Serie C: Catanzaro battuto di misura a Catania
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Serie C: Catanzaro battuto di misura a Catania

CATANIA - CATANZARO 1-0

CATANIA : Pisseri, Aya, Tedeschi, Bogdan, Marchese, Caccetta, Lodi, Biagianti (74’ Bucolo), Russotto, Curiale (65’ Ripa), Di Grazia (74’ Semenzato). In panchina Martinez, Esposito, Lovric, Djordjevic, Manneh, Mazzarani, Rossetti, Correja. All. Lucarelli

CATANZARO : Nordi, Gambaretti, Di Nunzio, Sirri, Zanini (82’ Icardi), Marin, Benedetti (82’ Maita), Nicoletti (62’ Imperiale), Falcone (62’ Kanis), Infantino (75’ Puntoriere), Letizia. In panchina Marcantognini, Pellegrino, Riggio, Lukanovic. All. Dionigi

ARBITRO : Valiante di Salerno (Ass. Zanardi di Genova e Magri di Imperia)

MARCATORE : 55’ Caccetta

NOTE : serata mite. Presenti 10688 spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti Biagianti, Marin, Nicoletti, Russotto, Sirri, Nordi, Semenzato. Angoli 12-3. Recupero 1’ pt, 5’ st

catania cz 1 0CATANIA : Va al Catania il ‘Derby del Sud’ contro il Catanzaro nell’ultimo match della quattordicesima giornata del girone C di Serie C. All’ “Angelo Massimino” i rossoazzurri si impongono per 1-0 sui giallorossi, autori da parte loro di una tutto sommato buona prova nonostante la sconfitta. Match deciso dal gol di Caccetta in avvio di ripresa, da parte sua però l’undici calabrese non ha nulla da rimproverarsi, anzi può recriminare per non essere riuscita a metterla dentro quando ne ha avuto la possibilità nel secondo tempo (Letizia ne sa qualcosa). Così per i giallorossi nuova sconfitta dopo il ritorno alla vittoria martedì scorso, con una gara in meno però la classifica può solo migliorare. E domenica bisogna stare attenti perché al “Nicola Ceravolo” va in scena un attesissimo Derby di Calabria contro il Cosenza guidato dall’ex capitano e allenatore del Catanzaro Piero Braglia; le due squadre sono attualmente a pari punti...

La partita - Padroni di casa in campo con l’annunciato 4-3-3, Lucarelli mischia però le carte rispetto alla vigilia scegliendo l’ex genoano Marchese per la fascia sinistra e Caccetta a centrocampo assieme a Lodi e Biagianti, confermato invece il trio ‘delle meraviglie’ Russotto-Di Grazia-Curiale. Dionigi, d'altro canto, risponde con il solito 3-4-3, novità Nicoletti al posto di Imperiale sull'out di sinistra, Marin e Benedetti compongono il centrocampo mentre nella batteria offensiva, a far compagnia a Letizia e Infantino, ritorna Falcone, sì rivedono in panchina Maita e Icardi. Bella cornice di pubblico al “Massimino” dove ci sono anche gli oltre 150 sostenitori giallorossi che non volevano mancare ad una delle trasferte più sentite, e difatti è un gran bel duello tra le due tifoserie tra cori di sfottò reciproco e quant'altro. Meno invece si può dire sul terreno di gioco, appesantito dalle piogge delle scorse ore e dal test-match di ieri pomeriggio tra le Nazionali rugbystiche di Italia e Isole Fiji (vittoria azzurra 19-10). Sul campo, fase di studio iniziale e primi pericoli portati avanti dal Catania che prova a sfruttare i larghi spazi della difesa catanzarese; già due le occasioni nel primo quarto d'ora, il sinistro dal limite di Lodi ben messo in corner da Nordi e la fiacca conclusione di Russotto, di testa, che si spegne sul fondo. Etnei sempre pericolosissimi, Di Grazia e Marchese mettono pressione con le veloci incursioni sulla sinistra mentre i calabresi sono ben compatti a difendere e, al momento opportuno, pronti a ripartire in contropiede. Rossoazzurri vicinissimi al vantaggio al 23’, bello schema piazzato con Lodi che scodella in area da 40 metri, sponda di Caccetta per Aya che, di testa da ottima posizione, colpisce la traversa. Dopo tanto subire, al 35’ ecco finalmente uno spunto del Catanzaro con il tiro in corsa di Marin, dopo veloce fuga a sinistra di Nicoletti, di poco a lato; subito dopo però ‘Aquile’ sorprese da Russotto che pesca Curiale solo soletto davanti a Nordi, il gol però è nullo (fuorigioco). Il Catanzaro capisce a questo punto che può osare, approfittando di un calo fisico dei giocatori del Catania, e chiude in avanti la prima frazione sfiorando anche il vantaggio con il ‘velenoso’ sinistro a giro di Letizia al 43’ di un soffio al di là della porta difesa da Pisseri.
Torna la vivacità catanese nelle prime battute del secondo tempo, la difesa giallorossa è letteralmente martellata e sono tantissimi i corner guadagnati , e proprio su palla inattiva arriva la rete di Caccetta, capocciata sul secondo palo su tiro dalla bandierina di Di Grazia e nulla da fare per Nordi con boato del “Massimino”. Il capitano del Catanzaro, in questa fase di gara, è l'unico a tenere in piedi la baracca con un doppio prodigioso intervento, sull’ennesimo corner imperioso Curiale che trova la prima parata del numero 1 e Caccetta, sulla respinta ravvicinata, costringe Nordi ad un altro miracolo. La squadra di Dionigi sembra alle corde, ma ha un improvviso break al 68’, minuto dell’incredibile occasione fallita da Letizia, ottimamente servito da Zanini l’esterno spara alto battendo a colpo sicuro a pochi metri dalla porta. L’episodio ricarica la compagine ospite, al 73’ il neo entrato Kanis batte al volo di sinistro, palla fuori . Cambiano gli assetti tattici con le sostituzioni, più accorto il Catania con l'ingresso di Semenzato e Bucolo, prova a rendersi più insidioso il Catanzaro con dentro Puntoriere, Maita e Icardi. A cinque dal termine i ragazzi di Dionigi si riversano avanti alla ricerca del pareggio , finale nervoso e il palo nega il raddoppio al catanese Ripa nel recupero. Il Catania continua così la rincorsa alla capolista Lecce, il Catanzaro invece attende il Derby per ripartire.

Francesco Gioffrè

RISULTATI 14.a GIORNATA : Matera-Trapani 3-3, Monopoli-Rende 0-1, Fondi-Sicula Leonzio 2-1, Siracusa-Lecce 1-3, Cosenza-Juve Stabia 1-0, Casertana-Paganese 3-0, Fidelis Andria-Bisceglie 0-0, Virtus Francavilla-Akragas 2-0, Catania-Catanzaro 1-0

CLASSIFICA : Lecce 33, Catania 28, Trapani 25, Siracusa 23, Monopoli e V. Francavilla 22, Rende 20, V. Francavilla 19, Matera 18, J. Stabia e Reggina 17, Bisceglie 16, Catanzaro e Cosenza 15, S.Leonzio e Fondi 13, Casertana 12, F. Andria e Paganese 10, Akragas 9

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