Lega Pro: Catanzaro-Reggina, derby tra calabresi deluse
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Lega Pro: Catanzaro-Reggina, derby tra calabresi deluse

CZ-Reggina locandinaCATANZARO – Ultima gara del 2014 al "Nicola Ceravolo" per il Catanzaro in questa prima edizione di Lega Pro unica. La diciottesima giornata mette di fronte ai giallorossi i "cugini" amaranto della Reggina, per un derby calabrese che mancava da più di vent'anni. "U classicu", come definito dagli esperti, tra le uniche due squadre calabresi che hanno militato nella massima serie. L'ultima sfida tra le due risale alla stagione 1989-90; si giocava in Serie B, e il risultato fu di 0-0. Da allora è cambiato tutto; il Catanzaro ha conosciuto l'inferno della C2, una breve parentesi in B tra il 2005 ed il 2006, e poi ora Lega Pro tra alti e bassi. La Reggina invece ha rappresentato, negli anni duemila, la Calabria nell'olimpo del calcio, disputando il campionato di Serie A per ben nove stagioni, prima di tornare nel 2009 in Serie B, mantenuta fino allo scorso campionato. E' una parabola discendente quella della squadra amaranto, oggi tristemente ancorata sul fondo della classifica e attanagliata da innumerevoli problemi, anche di natura amministrativa, come lo testimoniano le penalizzazioni di punti subite nel corso di questa stagione (e altre sono in arrivo) a causa di alcuni inadempimenti. Per la compagine del presidente Lillo Foti è una stagione disastrosa, sicuramente la peggiore della sua gestione; sulla panchina sono già transitati tre allenatori, l'ultimo dei quali è quello attuale, Roberto Alberti, e anche in "rosa" alcuni giocatori hanno rescisso il contratto, come per esempio David Di Michele. Sull'orlo del baratro, gli amaranto si presentano a Catanzaro per un derby in cui vorranno fare in ogni caso bella figura, per dare almeno una gioia ai propri tifosi in questo sciagurato campionato. Derby invece delicatissimo per i padroni di casa, in piena crisi in questo mese di dicembre. I due k.o. consecutivi contro Casertana e Paganese hanno fatto precipitare le ambizioni del Catanzaro, che puntava alla promozione nella serie cadetta. La causa della stagione negativa delle "aquile" va probabilmente ricercata nell'estate scorsa, quando la società ha commesso dei gravi errori di valutazione portando nella città dei Tre Colli elementi che credeva adatti al conseguimento dell'obiettivo finale. Grandi nomi, calciatori di assoluto livello acquistati per permettere all'allenatore di plasmare una formazione congeniale alle proprie idee di calcio. E fino al primo mese di campionato le cose effettivamente andavano bene. Ad un certo punto il patatrack, qualcosa si è rotto. Crisi di gioco e di risultati, panchina "saltata". Oggi il Catanzaro è a metà classifica e ben lungi da ciò che ogni tifoso giallorosso sognava. E' stato così chiamato un secondo allenatore; i risultati non sono migliorati, ma ciò sicuramente non per colpa del nuovo mister che invece, da parte sua, sta facendo il massimo. Colpa dei giocatori? Forse. Il presidente Giuseppe Cosentino ha detto la sua sulla crisi del Catanzaro: "Vorrei che i giocatori tornassero in sè stessi perchè in questo momento, probabilmente, stanno vivendo tra le nuvole. Pensano a divertirsi e poi in campo non vediamo risultati. Comportandosi così non meritano lo stipendio" ha tuonato Mister Gicos, che vivrà in modo particolare questa gara essendo lui nato ad Anoia, in provincia di Reggio Calabria. Non sappiamo quale sia la vera "radice" dei problemi in casa giallorossa, ma di certo qualcosa è cambiato rispetto alle belle e convincenti prestazioni di inizio stagione. La squadra con tutta probabilità sarà radicalmente cambiata dalla prossima sessione di calciomercato; alcuni elementi della "rosa" hanno già le valige pronte. Potrebbe essere questa una delle soluzioni da adottare quantomeno per uscire da questo "scenario apocalittico"attuale, dopo di che si vedrà. Per ora bisogna pensare a questa gara nella quale il tifo catanzarese ha deciso di mettere da parte le preoccupazioni; gli U.C. '73 hanno infatti chiamato a raccolta tutti i sostenitori a colorare il "Ceravolo" di giallo e rosso, sia per far sentire il proprio calore alla squadra in difficoltà, sia per ricordare nel migliore dei modi Massimo Capraro, il tifoso a cui è stata intitolata la Curva Ovest dello stadio catanzarese nel 1996. E' ormai tradizione che nell'ultima sfida casalinga dell'anno solare la figura del supporter giallorosso, prematuramente scomparso a causa di un tragico incidente stradale, venga celebrata dal cuore pulsante del tifo catanzarese con uno spettacolo coreografico. E le speranze di vedere un pubblico numeroso ci sono visto che la società ha deciso di praticare per questo match prezzi popolari per i tagliandi di ingresso. Passando a ciò che succederà in campo, mister Sanderra potrà nuovamente contare su Barraco, al rientro dopo la squalifica. La compagine giallorossa sarà però falcidiata da infortuni e altre squalifiche: ai sicuri assenti Kamara, Pacciardi e Pagano, a causa del turbolento finale di Pagani che ha causato le espulsioni di Di Chiara e di Scuffia, questi ultimi sono stati fermati per due turni. Salterà una sola partita, invece, il difensore Daffara, che nell'ultima gara ha rimediato un cartellino giallo. Bisognerà quindi far fronte alle assenze dei due laterali difensivi titolari, che potrebbero essere sostituiti da Ricci (a destra) e Squillace (a sinistra), ai quali si aggiunge il "terzo incomodo" Calvarese. Ferraro e Rigione saranno invece i centrali, a centrocampo troveremo Vacca, Maiorano e Ilari. In attacco infine spazio a Russotto e Barraco, che supporteranno la punta Fofana (o Silva Reis). Per la Reggina, il tecnico Alberti terrà il massimo riserbo sulla formazione fino a pochi minuti dall'inizio della gara; gli ultimi allenamenti della squadra reggina, infatti, si sono disputati a porte chiuse, per cui non sono trapelate informazioni utili per scorgere quello che sarà l'undici titolare. Due gli ex dell'incontro, l'attaccante della Reggina Simone Masini, che ha vestito la maglia del Catanzaro per tre stagioni (dal 2011 al 2013), e Biagio Pagano, domani out per infortunio, che ha disputato la Serie B con la casacca della squadra dello Stretto. nel campionato 2009/10. Catanzaro-Reggina si giocherà domani, domenica 21 dicembre, alle ore 14,30. Arbitra Enzo Vesprini di Macerata, mentre gli assistenti sono Salvatore Sangiorgio di Catania e Alberto Piazza di Trapani.

Francesco Gioffrè

PROGRAMMA 18.a GIORNATA:
20/12: ore 14,30 Savoia-Casertana, ore 16 Foggia-Barletta, ore 17 Martina Franca-Paganese, ore 19,30 Aversa Normanna-Lupa Roma
21/12: ore 11 Salernitana-Messina, ore 12,30 Ischia Isolaverde-Lecce, ore 14,30 Catanzaro-Reggina, ore 16 Benevento-Cosenza e Vigor Lamezia-Juve Stabia, ore 18 Melfi-Matera.

CLASSIFICA: Salernitana 37, Juve Stabia 35, Benevento 34, Lecce e Foggia 31, Casertana 30, Matera 27, Paganese 25, Catanzaro 24, Vigor Lamezia e Lupa Roma 22, Melfi Barletta e Cosenza 19, Martina Franca e Messina 17, Savoia 13, Ischia Isolaverde 12, Aversa Normanna 7, Reggina 6.

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