Il Catanzaro si ferma a Caserta, sconfitta di misura nonostante la superiorità numerica
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Il Catanzaro si ferma a Caserta, sconfitta di misura nonostante la superiorità numerica

CASERTANA-CATANZARO 2-1

CASERTANA: Cardelli, Rainone, Finizio, Polak, D’Anna, Raijcic, De Rose, De Marco (61’ Marotta) Carriero, Alfageme, Turchetta (71’ Lorenzini), In panchina Avella, Gragnaniello, Forte, Padovan, Cigliano, Santoro, Minale, Tripicchio, Colli. All. D’Angelo

CATANZARO: Nordi, Riggio (68’ Kanis), Di Nunzio, Sirri, Zanini, Maita (56’ Van Ransbeeck), Icardi (71’ Letizia), Nicoletti (71’ Imperiale), Spighi, Puntoriere (68’ Lukanovic), Falcone. In panchina Marcantognini, Benedetti, Infantino, Anastasi. All. Dionigi

ARBITRO: Volpi di Arezzo (Ass. Colizzi e Guglielmi di Albano Laziale)

MARCATORI: 11’ Turchetta, 44’ Falcone, 65’ D’Anna

NOTE: Spettatori circa 2000. Espulsi nella Casertana al 70’ Alfageme per gioco pericoloso e all’87’ l’allenatore D’Angelo. Ammomiti Maita, Puntoriere, Icardi, Riggio, De Rose, Marotta. Recupero 0’ pt, 6’ st

casertana catanzaroCASERTA - Si apre con una sconfitta il girone di ritorno del Catanzaro, k.o. in casa della Casertana. Finisce 2-1 per i padroni di casa una gara in cui, goal a parte, non è successo nient'altro tranne che i troppo continui interventi fallosi da ambo le parti che hanno costretto l’arbitro ad interrompere quasi sempre il gioco. Il risultato odierno interrompere una bella striscia positiva per i giallorossi di mister Dionigi i quali perdono attualmente il piazzamento nella griglia playoff. Una rete per parte ha deciso un primo tempo in cui è stata però la Casertana a fare la gara, il Catanzaro ha patito le assenze numerose soprattutto a centrocampo, ma nonostante ciò ha chiuso sull’1-1. Ripresa ancora più accesa, le ‘Aquile’ resistono circa venti minuti prima di causare il rigore con cui i ‘Falchetti’ si sono riportati avanti, o per meglio dire la respinta sulla prima parata di Nordi. La reazione giallorossa però non arriva, tra sette giorni dunque per ripartire si dovrà battere una Reggina che sembra allo sbando. Padroni di casa in campo con il 3-4-1-2, D’Angelo opta per il tandem d’attacco Alfageme-Turchetta, supportati da Carriero, centrocampo con capitan Rajicic e De Rose in mezzo e gli esterni D’Anna e De Marco. Dionigi recupera Infantino e Letizia, ma per loro c'è inizialmente la panchina; spazio alle punte Falcone e Puntoriere, dietro di loro Spighi svetta sui più arretrati Maita e Icardi, Zanini e Imperiale agiscono sulle fasce mentre Sirri, Riggio e Di Nunzio stanno davanti alla porta difesa come sempre da capitan Nordi. Mancano però diverse altre pedine giallorosse, la Casertana così gioca la sua onesta partita imprimendo subito superiorità nei confronti degli avversari e, alla prima vera azione d’attacco, sblocca il punteggio: 11’, azione sviluppata rapidamente dai campani conclusa dall’assist di D’Anna per Turchetta che, battendo di prima intenzione dentro l’area giallorossa, insacca alle spalle di Nordi. Il Catanzaro subisce costantemente e non accenna alla minima reazione, i locali insistono cercando di sfruttare le palle da fermo senza però concretizzarle. L’unico squillo giallorosso alla mezz'ora con Nicoletti, il suo tiro derivante dal passaggio smarcante di Falcone va però fuori bersaglio. Quando la prima frazione sembra avviarsi verso la fine col vantaggio casertano arriva, quasi inaspettatamente, il pari catanzarese, ad un minuto dal riposo sugli sviluppi di una punizione dal limite Falcone arpiona la palla al limite dell’area e batte col destro superando Cardelli, ristabilendo così la parità al “Pinto”. Nella ripresa la gara diventa spigolosa e arriverebbe la terza rete del match ancora a firma dei locali, Alfageme però è in fuorigioco. Insistono i giocatori di mister D’Angelo che al 65’ si riportano in vantaggio, Alfageme viene atterrato in area da Riggio, rigore netto; Nordi ipnotizza dal dischetto Turchetta, ma non può nulla sulla ribattuta di D’Anna. Gli animi in campo si fanno sempre più caldi, i cartellini fioccano e oltre ai gialli arriva il rosso per Alfageme, Dionigi così riorganizza il suo Catanzaro con i cambi gettando nella mischia anche Letizia nella speranza del pari. Manovre offensive troppo inconcrete, tuttavia, quelle giallorosse, l’attacco fa ‘fumo’ , in compenso il match si inasprisce sempre di più e, nel finale, viene espulso anche il tecnico della Casertana D’Angelo per proteste. Praticamente si smette di giocare, il corposo recupero è costellato di fallacci e battibecchi, così i tre punti vanno alla Casertana.

Francesco Gioffrè

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