Applausi per “Chapeau!”!, lo spettacolo in anteprima nazionale al Teatro del Grillo
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Applausi per “Chapeau!”!, lo spettacolo in anteprima nazionale al Teatro del Grillo

grillo 2Il quinto appuntamento della stagione teatrale 2017/ 2018 del Teatro del Grillo a Soverato è stato con “Chapeau!ovvero i misfatti dell’istinto” di Roberto Russo, diretto e interpretato da Gianni De Feo.
Un monologo in anteprima nazionale che, dopo l’esordio al Teatro del Grillo, sarà in tournée al Teatro Lo Spazio a Roma, a Livorno e in vari teatri italiani, portando sulla scena la storia surreale del cittadino 2Barra4. Centrale nella rappresentazione il tema della repressione avverso i comportamenti sovversivi, nella fattispecie rappresentati da errori di calcolo matematico del protagonista. Tra i tanti numeri e le operazioni matematiche, moltiplicazioni, radici quadrate, radici cubiche, spicca il calcolo di 7 per 8 a cui involontariamente 2Barra4 dà come soluzione 65 invertendo l’ordine dei numeri. Giunge sibillina la voce del pubblico ministero che annuncia al cittadino “la faccenda era conosciuta nel suo alveare alfa...la sua perversione la induce alla dislessia aritmetica”.Il monologo di De Feo diventa dialogo con la voce del pm che pronuncia verso l’imputato, consapevole della propria demenza, un condanna definitiva.
La scena si tramuta in una cella in cui scontare la pena e in cui abbandonarsi alla dimensione vagheggiata del sogno. “Quando il ponte levatoio del sogno si schianta su un nuovo giorno cosa hai pensato?” è la domanda che risuona alle orecchie del condannato. E dal sogno si passa all’istinto puro rievocando il gesto di Orfeo che si volta e poco prima di uscire dall’oltretomba perde Euridice e il gesto di Zidane che ai Mondiali di calcio del 2006 colpisce un avversario con una testata, facendosi espellere. Lo spettatore si smarrisce nella sequenza delle voci che si sovrappongono per poi ascoltare che 7 per 8 è uguale a VITA. La vita che trionfa sui numeri e sui calcoli, la vita che trionfa anche sul sogno e sugli istinti, ma soprattutto la vita che è espressione di libertà e come tale trionfa su ogni forma di esercizio del potere. Chapeau! dunque a chi non si piega, rimanendo se stesso e facendo trionfare la propria vita.
Lo spettacolo ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso per 45 minuti circa, suscitando le emozioni più varie: dall’incredulità all’ansia, dalla sensazione opprimente del controllo alla gioia della fuga verso la libertà. Di grande pregio le musiche originali di Francesco Verdinelli, la voce off è di Edoardo Siravo. Al termine dello spettacolo l’autore Roberto Russo è salito sul palco accanto a Gianni De Feo per rispondere alle domande degli spettatori. Uno scrosciare di applausi per l’attore che magistralmente ha catturato e tenuta alta l’attenzione dei presenti occupando la scena con una modulazione della voce, col canto, con un’ interpretazione coinvolgente.
Il prossimo appuntamento della stagione teatrale è al Teatro del Grillo di Soverato nei giorni 24 e 25 febbraio alle ore 20.45 con un altro monologo “Nuda e cruda” di Anna Mazzamauro.
Per info e prenotazioni consultare il sito: www.teatrodelgrillo.it

Daniela Rabia

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