che si è svolto a Firenze, terra di padri della lingua italiana, nel mese di settembre del 2013.
Martina predilige interpretare i brani di cantanti come Giorgia, Laura Pausini, dell'immensa Mina, ma non disdegna cimentarsi con i grandi classici della musica italiana, passando a brani come "Caruso" di Lucio Dalla, ormai la sua seconda pelle, a "La tasca piena di sassi" di Jovanotti e "I giardini di marzo" di Lucio Battisti. Un repertorio ampio e variegato con il quale, accompagnato alla tastiera dal giovanissimo musicista Davide Cerullo, ha deliziato gli ospiti del "Marina Blu" dove la giovane interprete soveratese si è esibita ieri sera, strappando fragorosi applausi ad ogni sua canzone al numeroso pubblico presente che, per quasi due ore, ha potuto assaporare, frammenti di film della propria vita, attraverso la colonna sonora che l'ha accompagnata.

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