Soverato Eventi
Menu

Soverato Eventi

Redazione

Segui Redazione su

Segui Redazione su

Si conclude la settima edizione di "Una voce per lo Jonio"

Una voce per lo jonio finaleCala il sipario sulla 7^ Edizione del Festival "Una voce per lo Jonio". Forti emozioni per tutti i concorrenti che porteranno nel cuore le immagini, le parole ed i consigli del Maestro Vince Tempera e del Produttore discografico Marco Rinalduzzi.

A trionfare nella finale, svoltasi il 17 agosto scorso in Piazza Tropeano a Badolato Marina, sono stati:

Categoria Bambini: Francesca Scicchitano, anni10 di S. Andrea Jonio (CZ)
Categoria Ragazzi: Alice Caracciolo, 13 anni di Palmi (RC)
Categoria Interpreti: Francesco Samarelli, 16 anni di Terlizzi (BA)

Categoria Nuove Proposte- Inediti: Agazio Martinis, 24 anni di Guardavalle (CZ)

Montepaone, Migliarese incalza Froio chiedendone le dimissioni

mario migliareseRiceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del capogruppo di minoranza del Comune di Montepaone Mario Migliarese:

La stagione balneare è ormai agli sgoccioli ed è possibile trarre le prime conclusioni sull'andamento della stessa e sui risultati conseguiti, che purtroppo anche quest'anno sono stati notevolmente inferiori alle attese. Non pare il caso di soffermarsi sul consueto balletto di cifre che caratterizza il resoconto delle presenze turistiche, ma la nostra attenzione si concentra sull'ennesima pessima prova fornita dal Comune di Montepaone sulla pulizia del mare e in generale sugli ormai consueti disservizi nella depurazione.
Anche nell'estate 2013 i bagnanti presenti sulle coste montepaonesi hanno dovuto convivere con il mare sporco. Come da qualche anno a questa parte, le acque del nostro mare sono interessate da uno strano fenomeno che si verifica puntualmente in tarda mattinata, quando una scia di schiuma e di rifiuti di ogni genere si avvicina alla riva. Il triste spettacolo è ormai un' immancabile consuetudine, alla quale non si è ancora riusciti a porre un freno. Solo benevoli correnti hanno regalato qualche giornata di mare pulito ricordandoci allo stesso tempo la magnifica risorsa che si sta lasciando rovinare.
Il comune di Montepaone è uno dei principali interessati alla tutela delle acque poiché, data la sua fortunata posizione, possiede diversi chilometri di costa. Purtroppo l'improvvida Amministrazione Froio non solo non è riuscita a farsi promotrice di una iniziativa sinergica insieme agli altri comuni interessati dal problema, ma addirittura consente che anche Montepaone sia tra coloro che inquinano il nostro mare. A tal proposito la vicenda del torrente "Caccavari" è esemplare. Durante l'intera estate 2013 dal letto del corso d'acqua si sono levati olezzi insopportabili dovuti allo scarico fognario che da diversi mesi a questa parte lo attraversa. Poche centinaia di metri a monte della foce del "Caccavari" è collocato un impianto di sollevamento che da anni funziona a singhiozzo. Questa circostanza non può essere smentita giacchè chiunque si sia trovato a passare nei pressi del torrente si è potuto accertare personalmente. Ciò nonostante il comune di Montepaone non è intervenuto per tempo per risolvere il problema prima dell'inizio della stagione estiva. Per tutta l'estate lo scarico fognario del "Caccavari" ha continuato a scorrere liberamente. Al culmine della stagione, e con colpevole ritardo, il comune di Montepaone è stato costretto ad emettere divieto di balneazione per duecento metri a destra e sinistra delle sponde del fiume. Il provvedimento assunto è oltremodo grave, foriero di pesanti ripercussioni economiche per le strutture balneari interessate dal divieto, oltre che lesivo dell'immagine stessa del nostro Comune. Tutto ciò è dovuto all'improvvisazione, alla mancanza di programmazione e al lassismo che caratterizza l'operato dell'amministrazione Froio, già più volte denunciati dal gruppo "l'Aquilone". Nei concitati giorni della crisi di maggioranza, mai realmente superata, gli esponenti della giunta Froio si sono più volte affannati a ripetere che con l'approssimarsi della stagione turistica era necessario che l'Amministrazione restasse in sella affinchè potesse lavorare. Orbene l'Amministrazione Froio è ancora in piedi ciò che ancora manca è una compagine efficiente in grado di risolvere i problemi. La presenza di un'amministrazione valida si doveva misurare proprio sull'efficienza del sistema di depurazione e sulla pulizia del mare. Anche questa volta l'esame non è stato superato. Il mare è stato sempre sporco, gli impianti di sollevamento si sono confermati sottodimensionati, e per concludere un tratto costiero di 400 metri sito in pieno centro è inibito alla balneazione in piena estate. In merito ci piacerebbe ascoltare la voce dell'assessore all'ambiente che dopo aver collezionato in pochi mesi una serie notevole di reportage della nota emittente locale, aggiunge un'altra perla al proprio curriculum. L'estate sta finendo, per l'amministrazione Froio non ci sono più scuse, passi la mano.

Soverato, il 22 agosto presentazione del libro “Blocco 52" di Lou Palanca

Bounty SoveratoSOVERATO - Il 22 Agosto alle ore 21:00 presso "Il Bounty" (ex Salapadù) verrà presentato il libro "BLOCCO 52" Una storia scomparsa, una città perduta, di Lou Palanca (collettivo di scrittori calabresi formatosi nel 2010) edito da Rubbettino Editore.
Il libro traccia in modo sintetico ma chiaro le vicende della vita e dell'assassinio di Luigi Silipo, dirigente del PCI e dell'Allenza dei Contadini, misteriosamente ucciso il 1 aprile del 1965 a Catanzaro in un agguato con otto colpi di pistola.
La sera del primo aprile 1965, fra i vicoli del centro storico di Catanzaro, viene ucciso Luigi Silipo, sindacalista dei braccianti ed esponente di rilievo del Partico comunista italiano. Dopo una prima ondata di partecipazione e interesse, l'accaduto viene progressivamente dimenticato, sepolto fra oblii e reticenze, fino a scomparire dalla memoria collettiva. Ci pensa l'opera di Lou Palanca con "Blocco 52. Una storia scomparsa. Una città perduta" - a ripescare quei fatti, e a puntare l'attenzione su una vicenda rispetto alla quale non c'è nessuna verità giudiziaria accertata: si è trattato di un omicidio politico, passionale o mafioso?
Da quell'evento dimenticato prendono vita altre storie che dal capoluogo calabrese arrivano fino a Praga, oscillando tra le passioni del "secolo breve" e il disincanto dei nostri giorni. Una narrazione a più voci racconta queste vicende fra il richiamo al sogno interrotto di una società più giusta e il mistero di un caso irrisolto..
Alla presentazione prenderanno parte, oltre all'autore, gli scrittori Gioacchino Criaco e Serge Quadruppani.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa