L’Osservatorio Falcone-Borsellino-Scopelliti per l’abolizione delle province
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L’Osservatorio Falcone-Borsellino-Scopelliti per l’abolizione delle province

da_sinistra_Carlo_Mellea_ed_Emilio_VerrengiaSi è svolta nella serata di martedì, nei locali del “Centofiori” a Soverato, la conferenza-stampa indetta dal presidente dell’Osservatorio “Falcone-Borsellino-Scopelliti”, Carlo Mellea, con la presenza anche del vice-presidente del Consiglio provinciale di Catanzaro, Emilio Verrengia, che aveva come tema predominante, oltre che molto attuale, l’abolizione delle province. Introducendo la conferenza-stampa,  Mellea ha voluto aprire una parentesi ricordando il giornalista de “Il Mattino”, Giancarlo Siani, ucciso il 23 settembre 1985 dalla camorra: “Un giornalista coraggioso, che ha svolto il suo lavoro in maniera impeccabile che deve essere da esempio per la sua professionalità a tanti giornalisti di oggi.”

Subito dopo si è entrati nel vivo del discorso affrontando il tema “caldo” dell’abolizione delle province con Mellea che è intervenuto per primo: “A mio avviso l’abolizione delle province di cui si parla tanto in questi giorni, non deve avvenire attraverso un disegno di legge come previsto dal Governo, bensì in maniera immediata inserendola nella manovra finanziaria. Ciò, per dare poi le competenze ai diversi comuni, accorpando i più piccoli;  così facendo, si conseguirebbero enormi benefici per il territorio, dallo snellimento delle procedure burocratiche ai benefici derivanti nei settori come il turismo, i trasporti, la pubblica istruzione e la cultura. La regione Sicilia, ad esempio, essendo a statuto speciale, su iniziativa dell’assessore regionale Caterina Chinnici, ha portato al vaglio del Consiglio l’abolizione delle province.”

Sulle iniziative da intraprendere a breve Mellea ha così continuato: “Sarebbe necessario convocare un consiglio provinciale ad hoc aperto a tutti per discutere di queste tematiche. La cosa che mi ha più stupito è stata l’assenza del Comune di Soverato nella manifestazione di protesta avvenuta sotto il Senato contro la manovra finanziaria in cui erano presenti tanti enti locali. Ho apprezzato però, ad esempio, la decisione dell’assessore al bilancio del comune di Soverato, Salvatore Procopio, che ha rinunciato all’indennità di carica, in quanto la politica è una missione e non un lavoro.”

Dopo, è stata la volta di Emilio Verrengia che ricopre anche la carica di segretario generale dell’Associazione Comuni, Province e Regioni d’Europa: “La mia presenza qui è per testimoniare la vicinanza della Provincia alle iniziative dell’Osservatorio. Da dirigente nazionale delle Province, non posso che essere rattristato da questo attacco mediatico, perché l’eliminazione delle province è avvenuta in virtù d’iniziative di testate giornalistiche anziché attraverso un vero dibattito in Parlamento. Con l’eliminazione delle province, si elimina un presidio di legalità. Lunedì ho rappresentato la Provincia di Catanzaro nell’incontro tra Upi, Anci e Cinsedo, e si è discusso sui tagli attuati dallo Stato agli enti locali. Ne è scaturito un documento in cui si rilanciano delle proposte.

Ci sono stati tagli – ha proseguito Verrengia – per 1,5 miliardi di € ai trasporti pubblici locali; colgo l’occasione per solidarizzare con i lavoratori delle Ferrovie della Calabria.

Ho incontrato l’on. Mario Valducci (pres. Comm. Trasporti) affinchè il processo di dismissione delle Ferrovie della Calabria da parte del Ministero delle Infrastrutture, venga accompagnato da un piano industriale in grado di dare risposte all’utenza e certezza ai lavoratori. La Regione ha dato disponibilità al rilancio dell’azienda ma questo processo è messo in discussione dall’incapacità dell’attuale management aziendale.”

Si attendono adesso sviluppi concreti a seguito di queste iniziative.

 

 

Pietro Mosella

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